Jump to ratings and reviews

Le nostre estati a Panic Beach

«Come posso spiegarti, caro lettore, in che modo fantastico luce e ombra si fondono nella scrittura di Sara Stridsberg ? Non posso descriverlo, devi sperimentarlo tu stesso, è pura beatitudine.»
Politiken

«Stridsberg scrive di cose totalmente fuori dall'ordinario. L'inquietante, il bello, il pericoloso, lo sconvolgente. Come l'oceano che respira; un cuore pulsante che batte là fuori»
Information

«Una scrittura di carne e ossa, vibrante, viva, capace di una profonda seduzione. Un'autrice da leggere.»
Le Monde

«Uno stile chiaro ed essenziale. Attualmente è forse la migliore romanziera della Svezia.»
Expressen

«Una prosa sempre in perfetto equilibrio.»
The New York Times

«Tutti quelli a cui voglio bene sono ubriachi…» Nel 1985 il diario di Nina iniziava così. Stava facendo l’autostop con suo padre diretta a Panic Beach, alla loro casa al mare dove finivano sempre per approdare, lui con la valigia zeppa di bottiglie, lei che cercava di non perderlo d’occhio.
Molto tempo dopo, seduta su una panchina nel Berzelii Park di Stoccolma, dove la travagliata storia della sua famiglia ha avuto inizio cento anni prima, Nina pensa a come nulla riesca mai a passare completamente. «Ci facciamo a pezzi e cadiamo e commettiamo crimini e ci ammazziamo, ma non cambia mai niente, ci trasciniamo dietro quelli che una volta erano la nostra famiglia come su una gigantesca chiatta che punta al futuro.» E così anche per lei il passato e la memoria restano un’interrogazione su suo padre, che è stato al tempo stesso amore e assenza, attimi di speranza e promesse infrante, ma anche sui tanti uomini eccessivi e fragili che hanno attraversato le generazioni finendo sempre per ritrovarsi a Panic Beach. La spiaggia di quando era bambina, piena di scheletri di animali e di giochi solitari. Un luogo in cui la luce abbagliante del sole si alterna alle ombre dei suoi protagonisti, nella casa al mare delle lunghe estati dove tutti, a dispetto delle nostre vicende personali, siamo stati una volta felici.

357 pages, Kindle Edition

Published April 10, 2026

Loading...
Loading...

About the author

Sara Stridsberg

38 books403 followers
Sara Stridsberg is a Swedish author and translator. Her first fiction novel, Happy Sally, was about Sally Bauer, the first Scandinavian to swim the English Channel.

In 2007, she was awarded the Nordic Council's Literature Prize for her novel Drömfakulteten (The Dream Faculty), which is her second novel and a fictitious story about Valerie Solanas, who wrote the SCUM manifesto, which Stridsberg has translated into Swedish.

Ratings & Reviews

What do you think?

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
2 (40%)
3 stars
2 (40%)
2 stars
0 (0%)
1 star
1 (20%)
No one has reviewed this book yet.