Jump to ratings and reviews
Rate this book

La ragazzina

Rate this book
In ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.

Valeria Parrella prende una delle figure storiche più incredibili, fiabesche e allo stesso tempo più attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile.


Lei è Giovanna d’Arco.
Vergine, puttana, santa, ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile.

Vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell’estenuante guerra dei cent’anni gli inglesi hanno sottratto alla Francia, galoppa per rimettere il Delfino sul trono. Galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. Perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. Perché prima di tutto lei è una ragazzina.

“La ragazzina” è quasi la traduzione italiana di “la pucelle”, la pulzella d’Orléans. Come la guerra dei cent’anni è quasi come ogni guerra, come l’assedio d’Orléans è quasi come un assedio di oggi. Come il coraggio e la determinazione di Giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l’ordine dei potenti e delle e questo senza quasi.

127 pages, Kindle Edition

Published April 28, 2026

Loading...
Loading...

About the author

Valeria Parrella

49 books122 followers
Valeria Parrella is an Italian author. In 2005, her collection of short stories For Grace Received was shortlisted for the Premio Strega and won the Premio Renato Fucini. In 2020, she was shortlisted for the Premio Lattes Grinzane. In 2008 she published her first novel, Lo spazio bianco, which won the Premio Letterario Basilicata. She has written several other short stories and novels, she collaborates with the newspaper La Repubblica and the magazines L'Espresso and Grazia.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
7 (13%)
4 stars
13 (25%)
3 stars
23 (45%)
2 stars
8 (15%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Novelz.
71 reviews
May 4, 2026
Giovanna si allontana e si avvicina: quando combatte, quando prega, quando non ha paura di niente, quando chiede udienza al re è distante da noi, come un’eroina che nulla ha a che fare con le persone normali; quando, invece, toglie l’armatura ci si siede accanto, a braccia conserte e senza troppe parole, mentre riusciamo a guardare nella stessa direzione.

“Si fa presto a dire che l’abito non fa il monaco, se l’abito e il monaco sono maschi, o se si è in un’epoca e un luogo dove a tutto questo non si bada. Ci sono luoghi così, ci sono luoghi dove se cammini con una gallina in testa nessuno ti guarda e altri dove se scopri una ciocca di capelli ti gettano in una cella. Si fa presto”.

Continua qui.
Profile Image for Leila Harkat.
15 reviews1 follower
May 1, 2026
La figura di Giovanna d'Arco non mi è mai piaciuta molto; l'idea che grazie alla fede e al credo si siano compiute guerre e uccisioni non mi ha mai appassionata.
Premetto che ho letto questo libro per lavoro e non per piacere, i miei dubbi sull'opera della Parrella sono molteplici:
1. Uno stile di scrittura troppo retorico, quasi astratto che a volte può sembrare eccessivo (nonostante questo la lettura scorre benissimo).
2. "la Ragazzina" agisce in nome di una convinzione interiore (la Fede) per risollevare il suo paese facendosi promotrice di una guerra sanguinosa. Per la Parrella questo secondo me viene letto in chiave femminista, una giovane ribelle, che sfida gli uomini, i tempi, andando contro tutti, e ci può stare, ma per chi non accetta che la fede possa essere usata come pretesto per la violenza, la lettura diventa un esercizio morale.
Il libro mi ha ricordato il film di Rossellini; lì, la ricerca di un "segno" (come la spada) solleva una questione cruciale, e se quel segno fosse stato solo un oggetto qualunque? Se quella guerra fosse nata da un’interpretazione personale di una ragazza convinta di parlare con Dio?
Io non ho fede, quindi probabilmente questo è un mio limite.
La scrittura nonostante la sua forma un po' "sognante" è piacevole.
Profile Image for Maria Piazza.
44 reviews
Review of advance copy
April 15, 2026
3.5. mi è piaciuto ma c'è qualcosa nella scrittura dell'autrice che non mi convince fino in fondo, forse è un po' troppo retorica, mi sembra quasi voglia rendere la prosa poetica dando più importanza a questa piuttosto che alla storia in sé. comunque lettura molto piacevole e scorrevole
Displaying 1 - 4 of 4 reviews