Jump to ratings and reviews

Dimenticami Trovami Sognami

Selezionato per un progetto speciale dell’ESA, Dorian capisce presto che la sua non sarà una missione ordinaria. Al suo ritorno, dodici anni dopo, deve affrontare il mondo che si è lasciato alle spalle e i lati oscuri del Progetto a cui ha preso parte. Ma c’è qualcos’altro, qualcosa che si annida dentro di lui e prende possesso dei suoi sogni, una forza sconosciuta che Dorian dovrà imparare a conoscere e controllare, prima di esserne sopraffatto.
La missione di Dorian è l’ultimo tassello di una vicenda iniziata molto tempo prima. Una storia che coinvolge personaggi enigmatici con strane teorie e che affonda le proprie radici nell’origine stessa dell’Universo. Esiste un meccanismo anomalo, un bug cosmico, che permette di riscrivere la realtà e che una volta appreso conferisce un potere immenso. Ma è davvero possibile sfruttarlo per i propri scopi? O questo processo, una volta innescato, sfugge prepotentemente a ogni tentativo di controllo?
I protagonisti di Dimenticami Trovami Sognami affrontano un mistero che rischia di travolgere la loro stessa esistenza: Dorian, costretto a confrontarsi con forze più grandi di lui; il dottor Novembre, a cui si rivolgono in cerca d’aiuto persone tormentate da visioni incomprensibili; Simona, che ha aspettato Dorian per dodici anni e dovrà rimettere insieme i pezzi di una storia che forse, in questo Universo, non è mai avvenuta.

210 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2015

Loading...
Loading...

About the author

Andrea Viscusi

39 books88 followers
Sono un autore di speculative fiction (fantascienza, weird, distopia, slipstream) since 2008.

Ho un centinaio di racconti pubblicati in antologie e riviste. Finalista a premi nazionali come Trofeo RiLL, Premio Robot, Premio Italia, Premio Vegetti (ma mai vinto niente). Una manciata di racconti tradotti e pubblicati all'estero.

Con il mio nome sulla copertina ci sono due raccolte personali, una novella, tre romanzi e un libro illustrato.

I miei racconti e romanzi sono usciti con Zona 42, Moscabianca, Sperling&Kupfer, Urania Mondadori, Future Fiction, Delos, and many more.

Come Story Doctor mi occupo di scrittura, editoria e narratologia su youtube. Divulgo fantascienza e affini sul mio profilo tiktok e nel podcast Reading Wildlife. Ho fondato la rivista Specularia.

Sono il maggior fan italiano di Futurama.

Ratings & Reviews

What do you think?

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
68 (39%)
4 stars
84 (48%)
3 stars
11 (6%)
2 stars
10 (5%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 52 reviews
Profile Image for Raffaello.
206 reviews75 followers
April 28, 2022
Ho faticato ad accettare alcuni dei voli pindarici più estremi del libro (probabilmente limite mio) ma, raggiunta la fine, devo ammettere che ogni cosa è stata trattata con coerenza. Libro ricco di idee sorprendenti e capace di suscitare emozioni forti. Un autore che senza dubbio approfondirò ulteriormente.
Profile Image for ☆LaurA☆.
575 reviews166 followers
March 9, 2022
Non avevo mai letto nulla che rientrasse nella classificazione di "fantascienza "....questo libro l'ho acquistato durante il bookpride. La casa editrice Zona42 è riuscita a farmi incuriosire.
La storia si divide in tre parti
"DIMENTICAMI" é il racconto del viaggio spaziale (che poi spaziale non é) di Dorian e del suo ritorno da esso dopo 12 anni...la seconda parte "TROVAMI" invece , quella più tecnica, più fantascientifica insomma, é la storia di Mòse e il dottor Novembre....storia che però mi ha ricordato, in molte parti,il libro "il mondo di Sofia", si filosofeggia anche, si parla di Dio e della creazione del mondo e di tutti quei "mondi" che non ricordiamo più...La terza è ultima parte "SOGNAMI" é la storia che ci svelerà il filo conduttore dei due capitoli precedenti.
So che forse sono troppo empatica, emotiva e qualcuno direbbe che piango per nulla, ma le ultime frasi mi hanno aperto i rubinetti.
É stata una piacevolissima lettura e chissà, magari anche io riuscirò a ricreare un mondo come Dorian ha fatto per Simona..
Profile Image for Carmine R..
637 reviews105 followers
May 3, 2018
Sognare di essere un telescopio

"I sogni sono echi di questi universi perduti. A livello cosciente, basandosi sui dati sensoriali a sua disposizione, il cervello non può che attestare la concretezza della realtà che si trova davanti, che corrisponde all'universo narrativo più recente. Ma lo stesso cervello ha vissuto un'infinità di alter-versi scomparsi a causa della retcon, e l'accumularsi delle riscritture di nuove narrative ha degli strascichi."

Era da tempo che non provavo quella fascinazione magnetica che solo un’idea geniale, magari guidata da una prosa brillante, riesce a esercitare sul lettore colto di sorpresa.
Viscusi non avrà forse la prosa più rivoluzionaria della storia - pochi possono fregiarsi di tal merito -, ma è indubbio che l'autore goda di una chiarezza espositiva invidiabile. L’intelligenza del lettore diventa spettatrice esterna dell’universo, visitato e rivisitato nelle sue “versioni obsolete" che, al pari dei backup in un pc, diventano vestigia di una riscrittura perenne all’interno del Super-Tempo.
Scorci di forza creatrice di dickiana memoria - “Io sono Ubik; prima che l’universo fosse, io ero” - e reminiscenze direttamente dalla Solaristica (se non avete letto Lem siete degli stronzi!) sono gli ingredienti di un’opera che gioca sul filo del metaletterario per il semplice piacere di naufragare nelle meraviglie dello spazio-tempo; finanche onorare un genere che sembra essersi spento negli ultimi decenni.

ILLAZIONI SPOILEROSE SULL’OPERA (leggete a vostro rischio e pericolo):

Come l’ossitocina agisce con feedback positivo per esacerbare le spinte durante il parto, allo stesso modo la forza di volontà sembra essere condizione necessaria e sufficiente per “riscrivere” il sistema dall’interno e creare una copia vecchia che continua a esistere fino al punto in cui è stata riscritta.
Vien da sé che l’universo, ragionando per vie potenziali ed estreme, si configuri come un continuo pullulare di modifiche che: 1) si lascia dietro macerie infinite, cioè dimensioni che portano su di sé la cicatrice della riscrittura e da lì non sono più andate avanti (ma continuano a esistere e difatti sono “visitabili” tramite le porte del sogno); 2) preso per buono quanto detto nel primo punto, l’Intelligenza Primeva, che assumiamo essere l’epigone assoluta della volontà come forza capace di creare, dovrebbe per prima ristabilire le gerarchie perché la prima in assoluta e, in quanto tale, precedente per iniziativa a quello che verrà dopo.
Avrei lavorato maggiormente sul concetto della forza di volontà, perché l’idea di un’Intelligenza Primeva che si fa scalzare dai figli è sì interessante, ma poco credibile (forse semplice disinteresse verso il creato, ma si torna alla fallibilità dell’Intelligenza Primeva).
Inoltre, non ricordo se venga esplicitato nell’opera, la stessa Intelligenza Primeva dovrebbe esistere su un piano esterno al Super-Tempo perché, se così non fosse, sarebbe riscritta infinite volte assieme a tutto il resto (concetto della subordinarietà rispetto ai figli).
Profile Image for Taksya.
1,055 reviews13 followers
January 18, 2016
Chi mi conosce sa che sono terribilmente prevenuta riguardo gli autori nostrani... famosi o alle prime pubblicazioni che siano.
Non mi fido di quelli che hanno solo recensioni positive e, spesso, rinuncio a leggere chi non ha almeno un paio di commenti negativi sulle spalle.
Per una volta sono felice di poter dire che il romanzo ha mantenuto le aspettative decantate dagli altri lettori.

Il racconto in tre parti, con tre (quattro in realtà) storie diverse ma collegate tra loro da un filo che diventa sempre più visibile con il proseguire della lettura.
La parte finale è, forse, la più caotica. Due piani narrativi che si incastrano tra loro e che tendono a complicare la situazione. Nulla che non si possa sbrogliare e che, visto il concetto di base, non poteva essere realizzata diversamente.

Interessanti le citazioni e, devo ammetterlo, la citazione introduttiva pescata da Doctor Who mi ha messo nel giusto stato d'animo.
Profile Image for Silvio Donà.
Author 9 books18 followers
February 22, 2015
Di Andrea Viscusi avevo già letto alcuni racconti, che mi erano piaciuti parecchio.
Però non è detto che un buon scrittore di racconti sia in grado di scrivere buoni romanzi (e viceversa). È un po’ come nello sci: non è detto che chi è bravo nello slalom lo sia anche nella discesa libera. Si può essere campioni in una disciplina ed emerite “pippe” nell’altra.
Vi tranquillizzo subito: Andrea sa fare sia lo slalom che la discesa.
Per la verità il romanzo è diviso in tre parti, piuttosto diverse tra loro, che un po’ fanno pensare a tre racconti lunghi cuciti insieme. Ma il modo in cui sono stati legati è interessante e tutto sommato convincente, per cui va bene così.
La qualità della scrittura di Andrea è buona. Siamo di fronte a un autore che sa costruire personaggi sufficientemente complessi e che li sa far parlare in modo credibile (i dialoghi, si sa, sono il terreno minato sul quale inciampano ed esplodono una buona fetta di autori esordienti e/o “emergenti”).
La forza di Andrea, però, non è solo o tanto nella qualità della scrittura, quanto in quella delle idee e nella sua notevole creatività.
Sia ben chiaro - come lui stesso ricorda nei ringraziamenti finali del libro - oggi, con secoli di narrativa alle spalle e tonnellate di romanzi scritti è ben difficile inventare qualcosa di davvero nuovo e originale. Per certi versi impossibile. Ma l’autore creativo sa attingere a temi e idee consolidate e darne una chiave di lettura interessante o una coniugazione personale e credibile. In questo senso: nuova.
Così Andrea, attingendo a temi e idee molto dibattute nel mondo della fantascienza, ha saputo costruire una trama complessa e delineare una realtà alternativa assolutamente affascinante.
Andrea racconta di sogni come porte verso realtà alternative. Ma non intese come universi paralleli. O anche sì, ma non nel senso che ve ne siano di infiniti. O anche sì, ma non nel senso che ve ne siano nella realtà attuale in cui viviamo.
Insomma, non è il caso di svelare le idee che sono alla base del romanzo perché è giusto che entriate nel labirinto del romanzo e che troviate da soli (con l’aiuto di Andrea) la via di uscita.
Ci sono anche alcuni passaggi che non mi hanno convinto del tutto, in particolare per quanto riguarda il racconto della storia d’amore tra il protagonista e Simona, che di tanto in tanto suona un po’ stereotipato, ma nulla che incrini il giudizio sostanzialmente positivo per il libro nel suo complesso.
Il romanzo ha passaggi a volte complessi, che richiedono una pausa di concentrazione per capire fino in fondo la vicenda e le sue implicazioni. Questo non piacerà a chi cerca romanzi veloci e scorrevoli come acqua fresca, ma piacerà eccome ai veri appassionati di fantascienza, che per definizione amano le sfide mentali.
Da questo punto di vista non è semplicissimo che un lettore digiuno di fantascienza si appassioni a questo libro (certo, la speranza di conquistare un nuovo "adepto" è sempre presente in ogni autore di sci-fi), ma il, seppure limitato, pubblico italiano degli appassionati del genere fantascientifico dovrebbe sicuramente dare un'occhiata al lavoro di questo giovane e promettente autore nostrano.
Andrea Viscusi, infatti, possiede una notevole prospettiva.
Se continuerà a lavorare sodo e a crescere come scrittore sono convinto che sentiremo parecchio parlare di lui.
Profile Image for Bianca.
163 reviews26 followers
October 4, 2022
A distanza di un anno e dopo la seconda rilettura, finalmente mi decido a scrivere due parole su questo libro.

La trama potete leggerla altrove, quindi vado avanti. Il libro ha una struttura molto particolare: è suddiviso in tre sezioni (Dimenticami, Trovami, Sognami) e ognuna di essere è caratterizzata da una narrazione diversa. Nella prima parte si alternano due linee temporali, il periodo in cui Dorian sta per "partire" e 12 anni dopo, quando si risveglia; nella seconda leggiamo le annotazioni di un certo Mose Astori, un personaggio oscuro e illuminato allo stesso tempo e le registrazioni dei suoi incontri con il suo analista dei sogni; infine, nella terza parte si alternano due... POV, ma non nel senso stretto del termine (non procedo perché sarebbe spoiler).

L'idea su cui si basa il romanzo, la retroactive continuity, ovvero quella tecnica narrativa per cui si integra una nuova versione della storia o un nuovo dettaglio come se fossero sempre stati parte della versione originale, è utilizzata in maniera geniale in questa storia. Davvero mind-blowing, a volte serve quasi fermarsi un attimo per rimettere insieme i pezzi e capire dove ci si trova, quando ci si trova, chi è chi. È impiegata magistralmente, tra l'altro, per dare una sfumatura molto originale alla storia d'amore presente nella storia, che sul finale colpisce senza pietà.

Il ritmo è incalzante, cresce sempre più soprattutto arrivati a metà del libro, raggiungendo un climax incredibile alla fine, quando si avverte l'urgenza di conoscere come si concluderà la storia, quale sarà la versione ultima dell'universo. Non ci sono momenti morti, non c'è tempo per annoiarsi, c'è a mala pena spazio per capire cosa stia succedendo.

I personaggi sono tutti molto umani (tranne uno...) e li si vede avere reazioni non spettacolarizzate a eventi traumatici.
Ci sono anche diverse reference e citazioni ad altri testi di fantascienza e sono perfettamente integrate nella storia.

Lo stile di scrittura di Viscusi in questo libro è ancora un po' distante dal livello che ha raggiunto nei successivi, eppure è già riconoscibile e soprattutto molto godibile. Non ci sono scene che non siano funzionali alla storie, nonostante ci sia comunque spazio per momenti poetici.

Non ho mai creduto alle coincidenze e questo libro mi ha dato un motivo in più per continua a non farlo.
Profile Image for Maurizio Ferrero.
Author 26 books42 followers
October 28, 2024
Ormai l'ho capito che Andrea Viscusi non delude, nemmeno al suo primo romanzo, recuperato con 11 anni di ritardo.
Ma che romanzo, gente. Fantascienza lontanissima da astronavi, cyborg e alieni, ambientata tra delle terrenissime Lucca, Roma e Alpi austriache, eppure in grado di prenderti il cervello e rigirartelo tipo frittata. Un mindfuck notevole, di quelli che mi piace leggere e a cui mi piace pensare per i giorni successivi.
E poi c'è un'altra cosa che credo sia giusto dire: la fantascienza è un genere spesso vissuto e narrato con freddezza dai suoi autori, ma non da Andrea Viscusi. Lui ci mette dentro un'emotività, un sentimento che è raro trovare anche in scritti di altro genere.
Quindi, di nuovo, complimenti. Di certo una delle letture migliori che ho fatto quest'anno.
Profile Image for Leonardo Patrignani.
Author 19 books546 followers
October 21, 2015
Ottimo romanzo. Se amate quel lato della fantascienza che alberga nella mente umana, dategli una chance. Non ve ne pentirete.
Profile Image for Luca (Bookanieri, Libri & Rum).
79 reviews9 followers
January 12, 2024
Una grande storia di Fantascienza. Davvero meritevole. Ho apprezzato la narrazione "discontinua" e l'evolversi della trama. Consigliatissimo 👍👍
Profile Image for Tiziana.
271 reviews44 followers
November 18, 2023
Se potessi, darei a questo libro 10/5

Purtroppo non si può e dovrò accontentarmi di scrivere una recensione appena avrò finito di piangere, con permesso.

-------

Il libro è complesso, e più complesso ancora è parlarne senza fare spoiler.
Quindi alcune cose sembreranno magari non avere senso, ma fidatevi di una scema: ce l’hanno.

Il libro è diviso in tre parti - appunto Dimenticami, Trovami, Sognami.
Nella prima parte abbiamo due linee temporali che seguono Dorian Berti, nella seconda parte ci troviamo invece di fronte a delle pagine di un diario e a delle registrazioni di un esperto di sogni incentrate su un certo Mose Astori, la terza parte invece dovete leggerla perché spiegarla è un crimine.

Parliamo di Dorian Berti; entrato da giovane in accademia per seguire il suo sogno di fare l’astronauta, viene reclutato per un progetto molto segreto e molto particolare. Nelle due linee temporali che lo riguardano nella prima parte del libro, lo vediamo pre “partenza” e post “ritorno”.
Quindi è andato nello spazio? Neh, sì...ma anche no. Non proprio. Dipende dai punti di vista.

Come ho detto prima, il progetto Milam è particolare perché non porta fisicamente gli astronauti nello spazio, ma porta le menti degli onironauti lì fuori – più fuori di quanto non si potrebbe fare con una navicella.
Dorian viene quindi addormentato, e viaggia. Le macchine attorno a lui prendono tutti i dati che devono prendere, tutto sta scorrendo molto meglio di quanto non sia accaduto con gli onironauti precedenti...finchè, per una ragione molto precisa, Dorian viene svegliato dagli scienziati che seguono la missione.

Da questo suo ritorno, diciamo che si sviluppa una trama che detta così potrebbe sembrare molto lineare, ma non è lineare per niente perché gira attorno al concetto di retcon.
Lo troviamo nelle serie tv, nei fumetti...in tutti quegli ambiti narrativi serializzati in cui più avanti nella storia si cambia un qualcosa e nell’universo narrativo è come se fosse sempre stato così.
Immaginate questo, però nell’universo vero, quello in cui viviamo – e avrete un’idea di Dimenticami Trovami Sognami.

Anche spiegare perché questo libro mi sia piaciuto così tanto è difficile, ma ci proviamo.

Prendete la fantascienza. Prendete questo genere e parlate di viaggi nello spazio e troverete dei trope che si ripetono per forza di cose; per colpa della scienza e dell’universo che ci circonda e ci incatena alle sue regole e anche per influenze che si sono allargate come onde nell’acqua nel corso di generazioni di scrittura del genere.
Per l’esempio dei viaggi spaziali, questi sono sempre a velocità della luce e mai oltre – perché non esiste materia che possa superare questo limite – e per ovviare a questa limitazione, per i viaggi più lunghi i viaggiatori molto probabilmente andranno in contro ad un'ibernazione più o meno profonda.

Sono cose a cui ti abitui se leggi fantascienza. Che accetti perché appunto...sono lì per un motivo, non è che tutti gli scrittori si divertano a copiarsi fra loro questo particolare.

Tutti. Ma non Viscusi.
Lui ha guardato il viaggio nello spazio come ce lo aspettiamo e ha detto “non oggi” e ha scritto questo libro.
Ha gestito molto bene il tutto anche quando si parlava di cose quasi scientifiche, mai mi è capitato di sentir cedere la mia sospensione dell’incredulità, mai ho avuto l’impressione di star solo leggendo delle parole su una pagina.
Anche nei momenti più assurdi – non solo dal punto di vista del viaggio, ma anche nello stravolgimento dei concetti primitivi su cui si basa l’universo e l’esistenza in esso – mai ho avvertito note stonate.

Parlando di cose più umane, più fatte di carne e sangue: c’è una storia d’amore di mezzo, cosa che al booktok piace sempre molto, ed è scritta anche questa benissimo, e c’è tanta tanta umanità.
Per dire: Dorian è stato via per tanti anni e si accorge che il mondo è andato avanti senza di lui con tutto quel che ne consegue – e per tornare alla questione lacrime, nelle ultime dieci pagine (ma più probabilmente cinque) una parte di me è morta.

Bello.
Vi farà male, ma bello.

Ah! Fun fact – ma in retrospettiva non è fun per niente: gli scienziati attorno a Dorian hanno dei nomi particolari. Che ho riconosciuto. Pensavo fosse un simpatico easter egg…quanto sono stata ingenua. Quanto.
Profile Image for Robi Grigio.Fumo.
86 reviews15 followers
April 10, 2022
Fantascienza italiana? Si, grazie.⁠
⁠
Dorian è un giovane aspirante astronauta, che si trova suo malgrado coinvolto uno strano progetto segreto in una sperduta località in Austria. Non viaggerà infatti nello spazio a bordo di una navicella, ma nuoterà in una vasca di liquido all'interno dei propri sogni. 🌫️ E' di questo che si occupa infatti l'ESA, la strana organizzazione che lo ha reclutato per questa missione. Cosa troverà troverà Dorian in questo viaggio onirico? Al suo ritorno, niente sarà più lo stesso, e nemmeno Dorian. ⁠ ⁠
⁠
⁠
Lontano anni luce dalla maggior parte della fantascienza in circolazione, DTS riesce ad intrecciare sci-fi e filosofia in un modo che ammicca ai grandi del passato come Lem, ma che allo stesso tempo sa rimanere ancorato al presente. ⁠
⁠
Ci spinge ad interrogarci sui limiti della mente, sui limiti della nostra volontà, ci fa riflettere attivamente sulla realtà che viviamo, sull'esistenza di altre possibilità e sulle forze che sono alla base dell'universo. (rimango sul vago no-spoiler)⁠
⁠
⁠Un progetto davvero ambizioso, questo primo romanzo di Andrea Viscusi, che, anche se con qualche difetto (la prima manciata di capitoli scorre un po' sottotono rispetto al resto), riesce davvero a stupire e convincere con facilità. ⁠
⁠
La scrittura di Andrea è solo uno dei grandissimi pregi del volume: chiara, precisa e riesce ad essere semplice anche dove esprime concetti filosofici complessi. Tra presente e passato, sogno e realtà rimaniamo incollati alla storia, fino ad un finale che non delude.⁠
⁠
Consigliatissimo: ⁠
- agli amanti dei libri mind-f*ck come me ⁠
- a chi pensa che la fantascienza italiana non abbia nulla da dire⁠
Profile Image for Federica.
246 reviews71 followers
August 19, 2024
Ho terminato la lettura con addosso un misto di meraviglia e malinconia. Meraviglia per il modo in cui Viscusi trasforma con estrema bravura e assoluto controllo il concetto di retcon (retroactive continuity, la tecnica narrativa per cui si inseriscono nuovi elementi in una storia trattandoli però come se ne avessero sempre fatto parte) in un’idea più ampia e totalizzante, immaginando il modo in cui la retcon potrebbe interagire con la storia e la narrazione stessa dell’Universo. Malinconia perché, oltre alla parte speculativa che è geniale e incalzante, questa è anche una storia d’amore, ma non nel senso convenzionale del termine. È una storia sulla pervasività e la forza, reale e narrativa, delle emozioni, dei desideri e dei sogni, in grado di alterare il corso delle nostre vite.
Profile Image for Mauro Longo.
2 reviews6 followers
May 26, 2017
Libro bello e originale. L'autore è bravo e profondo, e si vede.
A dir la verità non rientra nei miei canoni abituali nè nella mia personale visione di narrativa fantascientifica, ma un libro andrebbe letto per quello che è, non per quello che si vorrebbe che fosse. La storia, se di storia si può parlare, è complessa e fa riflettere, quasi un trip continuo che va vissuto come un ragionamento ai limiti dello psicotropo.
Se cercate una storia di azione e avventura, una psi-run concitata e adrenalinica, questo non è un libro che fa per voi. Se al contrario volete lasciarvi affondare in un viaggio onirico praticamente senza azione, fatto solo di meditazioni e paradossi della mente, allora prendetelo a occhi chiusi.
Tolte di mezzo le preferenze personali, comunque un ottimo titolo italiano che raccomando senz'altro.
Profile Image for Barbara Poscolieri.
Author 8 books34 followers
January 10, 2026
Una storia eccezionale. Cosmica, come fantascienza impone, e anche dannatamente umana, sempre come fantascienza impone. Perché è questo che fa la grande narrativa: parla di noi, anche quando si perde tra sogni e galassie, anche quando cancella e riscrive tutto, ancora e ancora.
Profile Image for Scandal Wonder.
205 reviews31 followers
November 5, 2025
“Dimenticami Trovami Sognami” è il romanzo d’esordio di Andrea Viscusi, ripubblicato da Zona 42 a dieci anni dalla sua prima uscita, un ritorno meritato per un libro che ha saputo restare sulla cresta dell’onda. Si tratta a tutti gli effetti di un’opera di fantascienza, ma non quella convenzionale né tantomeno hard sci-fi: Viscusi sceglie un approccio personale, quasi intimo, in cui l’elemento fantascientifico diventa lo strumento per indagare sentimenti e relazioni umane.
L’idea di partenza è geniale e rappresenta il cuore del romanzo. Il protagonista, Dorian, è uno dei primi onironauti della storia: dopo un lungo addestramento, è pronto a viaggiare nello spazio più estremo senza muoversi di un millimetro, esplorando l’universo attraverso i sogni. Per intraprendere la missione, Dorian lascia la fidanzata Simona e si addormenta. Quando si risveglia, però, sono passati dodici anni.
Questa è solo la prima parte del libro, perché il romanzo è diviso in tre sezioni ben distinte, ciascuna con un tono e una direzione propri. Nella seconda parte, la narrazione cambia registro, ritmo e persino protagonisti. All’inizio è spiazzante, ma lasciarsi guidare dall’autore è l’unico modo per arrivare a destinazione: una meta imprevedibile e sorprendente. Viscusi scrive con uno stile limpido e diretto, una prosa semplice ma efficace, capace di colpire nel segno e di conquistare la fiducia del lettore.
Chi spera che nella terza parte tutto si chiarisca, però, resterà deluso, o forse affascinato. L’autore rilancia continuamente, aggiungendo complessità, misteri e deviazioni che disorientano ma tengono incollati alla pagina. Eppure, alla fine, gli astri trovano il proprio allineamento e una forma di comprensione, seppur parziale, arriva davvero.
A fare da filo conduttore c’è sempre la storia d’amore tra Dorian e Simona, un sentimento che sopravvive al tempo, alla distanza e persino al sonno. È il cuore pulsante del romanzo, ciò che dà senso a tutto il resto.
“Dimenticami Trovami Sognami” è un libro che voglio rileggere, per riscoprirne ogni sfumatura, ogni dettaglio che forse mi è sfuggito. Alcuni passaggi più scientifici mi sono parsi intricati, ma sempre stimolanti e ricchi di spunti di riflessione. È un romanzo potente, capace di parlare di me, di te, di noi, di ciò che resta, anche quando tutto cambia.
Non mi aspettavo tanta emotività in un’opera di fantascienza, e proprio per questo ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Di certo continuerò a leggere Andrea Viscusi: la sua scrittura mi ha conquistato.
Profile Image for Cronache di Betelgeuse.
1,128 reviews
April 6, 2019
Recensione pubblicata su Cronache di Betelgeuse

Per partecipare a una missione nello spazio bisogna essere allenati sia nel fisico che nella mente. Per questo quando Dorian viene selezionato per una missione dell’ESA si aspetta un periodo di addestramento molto lungo prima di poter anche solo pensare di andare nello spazio.

Scopriremo con lui che questa volta il viaggio che è richiesto è più mentale che fisico. La forza e le capacità della mente umana non conoscono confini in questo libro. Tramite tecniche particolari e una tecnologia rivoluzionaria Dorian potrà compiere un viaggio incredibile, che però comporta una serie di rischi non da poco. Non solo la sua salute sarà messa a rischio, ma tutte le persone che lo conoscono e che lo amano dovranno essere tenute all’oscuro di tutti i dettagli della spedizione.

Dorian si troverà spesso a dover compiere scelte morali in poco tempo, influenzando anche la vita di chi lo circonda. Per quanto il personaggio sia solo un ragazzo all’inizio del libro, le vicende che deve affrontare plasmano a fondo il suo carattere. Dorian è il protagonista indiscusso del libro, catalizzando su di sè tutta la nostra attenzione. Ciò che gli succede è difficile da comprendere in quanto lo scopriamo insieme a lui strada facendo.

La storia non ha una sequenza lineare, nonostante lo scorrere del tempo sembra suggerire il contrario. Dobbiamo affidarci a sensazioni e intuizioni per riuscire a capire a pieno cosa stia succedendo e con la conclusione del libro ci sembra che molte domande rimangano senza risposta.

Lo stile delle tre parti del libro sembra rispecchiare lo stato d’animo del protagonista. All’inizio abbiamo fatti concreti e dialoghi precisi, che lasciano poco spazio alle emozioni. Sappiamo che Dorian ha un sogno e farebbe di tutto per raggiungerlo. Nella parte finale invece viene dato ampio spazio ai sentimenti, lasciando i pensieri razionali in secondo piano e facendoci trascinare dalle emozioni del primo amore arriviamo a una conclusione molto poetica.
Profile Image for Massimiliano Prandini.
Author 14 books15 followers
May 30, 2015
Per questo libro vale un po' il discorso contrario che ho fatto per "Il re nero" di Maico Morellini letto qualche mese fa. Mi sono accostato ad esso certamente con curiosità, ma anche con qualche piccola riserva. Dopo avere visto la presentazione di Rimini avevo il timore che il crinale al limite del metafisico su cui il libro si proponeva di camminare si rivelasse alla prova dei fatti eccessivamente sdrucciolevole per incontrare i miei gusti. Invece sono ben felice di ricredermi. L'idea che muove la trama ne regge bene il peso, è abbastanza semplice da essere facilmente comprensibile e al contempo abbastanza originale e convincente per spingerti avanti nella lettura. La scrittura è essenziale, focalizzata sui bersagli che vuole colpire e dunque a mio avviso molto piacevole. Quanto ai personaggi sono principalmente al servizio della storia e non molto descritti, ma riescono comunque a renderti partecipe anche della loro vicenda umana. Da ultimo, l'architettura del testo che è un po' complicata e rischiava di penalizzare il libro, in realtà è non crea alcuna diffcioltà, il ché è un bene. Ciò detto, non è un libro perfetto intendiamoci: delle tre parti in cui è diviso (che riflettono le tre parole del titolo) se la prima e la seconda mi hanno convinto pienamente, la terza ha il respiro un po' pioù corto e a mio avviso chiede alla storia di effettuare un capovolgimento di troppo. Ma comunque ci sta.
Profile Image for Andrea Vanacore.
86 reviews5 followers
August 15, 2021
Può un libro estremamente complesso, che tira in ballo teorie scientifiche e parascientifiche su cui sbattere la testa, non risultare freddo o "cerebrale" ma, anzi, riuscire a far emozionare?
Sì, e questo romanzo ne è la dimostrazione.
Si potrebbe star qui a sindacare che, magari, la mescolanza degli stili e la complessità della struttura non siano equilibratissime, o che alcune parti siano un po' "raccontate", per usare termini narratologici.
Ma qui parlo da lettore, non da studente di scrittura creativa. E il lettore che è in me gioisce, perché è appena uscito da un'esperienza travolgente di emozioni e di sano "mindf**k".
I miei complimenti all'autore!
Profile Image for Simone RCM.
12 reviews
December 31, 2022
Credo sia il primo libro che concludo l'ultimo dell'anno. Ho dilazionato le prime 127 pagine perchè mi piace far durare di più tutte le cose. Poi da pagina 128 ho sbloccato il "devo". Quindi: ho preso nota degli autori citati, ho trovato spunti per idee mie personali (idee mie personali?), mi sono perso in una mente altra, ho dubitato di esistere come personaggio reale, generato, non scritto.
Che altro?
Ah sì, proposito per il 2023: una passeggiata a Lucca al baluardo San Regolo (forse è la volta buona dai, retcon permettendo)
Profile Image for Roberto Baptister.
18 reviews3 followers
August 22, 2023
Io ho una serie di piccole, stupide regole che mi aiutano a selezionare i prodotti da consumare nella spropositata offerta dei prodotti culturali. Alcune davvero irrazionali e abbastanza puerili: ad esempio decisi che non avrei mai guardato "Il grande Lebowsky" perché era piaciuto a gente che mi stava antipatica. Ultimamente ho deciso di non ascoltare mai più musica pop prodotta prima del 2018 mentre Vasco Rossi è bannato sempre e per sempre. In campo letterario la regola è semplice: non leggere mai autori italiani viventi ad eccezione dei Wu Ming.
Allora perché ho scelto di leggere Dimenticami Trovami Sognamidi Viscusi? Perché l'autore, molto attivo sui social, mi sta simpatico. Tutto qui.
Mi sono approcciato a questa lettura in maniera aperta e curiosa , senza pregiudizi o aspettative e
devo dire che l'ho trovata abbastanza interessante.
La storia in sè parte da una premessa in apparenza semplice: un giovane aspirante astronauta entra in un nuovo programma spaziale dove, invece del classico viaggio tramite astronave, si ritrova immerso in una sorta di vasca o camera iperbarica con sensori collegati al suo corpo e alla sua testa e dove viaggerà nello spazio attraverso i suoi sogni. Il viaggio però durerà moltissimi anni e l'astronauta si troverà costretto ad affrontare la sua ragazza, il suo più grande amore, chiedendole di proseguire la sua vita senza di lui e di dimenticarlo.
Più avanti nella lettura si scoprirà il concetto di "retcon" che fungerà da trait d'union tra le tre grandi parti del libro.
Il libro infatti è diviso in 3 capitoli. In ognuno di essi l'autore sperimenta diversi modi di scrittura. Nel primo capitolo troviamo una narrazione in terza persona piuttosto standard; nel secondo una sorta di carteggio... o la documentazione dell'interazione tra due altri personaggi; nel terzo una scrittura più sperimentale in parte in seconda persona in parte in prima.
Al netto di qualche ingenuità, il libro ha più di una chiave di lettura -dalla storia fantascientifica, alla rappresentazione simbolica del processo creativo che porta alla scrittura di una storia- e mi ha intrattenuto e fatto pensare (tra l'altro credo che il concetto di retcon potrebbe trovare una sorta di corrispettivo nella epistemologia contemporanea).
Mi è piaciuto anche il tema onirico e romantico che pervade gran parte della lettura.
Ecco, forse mi sarebbe piaciuto trovare delle riflessioni un po' più profonde, sul rapporto di coppia... come si fa a dire al tuo più grande amore che ti deve dimenticare? Quali pensieri e quale tormento hai dovuto attraversare per pronunciare alla fine quelle parole?
Oppure una riflessione esistenzialista proprio a proposito dell'essere nel mondo... un tema che viene toccato nel libro ma non meritatamente approfondito.
Voto: 3,5 stelle

Profile Image for Logolepsy.
350 reviews27 followers
February 19, 2024
Luke, sono tuo padre. Lo sapevate? Una delle frasi più famose della storia del cinema e della fantascienza è in realtà un eclatante caso di retcon, ovvero di retroactive continuity: la tecnica narrativa con cui si inseriscono nuovi elementi in una storia come se ne avessero sempre fatto parte. Questa tecnica, nel nostro corrente universo, ha di solito un solo risultato: quello di infastidire i fan duri e puri di un determinato prodotto.
Ma Viscusi, che le tecniche narrative evidentemente le conosce come le sue tasche, prende questo concetto e lo espande come perno fondante della sua speculative fiction riuscitissima.

Proprio come una storia che retconna sé stessa, il romanzo di Viscusi prende vita propria nel momento in cui nasce; articolandosi in tre parti complesse che riscrivono sé stesse, l'intreccio si trasforma in diversi modi, cambia, si evolve, torna indietro e salta in avanti con un'autonomia che fa quasi sembrare che la storia sia sfuggita alle grinfie del suo stesso autore.
Ma chiaramente non è così, perché ci troviamo a tutti gli effetti davanti a un autore che sa maneggiare la materia narrativa con una maestria fuori dal comune. Per scrivere una storia con questi incastri e questi turbinii, ci vuole qualcuno che sa cosa sta facendo.

La narrazione affonda le sue radici in concetti particolarmente complessi, che vengono sviscerati in diversi passaggi. Non sempre sono perfettamente comprensibili (specialmente se lo si ascolta in audiolibro, come ho fatto io), ma la forza di questo romanzo sta proprio nel fatto che non è per forza necessario capire ogni sfumatura tecnica per apprezzarne l'interesse. L'intreccio è infatti sempre solido e l'elemento speculativo è estremamente affascinante e anch'esso cangiante; danza con la mente del lettore prendendo talvolta l'aspetto della fantascienza, talvolta quello della filosofia. Tecnicamente non lo è, ma nella pratica ha il sentore di un libro sui viaggi nel tempo. Di sicuro è un libro su una qualche forma di amore.

Il risultato è un romanzo di difficile definizione; allo stesso tempo solido e sognante, è una narrazione che si rigenera da sé e che ha al contempo il sapore della fantascienza e quello della filosofia, con un'esposizione chiara ma mai povera e uno stile sia efficace che piacevole.
Traspare da questo libro un'estrema comprensione della narratologia e una rara capacità di gestirla, così come traspare anche il grande amore dell'autore nei confronti della storia della fantascienza, che viene citata con accenni più o meno espliciti durante tutto il libro.

Insomma, una storia di speculative fiction che però è anche una storia d'amore di una delicatezza rara.
Profile Image for Gabriele Fontana.
49 reviews2 followers
November 2, 2022
Dice Robert McKee che una storia è una verità di un autore espressa in modo creativo. Non voglio contraddire il Maestro, ma secondo me, prima ancora che una verità, una storia è soprattutto l'espressione creativa di un'idea.
Dimenticami Trovami Sognami, il romanzo d'esordio di Andrea Viscusi, è uno di quei libri in cui l'idea alla base della storia ti trascina dalla prima all'ultima pagina. Il mistero che ruota attorno al viaggio onirico del protagonista alimenta la curiosità finché la storia non esplode, si frammenta, diventa "frattale" essa stessa. I tempi verbali cambiano con l'alternarsi di punti di vista e frame narrativi, una bizzarria stilistica che ho apprezzato perché coerente con i cambi di prospettiva; per il resto la prosa è essenziale, trasparente.
La fantascienza speculativa di DTS la collocherei tra un'allucinazione dickiana e un sentimentalismo composto sullo stile di un film d'autore di animazione giapponese.
Un Christopher Nolan che fa yoga, se volete.
Ma più di tutto, DTS è un'esperienza, da vivere lasciandosi trasportare dal testo. Soffermarsi sulla struttura narrativa farebbe perdere il focus di questo tipo di racconto - ma per qualcuno potrebbe essere un problema l'evoluzione non convenzionale della trama e quindi dei personaggi, che non presentano il tipico arco di trasformazione convenzionale.
Di Viscusi apprezzavo già la schietta (ma mai sbracata) franchezza che traspare dai suoi video inerenti alla scrittura creativa (vi consiglio il suo canale Story Doctor): questo libro mi conferma che è anche un autore di spessore.
Un plauso anche alla casa editrice Zona 42, che leggo per la prima volta e ha confezionato un ottimo libro.
378 reviews10 followers
April 19, 2025
È difficile avere idee completamente originali in ambito fantascientifico. Nei gli ultimi cento, centocinquanta anni è stato postulato quasi tutto. Anche la fede (in senso laico) e l’asserzione intellettiva come motori creativi dell’esistente sono concetti già trattati da numerosi scrittori. Ma come al solito, la differenza non sta nella natura cruda dell’idea, quanto nel suo sviluppo e nella capacità dell’autore di costruirci attorno una storia originale che affascini e catturi il lettore. In quest’ottica, un grande chapeau ad Andrea Viscusi per “Dimenticami, trovami, sognami”! la sua scrittura sempre precisa, pulita ed estremamente chiara, anche quando tratta argomenti non proprio immediati, ci introduce ad una storia che fa parte di quel filone fantascientifico che guarda dentro e non fuori. Si può scrivere una grande storia di SF volando tra le stelle, ma anche planando tra le pieghe della nostra mente o dei nostri sogni come l’onironauta Dorian Berti. Comunque, l’elemento che voglio segnalare, quello che più mi ha colpito non è neanche la parte più scientifica o fantascientifica del romanzo che pure sciorina alcune ipotesi decisamente intriganti e stimolanti la speculazione intellettuale, ma la bellissima storia d’amore, adulta, totalizzante che permea il romanzo. È fantascienza e non un romance, ma sapere che la felicità è recuperabile anche in un sogno e che ogni speranza ha diritto di esistere mi ha riscaldato il cuore. Di diritto tra i dieci finali più belli che ho letto. Grazie Andrea e ad maiora.
Profile Image for Paolo Ferrante.
Author 2 books8 followers
May 23, 2024
Il concetto alla base di questo libro è molto interessante e originale. Cosa accadrebbe se fossimo in grado di riscrivere la storia dell'universo grazie alla capacità di sognare? E' quello che avviene a Dorian Berti, il personaggio principale di questo romanzo assurdo. In una narrazione che fonde i capisaldi della fantascienza e certi scrittori psichedelici, Viscusi ci introduce a una nuova visione affascinante che spiega a modo suo le coincidenze, l'effetto mandela, la legge di attrazione, i deja vu, i jamais vu, il pensiero magico, e tutte quelle pseudoscienze di cui da sempre sentiamo parlare.
Con dei momenti toccanti e commoventi e delle scene spaventose a metà tra Lynch e Ligotti, questo libro ci immerge in una sensazione cosmica di filosofia orientale e fantascienza estrema. Mentre osserviamo questi demiurghi farsi domande esistenziali e hackerare il continuum, viene da chiederci se siamo noi a sognare o se siamo sognati, e in tutto questo che fine fanno le storie che abbiamo vissuto accanto a chi un tempo amavamo.
Profile Image for Chiara.
39 reviews
May 30, 2024
Questo è un libro che non ti aspetti, fa parte di quelle piacevoli scoperte che compi quasi casualmente, come quando ad esempio vai al mare e ti spingi un po' più lontano dalla solita zona e davanti a te si snoda un paesaggio bellissimo del tutto nuovo e sconosciuto, allora spinto dalla curiosità prosegui. Accade lo stesso tra queste pagine.
La trama è più o meno questa: Dorian Berti, il nostro protagonista, è un onironauta e lo è diventato quasi per pura coincidenza, é stato scelto per una missione spaziale importante e insolita, egli non si muoverà secondo le leggi della fisica, piuttosto si muoverà nell'orizzonte onirico... in pratica: sogna!
E per sognare ha dovuto rinunciare a 12 anni della sua vita, durante i quali il futuro si è insinuato tra le piccole crepe e ha generato distanze (forse) incolmabili.
Questo è un libro dalla trama narrativa solida che scioglie i dubbi dei lettori semplicemente continuando.
Per me é stato validissimo, divorato in due notti.
86 reviews
November 16, 2025
Credo che sia la prima volta che finito un libro lo appoggio e faccio un applauso. É stata un’esperienza veramente bella.

Suddivisa in tre parti, la storia ci racconta di come Dorian Berti partecipi ad un esperimento segreto trovando cose diverse da quelle che stava cercando, già, ma cosa? Per scoprirlo passiamo dall’incontro del Dott. Novembre con Mòse (con l’accento sulla o, letto come la diga di Venezia) Astori, e viaggiamo poi in una realtà differente che ci permetterà di comprendere come stanno le cose.

É stato veramente un viaggio stupendo, scrittura estremamente scorrevole, idea di fondo molto bella, pochi personaggi, ma ben definiti, capitoli della giusta lunghezza. Insomma, un piccolo gioiello della fantascienza moderna Made In Italy.

Se non lo hai ancora fatta, RECUPERALO !!! Super consigliato!!

Trovi le mie recensioni su IG @paolo_legge_fanta
Profile Image for Federico.
35 reviews1 follower
July 6, 2024
Si vede che l'autore inventa indovinelli come hobby. Trovo il libro coerente e l'idea di base interessante, anche se forse non sviluppata fino in fondo. Il pensiero umano che arriva a generare qualcosa di nuovo trovo che si applichi più alla collettività (tante persone pensano che una cosa sia possibile -> la cosa diventa possibile) più che alle "retcon" individuali, ma questa è solo una mia interpretazione.
Un po' banale, invece, che il motore della storia sia alla fine una classica storia d'amore fra ragazzi.

Lo stile espositivo mi ha lasciato una bella l'impressione perché mi pare che non tratti il lettore come uno scemo, perché non sente il bisogno di spiegare ogni passaggio. L'autore è sicuramente da tenere d'occhio
This entire review has been hidden because of spoilers.
Displaying 1 - 30 of 52 reviews