🩰💎Recensione: “I custodi del millennio: Ossidiana e Diaspro” di Minerva L. Roman🩰💎
🩰💎 La ballerina che era tornata a essere comandante. Chrysteene che era tornata a essere se stessa. Il mio peggiore incubo.🩰💎 * second change * Fantasy * Intrighi politici ⬇️TRAMA NEI COMMENTI⬇️ •COSA PENSO•
Oggi esce su Amazon un libro che aspettavo da tantissimo tempo. Appena ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima, devo dirvi che non volevo finisse 🫢🫢. Dico solamente che, a causa dell’autrice, ho subito un leggero infarto nella prima metà del libro. Non dico nient’altro per non farvi tanti spoiler 😂😂😂. Ringrazio tantissimo la mia amica Minerva, che, dopo tante minacce, mi ha inviato la copia digitale di questo libro che ho letto davvero in pochissimo tempo, visto che ero troppo curiosa di sapere come finiva la storia di Chrys e Eron.
Scrittura: la scrittura di Minerva penso sia il suo punto forte, perché è riuscita, grazie ad essa, a farci immergere totalmente in una storia complessa, magica e misteriosa. Questo libro è ambientato in un’epoca contemporanea, utilizzando quel pizzico di magia che rende il volume davvero magico. Gli intrighi e tutti gli elementi magici hanno arricchito talmente tanto la trama quanto la scrittura, che seriamente non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine. Anche se, quando l’ho terminato, ero davvero triste perché non avrei potuto rileggere questa saga come fosse la prima volta. 🥺🥺
Personaggi: qui si tocca un tasto un po’ dolente, perché il personaggio femminile non mi dispiace; penso sia giusta per il tipo di storia che c’è all’interno del volume. Chrysteene è il tipo di protagonista che non si fa abbattere dalle situazioni e cerca in ogni modo di rimediare ai suoi errori, rischiando tante volte anche la sua stessa vita. La cosa che mi fa impazzire di questo suo carattere è che, anche se fa molte stupidaggini, ci sono i suoi amici che la bacchettano sempre e rendono la lettura davvero molto divertente 😂😂. Eron, invece, è un personaggio che a me caratterialmente non fa impazzire, però devo ammettere che, all’interno di questo volume, il suo carattere così ostile è quello che ci vuole appunto per il libro stesso. Il personaggio ha passato l’inferno durante il suo periodo di prigionia e tutto questo viene rispecchiato in quello che vivrà in seguito.
Trama: la trama, che può sembrare semplice, in realtà non lo è affatto, perché l’autrice è riuscita a collegare mistero, magia e contemporaneità in un unico volume. Quindi, a parer mio, ci vuole una grandissima volontà e una grandissima bravura nel fare tutto ciò. La cosa che mi è piaciuta principalmente della trama è che unisce tutti i protagonisti, non soltanto i due soggetti principali, bensì anche personaggi secondari che sono tantissimi. Onestamente, io che faccio schifo nel ricordarmi i nomi, in questo caso non so come mai, ma alcuni me li ricordo 😂😂😂.
Struttura: ho apprezzato tantissimo il fatto che il libro fosse diviso in tre parti. Questo perché la suddivisione ha garantito una facilità maggiore nella lettura. Grazie a questa suddivisione, appunto, io già sapevo dove stavo e come dividermi le pause e la lettura in sé.
Ambientazione: come ho detto in precedenza, questo è un urban fantasy unito, ovviamente, al fantasy. Quindi devo ammettere che questo è il genere di fantasy che amo, essendo comunque fan di Crescent City. L’autrice si merita punti in più solo per il genere che ha deciso di trattare e di come l’ha trattato. 🩰💎
🤍 Spero con tutto il cuore che leggerete questa saga. Vorrei soltanto dire una cosa alla mia amica Minerva: tua figlia è molto depressa perché nei ringraziamenti non hai iscritto TUA FIGLIA in grande 🫢😂🫢😂🫢😂. Ps: mamma, lo sai che ti adoro, vero? Non smetterò mai di ringraziarti per essere sempre stata al mio fianco, anche se ci conosciamo da poco tempo. Oltre a essere una mia amica, ti considero un prezioso punto di riferimento in questo mondo di M. So che hai chiuso un capitolo importante della tua vita con questa storia, ma sono certa che i personaggi che hai creato rimarranno sempre nel tuo cuore. Sono super mega orgogliosa di te, perché con questa storia hai davvero espresso te stessa in modo straordinario.
Ti voglio un mondo di bene, mamma ❤️🔥
Vi ricordo l’uscita del libro oggi 30 marzo 2026. Cosa aspettate? 🤍
Non è facile spiegare cosa mi ha lasciato questo romanzo, forse sarebbe più facile pubblicare i miei infiniti audio per farvi capire cosa ho provato leggendolo. Se nel primo volume mi ero innamorata, qui mi sono sentita completamente travolta. Perché questa volta non si tratta solo di conoscere meglio i personaggi, ma di vederli e sentirli davvero nel modo più crudo possibile.
Eron…Eron in questo libro mi ha spezzata. Adesso non è più il Custode forte e incrollabile che abbiamo conosciuto, ma qualcosa di molto più fragile, più umano. Vederlo così, svuotato, piegato da un dolore che non è solo fisico ma soprattutto mentale è stato così doloroso da sentirlo sulla mia pelle. Una scena in particolare l’ho sentita in un modo così viscerale da rimanerne travolta fino a piangere. La sua ripresa è lenta, incredibilmente realistica, fatta di alti e bassi e mi ha toccata in un modo che non mi aspettavo.
Chrysteene non è stata da meno, perché se nel primo volume avevamo già visto quanto fosse disposta a sacrificarsi, qui quella parte di lei viene fuori ancora più forte. Lei viene sempre dopo. Sempre. Per amore, per protezione, per tutto ciò che sente come “suo”. Combatte, resiste, ma soprattutto, questa volta, resta. Resta accanto a Eron in ogni momento. In quelli più bui, in quelli più fragili, in quelli in cui sarebbe stato più facile crollare e allontanarsi. E invece no. Lei resta e cerca di alleviare ogni suo tormento ma soprattutto la sua più grande paura. Li vediamo cambiare, adattarsi, imparare a fidarsi davvero l’uno dell’altra in un modo totalizzante, senza più difese. E questa cosa la si sente in ogni scena ma soprattutto in ogni dialogo. Che “il millennio mi sia testimone” ho sottolineato intere pagine per la profondità dei dialoghi.
Accanto a loro ho ritrovato tutto quello che avevo amato, ma amplificato. La famiglia, quella vera, quella che si sceglie e che ti ritrovi al tuo fianco, pronta a combattere senza esitazione. Ognuno di loro si è fatto amare sin da subito e Dryselle spicca particolarmente. Menzione va fatta alle scene di complicità tra madre e figlia e quel tocco nel finale.. cielo non lo dimenticherò mai, perché qui la genitorialita’ spicca in un modo a dir poco toccante. Inutile ribadire il mio amore per Andrew e per Gabriel. Ah Gabriel, mie care lettrici qua il nostro vice comandante vi farà lacrimare dalle risate ma vi porterà a PRETENDERE anche un libro tutto suo.
Ma attenzione anche ai nuovi personaggi, un vero trio da manuale… non posso dire nulla, ma preparatevi perché vi stravolgeranno totalmente ed è ciò che hanno dato a questo volume quello marcia in più creando una storia che minimamente mi sarei aspettata.
La componente fantasy rimane incredibilmente affascinante, cresce e si arricchisce catapultandoci continuamente tra passato, presente e futuro. Le linee temporali diventano più complesse, ricche di colpi di scena e con un antagonista ancora più spregevole di come lo abbiamo lasciato. Ma oltre a questa fantastica storia, cosa mi porterò dietro, forse per sempre? Le sensazioni. Perché tra tutto questo dolore, tra le scelte, le perdite, le battaglie c’è anche tanto altro. C’è quel messaggio che ci ricorda, che nonostante tutto, bisogna continuare a credere. Che non possiamo restare ancorati al passato. Che dobbiamo vivere il presente, anche quando fa paura e viverlo al meglio delle nostre possibilità. Di lottare per ciò che amiamo, sempre, anche quando ci fa paura. E che, per quanto difficile, vale sempre la pena sperare in qualcosa di migliore e lottare per preservare il nostro futuro.
So cosa vi preme sapere di più: il finale? Io non so davvero come dirlo senza rovinare nulla, ma per me è stato perfetto. Di quelli che chiudono una storia dandole senso, un significato profondo e un enorme rispetto a tutto ciò che è stato.
Questa dilogia mi ha fatto male, mi ha fatto emozionare e sorridere. Ho fatto una gran fatica a lasciarla andare ma questo infondo non è un vero addio. Il portale ha ancora tanto da rivelarci e come i suoi custodi, mi troverà pronta in qualsiasi momento.
Un nuovo viaggio è giunto alla sua conclusione. Questo nuovo volume de I Custodi del Millennio, chiude (?) una storia iniziata più di cinquecento anni prima. è una storia di vittime e carnefici, di abusi fisici e psicologici, di odio, amore, fiducia, morte e rinascita. La storia di Eron e Chrysteene ci mostra, ancora una volta, quanto spesso, la famiglia, colei che dovrebbe essere l'ultimo baluardo a nostra difesa, sia invece la causa dei nostri traumi e delle nostre ferite peggiori. Ci insegna che la via verso l'odio e l'oscurità è lastricata d'oro, che è estremamente facile diventarne il contenitore, ancor più facile provare odio per chi si ama se ci si sente traditi, impresa invece ardua riuscire a guarire le nostre ferite se ci arrotoliamo su noi stessi. Ci insegna che c'è il modo di ritrovare la via per la luce, di ritrovare la fiducia in sé stessi e negli altri a patto che si abbia il coraggio di fare un passo avanti e che dall'altra parte si trovi una mano tesa. Ci insegna che il dialogo è l'arma più potente, senza quello i problemi non si risolvono e le distanze aumentano, e Marcus ha avuto vita facile con il suo divide et impera. Ci insegna che l'amore da solo non basta se siamo emotivamente instabili. Ci insegna che, allo stesso modo in cui i fiori riescono a spuntare nei terreni più impervi, qualcosa di buono possa nascere anche dalle peggiori azioni, se si guarda al fiore e non al seme che lo ha generato. Soprattutto ci insegna che per vivere il presente e immaginare il proprio futuro bisogna avere il coraggio di lasciare andare il passato, di accettare ciò che è stato e puntare la prua verso ciò che sarà. Il segreto di questa saga sta sì nel world building, ma soprattutto nell’aver creato personaggi, al netto delle loro doti magiche, completamente riconducibili a ognuno di noi tanto nel presente quanto nella storia. Devon è un genitore che proietta maniacalmente le proprie ambizioni sui figli, Priscilla è la vittima di una relazione tossica all’interno della quale ha compiuto anche azioni di cui un giorno dovrà chiedere perdono. Marcus scatena una guerra per l’ossessione verso Chrys, una ossessione che lo porterà a privarla della vita; o con me o con nessun altro, quante sorelle, madri, amiche hanno lasciato questa vita per questa motivazione?
Il primo volume si era concluso con i traumi per noi lettori, ora i Custodi sono tornati. Pronti a fare... giustizia. Ma, andiamo per step: Eron MacGregor - il Custode del tempo futuro - è stato catturato da suo padre, che lo t0rtura fisicamente e mentalmente. Chrysteene sta cercando Eron con tutte le sue forze, pronta a qualsiasi battaglia pur di salvare la sua metà. Quando si ritrovano il loro rapporto è in pericolo... Il Tempo sta vacillando, i Custodi stanno lottando con ogni mezzo pur di salvare il Millennio e il loro amore, ma tutto accade per una ragione, e anche l'oscurità più profonda nasconde una scintilla... ambrata. Questo volume è ancora più bello del primo. Scorrevole e con ritmi pazzeschi. Un plot twist dietro l'altro - con traumi pronti a tendere agguati ai lettori - e scene piene di emozioni allo stato puro. Come racchiudere in poche parole il tutto? Così: Adrenalina. Paura. Amore. Ho amato la crescita dei personaggi, soprattutto dei fratelli MacGregor e di Chrys-scelte-del-cavolo-. Alcuni capitoli mi hanno fatto pensare a parallelismi con Hunger Games - Il canto della rivolta (ovviamente ho sclerato tanto). Concludo col dire che gli amanti dello spicy non saranno delusi. Cosa aspettate a godervi una dilogia romantasy italiana esplosiva? Buona lettura! P.S. Se siete team Gabriel/Andrew mettetevi in fila.
"Tu mi hai tenuto per mano nel buio... mi hai riportata a galla."😭
Ci sono libri che leggi e libri che senti vibrare sotto la pelle Non è solo un fantasy, è un viaggio attraverso il tempo, il dolore e una devozione che sfida i secoli Il legame tra Eron e Chrystenee é magnetico, intenso, folgorante anche dopo 500 anni. Eron é un personaggio complesso,la sua sofferenza e la sua paura sono così tangibili da giustificare anche quei comportamenti irrazionali e al quale delle volte mi hanno lasciato pensare di prenderlo a sberle Il found family é perfetto: Andrew é il raggio di luce in questa storia avvincente, la sua dolcezza e il suo appoggio sono quello che i protagonisti hanno bisogno Vogliamo parlare di Gabriel?él'amico che non ti dà ragione a prescindere, ma che sa usare l'ironia come medicina Le sue battute sono state il sollievo perfetto nei momenti di tensione, LO ADORO! il finale??.... Il FINALE!! non lo so che intenzioni abbia la nostra cara Minerva ma ho avuto ansia e tachicardia per tutto il tempo immersa in una lettura che merita di essere conosciuta Perché non dimentichiamoci che costruire un cattivo "psyco" talmente reale da farti restare col fiato sospeso non é semplice e Marcus incarna questo, inquietante e ben strutturato
Questo secondo volume è senza ombra di dubbio un seguito all’altezza delle aspettative che il primo volume mi aveva creato. Con sequel Minerva ha confermato la sua maestria nel gestire un romanzo corale facendo in modo che ogni personaggio introdotto apporti qualcosa alla storia e abbia un suo spazio. Da amante dei pers secondari, non posso che apprezzare l’evoluzione e le storyline dei personaggi di Evhian, Gabriel e Andrew (i miei preferiti btw.👀)
Questo libro è sicuramente più spicy del primo ma vi posso dire? Eron e Chrysteene sono talmente ben caratterizzati che se non fosse stato cosi spicy sarebbe stato “out of character” per come la loro relazione è impostata.
Inoltre, Minerva è stata bravissima nello gestire lo scorrere del tempo, tutti i flashback e i flash forward presenti nella storia non creano confusione e non sono mai superflui, anzi completano non solo la storia ma anche la caratterizzazione dei personaggi, cosa non scontata.
Infine, la scrittura di Minerva risulta fluida e ha i tempi giusti, alternando momenti di tensione a momenti più leggeri e ironici, infatti, le oltre 600 pagine che compongono questo mattoncino, scorrono che è una meraviglia e non sono per nulla pesanti.
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