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Le streghe di Kiev. Sogni e incubi dell'Ottocento ucraino

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Orest Somov, contemporaneo di Puškin, Gogol’ e Lermontov, è uno scrittore ingiustamente dimenticato. Questa raccolta è una guida in un mondo dove realtà e finzione si intrecciano e la paura diventa compagna fedele, insieme a lupi mannari, diavoli, streghe e spiritelli (a volte) maligni. Le storie di Somov si muovono ai margini del reale: nei villaggi oscuri e nelle foreste silenziose, spiriti e presenze fantastiche emergono per turbare l’esistenza degli uomini. Mito, tradizione popolare e romanticismo si fondono per evocare paesaggi arcaici e paure ancestrali, con una forza che ispirò i grandi Gogol’ e Puškin. Leggendo questi racconti, il lettore si immerge nelle nebbie dei miti slavi, nelle credenze popolari e nell’eco lontana di ciò che non si può spiegare ma che si percepisce. Somov non racconta solo l’oltretomba, ma il nostro vivere sospeso tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo. Ecco, per la prima volta disponibili al pubblico italiano: i sogni e gli incubi del primo Ottocento slavo.

180 pages, Paperback

Published March 18, 2026

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Orest Somov

9 books

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Profile Image for Simona~ pagine_e_inchiostro.
718 reviews14 followers
April 8, 2026
Le streghe di Kiev è una raccolta di racconti in cui si respira un’atmosfera sospesa tra fiaba, leggenda e inquietudine. L’autore è una figura ancora oggi poco conosciuta, ma fondamentale nel panorama del primo romanticismo russo-ucraino.
Il suo stile intreccia elementi del folklore slavo con una scrittura elegante e suggestiva: nelle sue pagine convivono diverse figure, tra cui streghe, diavoli, lupi mannari e presenze misteriose, immerse in diversi scenari, da villaggi remoti a foreste silenziose. Somov trasporta il lettore dentro miti e paure ancestrali, con un tono che oscilla tra il fantastico e gotico.
Uno degli aspetti più affascinanti della raccolta è proprio questa atmosfera ambigua e allo stesso tempo incantata.

Un plus alla traduzione di Greta Poli, che risulta accessibile e scorrevole, pur trattando un tipo di letteratura lontana nel tempo e culturalmente complessa (almeno per me).

Inutile, ma al tempo stesso imprescindibile, segnalare ancora una volta il lavoro di Abe, che in questo caso ha compiuto un autentico scavo letterario, riportando alla luce e riunendo per la prima volta questi testi in un volume di grande pregio, anche dal punto di vista grafico.
In toto, un libro che si legge con piacere, soprattutto se si è affascinati da storie antiche e ricche di folklore, capaci di far convivere eleganza letteraria e brivido.

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