June Fennence è il punto in cui tutto si incrina. Il suo cuore non brucia. Per due uomini. Due ossessioni. Due condanne.
Thomas è tempesta. Istinto, furia, possesso. Ama come si combatte una senza tregua, senza regole. Con lui ogni respiro è un rischio… e una dipendenza che divora.
Trevor è veleno lento. Silenzioso, calcolato, inevitabile. Non ti spezza: ti scava dentro, ti studia, ti reclama un frammento alla volta. Finché non sai più dove finisci tu e dove comincia lui.
June è nel mezzo. Non spezzata. Non indecisa. Lucidamente consapevole. Li vuole entrambi. Li sente entrambi. Appartiene a entrambi… in modi diversi, ma ugualmente profondi.
Ma in quel mondo l’amore non è mai innocente. È potere. È controllo. È sangue.
Quando il pericolo si avvicina, June diventa il bersaglio. E ciò che li unisce smette di essere desiderio. Diventa guerra.
Thomas e Trevor sono pronti a tutto pur di proteggerla. A distruggere chiunque. A sporcarsi le mani. A perdere sé stessi. Perché lei non è solo la donna che amano. È la loro debolezza. La loro ossessione. La loro rovina.
E in un gioco in cui nessuno vuole cedere, condividerla non è più possibile. Perché certi amori non si dividono. Si reclamano.
E quando due uomini sono disposti a tutto pur di tenerla, qualcosa dovrà spezzarsi. Forse loro. Forse lei. Forse il mondo intero.
Finalmente ho recuperato il secondo volume di questa storia; June e Thomas sono due anime rotte a causa del loro passato, un passato difficile che inevitabilmente li ha segnati e che, per questo, si ripercuote anche nella loro storia, tutt'altro che semplice. In questo volume subentrerà un'altra figura importante per June, ovvero Trevor. June non è una ragazza indecisa tra due uomini: lei li vuole entrambi e sa che ciò che prova per Thomas e Trevor è diverso, ma ugualmente profondo. Lei non deve necessariamente scegliere chi amare; il problema diventa capire che cosa significa amare due persone contemporaneamente, quando entrambe rappresentano qualcosa di estremamente pericoloso. Thomas è tempesta, istinto, furia e possesso; il suo modo di amare è fisico e aggressivo e con lui June non deve ragionare, reagisce. Trevor è completamente diverso; è più freddo e calcolatore, è un ragazzo che osserva, aspetta, entra lentamente nella testa di June. Sembra apparentemente il più tranquillo, la parte buona. Ma Thomas fa paura perché sa cosa vuole. Trevor fa paura perché non sai quanto ha già capito di te. A mio parere, June è il vero centro della storia: non viene descritta come una ragazza spezzata che deve essere salvata. Il problema non è quale dei due sceglierà, ma quanto può spingersi una persona dentro una relazione basata su desiderio, possesso e potere prima di perdere se stessa. In generale, il love triangle non è una trope che fa impazzire, ma devo dire che qui mi è piaciuto, perché abbiamo due protagonisti opposti fra loro: se Thomas rappresenta un desiderio brutale, immediato e fisico, Trevor rappresenta un desiderio lento, mentale e strategico. E June è proprio il punto di collisione tra i due. Quindi la domanda che ti sorge spontanea non è perché non sceglie, ma quale parte di sé June tira fuori con Thomas e quale, invece, con Trevor. Rispetto al primo volume, questo mi è piaciuto di più e non solo per come si è evoluta la storia, ma soprattutto per l'evoluzione dei protagonisti; Thomas, Trevor e June fanno un percorso su loro stessi, soprattutto lei, che ho apprezzato molto. Tutti e tre hanno avuto un passato difficile, pieno di cicatrici, ferite, traumi non raccontati e dolore, e ritrovano l'uno nell'altro qualcosa per cui combattere, qualcosa per cui ha senso restare. Questa è una storia di ragazzi che, trovandosi, hanno finalmente capito di valere e che, per andare avanti, si deve trovare la forza di affrontare e superare i propri traumi. Come ho scritto diverse volte durante gli aggiornamenti di lettura, questa autrice ha una penna intensa, diretta e davvero scorrevole, come nel primo volume, lo riconfermo anche per questo. Consiglio assolutamente questa storia, mi è piaciuta davvero molto.🖤
❝ June. Con questo anello io ti chiedo di perdonarmi. Perdonami perché sono un cog/lione, un problema. Sono un mostro che ha rischiato di rovinarti. Ma tu, tu June Fennence, mi hai fatto vedere che c’è altro in me. Dell'umanità è rimasta, 𝒔𝒆𝒊 𝒕𝒖 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒂 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀. E ti amo, ti amo come non credevo nemmeno fosse possibile. Ti amo quando la notte ricopre il giorno, quando il Natale passa dall'essere una mer/da a essere decente. Ti amo quando piangi, quando ridi, quando stai male, quando stai bene, quando mi odi. Ti amo, June. Vuoi perdonarmi? ❞
#collab @ramona_author
Tropes:
🐍 Dark romance 🏍️ College romance 🐍 Emotional scars 🏍️ Love triangle
Se avete letto il primo volume “Twist of fate”, sapete bene quanto ci avesse lasciati con il fiato sospeso. June, infatti, si ritrova a stare con Trevor, mentre Thomas è costretto a fare i conti con una realtà che gli spezza il cuore.
Eppure, in mezzo alla gelosia, ai sentimenti contrastanti e a un legame tutt’altro che semplice, qualcosa inizia lentamente a cambiare. Thomas e Trevor decidono di mettere da parte la loro rivalità e stringono una sorta di tregua, spinti da un unico desiderio comune: vedere June felice.
Certo, accettare di condividere la donna che amano è tutt’altro che semplice e nessuno dei due è davvero disposto a rinunciare a lei. Ma, per June, entrambi sono pronti a fare un passo indietro e a mettersi in gioco, anche quando farlo significa affrontare emozioni scomode e situazioni tutt’altro che facili.
Per tutti e tre, però, la strada è piena di ostacoli. Il passato torna prepotentemente a bussare alla loro porta, portando con sé ferite mai davvero rimarginate e mettendo alla prova un equilibrio già fragile.
Ma se c’è qualcosa che ho amato profondamente in questo volume è la famiglia che, quasi inaspettatamente, si viene a creare. Un found family incredibile, fatto di legami, complicità, protezione e affetto, che riesce a dare alla storia una dimensione ancora più emozionante e coinvolgente.
Un dark romance che fa soffrire, tiene costantemente sulla corda e riesce a regalare quelle soddisfazioni che, dopo tanta tensione, si fanno desiderare ancora di più.
5⭐️. Twist Of hate di Ramona anca è qualcosa di spettacolare, non so bene nemmeno io come definirlo ma è quel qualcosa che ti manca e ti aggiusta allo stesso tempo. I protagonisti hanno una dinamica molto coinvolgente: si feriscono, si desiderano, si respingono e si riavvicinano continuamente. L'autrice punta molto sulle emozioni forti e sul coinvolgimento del lettore.