Quando si sono incontrati ai tempi del college, Steve e Will hanno creduto che bastasse amarsi per essere felici. Si sono sposati, promessi, hanno immaginato un futuro. Poi la distanza, la giovinezza e il peso della realtà hanno incrinato quel sogno perfetto. Ora, sette anni dopo il divorzio, qualcosa di inaspettato porta Will a Richmond. La convivenza riapre ferite mai guarite e mette entrambi di fronte ai demoni che hanno evitato di affrontare: insicurezze, rimpianti, paure. Tra ricordi che bruciano e desideri che continuano a pulsare sotto la pelle, tornano a orbitare l'uno attorno all'altro. Perché ci sono legami che resistono anche quando fanno male.
Ma due cuori che si sono già infranti una volta, posso davvero tornare ad amarsi? O l'amore che li unisce rischia di spezzarli di nuovo?
Voto: 4.5 RECENSIONE A CURA DI ELVINO 1831 Ho letto con immenso piacere questo che, se i miei calcoli sono corretti, dovrebbe essere il quinto libro della scrittrice romana. Ammetto di sapere che si tratti di un duo, ma, come ha specificato Verena, lei è l’unica autrice. L’altra metà della coppia si fa carico di tutti i complessi aspetti inerenti all’ideazione e alla pubblicazione di un volume e, come nei lavori precedenti, ho trovato emozionante il modo in cui T. S. Yume abbia saputo dar vita a una vicenda ricca di sfumature emotive quali sentimento, passione, malinconia, rimpianto, dolore, rimorso, leggerezza, resilienza, felicità, gioia e appagamento. La storia ci restituisce due uomini che, malgrado le reciproche sofferenze inflitte (ciascuno con le proprie modalità), hanno conservato intatto il loro amore, il senso di appartenenza e la consapevolezza di essere l’uno la metà dell’anima e del cuore dell’altro. William Ryan Eriksen e Steve Alejo Herrera si incontrano quando entrambi sono appena ventenni, per caso, in una caffetteria, per uno “sbaglio” nel consegnare le ordinazioni da parte di Gus, il barista; da subito i due non solo si piacciono, ma avvertono quel “qualcosa” di difficile da spiegare a parole che li spinge l’uno nelle braccia dell’altro. Ora, tredici anni dopo quel loro primo incontro, con un fidanzamento alle spalle, un matrimonio fallito, anni di silenzio e un rapporto recuperato — ma senza che nessuno dei due si decida a fare quel passo in più per far rinascere la loro coppia — William, noto come Will, per recuperare da un incidente occorsogli mentre sfuggiva a un’aggressione omofoba a New York, dove vive e lavora come ballerino solista in una compagnia di danza classica, è praticamente “costretto” a trascorrere la convalescenza e la riabilitazione a casa del suo ex marito Steve a Richmond, in Virginia, dove quest’ultimo vive e lavora come dentista. Il suo percorso riabilitativo sarà supervisionato da Connor Hartinger, fisioterapista e fidanzato di Darren Cooper, dentista e volontario presso il poliambulatorio dell’associazione benefica della periferia di Richmond, dove anche Steve presta servizio come volontario (protagonisti del precedente volume del duo di autrici “My Lovely Best Friend“). Da qui ha inizio la trama di questo bellissimo libro di cui, come al solito, non vi anticipo altro, lasciandovi il piacere di immergervi da soli nel mondo di William e Steve e di seguirli lungo la strada che li riporterà per sempre l’uno tra le braccia dell’altro. Continua sul nostro blog!
Will è un ballerino professionista di Broadway che da tempo ha chiuso il suo cuore dietro un’armatura impenetrabile. Dopo una notte di passione priva di sentimenti, Will viene aggredito brutalmente da un branco di omofobi. Anche se in forte disparità numerica, Will non ha intenzione di lasciarsi sopraffare, così riesce a fuggire dai suoi aggressori. Per mettersi in salvo, purtroppo, subisce una gravissima lesione che, per un atleta come lui, può voler solo dire mettere a rischio tutto ciò per il quale ha combattuto così duramente. Durante la sua degenza in ospedale, Will viene raggiunto dall’unica persona che non si sarebbe mai aspettato di ritrovare davanti ai suoi occhi: Steve, il suo ex marito, nonché l’unico uomo che abbia mai amato. Quest’ultimo è un dentista che vive a Richmond. Quando riceve la chiamata del ricovero di Will, egli non esita un solo istante e parte per New York per raggiungere immediatamente il suo ex marito, in preda all’ansia e alla preoccupazione. Quando i due uomini si rivedono a distanza di tanto tempo, la scintilla che è scoppiata al loro primo incontro ai tempi del college, torna ad accendersi prepotentemente e a incendiare di nuovo le loro anime. Ma sono trascorsi sette anni da quando Will e Steve hanno divorziato. Anni di dolore e sofferenza, a cui i due sono sopravvissuti con non poche cicatrici. Con l’operazione di Will, però, la delicata situazione in cui si trovano i due ex mariti sta per mettere a dura prova entrambi. Steve non accetta un no come risposta e, dopo l’intervento, i due uomini tornano insieme a Richmond per poter supportare la piena guarigione di Will. Vivere insieme non sarà facile, soprattutto quando i sentimenti a lungo tenuti a bada torneranno a galla e a reclamare attenzione. Riusciranno Will e Steve a superare questa prova e a sopravvivere alla loro nuova e imminente separazione? Oppure rischieranno di compromettere per sempre i loro cuori? Ho già avuto il piacere di incontrare la penna di T.S. Yume con la lettura di un bellissimo romanzo che mi aveva emozionato. Perciò, quando l’autrice mi ha contattata per propormi di recensire la sua nuova pubblicazione edita da KitsuneLab dal titolo My lovely ex husband, dopo aver letto la sinossi non ho potuto rinunciare in alcun modo. Lo stile è coinvolgente e intenso, con un ritmo non sempre incalzante e scandito, per via dei numerosi dettagli e tante informazioni che vengono rivelate capitolo dopo capitolo. Anche se non ho avuto il piacere di leggere il titolo precedente: My lovely best friend, trattandosi entrambi di volumi autoconclusivi, non ho incontrato difficoltà nel corso della lettura. Sicuramente, leggendoli in sequenza si ha un quadro più completo dei diversi personaggi che compaiono all’interno dell’intreccio narrativo. Tuttavia, l’ho trovato perfettamente godibile anche come Stand Alone. Sapevo che non sarebbe stato un viaggio semplice quello dei due protagonisti che, da ex mariti, si ritrovano a dare una seconda possibilità all’amore che da sempre li unisce in maniera viscerale e profonda. L’autrice è stata veramente abile nel far trasparire attraverso le sue parole il forte sentimento che Will e Steve provano l’uno per l’altro, un amore vero e puro, quello con la A maiuscola. Più volte nel corso della narrazione mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi e ho percepito ogni loro emozione e sensazione. Con loro ho vissuto tutta la loro storia, grazie ai salti temporali che vanno dal presente al passato, dal loro primissimo incontro e gli anni della loro relazione a distanza, il loro matrimonio prima e divorzio poi. Ogni passaggio fondamentale del loro rapporto viene narrato in maniera approfondita, con grande attenzione ai sentimenti e ai pensieri dei due protagonisti. Ho amato follemente Steve, il suo buon cuore e l’amore incondizionato che prova per Will è così forte, tale da sentirsi travolti come un fiume in piena. Anche il suo dolore è stato tantissimo, così come la sua paura, mi ha fatto una grande tenerezza e più volte avrei voluto stringerlo fra le braccia per rassicurarlo e dirgli che tutto si sarebbe aggiustato con il tempo. E Will… Mi ha fatto ammattire, lo ammetto. Non ho apprezzato alcune sue scelte, però, più proseguivo, più mi entrava sotto pelle. Ha saputo, con lentezza, farsi apprezzare e voler bene. Entrambi gli uomini maturano lentamente nel corso della storia e abbiamo modo di assistere, pagina dopo pagina, alla loro crescita sia come singoli individui che come coppia, grazie al doppio punto di vista narrativo. My lovely ex husband non è una storia leggera e soft, anzi, è un Romance Male to Male intenso e corposo, ricco di momenti descrittivi e scene quotidiane, con diversi personaggi secondari che fanno da contorno ai due protagonisti. Le scene spicy sono a dir poco bollenti, la chimica pazzesca che Will e Steve condividono è in grado di incendiare qualsiasi cosa al loro passaggio. Si tratta, inoltre, di una storia di rinascita e soprattutto di fiducia. Ricostruire una nuova relazione dalle ceneri di un passato in cui sofferenza e dolore hanno fatto da padrone non sarà una sfida semplice per questi due meravigliosi uomini. Personalmente, nel complesso, avrei magari gradito qualche alleggerimento qui e là nel corso dell’intreccio. Tuttavia, non trovo che sia un difetto del romanzo in sé, difatti, mi è piaciuto molto e mi ha fatto emozionare parecchio, nonché soffrire spesso e volentieri, ma anche sperare nel lieto fine che Steve e Will meritano. Se siete alla ricerca di un contemporaneo Male to Male romantico e passionale, con due ex mariti che provano un amore sconfinato l’uno per l’altro, tanta strada da percorrere per ritrovare un equilibrio e una maturità tale da far rinascere dalle ceneri una relazione intensa, allora My lovely ex husband è esattamente ciò che state cercando! Consigliato, per me sono 4.5 stelle!
Un matrimonio andato male, una seconda occasione. Una coppia che si è amata tanto, due uomini che hanno rotto una promessa. La nascita di un amore dolcissimo, una storia che si è rifiutata di morire.
Grazie alla dualità di questo libro, abbiamo l'opportunità di vivere due volte, tra passato e presente, la nascita della storia d'amore tra Steve e Will, assaporandone le note dolci e amare. Forse all'inizio hanno bruciato le tappe e non hanno avuto la maturità di capire cosa comportasse davvero un matrimonio, ciononostante loro due sono l'esempio vivente di come due anime, fatte l'una per l'altra, non possano fare a meno di ritrovarsi.
Ho empatizzato tantissimo con Steve, un uomo ferito nel cuore da un ex marito che ha impiegato troppo tempo a capire la fortuna che aveva avuto a sposarlo. Ho empatizzato così tanto da trovare il suo coraggio quasi folle. Il dolore che ha provato, la morte che gli ha avvolto il cuore, un amore che non è mai evaporato nonostante tutto... ho sentito tutto, compreso il cuore andare in frantumi e ricomporsi insieme al suo. Tuttavia, se non ci fosse stato Andrew, in particolare, non so se ce l'avrebbe fatta. Per quanto si sia visto poco, l'ho trovato un personaggio meraviglioso: duro, sincero, leale. La sua presenza è stata immensa. Un vero amico, un fratello.
Will, invece, è... complicato. Pieno di vita, esaltato dalle novità e follemente innamorato sia di Steve che della danza. Forse è brutto da dire, ma il suo egoismo è stato come una bomba con una miccia molto corta. Si è nascosto dietro parole che, personalmente, ho percepito come una scusa per non lavorare su sé stesso, per non cercare soluzioni alternative che lo avrebbero costretto a uscire dalla sua comfort zone. Ha preferito la strada più facile, che poi si è rivelata un'altra bomba che gli è esplosa in mano. La bellezza di questo personaggio sta nella sua maturazione: col tempo riesce a mostrare (e dimostrare) un inaspettato lato generoso, insieme alla consapevolezza di cosa voglia dire amare qualcuno, legarsi a lui e prendersene cura ❤️
#mmromance #secondchance #forcedproximity #spicy #bookstagramitalia . . 🩰Will è un ballerino famoso abituato a una vita sempre in viaggio per via delle varie tournée negli States.
🥼Steve, al contrario, è un dentista affermato che vive una vita tutto sommato tranquilla e monotona.
💔Due mondi diversi, due vite separate, se non fosse che Steve e Will sono stati sposati in passato e, seppure abbiano divorziato, non hanno mai smesso di amarsi.
🩼Un giorno Will è protagonista di un tragico episodio che lo fa finire in ospedale e il suo contatto di emergenza risulta essere ancora Steve…
✨Non importa quanti anni siano passati, Steve si carapulta in ospedale con il cuore in gola pronto a prendersi cura dell’ex marito.
🏡Tra vicinanza forzata e vite da riscrivere, Steve e Will cercheranno di capire se il loro matrimonio è davvero finito o se c’è ancora una tiepida speranza…
✍️Premettiamo che, nonostante io non sopporti i second chance, ho AMATO questo libro!
🪞L’autrice ci presenta due personaggi che sono ben caratterizzati; così umani da provocare rabbia e sofferenza nel lettore.
🩹I loro tumulti interiori sono coinvolgenti e mi hanno prosciugato…ho sentito tutto di questi protagonisti, mi sono arrivati come solo i personaggi rotti e pieni di difetti sanno fare.
🫀Viene tratteggiato un amore reale, imperfetto e che, nonostante tutto, sopravvive. Perché a volte la vita è complicata ma amare è semplice e forse bisogna solo attendere la stagione giusta.
❗️Lo consiglio fortemente a chiunque sia alla ricerca di una storia intensa, fatta di passione, sofferenza ma anche dolcezza e sogni da realizzare!
(…) La narrazione è affidata a entrambe le voci dei protagonisti e, attraverso alcuni salti temporali nel passato, scopriamo come siano arrivati a trovarsi nella situazione attuale. La storia si apre infatti con uno scorcio sulle vite odierne di Will e Steve e si percepisce in modo chiaro l’ombra che è calata su di esse dopo il divorzio. Nostalgia, assenza, solitudine si amalgamano in un dolore sordo che li accompagna nella loro quotidianità con quella sensazione di tacita insofferenza a cui non è possibile porre rimedio. (…)
Buongiorno Peccatrici, si dice che quando una lettura ti è piaciuta tantissimo sia molto più facile fare una recensione… beh, per me non è così. Più adoro e apprezzo una lettura, più mi è difficile recensirla. Ho paura di non rendere giustizia alla storia e vado in crisi. Sì, amiche… vado letteralmente in crisi! Perché vorrei dirvi talmente tanto, esprimere tutto ciò che ho provato durante la lettura, ma ho paura che ogni parola possa rovinarvi le emozioni, fare spoiler, dire troppo o non dire abbastanza. E questa volta è stato davvero difficile. Nonostante tutto, voglio provarci e parlarvi della mia ultima lettura: “My Lovely Ex Husband” di T.S. Yume. Ormai sapete quanto io apprezzi la penna di questa autrice… non è più una novità, finalmente ho letto il suo ultimo romanzo. Qui conosciamo Steve e Will, due personaggi che mi hanno subito incuriosita, anche perché li avevamo già incontrati nel volume precedente. Questa è infatti una dilogia con storie autoconclusive, quindi leggibili anche separatamente. Steve e Will si sono conosciuti al college: per loro è stato un vero colpo di fulmine. Hanno iniziato a frequentarsi e il loro amore è esploso all’improvviso. Poco dopo si sono sposati, ma la giovane età e le ambizioni personali li hanno messi alla prova. Will è un ballerino di danza classica, con il sogno di esibirsi nei più grandi teatri del mondo. Steve, invece, vuole diventare dentista. Travolti dagli impegni e dalle loro carriere, si sono allontanati… e con la distanza anche il loro rapporto è venuto meno, fino al divorzio. Eppure, nonostante tutto, il loro legame non si è mai davvero spezzato. La storia si sviluppa alternando presente e passato: li ritroviamo di nuovo insieme, in una convivenza quasi “forzata”, mentre i capitoli ci riportano indietro, facendoci scoprire cosa è successo durante gli anni della separazione, dal punto di vista di entrambi. La parte più emozionante è proprio il dolore che si sono portati dentro. Non hanno mai smesso di amarsi davvero: quel sentimento, nascosto sotto cenere e macerie, non si è mai spento. Ho apprezzato tantissimo Steve: con tutte le sue fragilità, la sua dolcezza e il suo senso di colpa per non essere stato “abbastanza”, non smette mai di esserci. Rimane un punto fermo. Will, invece, appare più leggero e a tratti frivolo, ma è anche consapevole di aver realizzato il suo sogno a un prezzo altissimo: perdere Steve. Per questo, quando la vita gli offre una seconda possibilità, è deciso a capire cosa vuole davvero… e a prenderselo. È una storia che mi ha emozionata dall’inizio alla fine, in pieno stile T.S. Yume. Non mancano momenti divertenti, grazie al loro lato ironico, ma anche scene che mi hanno fatto scendere la lacrimuccia… e sì, in certi punti una bella compressa di Maalox ci stava tutta! Un mix di emozioni che travolge, e che spero vorrete vivere anche voi, dando una possibilità a questi due “pazzi” che hanno avuto la fortuna di incontrarsi di nuovo. Perché le seconde possibilità esistono. E ci ricordano che non bisogna avere paura di amare e di lasciarsi andare… perché c’è sempre qualcuno pronto ad allungarci una mano. Io vi lascio con la gioia di aver fatto, ancora una volta, una lettura che mi ha lasciato tanto… e con la speranza di trovarne altre così, da condividere con voi. La vostra, Mary 💖