Jump to ratings and reviews

Diffidare delle cucine pulite: Storia di un grande amore

Quando incontra Bernardo, Beatrice ha trent'anni meno di lui ma è convinta di sapere moltissimo della vita. E invece l'incontro con lui la travolge. Sono molto diversi, Beatrice e Bernardo: lei un fiume in piena di parole e paure, lui una diga sicura della propria forza. Persone come loro sono destinate a infrangersi senza mai toccarsi davvero, e invece Beatrice e Bernardo non possono fare a meno di perdersi l'uno dentro l'altra, con un amore tanto rivoluzionario da sembrare eterno e un'allegria da fare invidia agli dèi. Ma la benevolenza divina, si sa, è di breve durata: Bernardo decide di andarsene senza spiegazioni e senza voltarsi indietro, lasciando Beatrice naufraga in un mare di ricordi e di domande.

Questo romanzo comincia dalla fine, da una scatola a cui i due innamorati avevano affidato il loro "Archivio per la vecchiaia", fatto dei ricordi più luminosi attraverso cui misurare la vita trascorsa, a tempo debito. Ma come si misura il tempo quando non c'è più l'amore? In un continuo movimento tra i frammenti felici di un "trapassato sconvolgente" e la quiete innaturale del "passato triste" venuto dopo, Elisa del Mese si affida alla narrazione come alla lente più potente per la vita, decisa a trovare per l'amore dei due protagonisti spiegazioni più utili delle diagnosi degli psichiatri ("Si chiama relazione narcisistica speculare: ci sono persone che preferiscono venerarsi piuttosto che conoscersi"

313 pages, Kindle Edition

Published March 25, 2026

Loading...
Loading...

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
17 (26%)
4 stars
17 (26%)
3 stars
19 (29%)
2 stars
10 (15%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Stefania.
41 reviews
April 8, 2026
“Avrei voluto avere più anni e meno ormoni per dare le dimissioni da tutto, per fare un funerale del mio Eros e scrivere sulla lapide: ricordatemi scopata.”

Grazie Beatrice perché mi sono sentita capita in tutto questo drama e in tutta questa costruzione e decostruzione.
Profile Image for EnzaAudino.
18 reviews
August 8, 2026
Suggerito (ma non votato) come libro del mese nel mio book club, l’ho iniziato in autonomia.
Ottimo esordio per l’autrice: la scrittura è fluida, le pagine scorrono piacevolmente e ti affezioni subito a Bernardo e Beatrice. Lo stile è potente e catartico: la descrizione di quest’amore prorompente che irrompe, del dolore che ti squarcia quando ti abbandona dall’oggi al domani apparentemente senza spiegazione, la dovizia dei dettagli e l’onestà di indagarli, metterli a fuoco e scoprire che in realtà non è stato così improvviso come si pensava. La Del Mese è chirurgica, lucida, a tratti cinica (un po’ come Bernardo) e questo libro non può che inevitabilmente toccare le corde di ciascuno che ha attraversato un amore così: come direbbe il suo psichiatra narcisistico-speculare, come direbbero i suoi amici tossico, come direbbe lei solo particolarmente intenso. Il merito del libro, a mio avviso, è quello di essere molto onesto: soprattutto nel periodo in cui viviamo si assiste o all’esaltazione di questi amori intensi che però sono estremamente tossici o al prenderne le distanze in maniera moralista, rischiando di esser totalmente avulso dalla realtà.
Qua, secondo me, l’autrice - complice probabilmente l’averlo vissuto sulla propria pelle - è stata molto cristallina sul descriverlo esattamente come lo si vive: tratteggia alla perfezione il senso di estraneità che si vive rispetto agli altri che non ti capiscono, la sensazione di essere “finiti”, ma nella perfetta descrizione è in grado di determinare nel lettore non un fascino, ma una sensazione di voler prendere le distanze da situazioni così soffocanti, in grado di toglierti il respiro per i dieci anni che si trascorrono insieme e per i dieci anni di rottura successivi.
Beatrice dice che l’amore per Bernardo le ha ridato se stessa, ma la verità è che, dopo averlo incontrato, non si percepisce più come un individuo, ma come un ingranaggio di un meccanismo che senza l’altro non funziona. E per questa menzogna non soltanto sacrifica il suo matrimonio (anche se forse è una liberazione), ma si plasma all’altro senza probabilmente esserne troppo consapevoli. La relazione con Bernardo che doveva essere il punto per affrancarsi dal suo matrimonio e ripartire da sè, in realtà diventa un’altra gabbia in cui stare. Semplicemente una gabbia che le piace di più. Ne è prova evidente questa scelta della coppia aperta che lei spaccia come ingrediente per la longevità del rapporto che, in realtà, è un banale divertissement che alla fine si rivela nocivo per quello che è. Le mancate 5 stelle sono essenzialmente riconducibili a due aspetti che mi hanno convinto di meno:
1)Il finale: dopo 250 pagine di struggimento, dato soprattutto dalla sparizione improvvisa dell’altro, un incontro finale forse va a cozzare con il concept della trama. Vero che non è una riconciliazione, vero che non è un happy ending, ma è comunque “un punto”.
Invece, molto spesso non abbiamo la possibilità di mettere dei punti e il libro parlava proprio della difficoltà di convivere con l’idea di non averle queste risposte.
2)Nella stimata idea di aver incontrato un amore che ti restituisce l’identità e la libertà, rimane superficiale all’interno del libro e spesso ridotta a una restitutione della libertà sessuale. Molto interessante il modo con cui viene affrontato senza troppi giri di parole, ma spesso diventa un Po’ il limite dentro cui i personaggi sono arginati e limitati con il rischio di annoiare un Po’.

P.s: ho ascoltato l’autrice leggere dei passi e spero che questo sia un libro che vada su Audible con la sua voce al 100%
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for LAURA RENIERI.
4 reviews1 follower
July 13, 2026
Ci sono amori che continuano a cercare un significato anche quando sono finiti. Diffidare delle cucine pulite. Storia di un grande amore parte da una scatola piena di ricordi, l'«Archivio per la vecchiaia», per ripercorrere la storia di Beatrice e Bernardo tra ciò che è stato e ciò che resta. Elisa Del Mese costruisce una narrazione che procede per frammenti, alternando passato e presente con una lingua intensa e sorprendentemente matura. Più che interrogarsi sulla fine di un amore, il romanzo prova a capire cosa continui a vivere quando l'amore cambia forma.
Profile Image for Ilaria Frega.
21 reviews
May 18, 2026
Mi ha lasciata un po’ così, a volte ci sono descrizioni inutili e ansiogene.
Profile Image for Librangolo.
120 reviews3 followers
May 16, 2026
Sarà pur vero che, nell’ambito umano, l’abito non fa il monaco, ma forse una copertina può aiutarti a immaginare un libro. Succede spesso di “annusare” quello giusto per noi, meglio ancora che le persone e, sarà il tempo che passa, le esperienze accumulate, l’assenza di masochismo nel voler rimestare in situazioni nocive che il destino parrebbe interessato a riservarci, ma molti di noi hanno imparato a farsi sedurre più da un look letterario, che da gente armata sulla carta (o sulla chat) da buone intenzioni, ma con cui il conto delle energie impiegato per averci interagito, lascia spesso quell’amaro in bocca che un libro difficilmente presenta o mai ci presenterà e a questa sicurezza, ho messo personalmente un bel booster al termine di una lettura speciale, introdotta da un’insolita immagine, uomo e donna abbracciati stretti, più che per intento, per la posizione in cui una vaschetta alimentare li costringe, con tanto di data di scadenza in bella mostra, come quelle che siamo abituati a vedere al supermercato.
Questo, unito ad un titolo “Diffidare delle cucine pulite. Storia di un grande amore”, che apre scenari interrogativi ancor prima di aver letto una parola, nutre il nostro bisogno di lettura, specie quando captiamo la sensazione di poterci ritrovare, la paura di ritrovarsi troppo e dover fare i conti con porte socchiuse, blindate ma così dolorosamente che ancora si cercano conferme per giustificare parole, azioni e cambi pagina. Non per creare eccessive aspettative, ma questo è un libro necessario e spero la scrittrice Elisa del Mese, lo sappia. In mezzo ad un mare numericamente ricchissimo di storie d’amore pubblicate ogni giorno, è qualitativamente rarissimo trovare chi racconta così bene che l’amore può essere tutto, quindi anche il male, un brutto film ad occhi aperti, con sceneggiature manipolatorie, ma alternate ad intervalli da favola, picchi di adrenalina, come una montagna russa ferma in alto, ma che fa convivere con la paura costante che tutto possa venir giù con troppa velocità e soprattutto lasciando in terra cocci insanabili.
Beatrice e Bernardo, l’iniziale del nome in comune, insieme alla voglia di assecondare un amore che anagraficamente ha 30 anni di differenza, e almeno un paio di motivi per non nascere, ignorati sin dal primo istante in cui si rivolgono la parola, quando ci si conosce in contesti neutri – un aeroporto - lontani da casa, per poi scoprire che non è perché si è distanti che ci si sente più liberi, ma è la sensazione di sentirsi liberi, che si ha bisogno di chiamare casa.
Continua, leggi su: https://librangolo.altervista.org/dif...
Profile Image for Cecilia Corsetti.
16 reviews1 follower
May 5, 2026
3 stelle ⭐️

“Come posso fare a migliorare la tua giornata ?”
In queste parole ho trovato più cura che in tante altre.
Scendiamo in campo ogni giorno, districandoci tra cucine o troppo pulite o troppo sporche - “diffidare dalle cucine pulite: sono case in cui non si ama” - combattendo piccole battaglie quotidiane che si incrociano con quelle più grandi che ci portiamo dentro da sempre. Che quando troviamo una persona che come piuma sa sollevarci, sai che sollievo. Graffiamo e ci aggrappiamo a tutto per non perderla. Ci sono persone che sono come bottiglie con il buco sotto, più le riempi e più si svuotano, é il desiderio costante che le tiene colme. Ma tutti abbiamo paura del vuoto, chi più chi meno, c’é chi lo riempie con rumore, bellezza, musica alta e giornatw lunghe, desiderio. E poi l’amore finisce, e questo ci esaurisce, e il vuoto torna.
Non si parla mai dell’assenza fisica delle persone che se ne vanno, dice B. nel libro.
Quell’attimo prima di persesi, il contatto, il letto, un film visto e dato per scontato, la mattina dopo, che non ci pensi nemmeno, una chiamata, assenza fisica che diventa costante. “Sei più arrabbiata che ne sia andato o ti dispera che non ci sia più?”.
Io come B., questa volta sono più triste che non ci sia più, qui, che arrabbiata con lui perché se ne è andato. Chissà se era meglio il contrario.
Profile Image for Sylvie19.
206 reviews9 followers
July 3, 2026
Fino alla fine sono stata indecisa tra dare due o tre stelline, alla fine ha vinto la stanchezza e ne ho date due. Questo libro per me aveva un bel titolo e una copertina oscena. Mi sono convinta solo ascoltando in un podcast di libri l'autrice che ho trovato brillante e simpatica.
Per le prime 100 pagine circa il romanzo scorre bene, al netto di qualche melensaggine perdonabile dato il genere, ma dopo la storia si attorciglia su se stessa, non va da nessuna parte, ripete sempre le stesse cose e la melassa prende il sopravvento. Personaggi abbastanza insopportabili e monocorde, liason con il direttore della clinica completamente inutile e campata per aria. 320 pagine per un libro così sono veramente troppe.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews