Come ci si sente a non riuscire a dire ciò che si prova? Marcello lo scopre ogni giorno sulla propria pelle. Ha dodici anni ed è le parole si inceppano, restano bloccate dentro, insieme alle prese in giro, ai giudizi degli altri e ai ricordi più dolorosi. Tutto si accumula, fino a quando il silenzio rischia di esplodere. Ma imparare a governare quell’esplosione sarà il primo passo per trovare una voce. E forse, finalmente, una strada per parlare al mondo che lo circonda.
Un libro molto simpatico e toccante. Il lettore vive una fase della vita di Marcello raccontata in prima persona in chiave tragicomica ma con una profondità diversa sul finale. D’altronde, Marcello sta vivendo la storia e quindi alcuni suoi pensieri maturano e cambiano.
Credo sia il primo libro dell’autore e devo dire di averlo apprezzato molto.