Ci sono libri che ti conquistano dalla prima pagina… e poi ci sono quelli che devi quasi “guadagnarti”. Questo è stato esattamente uno di quei casi per me.
All’inizio, lo ammetto, non mi stava prendendo. Non sentivo quella scintilla immediata, quella connessione viscerale che mi fa divorare capitoli su capitoli senza respirare. L’ho persino messo in pausa per qualche giorno, convinta di voler resettare tutto e iniziare altro. Ma il mio lato Capricorno – testardo, ostinato e allergico alle cose lasciate a metà – non ha voluto sentire ragioni. Sono tornata tra queste pagine… e per fortuna l’ho fatto.
Perché da quel momento qualcosa è cambiato. La storia ha iniziato a scavare, a crescere, a prendermi sempre più in profondità fino a diventare impossibile da lasciare. E quello che all’inizio sembrava “solo” un romance si è trasformato in un vortice di emozioni, tensione e desiderio.
Madison è una protagonista che si fa amare per la sua determinazione, per quella rabbia lucida che nasce dall’ingiustizia e dalla voglia di dimostrare che il mondo non può essere comprato. Cole, invece… Cole è il caos. È controllo, potere, freddezza. Ma anche crepe sottili che si insinuano piano piano sotto la superficie perfetta. Il loro rapporto è una guerra continua: orgoglio contro orgoglio, desiderio contro resistenza, attrazione contro tutto ciò che dovrebbe renderli impossibili.
E poi i trope… parliamone, perché qui siamo proprio nel mio territorio preferito: ✨ Age gap ✨ Brother’s best friend ✨ Hate to love ✨ Billionaire ✨ Spicy romance ✨ Angst (tanto, tanto angst… e io vivo per questo) ✨ He falls first – e sì, lo dico senza vergogna: è uno dei miei trope preferiti in assoluto, e qui è gestito in modo così sottile e soddisfacente che mi ha completamente conquistata.
Perché non è solo una storia d’amore: è una sfida. È un gioco di potere. È un lento cedere, spesso inconsapevole, che rende tutto più intenso. E quando lui inizia a cadere per primo… beh, da lì in poi è stata la fine per me.
La chimica tra i protagonisti è elettrica, tagliente, piena di dialoghi che sembrano lame e sguardi che dicono molto più delle parole. E sotto tutta questa tensione, cresce qualcosa di reale, fragile e pericoloso.
Risultato? Mi sono ritrovata completamente ossessionata. Al punto da diventare il tormento delle mie amiche, consigliandolo a chiunque mi capitasse a tiro.
Morale della storia: non tutti i libri ti colpiscono subito, ma alcuni sanno aspettare il momento giusto per entrarti dentro. E quando lo fanno… non ti lasciano più.
𝐓𝐨𝐨 𝐂𝐥𝐨𝐬𝐞 𝐁𝐚𝐛𝐲 è il nuovo romanzo di Kat Sherman e ogni volta che leggo un suo romanzo capisco perché lei è una delle mie “penne di confort”.. ogni suo libro è un viaggio meraviglioso, un viaggio che fai con i protagonisti ma anche che fai con te stesso, mentre aspetti il plot twist che caratterizza lo stile dell’autrice e che arriva a farti amare tutto ancor di più. Anche questa volta non sono rimasta delusa, anzi credo sia uno dei romanzi che mi ha coinvolta di più e in cui io mi sia proprio immedesimata.
𝐂𝐨𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐫 è per 𝐌𝐚𝐝𝐢𝐬𝐨𝐧 𝐑𝐞𝐧𝐧 il predatore travestito da filantropo, ma è anche il migliore amico e testimone di nozze di suo fratello Adam, al quale attribuisce la colpa di come Adam abbia dovuto abbandonare ogni suo sogno, ed è per questo che nutre verso di lui un rancore che sfoga in un articolo di giornale che scrive e che diventa virale. Maddie infatti oltre che ad essere una studentessa di giornalismo, attivista, cerca di sbarcare il lunario lavorando in una caffetteria letteraria che le permette di vivere di parole. Ma quando mette in cattiva luce Cole, si ritrova da un momento all’altro non solo affittuaria ma anche dipendente del magnate di Chicago.
Cole Archer infatti pensa di sistemare tutto con i suoi soldi, il potere che emana con prepotenza e soprattutto non guarda al di là del suo naso. Per ripicca infatti acquista il book cafè e l’appartamento in cui abita Maddie e non solo: ha per lei una proposta, un patto che non può rifiutare: per due mesi la sorellina del suo amico dovrà vivere nel suo mondo, se ammetterà che lui non è la persona che ha descritto e si ritroverà a vivere felice in un ambiente fatto di sfarzo, vizi e agevolazioni le venderà tutto (appartamento e book cafe) per un solo dollaro.
Maddie accetta convinta di sé stessa, della sua integrità morale, spiegandogli anche che non la può comprare con la sua carta dorata. Ed infatti Cole trova in lei una perfetta donna ostinata, che non si piega al suo volere, una ragazza giovane che è determinata a portare con convinzione la sua convinzione ed effettivamente inizialmente Cole può sembrare il milionario ricco, viziato e che pensa di avere sempre ragione, ma quando Maddie si rivela la ragazza che cela dietro la maschera anche quella di Cole cede. Nonostante lui possa sembrare egoista,in realtà dimostrerà che quando ci tiene sul serio Cole è disposto a tutto, anche a mettere da parte se stesso… lo ha fatto per Adam e lo farà per Maddie quando capirà che dietro a quella Cenerentola con la determinazione e il coltello fra i denti si nasconde una giovane ragazza ferita e impaurita mostrerà davvero l’uomo che è, rimanendole accanto, spronandola senza scappare, senza farla sentire inferiore.
Madison Renn ha solo 20 anni ma durante la sua infanzia, e tuttora, ha vissuto di rinunce, soprattutto da quando i suoi genitori non sono stati in grado di ricoprire quel ruolo e l’hanno abbandonata insieme ad Adam che per lei è più un padre che un fratello. Il loro rapporto è viscerale e il suo timore di deluderlo aumenterà quando fra lei e Cole l’odio tramuterà in amore. Si dimostra matura rispetto alla sua età, con tutti tranne quando divide lo stesso spazio con Cole Archer… quello che però non era previsto è il sentimento che scalpita e che inizia a provare quando si ritrovano a passare il tempo, e quello che sembrava una forzatura diventa qualcosa di più, che spaventa, ma che sgomita per viversi.. Quel ragazzino che la attirava e irritava da bambina continua a farlo da adulta, ma c’è una connessione fra loro che la stimola ad essere di più per sé stessa. Madison prova rabbia, ma è anche una giovane donna ferita e impaurita: il silenzio la opprime così come attacca per paura di essere abbandonata e quando grazie a Cole capisce che può essere molto di più solo se chiude con il passato per vivere il presente e il futuro in lei avviene uno switch. Il loro rapporto diventa un dare e avere e se inizialmente l’obiettivo di Cole era trasportare nel suo mondo Madison, alla fine sarà Maddie a portare nel mondo “dei comuni mortali” Cole, che toccherà con mano cosa significa fare delle rinunce, cosa significa non potersi permettere di arrivare alla fine del mese ma soprattutto Cole impara che non è una cena a 5 stelle che rende bella una serata, ma anzi è la quotidianità, e’ il tempo di qualità che rende bella una serata, e non il dove là si passa. Cole grazie a Maddie impara a godersi il tempo, ad assaporare i momenti, lei gli insegna che anche le piccole cose sono importanti se si condividono e grazie a lei capisce come non essere più superficiale e con lei sente che effettivamente la condivisione è proprio ciò che gli mancava, ma quello che comprende davvero che è grazie a Maddie impara ad assaporare i momenti perché è lei che li rende speciali e non si sente più solo un uomo che viene scelto per il suo conto in banca.
Kat sherman ancora una volta catapulta il lettore all’interno di un romanzo che fa riflettere, io stessa mi sono spesso posta delle domande, mi sono chiesta come avrei agito e reagito. Il social gap e l’age gap sono costruiti alla perfezione, e spesso con ironia vediamo quanto siano diversi ma così complementari. Ho apprezzato tanto che pur crescendo ed evolvendosi i protagonisti non perdono la loro caratterizzazione, mantengono i loro pregi e i loro difetti fino all’ epilogo che mi ha proprio appagata. Questo romanzo è una montagna russa, si affrontano tanti scogli, cole e Maddie fanno un grande lavoro su loro stessi e come coppia, sbagliano ma comunque agiscono e si proteggono. Un amore che nasce inaspettatamente ma che collaborando, legandosi e venendo a patti con sentimenti e con loro stessi, Cole e Maddie danno prova di coraggio e di maturità.
Questo romanzo ti fa vivere tutto con empatia, e’ vero, mai banale e con spunti di riflessione che te lo fanno vivere a pieno. Era da tanto che non mi appassionavo così ad una storia, una storia che ho sentito reale, veritiera e che ognuno di noi potrebbe vivere.