Dopo pochi giorni nell'accademia di Evernight, Bianca vorrebbe scappare. Non le piace l'ambiente e non le piacciono i suoi compagni: troppo perfetti, raffinati, e con quella luce negli occhi... lo sguardo dei veri predatori. Bianca lo sa: quello non è il posto per lei. Ma poi incontra Lucas e, all'improvviso, non vorrebbe trovarsi in nessun altro luogo, se non lì, con lui. Eppure, nonostante il grande amore che li unisce, sembra che sia inevitabile dividersi: se Bianca non è ancora un vampiro, è comunque destinata a diventarlo. E Lucas, invece, è l'erede di un'antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro legame diventa una sfida contro tutto e tutti, una sfida quasi impossibile da vincere... I primi tre episodi della saga in un unico volume.
Claudia Gray is not my real name. I didn't choose a pseudonym because my real name is unpleasant (it isn't), because I'd always dreamed of calling myself this (I haven't) or even because I'm hiding from the remnants of that international diamond-smuggling cartel I smashed in 2003 (Interpol has taken care of them). In short, I took a pseudonym for no real reason whatsoever. Sometimes this is actually the best reason to do things.
I live in New Orleans. So far, in life, I've been a disc jockey, a lawyer, a journalist and an extremely bad waitress, just to name a few. I especially like to spend time traveling, hiking, reading and listening to music. More than anything else, I enjoy writing.
Buon sabato, lettrici e lettori! Oggi vi porto una recensione di qualche anno fa. Una storia di vampiri e di cacciatori di vampiri, il tutto ambientato dentro un’accademia dai toni dark. Sto parlando della saga di Evernight di Claudia Gray.
Dopo pochi giorni nell’accademia di Evernight, Bianca vorrebbe scappare. Non le piace l’ambiente e non le piacciono i suoi compagni: troppo perfetto e con la luce da veri predatori negli occhi. Ma poi incontra Lucas e, all’improvviso non vorrebbe trovarsi in nessun altro posto, se non con lui. Eppure, sembra inevitabile dividersi. Se Bianca non è ancora un vampiro è destinata a diventarlo. E Lucas, invece, è l’erede di un’antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera. Il loro legame diventa una sfida contro tutto e tutti, una sfida quasi impossibile da vincere...
In questo volume, sono racchiusi i primi 3 libri della saga, composta da “Evernight”, “Stargazer”, “Hourglasss” e “Afterlife”. Poi abbiamo anche uno spino-off su uno dei personaggi secondari più belli di sempre “Balthazar”.
La scrittura è abbastanza scorrevole, per questo la storia procede bene, anche fin troppo. Se non fosse che Bianca, subisce passivamente tutti gli eventi. Eppure quando incontra Lucas, non ci capisce più nulla e l’amore che prova per lui diventa più forte dell’amore verso i propri genitori. Genitori che l’hanno sempre sostenuta e protetta, quindi figure molto positive all’interno del romanzo.
L'ambientazione contemporanea é cupa e curata ma l'elemento soprannaturale é relegato a poche pagine. Infatti per spiegarlo l’autrice ha scelto il buon vecchio “spiegone”, che odio.
Sicuramente è il tipo di lettura estiva che vi consiglio se non volete impegnarvi tanto, magari quando siete chiusi in casa e non potete uscire perché piove. (Non vi portate i libri sotto l’ombrellone che si rovinano, per Salazar!)
Evernight ** Questo primo romanzo si prende due stelle solo perché la parte iniziale mi era piaciuta abbastanza, altrimenti ne avrebbe avuta al massimo una per la serie di scene incoerenti pregne di stupidità. Non saprei dire che fosse peggio tra la protagonista OcaBianca e il protagonista LucaScemo: se la giocano quasi alla pari per stupidità. E no, gli ormoni a mille non sono una giustificazione sufficiente per certe scelte che vorrebbero sembrare sensate ma in realtà sono scempiaggini epiche. Dubito fortemente che proseguirò la serie.
Questa storia è semplice sia nello stile di scrittura che come vicende narrate. A me è piaciuta molto ed in alcune parti mi sono emozionata. Il destino di Bianca e Lucas si è compiuto. Avrebbe potuto finire così, ma capisco la decisione dell'autrice di aggiungere un altro libricino.
Che barba, che noia. Non abbandono mai (o quasi) una lettura, ma devo dire che questa trilogia mi ha sfidata parecchio. Troppo sempliciotta per i miei gusti. Il Fantasy può dare di più!