Per Leonardo Brezzi, giovane e brillante fisico teorico, conoscere l'universo vuol dire osservarlo attraverso la lente di un telescopio oppure analizzarlo con un'astrusa equazione scritta su una lavagna. La sua missione è sempre stata quella di cercare un ordine nel caos del cosmo, fidandosi dei numeri più che delle sensazioni; Leonardo, infatti, considera ogni fenomeno, il tempo, lo spazio, la materia, la vita stessa, come un problema da risolvere. Finché un mattino come tanti, il suo pelosissimo gatto bianco, Epidoro, decide di infrangere la regola più semplice dell' quella secondo cui i gatti non parlano. Ed Epidoro non si limita a ragiona, osserva, collega, provoca. Cita Sartre, Seneca, Einstein, smonta ogni certezza di Leonardo, gli fa domande personali che pesano come macigni per poi leccarsi una zampetta come se niente fosse. All'inizio la razionalità del fisico combatte con questa nuova realtà surreale in cui Epidoro si dimostra molto più saggio, colto e arguto del suo padrone. Poi, però, piano piano Leonardo si arrende all'evidenza e il gatto per lui diventa un mentore, un Virgilio che lo costringe a vivere davvero gli interrogativi sull'universo che aveva sempre studiato con distacco, a immergersi e conoscere in prima persona la fisica quantistica o l'idea di tempo, il concetto di libero arbitrio o il nulla, l'entropia che disordina ogni cosa e la necessità umana di dare un senso al cosmo e alla nostra esistenza. Il gatto che mi ha spiegato l'universo è un libro in cui filosofia e scienza non sono esercizi astratti del pensiero, ma saperi vitali, strumenti fondamentali che ci insegnano a scoprire e vivere le meraviglie dell'universo. Una storia appassionante che unisce il rigore di un saggio alla leggerezza di un romanzo, ricordandoci che a volte le risposte più luminose alle domande più profonde possono arrivare anche da chi, in apparenza, sta solo dormendo accucciato sul divano.
Libro scritto bene è un racconto con citazioni del primo che aveva scritto ed è interessante come lui affronta sempre bene le questioni scientifiche e filosofiche riguardanti l'universo e l'umanità. Spero che vada avanti con altri titoli perché questo era meglio del primo secondo me.
Molto carino! La scrittura è semplice ma coinvolgente. L'ho letto in pochi giorni proprio perchè ti rimane la curiosità di sapere come continua. E' una bella lettura leggera ma che da stimoli per riflettere, se ci si dedica il tempo per farlo. Non va nel profondo dei temi ma ti da quel briciolo di curiosità che ti porta ad approfondirli autonomamente se lo vuoi. Lo consiglierei anche per chi ha il blocco del lettore o per chi vuole qualche di semplice ma non troppo banale.
Filosofia e scienza si incontrano, si uniscono e ci spiegano il significato della vita e dell’universo. Romanzo semplice e alla portata di tutti, utile come introduzione a queste due discipline.