In un paese di montagna sperduto alla fine del diciannovesimo secolo, una lunga serie di fatti bizzarri e omicidi sconvolgono per mesi la vita del Borgomastro e della popolazione. L'arrivo di un uomo misterioso, dedito alle arti oscure, riaccenderà ricordi perduti di antiche e inquietanti maledizioni.
Nato e cresciuto a Firenze inizia a scrivere alle elementari anche se alcuni tentativi di scarabocchi sono documentati fin dall’asilo. Famoso per aver lasciato segni pittorici del suo passaggio ovunque (fogli, banchi, persone), crescendo si appassiona a troppe cose per sceglierne solo una quindi si iscrive e si laurea presso la Facoltà di Design dove può esprimere e sperimentare il suo essere poliedrico. Inizia a scrivere il primo libro della Saga a sedici anni ma inizia a crederci solo dopo averlo cestinato e ricominciato dall’inizio per la quinta volta. Attualmente frequenta il secondo anno della laurea magistrale in Architettura, sta lavorando al quarto romanzo della Saga Le Pietre di Talarana e al secondo romanzo breve per la Saga Memorie di Talarana.
Posso definire questo racconto come una trasposizione semi-natalizia di Frankenstein. Il racconto scorre veloce ed è, abbastanza, ben scritto, anche se l'identità e l'origine del mostro è ben chiara fin da subito. Di conseguenza, la lettura procede alla scoperta di come le vicende si evolveranno. Consigliato per chi vuole leggere qualcosa di breve e che faccia passare bene il tempo.
Dopo aver letto un altro libro dello scrittore (che non mi era piaciuto) non mi aspettavo nulla di positivo, invece, sono rimasta piacevole colpita. La storia è raccontata dal borgomastro nel suo registro e narra di strani eventi accaduti in paese dopo l'arrivo di una persona che credevamo morta. Il racconto è misterioso, tetro in alcuni punti, è stata davvero una bella lettura.
Devo dire che il piccolo 'colpo di scena' finale mi è piaciuto, anche se è stato forse un po' troppo repentino.
Credo che sarebbe stato meglio se l'abilità di "Orco Rosso" fosse stata sviluppata un po' di più nel racconto, e non solo anticipata da una breve frase nei capitoli finali.