La madre non sa quanto tempo sia passato, né perché sia tornata. Sa soltanto che il suo dolore è diventato potere e che la sua rabbia ha trovato una forma capace di contenerlo. Si è risvegliata sotto una coltre di terra in cima a una montagna, ma il suo corpo non le appartiene più; i sensi sono acuminati, la forza sovrumana, la sete di sangue inesauribile. L'ultima immagine della sua vita precedente è il gesto d'amore più deporre le ceneri della figlia, assassinata davanti a lei dall'ex fidanzato e tradita da una giustizia incapace di proteggerla.
Tempo dopo, il cadavere di un uomo accusato di molestie viene ritrovato in un canale di scolo, e l'ispettrice Noh Jinseon capisce che non si tratta di un omicidio qualunque. La violenza è inaudita, il corpo carbonizzato, esangue e contorto in un gesto di supplica interrotta. Una scia di morti scuote il uomini che hanno ferito, umiliato o distrutto la vita di tante donne diventano prede di un'entità incorporea, che sfida il tempo e sembra conoscere ogni loro colpa, passata e futura. Mentre una squadra speciale viene incaricata di fermare l'assassino, un terrore misto a un'oscura ammirazione sconvolge l'opinione pubblica.
Sangue madre intreccia thriller soprannaturale e critica sociale in un racconto che scava nella violenza di genere e nella potenza del lutto. È uno squarcio narrativo, brutale e nitido, sul dolore che attraversa generazioni di donne e sul confine instabile che separa la vendetta dalla liberazione.
Un romanzo strano e indubbiamente originale. Contiene al suo interno una storia thriller sovrannaturale vampiresca collegata a tematiche di femminicidio e violenza di genere, con moralità molto grigia. Questo mix tra realismo e fantasia è interessante, però richiede una certa dose di sospensione dall'incredulità (i risvolti fantasiosi non hanno regole precise, ma semplicemente avvengono, e questo è, secondo me, il punto debole dell'elemento fantasy). La narrazione è trascinante, il ritmo è dinamico, con una struttura narrativa parecchio frammentata, perché formata da capitoli brevi che cambiano punto di vista in continuazione. Ciò inizialmente ha creato in me un po' di confusione, ma poi ho capito che questa scelta rimane del tutto funzionale alle intenzioni dell’autrice, ovvero: poter dar voce a tante situazioni diverse di violenza di genere, per sensibilizzare sulla questione e sull’inadeguatezza del sistema giudiziario. È stata una lettura che mi ha commossa e indignata per l’ingiustizia degli eventi, ma anche divertita e coinvolta nei risvolti.
La qualità di questo romanzo coreano è altissima! Violenza, traumi e soprannaturale in un mix esplosivo di suspense e scrittura magistrale! Una donna “vampira” giustiziera punisce gli uomini violenti per vendicarsi della scomparsa di sua figlia. Serve altro per convincervi a leggerlo? Ah si edizione e traduzione pazzesca by Mercurio ♥️
Leggere questo romanzo è stato molto difficile e non è facile digerirlo se si è una donna. La violenza di genere e il femminicidio sono problematiche molto discusse al giorno d’oggi (d’altronde siamo talmente regrediti che persino la definizione stessa di donna è soggetta a dibattiti continui), ma ancora non si riesce a contenerle… o non si vuole farlo. In una società governata dagli uomini, per gli uomini, le donne non sono altro che le vittime sacrificali. E, anche se grazie ai media non se ne parla granché, nei paesi asiatici che sembrano così “avanti” rispetto a noi come la Corea del Sud e il Giappone, queste situazioni sono realtà quotidiane. Ed è inutile specificarlo: basta chiedere a qualsiasi donna se è stata vittima di molestie, catcalling o abusi e la risposta sarà sempre e solo una. Serviva quindi una figura vendicativa per strappare la giustizia dalle carni dei carnefici in un sistema che continua a dimostrarsi del tutto inutile e inadeguato alla protezione di metà della popolazione? Sì. E Sangue Madre è un romanzo che parla proprio di questo. Di una madre, del suo dolore e del suo desiderio di vendicarsi. La trama è un misto tra thriller, horror e realismo magico. La narrazione è corale e ogni capitolo si alterna con le testimonianze delle varie donne coinvolte a quelli dell’indagine condotta dalla polizia per scoprire l’identità del serial killer. Ho apprezzato molto il personaggio di Jinseon e il suo rapporto con il padre e i colleghi. Ma è proprio per questo che il finale non mi ha soddisfatta. Certo, il tutto ti fa urlare “GOOD FOR THEM!” perché la soddisfazione c’è e non lo nego, eppure ho sentito la mancanza di una chiusura per la sua storia. E poi lo devo ammettere: le dinamiche dei salti temporali non sono poi così chiare. Aggiungo anche che, mentre leggevo, continuava a tornarmi in mente Le Guardiane della Notte. Sono ovviamente due libri a sé, eppure hanno diversi punti in comune. Sangue Madre si dimostra quindi un romanzo attuale che lascia il segno, ma che ti lascia un po’ l’amaro in bocca.
Un romanzo strano ed inaspettato. Mi è piaciuto ma manca di qualcosa. Una vampira che ammazza chiunque maltratti/abusi di una donna. Una vampira che è diventata tale per quello che lei stessa ha subito e per la perdita di sua figlia. Una vigilante ed eroina agli occhi delle vittime, ma rimane una “protagonista” che passa quasi in secondo piano. Il libro si incentra sull’investigazione della morte di questi uomini. Interessante ed originale, decisamente fuori dagli schemi. Mi aspettavo una cosa diversa ma è comunque passabile.
Thank you to the publisher and NetGalley for providing me with an e-ARC.
I've been feeling a lot of big feelings lately about the disparities women face in day-to-day life, and Mothersucker appeared when I needed her most, what are the odds?? This novel holds feminine rage in its words while portraying the violence women face on a daily, and how revenge is best delivered.
A mother, in the depth of grieving for her daughter who was murdered by her ex-boyfriend, somehow becomes a vampire - one who answers the calls of women who wish death on men who have done them wrong. The story follows multiple povs and timelines, leading you on a wild goose chase as you try to piece everything together.
As I mentioned, this book draws on the violence women face on a daily basis, whether that's assault, stalking, domestic violence, manipulation, so on and so forth. This novel also touches on how men can tend to receive light punishments for their crimes and often are free to do as they please after their sentences are carried out. I fear this ticked me off, but it's an uncomfortable truth, yucky :(
Anyways, this story didn't truly go in the direction I expected. I don't want to include any spoilers but this was a fun read, as frustrating as the content matter could be at times (no fault of the author - mainly because it reflects real life, which is the upsetting part). I will say that the timeline aspect and pov switching was confusing for a chunk of the book, but once I reached the 50% mark I flew through the rest. I also thought that I could originally do without the 'Part Two' or the epilogue of the story, but as I reflect further on it and the final thoughts of our characters, I enjoyed how it ended :)
A FANTASTIC horror novel about a monster created by monsters.
This novel anachronistically follows a team of investigators trying to uncover the identity of an apparent serial killer who is targeting men who have murdered women. It is the 2nd supernatural horror book I’ve read about the misogyny and violence South Korean women face (MOLKA was the first). It didn’t feel redundant, though. If anything it highlighted how important it is to keep bringing these issues to light. Each year more and more women are murdered by their male partners and 1 in 5 women in South Korea face violence from an intimate partner.
By the end of this novel, you know whose side you are on, and it’s a satisfying though bittersweet ending considering how events unfolded to reach the conclusion.
A satisfying tale of female rage manifested. The commentary about how violence against women is treated in Korean society was appropriately sad, frustrating, and rage-inducing (from my perspective as a female reader). I enjoyed that one of our main characters was a detective herself, as I thought that gave the story some added complexity. Not a five star only because I wanted it to take a less stereotypical path and do something different with a standard revenge story beyond the fantastical aspects of the vampire. I would definitely pick up this author's other works if/when they are translated to English.
Oh come sono state pesanti 200 (anche meno) pagine. Un vampiro, una squadra omicidi e situazioni assurde di maltrattamenti e/o violenze. Teoricamente un godibilissimo thriller-horror.
Eppure.
Non convince: non parte o comunque quanto STA per, si ritorna indietro di giorni o anni (non si capisce benissimo).
E poi troppe ma seriamente troppe persone che si accavallano, con i nomi (giustamente) in lingua originale che però si scordano, facendo perdere al personaggio o alla protagonista il punto della narrazione (chi é quest*? Dove l’ho già sentit*?).
Mothersucker is everything I could ever hope or ask for in a book. Female rage, revenge, AND vampirism? I was thoroughly hooked from start to finish. The multiple POVs made it a somewhat challenging read, but my only real complaint is that it was too short! I can’t wait to see what else this author puts out in the future. 5/5 stars. #NetGalley #Mothersucker
I liked the concept and the revenge themes a lot, but I didn't fully click with the execution. There are quite a lot of characters and perspectives, which made the story feel a bit hard for me to keep up. I also wish it had been longer, especially the female rage aspect. The vampire element is intriguing, but I wanted it to be more explored. I would recommend this to readers who enjoy multiple perspectives.