«Sì, non sapeva di niente. Sembrava cibo da ospedale.»
«Be', dai, ora non esagerare!Prima dicevi che era cibo da galera, ora da ospedale... Che maniere! Aki-chan, é solo che per il nostro gusto i piatti sapevano di poco, ecco.»
A lei era venuto da ridere, ma li aveva comunque salutati con un inchino.
«Grazie di essere venuti!»
Di certo la notizia si sarebbe diffusa tra i vecchi clienti nel giro di qualche ora.
Akiko non pretendeva che il suo ristorante piacesse a chiunque.
Ognuno ha i suoi gusti, è normale che il locale non sia per tutti. L'importante è non lasciarsi condizionare. La gente è volubile, e se ci si affanna a star dietro alle mode del momento si finisce solo per perdere clienti.
Certo, è possibile che le persone si stufino del mio locale, ma ci penserò quando succederà.
«Chissà se funzionerà...»
Aveva continuato a lavorare di buona lena, insieme a Shima, fino all'ora di chiusura, alle sette. Verso sera alcuni dei vecchi clienti si erano affacciati di nuovo a curiosare, ma erano scappati via dopo pochi minuti.
4,5 ⭐️ A me questo libri giapponesi mi piacciono tanto, sono una coccola nei momenti in cui voglio leggere qualcosa di più soft e leggero. Tra l’altro scritto bene, anche la storia non banale…