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Hagabula

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Ambientato all'inizio del XVI secolo, il romanzo segue la spedizione di Hernán Cortés verso una mistica montagna nera da qualche parte nell'Atlantico, oltre il "meridiano della paura". I conquistadores vogliono colonizzare la vetta, soggiogarne la popolazione, costruire città, strade, case di pietra. Cortés sogna di trasformare la giungla in campi coltivati, di realizzare macchine in grado di volare, di illuminare la notte come il giorno e rendere le persone più ricche e felici degli dèi. Finzione e storia si mescolano in una geografia del mondo riletta in chiave fantastica, con terre ghiacciate abitate da cannibali e la Spagna in balia delle brame delle streghe. Ricco di esuberanza, Hagabula è un capolavoro di inventiva romanzesca che giocando con i generi squaderna una storia alternativa e utopica dell'Occidente.

368 pages, Kindle Edition

Published March 26, 2026

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1 (6%)
1 star
1 (6%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Xhensila Dautllari.
33 reviews1 follower
October 28, 2026
Një libër për të cilin do të mendoj gjithë jetën. Një libër që të mbërthen qysh në fillim e të merr me vete në një udhëtim në fund të botës, aty ku përballesh me frikërat më të mëdha; humbjen e identitetit, kërkimin e pafund të kuptimit, arratinë nga gjithë bota që ke njohur e të ka mposhtur, etjen për një botë të re, joshjen nga e panjohura dhe pafuqinë e njerëzimit përballë këtyre të panjohurave shumë më të errëta, shumë më të mëdha se qenia njerëzore.

E gjithë kjo shoqëruar nga një mjedis i frikshëm dhe magjepsës njëkohësisht, i banuar nga shtriga, fantazma, hije, njerëz akujsh e njerëz malesh, njerëz zogj e njerëz pemë. Gjithçka është e gjallë, gjithçka është e vdekur. Heronjtë i mbijetojnë këtij mjedisi vetëm falë historive. Këto histori përveçse hedhin dritë mbi të kaluarën, krijojnë një rrjet botëkuptimesh dhe lidhjesh po aq të koklavitura sa ky mjedis të cilit po përpiqen t’i shpëtojnë. Një fije e padukshme i lidh në mënyrë të pakuptueshme.

Frika i shoqëron nga fillimi në fund, duke u bërë tema kryesore e këtij udhëtimi. Megjithatë, sa më shumë frika depërton në qelizat e tyre, aq më tej ata zgjedhin të shkojnë për të përçarë e sunduar. Njerëz të thjeshtë me histori vetjake befas marrin përmasa perëndish, duke patur në duar pesha më të rënda seç mund të mbajë materia e tyre e mishtë. Të veshur me petkun e lavdisë dhe zjarrin e pushtetit, ata harrojnë shpejt se nga vijnë, duke harruar të qenët vdekatarë, duke harruar se i përkasin dheut të cilin po sfidojnë.

Përballë natyrës dhe përballë vetvetes, njeriu është përherë i humbur. Hagabula vjen për këdo. Hagabula është fillim i ri.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Francesca.
2,209 reviews173 followers
April 10, 2026
L'intera recensione si può leggere sulla mia pagina Substack o sul mio sito (link in bio).

Cos’è Hagabula?
È l’inizio. È la fine. Alpha e Omega.
È l’inconoscibile che si cerca convulsamente di afferrare.
È un romanzo straordinario, che non lascia scampo – come ai suoi personaggi.

Todor P. Todorov ha scritto un’opera d’esordio sorprendente da ogni punto di vista, in primis per densità simbolica e ambizione teorica, capace di intrecciare storia, mito, speculazione filosofica in una forma narrativa stratificata e volutamente disorientante. [...]

Cos’è dunque “hagabula”?
Esso può essere interpretato come una categoria che designa la coincidenza degli opposti: il momento in cui il bello e il terribile, il sacro e il mostruoso, il naturale e l’umano si fondono in una totalità indifferenziata, in senso però anti-antropocentrico, poiché è un’esperienza che non eleva il soggetto, bensì lo dissolve. In termini filosofici, si potrebbe parlare di una decostruzione dell’idea stessa di soggettività, ovvero quando l’uomo, nel momento in cui tenta di appropriarsi del mondo, scopre di essere a sua volta oggetto di una forza che lo trascende e lo riassorbe.

In questo senso, “Hagabula” è un romanzo filosofico che interroga le categorie fondamentali attraverso cui l’uomo occidentale ha pensato se stesso e il mondo, e per questo l’assenza di riferimenti esplicitamente bulgari non è una mancanza, ma una dichiarazione di intenti: Todorov mira a costruire un mito nuovo, capace di parlare a una condizione umana condivisa.

“Hagabula” è il viaggio che si dissolve nella sua stessa vertigine, è la montagna che smette di essere una meta per diventare una domanda, è lo spazio di risonanza dove il bello e il terribile coincidono. Non è una meta, ma una vibrazione dell’essere, l’istante in cui il mondo si scompone e si rigenera, in cui l’uomo, finalmente, intravede, anche solo per un fugace attimo, il proprio riflesso nell’infinito.
Profile Image for Laura_sof.
127 reviews6 followers
April 24, 2026
Una moltitudine che si fa uno: un cerchio che non si chiude mai, dove la vita sfuma nella sua fine e la fine germoglia di nuovo vita; un intreccio di conquiste e sfaceli, di carne che desidera e si consuma, di volontà e desiderio di grandezza che si scontra con la propria rovina; un movimento continuo in cui ogni parte si dissolve nel tutto e il tutto, a sua volta, si disgrega di nuovo in parti, per poi richiamarle a sè in un ciclo senza tregua, come onde che si infrangono e si ritirano senza mai cessare. Un ciclo che si dissolve e si rigenera, che non conosce origine né compimento.

Ed è così anche la storia che attraversa queste pagine: o, meglio, le storie, che, come materia che non smette mai di trasformarsi, si completano a vicenda, si separano e tornano a convergere, senza mai restare identiche a se stesse. Una trama mobile, che si contrae e dilata, seguendo i destini dei personaggi come fossero parti di un unico organismo uniti da un filo che li lega indissolubilmente gli uni agli altri. Una strega murata viva, un popolo cännibale, un vescovo perduto nelle maglie dell’ossessione sono tutti tasselli che trovano spazio in questa immensa opera musiva dove ogni storia perde i propri confini per svelarsi gradualmente come parte di un’unica, grande narrazione.

Così, ciò che all’inizio appare come una spedizione si trasforma in un destino che si costruisce e si consuma nello stesso momento, un resoconto magnifico che è insieme creazione e rovina come solo sanno essere le storie così potenti, là dove Dio è il dio dei miracoli.
Profile Image for Francesca.
123 reviews1 follower
July 5, 2026
Non tutte le letture riescono a trovare la propria strada con ogni lettore e, purtroppo, questa per me è stata una di quelle. Ho faticato dalla prima all’ultima pagina e la lettura è risultata piuttosto sofferta. Ho continuato ad andare avanti nella speranza che, a un certo punto, tutto acquisisse un senso e riuscissi a cogliere il messaggio dell’autore, ma non è successo.

La scrittura è molto articolata e ricca di descrizioni, che personalmente ho trovato eccessive. Più che arricchire l’atmosfera, hanno finito per appesantire il ritmo e spostare continuamente l’attenzione dalla storia.

Anche la struttura narrativa mi ha lasciata perplessa. La trama procede in modo frammentato, attraverso un continuo intreccio di racconti dentro altri racconti. È una scelta sicuramente ambiziosa, ma ho trovato davvero difficile individuare i collegamenti tra le diverse parti e seguire con chiarezza il filo del discorso. Questa sensazione di smarrimento ha reso complicato coinvolgermi nella vicenda e apprezzarne il significato.

Hagabula è probabilmente un libro che richiede una sensibilità diversa dalla mia. Ne riconosco l’ambizione stilistica e narrativa, ma personalmente non sono riuscita a entrare in sintonia con la sua scrittura né a coglierne fino in fondo il senso, e questo ha reso la lettura più faticosa che appagante.
Profile Image for Beatrice Penco Sechi.
Author 10 books8 followers
June 25, 2026
Che GRAN PECCATO di libro 🥲
C’erano tutte le premesse per una grande esperienza di lettura, tra le quali una prosa assolutamente ipnotica, che è anche l’unica cosa che mi ha fatto continuare…
Il problema di questo libro è che fatichi atrocemente a capirlo… parla di tutto, TRANNE di quello di cui pensi dovrebbe parlare, se non sporadicamente, per un totale di un ottantina di pagine su più di 300. Mi è stato impossibile prendere un adeguato ritmo, dato che la trama continuamente collassa in sé stessa, con continue digressioni, dove i personaggi tornano a, o ci raccontano, storie LUNGHE PAGINE della loro vita PRIMA del viaggio nel Nuovo Mondo, ma di questo viaggio nel Nuovo Mondo, come dicevo, leggiamo poco e niente, e si e no ogni 50 pagine di ALTRO.
Sfiancante.
Peccato davvero, perché approcciare il viaggio dei conquistadores spagnoli come un’odissea horror/intimista, contaminata di elementi fantasy ed onirici, era davvero un’ottima idea. O almeno, lo sarebbe stata.
24 reviews
July 26, 2026
L’incontro con questo romanzo e’ stato puramente casuale: un pomeriggio giravo per una libreria di Milano in compagnia di amici, una gita fuori porta come tante ma da cui ho pescato questo titolo meravigliosamente originale, intenso e profondo. Dietro alla storia pseudo -fantasy si cela un significato e una critica nonché speranza ben più profondi: la parola stessa che dà il titolo al libro e’ misteriosa e inventata ma dentro la quale l’autore racchiude il significato stesso di tutto il romanzo.
Assolutamente consigliato!!!
Profile Image for Domenica (_salsedine).
118 reviews4 followers
August 29, 2026
Ci sono cose che ho apprezzato e altre che invece non mi sono piaciute. Avrei voluto che la storia principale, quella di Hernan Cortes, venisse approfondita - le parti in cui è presente lui sono le mie preferite. In alcuni punti l’ho trovato confusionario e ripetitivo.
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