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Il cuore non va a dormire

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C'è un'età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l'amore. E ce n'è un'altra in cui persino l'amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti o a scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire.

Nel suo romanzo piú toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l'amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che piú è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi.


Sasha ha sedici anni, un'anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto - quello strano, che parla solo d'arte - per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha piú di quarant'anni e un'esistenza che sembra senza un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può piú ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa.

«Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami piú. Lo sai quando dietro un sorriso c'è un addio, e quando dietro un addio c'è resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».

434 pages, Kindle Edition

Published April 14, 2026

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About the author

Enrico Galiano

21 books334 followers
Enrico Galiano è nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per il mondo con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore.

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Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for sofiaas.
72 reviews20 followers
April 18, 2026
Ahimè io penso di essere ormai troppo cresciuta per i libri di Galiano. Il suo primo romanzo - Eppure cadiamo felici - è uscito quasi 10 anni fa e 10 anni sono tanti, per diverse ragioni. Ricordo di essere rimasta molto colpita da quel suo primo scritto e non ho mai smesso di seguirlo e di aspettare con ansia le nuove pubblicazioni.
Pensavo che il passaggio a Einaudi l'avesse un po' trasformato, reso più "maturo", più dalla parte adulta, invece ho avuto l'impressione che abbia scritto pensando a un pubblico giovanissimo (15-16 anni). Da "Geografia di un dolore perfetto" ho iniziato a sentire qualcosa di diverso, forse quasi fastidio e con "In Il cuore non va a dormire" è stato lo stesso. Ho ritrovato uno stile piuttosto semplice, quasi basilare. Alcune scelte linguistiche mi hanno fatto storcere il naso e i continui "eh" e "toh" mi hanno urtata. Lo scambio di battute tra Sasha e il professore mi hanno ricordato una sceneggiatura più che un romanzo e forse alcune sono state un po' forzate e poco verosimili. A dire il vero quasi tutto di questa storia mi è sembrato inverosimile.
Come direbbe Cesare dei Cesaroni "che amarezza".
104 reviews1 follower
May 10, 2026
Ho fatto fatica all’inizio, non riuscivo a seguire le due storie parallele, ma probabilmente sono in un periodo non proprio adatto a leggere o forse l’autore ha insistito troppo sul doppio binario. Ad un certo punto mi sembrava tutto confuso… poi magicamente ho capito, i pezzi si sono incastrati ed è diventato un libro perfetto. Scritto benissimo, è la storia di una adolescente in crisi con un padre con cui non dialoga e per questo si invaghisce di un professore di diritto, ed è la storia di una donna sui 40, incastrata in un matrimonio stanco, con una figlia piccola, con tanti cassetti di sogni chiusi a chiave. Sullo sfondo l’arte, la pittura, tanti quadri belli che viene voglia di andare a rivedere. Le ultime 100 pagine valgono il libro, finalmente un buon finale.
Profile Image for Rita .
4,104 reviews96 followers
April 18, 2026
UN DOLORE NON INUTILE: LE CREPE

Oltre alla trama traboccante di eventi, alla dinamica alternanza tra passato e presente e allo stile estremamente coinvolgente dell'autore, il motore propulsore dell'interesse del lettore è la serie di giochi di identità su cui si regge il romanzo. Alcuni sono davvero imprevedibili (), altri un po' meno (ho capito quasi immediatamente che ) - ma "Il cuore non va a dormire" resta comunque un gran bel libro.
Per me lo è stato soprattutto per la profonda empatia che ho provato nei confronti della protagonista,
Ma è proprio questo concetto che il romanzo vuole scardinare, quello del dolore "inutile", che danneggia e basta. Al contrario, le esperienze traumatiche sono quelle che ci aiutano di più a crescere e a capire la vita, nonché a consentirci di dare forma al nostro malessere trasformandolo in arte di impareggiabile bellezza. A tal riguardo, risulta particolarmente adatta la metafora della crepa, da valorizzare anziché nascondere: è da lì che entra la luce.

"Ci avete mai fatto caso che “dolore” e “colore” sono parole quasi uguali? E che quando ti fai male… cosa diventi? Livido. E che “livido” e “vivido”, be', sarà un caso, ma sono pure loro quasi la stessa parola. Forse no: non si può amare senza impazzire. Non si può vivere senza soffrire. [...] nascondere il dolore significa nascondersi alla vita. Toglierle tutto il colore che ha."

"Prima di capire, bisogna imparare a sentire. [...] forse è questo il problema di tante persone: a forza di voler ingabbiare la vita in uno schema, smettono di viverla. […] non esiste bellezza senza una crepa. E non c'è una crepa senza bellezza."
207 reviews1 follower
May 5, 2026
Quando la lettura diventa un'apnea emotiva
​Enrico ha due grandi certezze: non delude mai e, con ogni libro, riesce a superare se stesso. Anche stavolta mi ha lasciata senza fiato.
​La lettura inizia in sordina, come un mare calmo al tramonto, accarezzato da una brezza leggera. Ma poi il vento sale, il mare si trasforma e ti ritrovi risucchiata in un gorgo che ti svuota dentro. È una corsa: arrivi alle ultime pagine con il fiatone e finisci il libro restando senza parole.
​📖 La storia
​Il romanzo segue i binari paralleli di due vite:
​Sasha (16 anni): un’adolescenza fatta di rapporti difficili in famiglia, un amore impossibile e due amici insuperabili.
​Alessandra (40 anni): una donna felicemente sposata a cui, improvvisamente, il passato bussa alla porta, riportando a galla dubbi e ricordi sospesi.
​C'è un filo rosso sottile e potente che le unisce, ma vi lascio il piacere di scoprirlo tra le pagine.
​"Arriva sempre, quel giorno. Quello in cui scopri che tutta la stanchezza che avevi veniva da lì. Dal peso delle bugie che portavi con te."
​Enrico ha una capacità descrittiva rara: non si limita ai fatti, ma entra nel profondo delle persone, mettendole a nudo. Buona lettura a chiunque abbia voglia di emozionarsi sul serio. ✨
Profile Image for Chiara of Green Gables.
235 reviews26 followers
May 1, 2026
Un libro che sembra contenerne almeno due, forse tre.
Un racconto che attraversa le incomprensioni, la fatica del crescere, il bisogno, spesso inascoltato, di dare voce ai sentimenti più profondi.

Segui la storia di Sasha, quella di Alessandra, e a poco a poco ti accorgi che, davanti ai tuoi occhi, prende forma anche la tua.
La delicatezza con cui vengono affrontati il dolore, l’assenza e il lutto è rara, soprattutto in un romanzo così intenso.

Le imperfezioni diventano punti di forza, le crepe spiragli da cui ricominciare a costruirsi.

Un libro che fa bene al cuore.
Soprattutto perché non va mai a dormire.

“Le crepe sono le rughe del mondo, e le rughe sono bellissime sai, sono disegni che la vita ci fa addosso, sono le prove che siamo stati vivi, che abbiamo riso, pianto, che abbiamo sperato gridato odiato amato, perché abbiamo tutti così paura della vita, come se ce ne vergognassimo, come se fosse una colpa aver vissuto, aver baciato labbra, aver accarezzato guance, e invece dovremmo andarne fieri, altro che nasconderle, le crepe, mostrarle dovremmo, e mostrarle tutte.”
7 reviews
April 17, 2026
Mi ha trascinato dentro le sue parole senza concedermi tregua, senza lasciarmi modo di tornare al mondo esterno. Mi ha catapultato in situazioni che mi hanno ammaliato, facendomi oscillare tra l’amore e l’odio più viscerale per Moresco, facendomi invidiare profondamente l’amicizia tra Claude e Lucio.
Eppure, alla fine, mi ha lasciato dentro una leggerezza rara: nel cuore e nella mente. La consapevolezza che, nonostante tutto, le cose potevano ricomporsi. Che c’era ancora spazio per una forma di riconciliazione, di pace.
È uno di quei libri che ti entrano sottopelle e ci restano. L’ho finito con la copertina piena di post-it e pagine evidenziate, come se avessi voluto segnare ogni emozione che mi attraversava.
Ora lo custodisco gelosamente in un angolo speciale del mio cuore, protetto, perché so che tornerò a sfogliarlo ogni volta che avrò bisogno di ricordarmi che il cuore, a volte, tace… ma non va mai a dormire.
Profile Image for Samuela🌷.
12 reviews1 follower
April 22, 2026
Una parola tira l’altra.
Banalmente dico che, per me, Galiano è sempre una garanzia. Ogni volta leggo una nuova storia, trovo una sfaccettatura diversa della realtà analizzata con profondità diverse.

In questo libro l’arte, in Eppure cadiamo felici le parole intraducibili, in Quel posto che chiami casa i pensieri di Cè. Tratti distintivi sempre presenti che rendono tutti i libri speciali in modo diverso. E che tu fanno affezionare.

L’ho divorato e ho fatto miliardi di ipotesi. Qualcuna l’ho azzeccata, qualcun altra no e va bene così. Enrico Galiano mi piace perché riesce a sorprendermi ed è una cosa che non capita più molto spesso.

Leggo libri e indovino il finale durante i primi capitoli.
Guardo film e dopo venti minuti già so chi morirà.
Tutto è diventato prevedibile.

Questo invece no. Questo sarà sempre un posto sicuro.
La sua scrittura sarà sempre uno di quei posti che chiamo casa.
Profile Image for Valentina Bochicchio.
19 reviews1 follower
May 1, 2026
Questo è uno di quei libri che non hanno fretta. Non ti rincorrono con la trama, non cercano di stupirti a ogni capitolo. Se lo apri aspettandoti una storia piena di colpi di scena, rischi di dire “tutto qui?”.
Ma se lo prendi nel momento giusto… ti entra sotto pelle senza fare rumore. Galiano scrive come se ti conoscesse. Non nel senso inquietante, ma proprio nel senso che prende quelle cose che di solito tieni dentro (le insicurezze, i pensieri che fai di notte, quella sensazione di essere un po’ fuori posto) e le mette su carta con una semplicità che spiazza. Non è uno stile complicato, anzi. È diretto, pulito, quasi parlato. Ed è proprio lì che ti frega.
La storia, di per sé, è abbastanza lineare. Non è il punto forte del libro. Il punto forte sono le emozioni che ti lascia addosso mentre lo leggi. È uno di quei libri in cui sottolineeresti mezza pagina sì e mezza no, perché ogni tanto trovi quella frase che ti sembra scritta apposta per te e lì ti fermi, chiudi il libro un attimo e pensi “ok, questa mi ha presa”.

Però ti dico anche la parte meno romantica: a tratti può sembrare un po’ ripetitivo. Se non sei nel mood giusto, rischia di sembrarti troppo “riflessivo”, quasi statico. Non è un libro che ti trascina, è un libro che ti accompagna. E non sempre abbiamo voglia di essere accompagnati, a volte vogliamo proprio essere trascinati via.

Il cuore della storia, alla fine, è tutto lì: imparare a restare. Restare nelle cose, nelle emozioni, nelle persone… senza scappare appena diventa difficile. E detta così sembra una frase fatta, lo so. Ma nel libro non suona finta, suona vera. Anche un po’ scomoda.

Se devo dirti quando leggerlo? Non quando stai benissimo.
Quando sei in quella fase strana, un po’ sospesa, in cui non sai bene cosa provi ma senti che qualcosa si muove dentro. Lì funziona davvero.
Profile Image for Cristiana.
26 reviews2 followers
May 1, 2026
Il libro più bello di sempre. L’intelligenza emotiva di questo scrittore è una luce che illumina le sue storie e non delude mai.
Vorresti leggerlo per sempre e non vorresti mai finire i suoi libri.
Grazie
Profile Image for Lorena.
115 reviews3 followers
May 1, 2026
Venticinque anni, due mesi, quattro giorni e diciotto ore

Che meraviglia, le crepe ❤️
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