Amelia Hudson è una studentessa che si trasferisce dalla sorella, a San Diego, dopo un evento pesante e difficile da mandar giù. La sua vita è stata stravolta e non riesce più a risalire dall’abisso in cui è caduta. Accanto a lei la sorella Cecilia, sua confidente e spalla che si fa carico di aiutarla nel suo percorso di rinascita.
Aidan Hale è il coinquilino di Cecilia, sorella di Amelia. E’ bello, simpatico, ma soprattutto un ragazzo allergico alle situazioni serie. Cecilia, mette subito in chiaro che tra la sorella ed il suo migliore amico non potrà mai esserci niente, lui decisamente non la persona giusta per la situazione in cui naviga Amelia.
Ma Amelia non riesce a staccarsi da quel ragazzo con la quale condivide passioni e sembra essere legata da un filo invisibile, nonostante inizialmente tra i due sia un continuo battibeccare e nonostante lei faccia di tutto per seguire il consiglio della sorella. Ma si sa, non è tutto oro quel che luccica, soprattutto quando il passato torna a bussare alla tua porta, sconvolgendo tutti i tuoi piani.
Amelia è segnata da una cicatrice profonda che nessuno, alla sua giovane età, dovrebbe avere. Aidan sembra freddo, quasi uno sbruffone, ma porta dentro di se un fardello che rende complicato per lui aprirsi. Troppo scottato per poter dare una possibilità ad un’altra persona, anche se questa è Amelia. Amelia con i suoi sorrisi, Amelia con le sue insicurezze. Amelia con le sue fragilità.
Stronger è il primo romanzo di una dilogia scritta da Melissa Pratelli.
Amelia è un personaggio che possiede una forza ed un coraggio indescrivibili. Soffre, cade, chiede aiuto, si rialza e riesce a vivere di nuovo. Aiden invece inizialmente ha un pò l’atteggiamento da bello e dannato, invece è stata una piacevole scoperta. Ha paura e si vede, si percepisce anche quando dichiara di non voler nulla di serio, anche quando fa lo sbruffone. E’ attratto da Amelia e sviluppa un senso di protezione nei confronti della ragazza, che sconvolge anche lui. Insieme si scontreranno, si sfideranno, ma soprattutto si aiuteranno nel momento di massimo bisogno, nel momento in cui sono più vulnerabili.
Ogni qualvolta Melissa scrive un romanzo per me è sempre una gioia, non so mai bene cosa aspettarmi e resto sempre colpita dalle sue parole. In Stronger vengono trattati temi anche piuttosto difficili, il lutto, la perdita improvvisa di una persona cara, quello strappo ad un cerotto che pensavamo di non strappare male. Il lutto è dolore, la perdita fa male. Riuscire a ristabilire un equilibrio dentro di noi dopo eventi del genere è sempre complesso e non tutti ci riescono. L’aiuto è fondamentale e Melissa ne parla in maniera chiara, senza addolcire nulla, senza semplificare nessuna sensazione, nessuna emozione. Con uno stile lineare, ricco di colpi di scena ed una penna profonda, sensibile, empatia, è riuscita a trasmettermi tutto. Ogni singola emozione, ogni sguardo, ogni parola. Ho sentito tutto e sono entrata a 360 gradi nei loro mondi, senza mai sentirmi di troppo e senza mai chiedere di più.
Stronger è proprio la rappresentazione che ciò che non ti uccide ti fortifica e la luce è sempre in fondo al tunnel, non importa quanto lungo e spaventoso esso sia.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”
Recensione
Buon pomeriggio lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro STRONGER: È TUTTO QUI di Melissa Pratelli. Storia molto bella, scritta bene e scorrevole una storia con tematiche importanti come la depressione e il dolore, una storia di rinascita e di forza ma anche di segreti. Qui abbiamo due protagonisti ben delineati ma che sono l’uno l’opposto dall’altra ma poco alla volta tra scontri e provocazioni la loro attrazione cresce gradualmente nel corso della lettura ma sarà talmente potente.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
La scrittura di Melissa è coinvolgente, scorrevole e intensa, riesce a tenere il lettore legato fino alla fine della storia. Melissa non si smentisce mai non è il primo dei suoi libri che leggo e posso dire che rimango sempre soddisfatta di ciò che leggo e di ciò che riesce a trasmettermi.
Trama
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte.”
Amelia Hudson sta per iniziare il secondo anno di college e ha un solo obiettivo: ricominciare. Per questo decide di lasciarsi alle spalle la sua vecchia vita – e il pesante fardello che le ha lasciato in eredità – e di trasferirsi a San Diego, dalla sorella Cecilia.
Aidan Hale, coinquilino e migliore amico di Cecilia, è un tipo spiritoso, bello da togliere il fiato e poco incline a impegnarsi sul serio. Ma soprattutto, è decisamente fuori dalla portata di una nerd imbranata come Amelia. Ciononostante, i loro mondi finiscono per entrare in collisione e tra provocazioni e scontri continui, l’attrazione che c’è tra loro si trasforma in qualcosa di più profondo.
Il destino, però, è sempre in agguato e rischia di far crollare il fragile sogno che i due ragazzi hanno faticosamente costruito. Perché Amelia non è l’unica a nascondere un segreto e anche il passato di Aidan ha ancora qualcosa da dire…
“Viaggiavamo su due corsie opposte e l’unico modo in cui avremmo potuto incontrarci era uno scontro frontale dal quale saremmo usciti malconci. Tutti e due.”
Aidan e Amelia li ho già conosciuti. Sono stati una delle mie prime collaborazioni in digitale quando diventai un content creator. Loro sono molte prime volte. Sono l’amore quello vero, quello che ti spezza in mille piccoli pezzi, e che non sai come affrontare. Quando lessi questo libro la prima volta, non lo capii fino infondo, forse perché pensavo di essere immune alla depressione, e non sapevo ancora cosa fosse. Poi in questi anni, ne ho sofferto, e non è facile. Non è semplice sentirsi come Amelia, e lottare ogni giorno con i tuoi pensieri e le tue paure. Tornare da loro dopo sei anni è qualcosa di estremamente emozionante. Sono cresciuta io, ma anche loro. E nonostante questo li ho amati come la prima volta. Con tutti i loro difetti e le loro fragilità. Aidan è uno stronzo, ma uno stronzo che ti rapisce il cuore e che ami con tutta te stessa. Malessere sopra ogni cosa, che vi farà uscire di testa con i suoi colpi di testa, ma che alla fine vorrete anche voi. Amelia, rileggerla è stata come rivedermi. E ha fatto molto male, ma anche tanto bene. Ho amato il percorso che hanno fatto entrambi, ma in questo prima libro Amelia è quella che risalta, quella che risorge e che dimostra al mondo chi è davvero. Una storia che non è per tutti, e che forse non tutti capiranno, ma che rimane una delle mie preferite. Qui troverete una Melissa profonda, emozionante che con questi due personaggi ti fa venire un mal di stomaco atroce, ma che alla fine ti fa versare anche l’acqua del battesimo. • Recensione su YOUTUBE 💚
4⭐ Una caratteristica, notata anche con la serie off campus, che apprezzo di Melissa Pratelli in quanto scrittrice è la delicatezza e empatia con cui parla di temi complicati e delicati, non li mette solo nella trama del libro per creare movimento alla storia e dramma ma ne parla perché si percepisce che attraverso il libro lei voglia veicolare anche un messaggio. Si prende cura dei temi che sceglie e così è stato anche per questo libro e il racconto della depressione e delle sue più amare conseguenze, Amelia è giovane e ha già sperimentato molto dolore e poca "vita vera" dopo un'esperienza traumatica e un lutto va a vivere con sua sorella e il coinquilino nonché migliore amico della sorella. Da questa scelta inizia tutto il percorso di guarigione e soprattutto crescita di Amelia. Lei non sempre l'ho apprezzata ma l'ho sempre capita, giustamente è una ragazza giovane e inesperiente sotto tanti fronti quindi suoi atteggiamenti per me erano frustranti ma andando avanti con la storia non ho potuto fare a meno di tifare per lei e di notare la gradualità del cambiamento. Aiden è un personaggio che si fa amare anche quando viene voglia di prenderlo a capocciate, io però ho un debole per gli str*nzetti sicuri di loro quindi che dire I'm in. La parte finale è stata un colpo al cuore perché veramente quello che le ha detto Aiden è imperdonabile e ingiusto e non approvo neanche che Cecilia non abbia detto nulla a Lia. Aspetto con molta curiosità il secondo volume, i presupposti mi sembrano imperdonabili ma vedremo.
Questa autrice non sbaglia mai!! Libro con una storia che più slow burn di così si muore, lei nonostante abbia subìto un passato che la porta ad essere aiutata da una psichiatra è tenace, risponde a tono e porta avanti i suoi ideali, Aidan è quello che mi ha convinto di meno all’inizio perché come fai a farti una che in primis ti ha tradito mentre ti piace un’altra? Non capisco alcune volte i ragazzi… Per quanto riguarda i personaggi secondari chi ho attenzionato di più è stata Ceci, la sorella di Lia, troppo iperprotettiva secondo me, Amelia quando ci si mette è padrona di sè stessa ma soprattuto i capitoli bonus dal punto di vista di Ceci non me la fanno andare giù. Per quanto riguarda la storia d’amore è piena di alti e bassi, di dare fiducia e di non giudicare mai un libro dalla copertina, anzi forse questa storia impara proprio a creare piano piano la fiducia con chi ti ama e ti vuole bene, ed è un passo importante soprattutto per chi ha sofferto come Lia, la perdita di qualcuno. Ho apprezzato la figura di un professionista (le persone dovrebbero sempre rivolgersi a loro in questi momenti), il colpo di scena l’avevo capito quando effettivamente Aidan rispondeva al telefono ma avrei preferito che avesse detto la verità ad Amelia giusto per non finire il libro come molti altri, ma capisco che per esserci un secondo volume Melissa abbia deciso questa direzione. Consiglio dai 17 in su.
Stronger racconta la storia di Amelia Hudson, una ragazza che cerca di ricominciare dopo un trauma che continua a segnarla. È la sorella Cecilia a portarla a vivere con lei a San Diego, sperando che allontanarla dal passato possa aiutarla ad affrontare i suoi demoni e ritrovare se stessa.
La situazione si complica con la presenza di Aidan, migliore amico di Cecilia e suo coinquilino. Tra Amelia e Aidan nasce fin da subito una connessione intensa, fatta di attrazione, scontri e una complicità che cresce nel corso della storia.
Il romanzo è un viaggio verso la rinascita. Affronta temi delicati come depressione, dolore e senso di colpa con grande sensibilità, mostrando quanto sia difficile rialzarsi ma anche quanto sia necessario trovare la forza per farlo. La depressione viene raccontata in modo realistico, come qualcosa che si insinua lentamente e che non sempre si riconosce subito.
I personaggi sono ben costruiti: Amelia cresce e si trasforma, Aidan è complesso e profondamente umano, mentre Cecilia rappresenta un punto fermo, sempre presente senza mai essere invadente.
La scrittura è coinvolgente e lascia il segno: è una di quelle storie che ti restano dentro e che continui a ricordare anche a distanza di tempo.
Una lettura intensa, a tratti dura, ma molto significativa. Un libro che parla di fragilità, ma soprattutto di forza.
Preparatevi a una storia che vi catturerà il ❤️🩹 perché ci sono ferite che scavano un silenzio assordante, proprio come quelle di Amelia, che dopo la perdita della sua migliore amica, sopravvive schiacciata da un senso di colpa che alimenta ogni sua insicurezza.
Ed è con questo peso che la opprime che decide che l'unica via di fuga è cambiare aria trasferendosi a vivere dalla sorella, che condivide l'appartamento con il suo amico Aidan. Un ragazzo che dietro un’apparenza quasi superficiale nasconde un mondo interiore profondo e inesplorato. L'incontro con lui stravolge Lia, portando in superficie una sensibilità che Aidan stesso sembrava aver dimenticato. Insieme riscoprono la magia delle "prime volte", il piacere sottile dell’attesa e quell'emozione pura che scuote l'anima.
Ma è quando finalmente che i muri di lui crollano che nasce un incastro perfetto che ci si illude che sia stata raggiunta la pace tanto cercata...Ma la felicità è fragile: proprio sul più bello, un evento inspiegabile e sconvolgente spezza l’incanto, lasciandoci con il fiato sospeso e un interrogativo doloroso. E ti ritrovi a fissare l'ultima pagina chiedendoti, con un nodo alla gola, perché il destino non abbia permesso un’altra soluzione...
Devo ammettere che non ero molto convinta della storia, almeno fino a metà, dopo mi è piaciuto davvero tanto Faticavo ad empatizzare con Lia, nonostante il suo dolore mi devastasse, poi con l’inizio della relazione con Aidan l’ho capita come l’ha capita lui. Avrei voluto mettere Aidan nella mia lista dei book boyfriend, cioè dai ma dove lo trovi un biondo con un piercing che fa l’addestratore di delfini??? POI CON L’ULTIMO CAPITOLO SI È GIOCATO QUESTA POSSIBILITÀ Avevo previsto il plot twist già alla prima telefonata di Vanessa, e devo ammettere che ero anche piuttosto incazzata. Non è un trope che mi aggrada particolarmente, e lui l’ha decisamente gestita di merda Ho apprezzato tanto il personaggio di Cecilia, sono una sorella maggiore anch’io e mi rivedevo in ogni accortezza che aveva per Lia (tranne quando la lascia sola alle feste, ma che diamine fai???) Non vedo l’ora di leggere il continuo della loro storia, che conoscendo la scrittura di Melissa mi auguro mi regalerà un meraviglioso finale felice
libro stupendo che come tutti quelli dell’autrice non riesco a staccarmi finché non sono alla fine, ho amato il modo in cui l’autrice ha parlato dei temi trattati e non vedo l’ora che esca il seguito