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Ombre di sogni di stelle

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Alan Turing si addormenta una sera della primavera del 1952 e si sveglia nel 2236. O meglio, il suo clone si sveglia nel 2236 con la memoria e le esperienze dell'originale umano fino a quel lontano giorno, uno dei tanti "prodotti" di una stazione specializzata nella creazione di schiavi generati sul modello di personaggi famosi. Il suo proprietario è un individuo artificiale, Hal, che ha per lui una richiesta renderlo immortale prima che l'obsolescenza dei suoi componenti lo obblighi a spegnersi. Alan Turing, con l'improbabile compagnia del clone di Marilyn Monroe, si trova a ripensare al significato stesso dell'esistenza, alla ricerca di un futuro possibile.

251 pages, Kindle Edition

Published April 1, 2026

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Yupa.
836 reviews131 followers
May 7, 2026
Ci riprovo con la fantascienza italiana, e questa volta finalmente funziona, almeno nella forma.
La storia è breve, incalzante, sa essere veloce e meditata nei punti giusti, col ritmo giusto. Le riflessioni prendono forma nella narrazione stessa, nei suoi snodi narrativi, negli eventi, nei suoi personaggi, in quello che sono, che si rivelano, che diventano, senza spiegoni o prediche interminabili. Insomma, l'autrice sa bene come si lavora con la materia narrativa.
Si parte da uno spunto centrale, Alan Turing e Marylin Monroe clonati nel XXIV secolo, spunto che beneficia di un lavoro di documentazione da parte dell'autrice che si percepisce solido e appassionato. Da questo spunto si dipartono a ritmo continuo molte idee, al cui cuore sta la questione del fingere una vita in rapporto con le pretese di una società, questione interpretata al meglio dai due personaggi: Alan Turing, mente geniale ma omosessuale quando esplicitare la cosa era ancora un reato, e Marylin Monroe, attrice venerata ma dalla vita tragica. La questione viene poi articolata in un futuro fatto di entità sintetiche di vario tipo, dai cloni alle intelligenze artificiali.
Man mano che la lettura procede, però, emerge con una certa chiarezza, via via più insistita e persino esplicita in molti passaggi, la posizione dell'autrice, che volendo riassumerla in termini terra terra, e a costo di semplificarla, sarebbe: "Io sono una donna e gli uomini sono tutti dei porci, ma almeno esistono i gay che le donne le trattano bene... e poi sono così sensibili!" È una visione molto netta, drastica, quasi militante, che proprio per questo va a stonare in un romanzo altrimenti sofisticato, e che soprattutto rivela i suoi grossi limiti quando ci avviciniamo al finale, con un avversario, anzi, un cattivo che è una specie di parodia macchiettistica, un'incarnazione monodimensionale del patriarcato, che invece di parlare ringhia (viene proprio usato questo verbo per introdurre diverse sue frasi), e che ovviamente è destinato a una brutta fine.
Ora, per me tutto questo conta fino a un certo punto, e non sono certo di quelli che misurano la bontà di un romanzo unicamente in termini di adesione ideologica pretendendo di avere dei sussidiarî educativi per le masse; tant'è che, al di là di delle idee di cui sopra che va a propalare, a me questa lettura, per com'è costruita, ha soddisfatto parecchio. Resta solo non poca perplessità per il fervido intento di scardinare determinati stereotipi con una mano mentre con l'altra se ne vanno a creare di nuovi, anche se opposti ai primi.
Profile Image for Luca Fabbri.
Author 1 book2 followers
May 3, 2026
Una scrittura scorrevole per una storia davvero ben congegnata. Ho particolarmente apprezzato la forma del racconto, l'alternanza dei punti di vista e dei flashback dei due protagonisti, così diversi tra loro eppure così complementari.
Ennesimo esempio di come la fantascienza italiana potrebbe competere senza problemi con gli autori internazionali
Profile Image for Fabio R.  Crespi.
398 reviews4 followers
May 4, 2026
"Non è il fatto di sapere di pensare che ci accomuna, ma il fatto di sapere di dovere morire".
Alan Turing e Marylin Monroe vengono risvegliati un paio di secoli dopo la loro esistenza terrena: sono cloni, illegali schiavi di lusso in un mondo che ci sta mettendo secoli "per rimediare alla stupidità" umana e rendere nuovamente "vivibile" il pianeta. Hal, nome non casuale per una IA senziente, soffre dell'equivalente "di una malattia degenerativa umana", cioè sta morendo, e non sa chi meglio possa trovare una soluzione al suo problema di una copia di Turing. Marylin viene poi cooptata da Turing che vede in lei l'elevata intelligenza e non la diva. Nella vicenda poi si innestano anche grandi possidenti/criminali e poliziotti interessati a chiudere la tratta dei cloni.

"Ombre di sogni di stelle" (Urania Mondadori, 2026) di Antonella Mecenero, finalista Premio Urania 2024, è un romanzo che sfiora il cozypunk per il lungo e continuo distillare memorie nell'ottica di riuscire ad affrancarsi dai propri originali, per non essere più "ombre di sogni" (per la parte delle "stelle", godetevi la narrazione) ma individui veri. La storia che li vede protagonisti risulta, quindi, quasi secondaria e perfino conclusa in maniera piuttosto frettolosa rispetto allo spazio dedicato alla realizzazione del riscatto personale, sia delle copie umane che dell'IA senziente. In ogni caso, gusti a parte sui sottogeneri della sf, l'autrice riesce a mantenere fissa l'attenzione del lettore sui suoi protagonisti dall'inizio alla fine del romanzo, senza che si distragga per calo di interesse.
51 reviews
May 23, 2026
Scritto benissimo. Non capisco se i frequentissimi richiami biografici sono fantasia o realtà.
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