Livia Jones vive sotto i riflettori. Ogni giorno condivide frammenti perfetti della sua vita con milioni di follower. Ryder Walker, invece, osserva il mondo da dietro le nei suoi articoli mette in discussione la sua generazione, I Millennials, e resta lontano dai social.
Sono opposti in tutto. Ed è proprio per questo che ignorarsi diventa impossibile.
Poi arrivano le cartoline. Parole scritte a mano, sincere, capaci di oltrepassare schermi e difese, insinuandosi dove nessuna immagine riesce ad arrivare.
Tra provocazioni, scontri e momenti inaspettatamente autentici, le certezze iniziano a vacillare.
Perché dietro ogni profilo perfetto si nasconde una persona reale… e dietro ogni giudizio, spesso, una paura che non vogliamo ammettere.
Livia e Ryder hanno imparato a raccontarsi al mondo in modi opposti. Ma quando qualcuno riesce a vederti davvero, resta solo una
Sei pronto a lasciarti conoscere, anche se potrebbe cambiare tutto?
"Per amore ti accorgerai di tollerare cose che non credevi possibili, amerai cose che credevi di odiare.
Ti sentirai in pace e capirai che si tratta di amore, anche se non lo dirai ad alta voce."
I protagonisti di questo romance sono Livia Jones e Ryder Walker.
Sono diversi? Di più, sono due opposti.
Ma nella loro diversità, sta il bello.
Ci troviamo a San Francisco.
Livia vive perennemente sotto i riflettori, condividendo ogni attimo della sua vita sui social.
Ogni frammento, ogni momento è uno scatto.
È seguita da milioni di follower e non cambierebbe per nulla al mondo.
Ryder invece scrive, i suoi articoli sono un continuo attacco ai social, un giudizio negativo dietro l'altro alla tecnologia utilizzata come mezzo per apparire e mettersi in mostra.
Lui non usa i social, lui rimane al di fuori di tutto ciò, lui mette in discussione la sua generazione, quella dei Millennials.
Ma sempre più persone parlano di lui, anche se non appare mai.
Ryder non conosce Livia di persona, ma anche lei finisce nel suo mirino.
Livia controbatte, non può certo fare finta di nulla.
Poi arriva un elemento fondamentale per la storia, le cartoline, quei cartoncini così tanto utilizzati in passato per inviare brevi messaggi, ma tanto preziosi, perché chi te li inviava si era ricordato di te, te li scriveva a mano.
Questo romanzo l'ho trovato molto originale e innovativo nello stile di scrittura.
I protagonisti sono molto ben delineati, l'autrice ci permette di conoscerne il carattere, il loro modo di pensare e la gestione delle loro vite anche a livello familiare.
Tutto cosi diametralmente opposto, da incastrarsi alla perfezione.
Il loro rapporto sarà un continuo scontro, una continua discussione sul loro modo di vivere, ma si renderanno conto che anche la più solida certezza può vacillare di fronte ai sentimenti.
Al di là delle apparenze o di quello che può sembrare, ci sono sempre delle persone e la realtà non è solo quello che appare sui social.
Livia è una perfetta influencer, ma è così superficiale come persona?
L'autrice ci racconta una storia importante con leggerezza, una storia che riporta temi attualissimi, sui quali riflettere.
Troppo spesso ci si dimentica che dietro un profilo social c'è una persona, con le sue fragilità, con le sue insicurezze, con la sua sensibilità. Troppo spesso si viene giudicati.
Livia e Ryder si conosceranno e forse avranno modo di accorgersi che in fondo non sono poi così diversi. Quello che è differente, è il loro modo di raccontare.
Forse riusciranno a vedersi per quello che sono, ma saranno pronti a farsi conoscere realmente? Perché tutto quello che sembrava così certo e sicuro, forse non lo è più.
L'autrice ci trascina in questa storia attraverso una penna molto fluida, fresca e ironica, in cui è impossibile non legare con i protagonisti.
Protagonisti che ho trovato incredibili in modo completamente diverso.
Livia è di una dolcezza infinita e, a discapito di quella famosa apparenza ingannatrice, non è superficiale, ma profonda e tanto sola. Perché non basta essere circondati o supportati da numeri esorbitanti di follower per non soffrire la solitudine.
Ryder, al contrario, che ha una famiglia meravigliosa e numerosa, pecca di una testardaggine assoluta, che spesso mi ha fatto arrabbiare, ha tirato talmente tanto la corda che rischiava di perdere la cosa più importante, l'amore.
Perché per amore forse occorre mettere da parte i pregiudizi e trovare dei sani compromessi.
La lettura è coinvolgente, senza sconvolgimenti e colpi di scena, è romantica senza presenza di spicy, è delicata e riflessiva.
Un romanzo che ci parla di autenticità, di superficialità, senza banalismi, senza retoriche, che emoziona, che fa sorridere, che diventa una coccola.
Opposti ma, in fondo, simili e affini. Lei un mondo di foto, video, condivisioni, mostrarsi sempre e comunque; lui silenzio, parole e restare nell'ombra. Due mondi che entrano in collisione senza nemmeno volerlo, solo per punti di vista diversi e l'impulsività nel rispondere. Ma in un secondo momento avviene una scelta di pancia, d'istinto e di curiosità... Attenzione però perché nel "gioco" e nell'esperimento si deve prendere in considerazione che dall'altro lato c'è qualcuno diverso da quello che ci si aspetta o che non si credeva possibile trovare, e le paure possono prendere il sopravvento. Livia è una ragazza piena di vita, sempre attiva, amante dei social, di mostrarsi al mondo, sia nei momenti belli che in quelli meno belli ma con il telefono sempre in mano pronta a filmare, scattare o andare in diretta. Però nasconde anche piccole ferite che porta silenziosamente dentro e combatte con l'esuberanza e le continue sfide che cerca per sé stessa. Ryden è un ragazzo semplice ma diverso da tutti i suoi coetanei. Non ha social, non si mostra e anzi preferisce restare anonimo, preferisce viversi i momenti e imprimerli nel cuore, anche se non disdegna le foto (anzi!) ma quelle spontanee e nei momenti giusti. Viene definito un po' un ragazzo d'altri tempi per certi suoi comportamenti e la sua mentalità. Ama avere il controllo e si innervosisce se qualcosa va fuori dai piani... Anche se proprio andando fuori dai piani qualcosa di bello sembra succedere. E scrive di ciò che pensa, senza freni, anche se alcuni pensieri sono molto taglienti e fanno innervosire qualcuno. Portandosi fuori dal proprio mondo e vivendo qualcosa che inaspettatamente sembra farli stare bene iniziano una conoscenza particolare ma sicuramente che mette curiosità e voglia di scoprirsi. Sarà facile? Beh no, impossibile che due come loro, con stili di vita così diversi, modi di pensare agli antipodi, possano far filare tutto liscio. Ma occhio che lasciarsi trasportare, una volta aver conosciuto chi sono davvero, non sarà così impossibile. Come personaggi secondari troviamo Rebel e Skyler che sono la perfetta figura di amici ma anche di famiglia, quella che ci si sceglie, che c'è per un commento sarcastico, una battutina ma anche per starti accanto quando tutto sembra crollare. E poi c'è la famiglia, quella vera, che ama e dimostra, che scuote e che coccola, che asseconda e che resta unita nonostante gli impegni e anche alcuni bisticci. Questo e molto altro è come descriverei la famiglia Walker. Sono tanti, diversi tra loro ma che si amano e soprattutto quell'amore è abbastanza anche per chi, al di fuori, sembra averne bisogno e di non averlo mai conosciuto. Dalle cartoline nasce un mondo fatto di conoscenze a piccoli passi, tra lezioni di skateboard e di surf, canzoni in macchina, panorami da godersi in silenzio, riferimenti a Twilight, nuove esperienze e un viaggio speciale. E per concludere cito una frase proprio della storia "Le belle storie per essere scritte non hanno sempre bisogno di carta e penna" anche quando si tratta di due personaggi che potrebbero sembrare "male assortiti" ma nascondono un grande cuore.
Postcard è una vera coccola. Di quei libri che inizi “solo per qualche pagina” e poi ti ritrovi completamente immersa nella storia, incapace di staccarti. Io ero letteralmente incollata a ogni capitolo. La cosa che ho amato di più è che finalmente si torna a una storia romantica autentica, intensa e dolce, senza dover puntare tutto sullo spicy. E sinceramente? È stata una boccata d’aria fresca. Il legame tra Livia e Ryder cresce attraverso dialoghi, incomprensioni, vulnerabilità e quelle cartoline che diventano il cuore emotivo del romanzo. C’è tensione, c’è chimica, ma soprattutto ci sono emozioni vere. Livia e Ryder sono opposti, ma proprio per questo funzionano così bene insieme. Lei vive costantemente sotto i riflettori dei social, lui invece osserva il mondo con distacco e spirito critico. E attraverso loro, secondo me, il libro manda anche un messaggio molto attuale: siamo diventati succubi del telefono. Ormai sentiamo il bisogno di riprendere ogni momento, condividere tutto, trasformare la vita in contenuto prima ancora di viverla davvero. Ed è qui che Postcard colpisce davvero. Ti fa riflettere senza risultare pesante. Ti ricorda quanto sia importante essere autentici e quanto spesso dietro uno schermo si nascondano solitudine, insicurezze e paura di mostrarsi davvero. È una lettura dolce, moderna, romantica e incredibilmente coinvolgente. Uno di quei libri che ti lasciano il sorriso addosso ma anche qualcosa su cui pensare.
La trama di questo libro è qualcosa di diverso, si distingue da una marea di Romance tutti uguali l'uno all'altro e questa è la motivazione per la quale ho deciso di leggere Postcard. 3/5⭐️ perché ci sono state delle cose che non mi hanno convinta al 100%, forse avrei preferito che questa storia da 300 pagine durasse almeno il doppio per potermi godere a pieno il crescendo di emozioni che si sono create tra Livia e Ryder. Avrei voluto un hate più forte e duraturo e una tensione tra i due più coinvolgente. Penso che ci sia grande potenziale nella trama e nella scrittura di sara che se approfondite e studiate meglio possono far uscire fuori da questa storia un vero e proprio capolavoro. Un super punto a suo favore è il bellissimo Found Family che troviamo, Livia non ha una famiglia unita i suoi sono divorziati e quella di rider è al contrario perfetta. Sin dal primo momento hanno accolto Livia nella loro numerosa famiglia facendola sentire parte di qualcosa, a casa. I fratelli di Rider?? li ho amati, tutti. È una di quelle letture coccola, senza impegno che consiglio anche a ragazzine più piccoline non essendoci neanche una scena spicy. Spero un giorno di poter vedere questo libro sotto le mani di una casa editrice perchè secondo me ne uscirebbe una storia da 10 ⭐️!
Ho iniziato questo libro in un momento difficile, dove nessuno scritto sembrava sbloccarmi. Che dire... Mi ha salvata. Una vera e propria coccola emotiva, piena di quelle vibrazioni positive che ultimamente si fatica a trovare. Una storia semplice, ma che riesce, proprio grazie a questa semplicità a donarti momenti nostalgici, smuovendo i ricordi di quando bastava un piccolo gesto per suscitare emozioni vere, intense, le farfalle nello stomaco. Perché non sempre servono scene forti per farti vibrare il cuore. Grazie Sara, hai creato personaggi che è Impossibile non amare.. sceglierne uno è una impresa impossibile! Dico solo che... Vorrei essere anche io amica della famiglia Walker!💜📚
Mi è piaciuto molto, è partito bene, anche se nella parte centrale è un po' lento, ma alla fine c'è stato molto movimento! Livia è simile a me e volevo abbracciarla ogni volta che Ryder la allontanava.