Ogni secondo che Iroha trascorre assieme ad Akutsu è come un meraviglioso sogno a occhi aperti, ma ci sono molte cose importanti che ancora non sa di lui... e sta per scoprirle. Dall’autrice di Ao haru ride – A un passo da te.
Io Sakisaka (咲坂伊緒) is a Japanese manga artist. She also designed the characters for the anime movie HAL. Her works are:
-Call My Name (2001) -Watashi no Koibito (2002) -Bye-Bye, Little (2002) -Blue (2006) -Mascara Blues (2007) -Strobe Edge (2007) -Ao Haru Ride (2011) -Sono Omokage o Shitteru (2013) (oneshot) -Omoi, Omoware, Furi, Furare (2015) -Otome no Itari (2020) (oneshot) -Sakura, Saku (2021)
Siamo solo al 2° volume e questa serie continua a migliorare. Trovo affascinante il fatto che Akutsu dopo l'operazione al cervello non sia più capace di provare intensamente le emozioni umane. Ciò mi dá da pensare, soprattutto quando si dimostra affettuoso, anche fisicamente, con la protagonista. Non prova proprio nulla quando la consola e l'abbraccia? Comunque sia, questo affievolimento di emozioni non giova di sicuro a favore di Iroha, che sembra abbia appurato il fatto di essere innamorata di lui.
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Ugh Iroha’s little chubby baby face in that picture was so cute!!! She’s just too cute and awkward. I love it.
Akutsu’s medical condition makes me nervous. I always did wonder if getting brain surgery of any type might affect your brain in certain ways… I do feel sad for his ex. That had to be terrible for both of them. I wonder when she will show up… because this ain’t a Sakisaka manga without some ex showing up to ruin things lol. Or maybe Akutsu will remember his feelings for Rino? We will see!
Ok ok!!! Le cose vanno più spedite di quanto pensassi!!! Di solito la Sakisaka ci mette un'eternità a farli avvicinare e mettere insieme! Però mi piace sempre un sacco la delicatezza delle relazioni che crea! Bellissimo!!!!
Quella stronzetta comparsa alla fine la piglio a calci finchè non arriva in Cina...sparisci!!!
È tutto così banale e insulso e visto e stravisto o sono io troppo vecchia ciabatta per tutto questo? Molto bellina la scena in cui si parla dei genitori di lei e di quello che lei prova a riguardo. La cosa del tumore al cervello però no, dai, Sakisaka sensei.