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Absinthe #3

Bordeaux (The Absinthe Trilogy Vol. 3)

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L’amore non muore. Si trasforma. Diventa ossessione, conforto, sacrificio. Diventa vendetta.
La faida tra i fratelli Xantos si inasprisce, il germe della follia greca annienta ogni buonsenso. Cassandra, la strega-vampiro, non ha più nulla da perdere ora che le sue sorelle del tiaso sono state uccise dal demone che lei stessa ha richiamato dal regno dei morti. Non le resta che la vendetta. E per ottenerla, è pronta a sacrificare ogni persino i propri fratelli.
Julian, fragile e ambizioso, cede alla follia come un Amleto moderno. Antiochas, inviso agli dèi, è costretto a perdere se stesso nella propria dannazione. Ma Cassandra non ha previsto tutto. E in un gioco di specchi e inganni, finirà vittima del suo stesso potere.
Mentre il sangue si asciuga e la tragedia sembra compiuta, un nuovo pericolo si annida tra le ombre. Aida vuole solo ritrovare le sue ballerine ed è disposta a tutto per prenderle con sé. Jago la segue, in cerca di redenzione. Ma laddove il confine tra amore e ossessione è sempre più sottile, anche i sentimenti più puri possono corrompersi.
Nuove trame politiche e nuovi legami di sangue si profilano all’orizzonte, nessun desiderio è più innocente. Soprattutto non a Parigi, città di luci e ombre, dove tra teatri, balletti classici e catacombe, ciascuno sarà chiamato a incontrare il proprio destino.
In questo ultimo capitolo della Absinthe Trilogy, Eros e Thanatos muovono i fili di una storia intrisa d’arte e morte. E mentre il sipario si alza sull’ultima rappresentazione, una sola verità si fa non tutte le tragedie vogliono essere evitate. Alcune vogliono essere raccontate.
 

573 pages, Kindle Edition

Published May 2, 2026

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Selene Alaska

4 books27 followers

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Love Is All Around.
2,428 reviews73 followers
May 8, 2026
Voto: 4.5
RECENSIONE A CURA DI EVELYNE
“Bordeaux” è il gran finale della “Absinthe Trilogy“, il terzo è l’ultimo volume che spezza e ricostruisce il cuore del lettore. Chiudere una trilogia come questa non è mai facile, soprattutto quando i primi due volumi ti hanno già rapita e ogni volta che prendi in mano un nuovo libro le aspettative sono sempre più alte. “Bordeaux”, ultimo capitolo di Selene e Alaska edito da Triskell Edizioni, porta tutto a Parigi: città di luci, balletti e catacombe, dove Eros e Thanatos danzano in un finale intriso di vendetta, ossessione e sacrificio. La faida tra i fratelli Xantos esplode in una follia greca che annienta ogni buonsenso, con Cassandra (la strega-vampiro devastata dalla perdita delle sue sorelle) pronta a tutto pur di vendicarsi, persino tradendo i propri legami di sangue.
I personaggi di questa storia hanno la capacità di entrare sottopelle, molto più di quanto abbiano fatto nei precedenti. Amavo già il legame speciale tra James e Julian fin dai primi volumi, ma in “Bordeaux” si evolve in qualcosa di ancora più profondo e tormentato: un filo conduttore che lega l’intera trilogia, fatto di sguardi complici e una vulnerabilità che li rende umani oltre ogni aspettativa. James, con la sua forza quieta e il peso di scelte impossibili, e Julian, sempre in bilico tra ambizione e fragilità, si trasformano in un’ancora emotiva per il lettore: il loro amore non è solo passione, ma un atto di resistenza contro il caos della faida Xantos e la follia greca che infetta tutti. Non importa cosa accadrà, James e Julian saranno sempre lì e nel bene o nel male so che saranno una costante ben accetta.
Continua sul nostro blog!
Profile Image for Hear My Books.
155 reviews8 followers
May 19, 2026
Questo libro mi ha fatta sentire come se stessi trattenendo il fiato per centinaia di pagine.

Fin dall’inizio avevo la sensazione che nulla sarebbe andato davvero bene. Non nel modo semplice, almeno. E infatti questo volume è una lunga successione di ferite, crolli emotivi, addii e tentativi disperati di aggrapparsi a qualcosa mentre tutto intorno sembra sgretolarsi.

Mi è sembrato il libro più “umano” della trilogia, nonostante tutta la componente sovrannaturale e tragica. Perché qui i personaggi smettono definitivamente di nascondersi dietro ruoli, orgoglio o illusioni: restano soltanto persone ferite che cercano di sopravvivere al dolore come possono.

Ho amato tantissimo il modo in cui la storia riesce a bilanciare disperazione e speranza. Anche nei momenti più cupi c’è sempre una piccola luce che continua a esistere, anche se lontana, anche se fragile.

E poi l’atmosfera…
Le città attraversate sembrano quasi vive, impregnate di decadenza, fede, paura e memoria. Leggendo, avevo davvero la sensazione di camminare accanto ai personaggi, di percepire il peso dell’oscurità che li circondava.

Lo stile delle autrici qui mi è sembrato molto più maturo rispetto all’inizio della serie. Rimane lirico, evocativo, pieno di richiami teatrali e tragici, ma è anche più diretto, più crudele emotivamente. Non lascia spazio per respirare davvero.

Ho sofferto tantissimo leggendo questo finale.
Ma è stata una di quelle sofferenze che, in qualche modo, valgono il viaggio.

E anche ora che ho chiuso l’ultima pagina, sento ancora addosso quella malinconia tipica delle storie che sai ti accompagneranno per molto tempo.
Profile Image for Marti.
121 reviews3 followers
Review of advance copy received from Author
April 27, 2026
Non so come sia possibile ma Selene e Alaska con questo ultimo libro mi hanno fatta innamorare di questa serie più di quanto già non fossi.

Negli anni ho imparato che, per me, esistono due modi di reagire ai libri che ho amato. Ci sono le volte in cui chiudo l’ultima pagina e potrei scrivere un saggio di elogio su quanto appena letto, poi ci sono le volte in cui una storia mi è entrata talmente tanto nel cuore che non ci sono più parole e vorrei solo urlare, comprarne tutte le copie esistenti e metterne una in mano a qualsiasi cosa deambuli.

Neanche a dirlo, Bordeaux e l’intera trilogia di Absinthe fanno parte di quest’ultima categoria. Ovviamente le economie di una studentessa fuorisede non permettono di comprare e distribuire copie come fossero volantini, quindi tenterò la strada delle parole. Mettetevi comode perché ci sarà comunque tanto da dire.

Quando ho approcciato Absinthe per la prima volta (anni fa oramai) ero scettica: non era per nulla il mio genere e, per questo, partivo prevenuta. Mai avrei detto che tre anni dopo mi sarei ritrovata su un treno, con l’ultimo libro della trilogia tra le mani, singhiozzante e inconsolabile (si, in pubblico, quindi Selene e Alaska, se state leggendo, sappiate che un altro po’ della mia dignità è andata perduta per colpa vostra) all’idea di dover salutare personaggi tanto amati.

La prima e più grande forza di questa storia, per me, sono proprio i personaggi: le autrici ne hanno creati una buona platea e non hanno sbagliato un colpo. Protagonisti o no che siano, le figure che animano questo libro sono tante, ma tutte ben riconoscibili e caratterizzate in modo originale. Non saprei neanche dire quale sia stato il personaggio che mi è entrato di più sotto pelle: forse Julian e il suo essere tutto d’un pezzo ma sapersi lasciare andare con la persona che si è scelto, oppure James e il suo saper ritrovare se stesso anche nelle situazioni più disperate, o ancora Kleopas che sdrammatizzando mi ha fatta ridere e piangere nello spazio di due pagine, per non parlare di Briseide che, pur essendo quella fisicamente più svantaggiata della cucciolata, è riuscita a sintetizzare su di se il perfetto personaggio femminile forte, ma non per questo descritto con tratti chiaramente androgini. Possiamo non menzionate Cassandra? Una cattiva, certo, ma non devo divi io quanto poco scontato sia trovare cattivi realmente grigi, di cui in un qualche modo si capiscono le ragioni, seppur non se ne giustificano i mezzi.

Le relazioni che questi personaggi creano tra di loro sono una delle cose più esilaranti e strazianti che io abbia mai letto, capaci di arrivare come un pugno dritto nello stomaco un minuto e, quello dopo, farti ridere a crepapelle. La componente romance della saga, che era per me motivo di scetticismo (non sono una grande fruitrice del genere) ha fatto tutto il giro ed è diventata la mia più grande gioia in questa vita: il modo in cui i protagonisti si trovano, perdono e cercano per tutti e tre i libri mi ha dilaniato il cuore e fatta piangere come neanche i libri più drammatici hanno saputo fare. Ho sentito ogni emozione come se la stessi vivendo in prima persona e questo denota, secondo me, una capacità di scrittura da parte delle autrici che le porterà molto lontano.

La trama di questo libro si è mossa molto rapidamente nel primo 30% e mi ha tenuta col fiato sospeso, prima di mazzolarmi brutalmente con un colpo di scena iniziale che io (di sicuro) non avevo visto arrivare. La parte centrale del romanzo, poi, rallenta per accompagnare il lettore verso una chiusura più completa, degna della trilogia. Il finale di per se è quanto di più adatto a questa storia si possa immaginare, per tutti i personaggi coinvolti.

Una cosa che ho amato profondamente, infine, sono le ambientazioni. Da studentessa di lettere e di latino, con un grande amore (chiamiamola anche ossessione) per la storia antica questa serie di romanzi è stata come una manna dal cielo. La descrizione delle città (Londra, Roma/Atene e Parigi) e le diverse atmosfere che contraddistinguono le tre ambientazioni, l’attenzione alla tradizione storica e letteraria dei vari posti, la presenza della storia (senza contesto: se potessi mi tatuerei LA scena di Marco Antonio) e l’attenzione a piccolezze come l’etimologia delle parole, sono tutti elementi che denotano la cura che c’è dietro questi romanzi.

Insomma mi rendo conto di aver straparlato, ma Absinthe, Champagne e Bordeaux rientrano a pieno diritto nella la top 5 dei titoli cui penserei alla domanda “se potessi dimenticare un libro e rileggerlo per la prima volta, quale sarebbe?”.

GRAZIE a Selene e Alaska per tutto, ma prima di ogni altra cosa per aver dato vita a una serie che è diventata il mio impero romano!
Profile Image for lalettricesilenziosa.
184 reviews9 followers
May 21, 2026
Ultimo capitolo di una saga che mi ha rubato il cuore sin dalle prime pagine del primo volume.

Bordeaux è l’atto finale di un’opera che è riuscita a farmi viaggiare dalla Grecia a Parigi, passando per i vicoli di Londra, in un’atmosfera cupa, a tratti dolorosa e da far mancare il fiato.
Un romanzo che si degusta a piccoli sorsi, come un vino pregiato, un vino che crea dipendenza, sai che la bottiglia finirà eppure vorresti durasse per sempre.

Con Bordeaux Selene Alaska ci portano a Parigi, nella decadente Parigi, tra teatri, vicoli che nascondono segreti, incontri, sguardi rubati.
Ritroviamo i personaggi conosciuti nei primi due volumi e, al tempo stesso, conosciamo meglio chi c’è sempre stato anche se spesso nell’ombra.

Aida, mia bellissima, pazza, fantastica, Aida. Ti ho amata dal primo attimo in cui ho letto di te, ti ho adorata e venerata anche. Sono andata oltre, ti ho tenuta stretta vicino al cuore.
Briseide la mia regina, non ho altro da aggiungere quando si parla di lei.

James e Julian non credo riuscirò ad abbandonarvi mai. Voi che siete stati attratti prima dalle vostre menti che dai vostri corpi. Che avete lottato, sofferto, affrontato sfide. Due anime tormentate, carismatiche, sensibili. Una storia piena di passione, di sentimenti, di passi indietro e paure. Un dramma nel dramma.

Fondamentali ancora una volta arte, letteratura, mitologia, che si intrecciano in maniera perfetta e si inseriscono in un modo estremamente eterogeneo nella narrazione, che ne viene così arricchita.

Bordeaux è ricco di colpi di scena, questo rende l’attenzione del lettore sempre alta. Lo stile è coinvolgente a tratti teatrale, mai pesante e senza punti morti. Bellissime le descrizioni tanto quanto gli aspetti introspettivi.

Si chiude un cerchio che mi ha accompagnata per diverso tempo e che consiglio a tutti di intraprendere, amanti del fantasy e non. Avevo delle aspettative altissime ed ho aspettato questo volume con impazienza. Non solo le aspettative sono state superate, ma adesso ho una gran voglia di rileggere la trilogia. Per cui grazie selene Alaska, per questo viaggio stupendo, questi personaggi meravigliosi, ognuno a modo suo.

Bordeaux è il terzo capitolo della trilogia Absithe, di Selene Alaska, edito Triskell Edizioni.
Profile Image for Lucrezia Castello.
423 reviews22 followers
May 13, 2026
Concludiamo la serie tra un vampiro e un demone, tormentati dal fato, con altri disastri imprevisti sul loro cammino.

Se pensavamo che la figura di Cassandra Xantos fosse il peggio che i nostri due innamorati potessero incontrare sul loro cammino, non hanno ancora capito che "ogni azione ha una reazione uguale o contraria all'altra"👀

Più le vicende si infittiscono nella capitale italiana, più il controllo del Senato dei vampiri d'Italia comprendono che c'è bisogno di un freno, e sono disposti ad utilizzare le loro migliori pedine per far sì che accada!

Ma il risultato finale non è quello sperato visto che, chiusa una porta, si spalanca un portone pieno di risentimento e di vendetta nel cuore, pronto ad accumulare più potere, pur di riformare quel piccolo cerchio di sicurezza trovato tra le braccia di Cassandra.

Kleopas Xantos, al suo solito, non è disposto a sporcarsi le mani; ergo manda i suoi nuovi "giocattoli" a rimediare alle calamità causate fino in terra francese.

Julian Ravensward, James Sirius - aka Antiochas Laskaris - e altri loro nuovi alleati, e non solo, prendono armi e bagagli per concludere il più in fretta possibile quest'incombenza, non con poche difficoltà e disagi.

❓ Basterà la loro buona volontà nel ritornare alla normalità, o dovranno affrontare inermi le nuove disavventure del caso?

In questo ultimo capitolo siamo come dentro un luna park, sopra a diverse giostre che - come manovrate da entità non chiare - proseguono lente da un lato, e super veloci da un lato, lasciandoti un po' interdettə su come assimilare per bene tutta l'esperienza appena vissuta.

Alcuni personaggi secondari, come prevedevo, sono risultati come immaginavo: arrivisti, arroganti e convinti di possedere solo loro in mano il proprio destino, senza curarsi dell'incolumità altrui.

È stato un finale dolceamaro, un po' patito, ma con un finale meritevole per chi ne aveva davvero bisogno✨
Profile Image for Isel4books.
527 reviews3 followers
May 24, 2026
VOTO 4 stelle e mezzo

L’odore di James è quasi scomparso da tutto. Eppure continuo a vederlo, con la coda dell’occhio, aggirarsi per questi luoghi. Lo vedo seduto sulla finestra, che sottolinea a matita le sue frasi preferite per riuscire a ritrovarle nei libri. Vedo le sue labbra piene che accarezzano le parole senza darvi voce. Vedo le sue dita, strette attorno a un bicchierino d’assenzio. Lo vedo camminarmi incontro. O, per meglio dire, lo immagino. Lo immagino perché non posso vederlo. Non so come fare. Vorrei riportarlo indietro, ma ogni strega che incontro grida alla blasfemia. Nessuno oserebbe mai strappare un’anima all’inferno. Dicono che le conseguenze sarebbero inimmaginabili. Se dipendesse da me le pagherei tutte fino all’ultima. Vogliono la mia anima in cambio? Che se la prendano! Non mi serve a nulla un’anima legata a doppia mandata alla sua se lui non c’è. È nella mia testa. Lui mi possiede senza esistere. James. James, torna da me. È insopportabile una vita spesa ad aspettare il tuo ritorno. Vorrei raggiungerti: ci sarebbe un posto per me all’inferno? Non mi spaventano le fiamme perpetue, se mi permetteranno di stringere le tue dita per l’eternità.

Purtroppo anche Bordeaux è arrivato a distanza di mesi, di conseguenza è stato faticoso riallacciare le fila della trama che, nonostante tutto rimane coinvolgente ed emozionante a tal punto da avere difficoltà a staccarsene perché grande è il desiderio di conoscerne la conclusione.
I protagonisti hanno continuato per la loro strada consci di ciò che è stato fatto e quindi non inconsapevoli di ciò che sarebbe stato.
Un susseguirsi di emozioni che portano il lettore fino all’ultima parola con un senso di dolce malinconia.
Una trilogia che ha emozionato e travolto, che mi ha condotto su sentieri tristi, ma veri senza scendere nel grottesco e che come conclusione dimostra ciò che si è sempre prefissato fin dal principio.
Buona lettura e alla prossima ❤️
Profile Image for Chiara | foxyyreads 🦊.
262 reviews6 followers
May 9, 2026
Ringrazio ancora Selene e Alaska per avermi reso partecipe di questo viaggio e per aver avuto fiducia in me.

In questi giorni ho letto in anteprima il terzo e conclusivo volume della trilogia di Absinthe e sono rimasta come sempre piacevolmente sorpresa.
Siamo a Parigi con la sua classica atmosfera teatrale, un’ambientazione suggestiva, cupa e gotica. Il lettore non solo è immerso in questa realtà, ma percepisce quel senso di tragedia, di tensione sempre più profonda e intensa che culmina in un finale coerente con l’intera trilogia (e mi ha comunque fatto soffrire)

La trama si sviluppa attraverso molteplici punti di vista ed un’ampia compagnia di personaggi, rendendo la lettura intensa ma anche impegnativa.
Siamo di nuovo insieme a delle figure importanti, come Julian e Antiochas, e li ritroviamo cambiati profondamente: Julian è sospeso tra ciò che era e ciò che gli altri vogliono che diventi. Il loro legame, secondo me, resta uno dei punti più forti di questo libro come anche in quello precedente, capace di coinvolgere e di far soffrire il lettore (eccomi qui presente)

I personaggi femminili sono quelli che sono riusciti ad entrare nel mio cuore, nonostante la loro complessità. Cassandra è logorata dal suo desiderio di vendetta, consumata dal rancore e dall’odio; Aida è la protagonista di un percorso di crescita che la porteranno a decisioni importanti e complesse.

Il ritmo è come sempre sostenuto, un elemento che apprezzo molto soprattutto quando abbiamo davanti degli eventi che si susseguono con intensità.

Bourdeax è un romanzo intenso, cupo, coerente che chiude la trilogia nel modo più completo possibile.
Profile Image for Librieco.
13 reviews
May 18, 2026
✨ In  "Bordeaux", come del resto nell'intera  trilogia, Julian, un vampiro aristocratico, elegante, malinconico, che vive per il teatro e James, un demone potente e impulsivo, innamorato della musica, costituiscono il cuore emotivo della storia. Si tratta infatti di un romanzo character-driven  in cui la narrazione è guidata dalla psicologia e dall'evoluzione interiore dei due protagonisti, cosa che apprezzo in modo particolare.

✨ Julian e James hanno un rapporto intenso, tormentato, perennemente "in fieri" e legato in modo indissolubile all’arte, alla morte e alla dannazione. Si conoscono, si innamorano, si perdono per poi ritrovarsi in una forma differente, si amano come se l'amore fosse una forma di malinconica dipendenza...Tutti sentimenti ed emozioni che le autrici hanno saputo comunicare alla perfezione tanto da farti entrare i loro personaggi sottopelle.Dato l'arco narrativo dei protagonisti, senza farvi spoiler, vi dico che per loro non avrei saputo immaginare un finale differente.

✨ Nonostante sia un romanzo character-driven, la narrazione è arricchita da una grande varietà di altri personaggi che si muovono all'interno di una serie di trame e sottotrame molto articolate. Da classicista e amante di Shakespeare ho amato ogni singolo riferimento alla mitologia greca e al mondo del teatro.

📍Leggete Bordeaux se amate:
Il genere Dark Academia
I romanzi introspettivi, con una forte componente emotiva.
il linguaggio ricercato e ricco di citazioni letterarie

I volumi della Absinthe Trilogy di Selene Alaska - Triskell edizioni:
📘 vol.1 Absinthe
📘 vol. 2 Champagne
📘 vol. 3 Bordeaux
Profile Image for Adelaide9884.
12 reviews5 followers
May 11, 2026
Aspettavo Bordeaux con trepidante attesa e si sa che quando si attende con qualcosa con tanta smania c'è la possibilità di rimanere delusi. Bordeaux è stato tutto quello che mi aspettavo e anche di più.

Ancora una volta Selene Alaska si sono dimostrate magistrali nella gestione di tanti POV diversi e sono riuscite a caratterizzare bene ogni personaggio, mostrandone luci e ombre, perchè questa trilogia è piena di personaggi moralmente grigi, eppure vi assicuro che proverete davvero empatia per ciascuno di essi, non riuscirete a condannarli neanche quando colpiranno scelte sbagliate.

Un altro punto di forza di questo bellissimo libro sono le ambientazioni: Parigi è la protagonista di questo ultimo volume ed è tratteggiata in maniera così vivida che mi sembrava di averla davanti agli occhi. Come nei volumi precedenti non mancano i riferimenti letterari,artistici, che sono un pò il tratto distintivo della trilogia e devo dire che da amante di questo mondo mi emoziono ogni volta che li colgo.

Con Bordeaux si chiude un vero e proprio cerchio, ogni personaggio conclude il proprio arco narrativo in maniera coerente e tutti i nodi vengono al pettine.
Mi sono davvero emozionata leggendo la fine e pensando al fatto che non avrei più visto Julian, James e tutti gli altri ❤️

Date un'opportunità a questa saga che non ha niente da invidiare a fantasy stranieri!
Profile Image for Carlotta Andreani.
458 reviews
May 7, 2026
Cercate un fantasy con degli elementi mitologici, storici, letterari e tanta suspence? Allora siete nel posto giusto.
Da grande appassionata di mitologia ho adorato i riferimenti alla cultura greca e latina.
Le autrici hanno creato un’atmosfera perfetta, una trama che tiene con il fiato sospeso e un gruppo di personaggi davvero ampio.
I miei preferiti? Probabilmente Julian, un personaggio forte, per molti versi tormentato, ma capace di lasciarsi andare con la persona che ama davvero. Ma voglio fare una menzione d’onore a Cassandra, lo so è la cattiva della storia, però dopo tanto tempo ho trovato una villain con i fiocchi, un personaggio grigio finalmente ben costruito, con cui per alcuni versi si riesce anche ad empatizzare (con dei limiti) e capire le sue motivazioni.
Tutti i personaggi però sono caratterizzati con precisione e dovizia di particolari, andando a renderli quasi reali. In alcuni punti sembra di vivere l’esperienza con loro, per esempio nella scena di Kleopas e Marco Antonio mi sono sentita un terzo incomodo, singhiozzante in un angolo.
Insomma, se siete fan della mitologia, delle storie fantasy, e cercate un romanzo immersivo, questo fa decisamente al caso vostro.
Voto,: 4,5 ⭐️
Profile Image for Maggie M..
70 reviews11 followers
Review of advance copy received from Editore
April 30, 2026
Selene, Alaska, ma cosa ci avete tirato fuori???
Che meraviglioso FINALE!!!

Avevo adorato "Absinthe" e "Champagne", ma con "Bordeaux" hanno fatto un salto di livello altissimo.
Scorrevole, intrigante, emozionante.
Non c'è un attimo di pausa in cui poter tirare un sospiro perché c'è tanto, tantissimo in ballo.

Mi piace sempre tanto immaginare il finale di una saga, ma in questo caso sono rimasta davvero col fiato sospeso fino all'ultimo, ultimissimo punto.
Ancora non ci credo che sia finito... ma che meravigliosa conclusione!

Una saga fantasy con tanto romance, riferimenti alla letteratura, alla poesia, al teatro e alla musica. E, per di più, di una penna italiana!
In questo caso si può davvero dire, orgoglio italiano.
Il tutto abbellito dalle stupende illustrazioni!

Non posso far altro che super consigliarvelo!!!


— Grazie Triskell per la copia in anteprima ♥
Profile Image for justlovebooks__.
56 reviews
May 12, 2026
Questo libro è decisamente il più potente e il migliore (secondo me) della trilogia.
La scrittura è sempre più coinvolgente e i personaggi hanno una crescita personale che raggiunge non solo il loro massimo ma soprattutto li porta alla loro caduta. I personaggi amano, vivono e soffrono, in una continua ricerca di redenzione che però più spesso porta solo alla dannazione.
L'ambientazione principale del libro dovrebbe essere la Parigi del moulin rouge, del fantasma dell'opera, di Baudelaire e di Victor Hugo ma in realtà la storia è ancora profondamente legata alle ambientazioni dei primi due libri della trilogia. Shakespeare infesta ancora queste pagine e le sue citazioni diventano parte vera e propria della trama, nessuna frase è più un semplice decoro ma spesso fungono da foreshadowing.
Profile Image for Biblioteca di Lily.
59 reviews
May 20, 2026
«𝑺𝒐𝒏𝒐 𝒊 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊 𝒑𝒊𝒖’ 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊 𝒂𝒅 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒗𝒆𝒍𝒆𝒏𝒐𝒔𝒊»

Dopo le vicende di Absinthe e Champagne, la faida tra i fratelli Xantos si inasprisce. Ora che Cassandra, la strega-vampiro, non ha più nulla da perdere, non le resta che la vendetta e per ottenerla è pronta a sacrificare ogni cosa: persino i propri fratelli.

Julian, fragile e ambizioso, cede alla follia come un Amleto moderno. Antiochas, inviso agli dèi, è costretto a perdere se stesso nella propria dannazione. Ma Cassandra non ha previsto tutto. E in un gioco di specchi ed inganni, finirà vittima del suo stesso potere.

Quando la tragedia sembra ormai compiuta, un nuovo pericolo si annida tra le ombre. Aida vuole ritrovare le sue ballerine ed è disposta a tutto per prenderle con sé.
Si aprono dunque le porte della stravagante Corte dei Miracoli, in una Parigi elegante ed oscura. Una città di luci e ombre, dove tra teatri, balletti classici e catacombe, ciascuno è chiamato a incontrare il proprio destino.🎭

«𝘚𝘢𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦’ 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘊𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘔𝘪𝘳𝘢𝘤𝘰𝘭𝘪?». «𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦’ 𝘶𝘴𝘤𝘪𝘳𝘯𝘦 𝘶𝘨𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘷𝘪 𝘴𝘪 𝘦’ 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘦’ 𝘶𝘯 𝘮𝘪𝘳𝘢𝘤𝘰𝘭𝘰, 𝘴𝘪 𝘴𝘢.»

Non tutte le tragedie vogliono essere evitate, alcune vogliono essere raccontate. Così in questo capitolo conclusivo della “𝑻𝒉𝒆 𝑨𝒃𝒔𝒊𝒏𝒕𝒉𝒆 𝒕𝒓𝒊𝒍𝒐𝒈𝒚” i personaggi reclamano il proprio spazio sulla scena, travolgendo il lettore nelle loro fitte trame.

🍷“𝑩𝒐𝒓𝒅𝒆𝒂𝒖𝒙” di Selene e Alaska è stata una lettura intensa, dal punto di vista emotivo ma anche sul piano narrativo. Il primo atto è complesso. Un inizio drammatico, un po’ destabilizzante, dove il caos fa da sovrano. Con il secondo atto comunque tutto diventa più chiaro, il ritmo incalza e con il terzo atto ci si innamora profondamente della storia.

Il filo conduttore di questo ultimo capitolo credo siano i sentimenti, che guidano le azioni dei protagonisti. Sono sentimenti forti, autentici, talvolta distruttivi, dirompenti, spiazzano il lettore e rimangono cuciti addosso.❤️‍🩹

Selene e Alaska sorprendono, ancora una volta, con un’ ottima conclusione per una saga romantasy, dark academia, unica ed originale, intrisa di poesia, passione ed un pizzico di follia.
Profile Image for Elis.
562 reviews9 followers
Review of advance copy received from Autore
May 5, 2026
Finale della trilogia iniziata con "Absinthe", per continuare con "Champagne".

Siccome ci eravamo lasciati alla fine del secondo volume in una situazione piuttosto tesa e disastrosa, non potevamo che iniziare questo stando sul filo del rasoio. I personaggi che amiamo sono tutti stravolti, soggiogati, in pericolo. Ognuno a modo suo sta rischiando di perdere la propria identità. E nell'aria c'è l'odore di una tempesta definitiva, che una volta scoppiata metter�� fine a tutto in un modo o nell'altro.

I capitoli sono brevi, veloci, con diversi pov che ci permettono di esplorare la vicenda da più angolazioni. E mi sento di dire, fra tutti i personaggi, che Briseide si merita un grande, enorme, applauso: onestamente quando è stata introdotta nella saga non mi ispirava granché, invece è cresciuta di importanza mano a mano che la storia andava avanti e si è rivelata essere uno dei personaggi migliori. Bisogna riconoscere crescita e merito anche ad un altro personaggio: Kleopas.

Ho ADORATO tutta la parte relativa a Parigi: le descrizioni, i riferimenti a Victor Hugo e Notre Dame, l'atmosfera raffinata e decadente, il macabro delle catacombe e il seducente del Moulin Rouge, gli accenni all'Opéra e alle ballerine. Mi sono sentita completamente immersa nel background della storia.

Sul finale vi dico, senza fare spoiler, che è andato come mi sentivo che sarebbe andato. È stato pieno di pathos, tragedia, lacrime, amore, morte, decadenza. È stato straziante e poetico, e la scrittura delle autrici mi ha permesso di immaginare vividamente la scena nella testa.
Profile Image for Beatrice De Nardi.
Author 1 book21 followers
Review of advance copy received from Author
April 29, 2026
Finire Bordeaux è stato come mettere il punto a una storia durata anni eppure sembrata fin troppo breve.
Grazie a James e Julian ho incontrato Selene e Alaska: da colleghe sono diventate molto di più amiche, confidenti.
E quindi sì, separarsi a dei personaggi che sento un po' anche miei fa sempre male.
Come sempre, la penna di questa storia è qualcosa di unico: ti trascina, ti avvolge.
È stato così per Absinthe, nei teatri londinesi.
Per Champagne, all'ombra del Colosseo.
E ancora di più per Bordeaux, che mi ha catapultato in una versione moderna e un po' dark di Notre
Dame de Paris.
Le penne delle due autrici si fondono in una voce sola, e l'affetto che ormai proviamo per questi personaggi ci fa emozionare con loro, tifare per loro (Bri, sei una regina), e anche gridare contro le loro scelte che spesso risultano discutibili.
(Sono quelle che mi piacciono di più)
La Absinthe Trilogy ti spezza il cuore e poi lo riconpone, tra arte, poesia e citazioni.
È un viaggio unico, tra romanzi e città, tra sogni e vampiri che sfidano divinità.
E quando il tuo professore è qualcuno che tutto questo l'ha vissuto... allora capisci quanto sei fortunato ad aver fatto parte di questo viaggio. i
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