Sam P. Miller is an Amazon Best Selling Contemporary and YA/NA Author. She lives in Italy, in a small town in the Umbrian countryside, with her two “sweet sweet sweet” children and her loving husband. She is a cat-lover, but not in a weird way… unless you consider calling one of them Mr. Grey as being “weird”. Give her a keyboard, a cup of steaming herbal tea and very loud music in her ears, and it’s “party time”. She is a self-publishing author and debuted with her Contemporary series “Ancora”.
Carissimi Book Lovers, oggi vi parlo di un libro che mi ha catturata dalla prima pagina: "Collide" di Sam P. Miller. Una storia dove l'amore non è un sussurro, ma un impatto inevitabile che sgretola ogni difesa. Preparatevi a perdere l'equilibrio. Cosa succede quando il "ragazzo perfetto" incontra l'unica persona che non ha nessuna intenzione di farsi incantare? Al St. James le apparenze sono tutto, ma dietro le divise impeccabili e i sorrisi da copertina si nascondono verità che bruciano. Liz Hale è arrivata dalla California carica di segreti, decisa a restare invisibile; Hunter Montrose, invece, è il sole attorno a cui tutto ruota.
Ho amato immensamente la figura di Liz. Non è la solita protagonista timida; è una ragazza che ha imparato a difendersi perché la vita l'ha colpita troppo presto. Quel suo "cuore che ha imparato a difendersi prima ancora di guarire" mi ha stretto lo stomaco. Dall'altra parte c'è Hunter. Capitano di canottaggio, membro dei Four, l'idolo della scuola. Ma Hunter è prigioniero del suo stesso autocontrollo. La perfezione che mostra è solo una maschera per coprire le crepe che non vuole mostrare a nessuno.
E' stato davvero bello vedere il modo in cui i due protagonisti orbitano l'uno intorno all'altra. Più cercano di stare lontani, più il destino (o forse solo un bisogno disperato di comprensione) li spinge a sfiorarsi. Quando i loro mondi collidono, nulla resta al proprio posto. Mi è piaciuto tantissimo come l'autrice abbia gestito il ritmo: non c'è fretta, ma una tensione costante che cresce man mano che il passato di Liz inizia a venire a galla e la disciplina di Hunter comincia a incrinarsi.
A differenza di altre storie del genere, "Collide" ha una profondità emotiva rara. Mi ha fatto riflettere su come l'amore possa essere l'unica forza capace di cambiarci traiettoria quando pensiamo di essere destinati a schiantarci. È una storia intensa, scritta con un sentimento che traspare da ogni riga. Mi sono sentita parte del St. James, ho sentito il peso delle aspettative su Hunter e la paura di Liz, e alla fine mi sono ritrovata a fare il tifo per quell'impatto inevitabile che, pur facendo paura, è l'unica cosa che può renderli davvero liberi.
Non è solo un college romance; è un’analisi profonda su quanto sia difficile lasciarsi vedere davvero per ciò che siamo.
Voto 3,5 . Reny - per RFS . Terzo capitolo della serie Saint James èlite college, il protagonista questa volta è Hunter Montrose, che con gli amici Damon, Aiden e Frederick forma il blasonato gruppo Four, composto dai discendenti dei padri fondatori del college.
Nei romanzi precedenti avevamo già avuto modo di capire il tormento di questo ragazzo, che vive ancora, dopo quasi un anno, il lutto per la perdita del fratello maggiore. Lo ritroviamo, come per i precedenti, all’inizio dell’anno accademico e percorriamo con lui i corridoi di questo prestigioso ateneo. Esistono i colpi di fulmine? A quanto pare sì, il ragazzo è folgorato non appena posa lo sguardo sulla nuova arrivata, Elisabeth Hale, giunta dalla California per frequentare il suo stesso anno. Non proviene da una famiglia importante, ma gode di una borsa di studio, in quanto sorella della professoressa Catherine Hale, docente perita in un incidente stradale l’anno precedente.
Ogni capitolo si apre con uno spezzone del diario di quest’ultima, che Liz ritrova negli scatoloni contenenti gli effetti personali della sorella, e catapultano il lettore in due storie parallele, con molti punti in comune.
Certi sentimenti non dovrebbero mai nascere. Eppure lo fanno, ed è solo quando accade, che capisci quanto può essere pericolo dare ascolto al cuore.
I pov alternati fanno il resto, tenendo alta l’attenzione con una narrazione abbastanza avvincente, decisamente quella che ho preferito finora. I due giovani, oltre all’immediata attrazione, condividono il grande dolore del lutto, e ciò influisce sulla crescita del sentimento che giorno dopo giorno aumenta fra loro, portandoli a innamorarsi perdutamente, a dispetto di tutto e tutti. Una storia nella storia: mentre la vita procede tra lezioni e incontri fra i due, la lettura del diario porta Liz a interrogarsi su chi potesse essere l’amore proibito della sorella, il fantomatico J. Ed effettivamente l’autrice è stata bravissima a dare indizi che portano in due diverse direzioni, che fino all’ultimo non avranno risoluzione e con un finale che avrebbe potuto essere nuovamente tragico.
Anche questa volta, pur avendo apprezzato di più la trama, termino la lettura con una sensazione di incompiuto.
Ultimo appunto: Hunter è definito capitano della squadra di canottaggio (e già qui ci sarebbe da ridire), ma sentirlo definire “canoa” l’imbarcazione che usa è assolutamente inesatto, chi usa le canoe pratica uno sport diverso.
"Lei sorride. E il mio mondo smette di girare nel verso sbagliato, riallineandosi al suo asse. "
Ed eccoci arrivati al terzo volume di questa bellissima serie Si riaprono i cancelli del college più prestigioso e a fare il suo ingresso è Liz Hale arriva dalla California e porta con sé ferite profonde, il suo cuore si è chiuso a riccio e ha capito che deve difendersi prima ancora di guarire dalle sue cicatrici. Non vuole legami e tantomeno attenzioni cerca solo di resistere.
Hunter Montrose è il protagonista maschile anche lui membro dei Four ammirato e stimato da tutto il college, nonché capitano della squadra di canottaggio. Un ragazzo carismatico, controllato, nasconde le sue emozioni e le sue fragilità dietro una maschera fatta di perfezione. Hunter e Liz sono due persone totalmente opposte, in realtà di rivelano tanto simili. Quando i loro sguardi si incrociano, c'e subito un legame invisibile che li unisce. Una collisione, che cambia tutto e nulla è come prima. I sentimenti tra i due cresceranno profondi e a ogni sguardo diventa un'esplosione. Ma cosa riserverà per loro il futuro? Lascio a voi scoprirlo...
L'autrice ci fa immergere in un viaggio intenso e travolgente e avvolto nel mistero e verità taciute. La scrittura è fluida e coinvolgente e riesce bene a equilibrare introspezione ed emozioni. È stata una lettura adrenalinica che mi ha tenuta incollata alle pagine senza mai permettermi di staccarmi. Ho apprezzato Hunter per la sua forza silenziosa e la capacità di scegliere la sua strada. Di Liz ho ammirato la sua determinazione e grazie al diario di Catherine troverà le risposte che cercava. E cosa ben gradita è la presenza dei Four che anche questa volta dimostrano la loro fratellanza. Un'autrice che leggo per la prima volta e che mi ha totalmente conquistata. Una storia di amore, sofferenza e rinascita. Lettura consigliata a chi come me ama le emozioni che ti entrano sottopelle.
Scrivo questa recensione e nel frattempo ripenso a quando ho iniziato la serie, senza sapere ancora della grande famiglia che si sarebbe formata tra le pagine di questi romanzi. Abbiamo conosciuto Damon, che ci ha fatto addentrare tra le mura del Saint James, poi Aiden, che ci ha mostrato un lato diverso di questo college, meno oscuro e più “grigio”, e ora Hunter, il golden boy che ci fa scoprire anche il lato più romantico di questo mondo. E non vedo l’ora di leggere la storia di Freddy e scoprire cosa succederà nell’ultimo capitolo della serie. Per quanto riguarda Collide, credo che questo libro mi abbia definitivamente rubato il cuore. Non avevo colto fino in fondo il potenziale di Hunter, anche perché nei primi due romanzi lui e Freddy restano più in secondo piano, lasciando spazio alle altre coppie. Qui, però, scopriamo quello che, tra i Four, mi è sembrato il più dolce, ma soprattutto quello che fin dall’inizio non ha paura di mostrare i suoi sentimenti. Dovremmo avere tutti un Hunter nella nostra vita: gentile, premuroso, mai una parola fuori posto, mai eccessivo, una presenza costante che accompagna il lettore per tutta la storia. E poi c’è Liz, la nostra dolce protagonista. È stata una vera e propria carezza per l’anima e ho amato il modo in cui la sua storia si intreccia con quella di sua sorella, mettendo in luce somiglianze e differenze che rendono tutto ancora più intenso. Innamorarsi di un Montrose non è facile, ma la ricompensa è un’anima meravigliosa: lo era Julian (i pianti nella scena del discorso 😭) e lo è, senza dubbio, anche Hunter. La relazione tra lui e Liz è probabilmente quella che ho apprezzato di più fino ad ora: più spontanea, più vera, ma allo stesso tempo capace di arrivare in profondità senza bisogno di eccessi. I loro momenti insieme sono autentici e riescono a trasmettere un senso di calma e sicurezza che raramente si trova in questo tipo di storie. Ho apprezzato anche la scrittura dell’autrice, che in questo volume mi è sembrata più fluida e coinvolgente: riesce a bilanciare bene introspezione ed emozione, senza appesantire la narrazione e rendendo la lettura scorrevole e immersiva.
Io sono completamente andata in brodo di giuggiole per questa storia e non vedo l’ora che anche voi le diate una possibilità, perché sono sicura che vi innamorerete dei Four e delle loro metà, proprio come è successo a me 💜.
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«Wow» mormora, come se il pensiero gli fosse sfuggito. Si avvicina di un passo, gli occhi fissi nei miei. «Sei...» inspira appena. «Sei un sogno da cui non ci si dovrebbe mai svegliare.»
«Hunter?!» strillo. «Che stai facendo?!» «Ti evito di soffrire.» «Ma... non puoi portarmi in braccio per tutte queste scale!» «E chi lo dice?»
«Mi sa che ti amo.» … «Hunter...» «Sì?» «Mi sa che ti amo anch'io.»
COLLIDE SAINT JAMES ÉLITE COLLEGE Vol.3 DI: SAM P. MILLER
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Siamo al terzo appuntamento con la serie "Saint James Élite College" e questa volta spetta a Sam P. Miller coinvolgerci in un intreccio emotivo talmente profondo da toccare i segreti del passato e i misteri legati proprio all'ambiente del college. I protagonisti sono Hunter Montrose, membro dei Four e capitano di canottaggio, ed Elizabeth "Liz" Hale, una nuova studentessa arrivata dalla California. Da un anno a questa parte, entrambi vivono in un limbo di sofferenza causato dalla perdita dei rispettivi fratelli maggiori: Julian, fratello di Hunter, e Catherine, sorella di Liz nonché ex insegnante del college. Ed è qui che l'autrice, con grande maestria, riprende in mano una ferita aperta che ci accompagna fin dal primo volume. Tessendo un intreccio misterioso che si sviluppa tra le pagine del diario segreto di Catherine, ritrovato da Liz tra gli effetti personali della sorella, in cui viene rivelata la nascita di un amore proibito con un ragazzo identificato solo con la lettera "J". Questo segreto terrà il lettore sulle spine fino all'ultima pagina. Non da meno è il legame tra Liz e Hunter: la sua crescita graduale, fatta anche di sguardi e silenzi, regala momenti carichi di profonda commozione. In conclusione, Collide non è solo una storia d'amore, ma un viaggio intenso attraverso il dolore della perdita e la rinascita. Sam P. Miller ha saputo dosare perfettamente la suspense del mistero con la delicatezza di un legame che guarisce il cuore. Un terzo capitolo potente e indimenticabile, che consiglio assolutamente a chi ama i romance universitari ricchi di segreti, emozioni profonde e colpi di scena.
Se dovessi descrivere "Collide" con una sola parola, sarebbe senza dubbio: travolgente. Esistono libri che si leggono per svago e altri che, come questo, ti scorrono sottopelle pagina dopo pagina. Sam P. Miller ha dato vita a un’opera che non concede tregua, capace di tenerti incollata alla storia fino all'ultima riga. Il cuore pulsante del romanzo sono i suoi protagonisti: anime ricche di sfumature la cui connessione è palpabile, elettrica e quasi dolorosa nella sua intensità. Vederli interagire, scontrarsi e infine "collidere" è stato un viaggio emotivo che mi ha lasciata senza fiato. In questo percorso, l’amore tra Liz e Hunter è stato per me una vera rinascita, un raggio di luce necessario per tornare a respirare. Ciò che colpisce è la maestria dell'autrice nel gestire una tensione narrativa costante, dove ogni singola pagina appare necessaria. Ma la vera chicca, il valore aggiunto che eleva l'intera narrazione, sono le pagine del diario di Catherine. Questi inserti sono stati la parte più toccante dell'intera lettura: l’amore tra Catherine e Julian mi ha letteralmente devastata, portandomi a piangere senza freni. Ogni loro parola vibra di una malinconia dolce e struggente, arricchendo la trama di un significato profondo e prezioso. In conclusione, Collide è un libro che scuote l’anima. È una storia di dolore e di legami indissolubili, di un amore che sembra sfidare la gravità. Se cercate una lettura che vi faccia sentire vivi, che vi faccia piangere e poi sperare, lasciandovi addosso il profumo dei ricordi, questo è il libro perfetto per voi.
Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐ Spicy: 🌶️🌶️ Emozioni: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Silvia Turi.
Terzo volume della serie St, James College, Collide si sviluppa attraverso una trama che intreccia dinamiche sentimentali e tensioni psicologiche. Ancora una volta il college non è soltanto un’ambientazione, ma una struttura simbolica: un luogo in cui identità e reputazione si costruiscono sulla superficie, mentre sotto di essa si agitano fragilità e segreti. È in questo spazio che si muovono i due protagonisti, Liz Hale e Hunter Montrose, portatori di conflitti interiori che si riflettono nello sviluppo della loro relazione. Liz è delineata come una figura segnata da un passato traumatico, Hunter, al contrario, incarna il modello del “ragazzo d’oro”. La relazione tra i due si sviluppa attraverso una progressione lenta che privilegia la tensione più che la risoluzione immediata. Il titolo stesso, Collide, spiega efficacemente il nucleo tematico del romanzo: l’incontro/scontro tra due identità che, nel tentativo di restare intatte, finiscono per trasformarsi. I sentimenti non vengono mai esposti in modo diretto, ma emergono attraverso gesti, silenzi e contraddizioni, contribuendo a creare una tensione narrativa costante. Lo stile narrativo è fluido e corretto, capace di restituire con efficacia sia l’atmosfera dell’ambiente accademico sia l’intensità dei conflitti interiori dei suoi protagonisti. Nel complesso, Collide è un romanzo che punta sia sulla tensione emotiva che sull’azione, distinguendosi per la costruzione psicologica dei personaggi e per la coerenza dei temi trattati. Una storia di impatti inevitabili e trasformazioni interiori, che trova la sua forza nella gradualità e nella complessità dei legami.
Oggi readers vi parlo di Collide di Sam P. Miller in uscita dal 8 aprile 2026.
Quando si perde qualcuno, qualcosa dentro di noi si spegne: forse è il segno di una maturità diversa, di una saggezza amara. È ciò che accade ad Hunter, canottista del St. James, un ragazzo che fa i conti con un passato doloroso e una vita che sembra già scritta. Nonostante l'apparenza da lupo solitario, resta un osservatore attento, e il suo sguardo finisce per posarsi su Liz Hale.
Anche lei ha perso tutto e porta un cognome che pesa; arrivata al college, il suo primo pensiero va a quella ferita che ancora sanguina. Tra i due nasce subito un'intensa infatuazione, resa ancora più viscerale dal passato che li accomuna. Tuttavia, rancori mai sopiti e rimasti nell'ombra metteranno la coppia in serio pericolo trascinando il lettore verso un finale tutto da scoprire.
Questo è il primo libro che leggo della Miller e mi ha davvero stupita: la sua penna incisiva affronta tematiche profonde in modo rigoroso e mai scontato, con uno stile che mi ha catturata per tutto il romanzo.
Questo libro mi è piaciuto molto l'ho divorato in 3 giorni, tra quelli letti della serie direi che si piazza ad essere il mio preferito del St James College. In questo libro il protagonista è Hunter Montrose, capitano della squadra di cannotaggio, dopo un forte evento avvenuto nella sua vita, Hunter non è mai tornato come prima, la sua voglia di vivere è scomparsa l'interesse per il sesso opposto pure, le ragazze che ci provano con lui non mancano ma è proprio Hunter che ha perso interesse fino a quando il suo sguardo si posa su Elizabeth Hale. Elizabeth detta anche Liz viene dalla California, strappata dalla sua vecchia vita, Liz dovrà ricominciare di nuovo al St James College, sembra andare tutto bene ma dopo la morte dei propri genitori e dopo il trauma di aver scoperto che anche sua sorella è morta per un tragico incidente, vivere e respirare due azioni completamente normali diventano quasi impossibile da fare, si sente sola in un posto sconosciuto fino a quando una simpatica compagna di classe e un ragazzo affascinante e misterioso iniziano a darle l'ossigeno di cui lei ha bisogno. Cosa ho amato di questo libro, inanzitutto il mistero che c'è attorno alla morte della sorella di Liz Catherine, infatti ogni capitolo si apre con uan parte del sui diario e ci narra la sua vita, che allo stesso tempo oltre ad essere letto da noi lettrici il diario viene letto per la prima volta anche da Liz che scopre un lato completamente diverso di sua sorella ovvero Catherine innamorata di un certo J. e quindi sembra di leggere 2 storie quella di Catherine e Liz contemporaneamente. Insiema al mistero la storia di Liz e Hunter che si avvicinano fino ad innamorarsi è stato il secondo motivo per cui questo libro mi è piaciuto, perchè per lui è stato palese amore a prima vista per lei invece è stato un crescendo, il loro amore nasce tra due anime che sono ferite e spezzate dai traumi che hanno vissuto, ma che in un modo riescono a rinascere dopo che entrambi hanno vissuto un lutto importante. Ho amato la scrittura di Sam P Miller, e ho amato tutte i plot twist e le meccaniche che ci sono state in questo libro, sembrava che più si andava avanti più i pezzi del puzzle si incastravano, la trama mi ha coinvolto fin da subito e mi ha risucchiata era impossibile smettere di leggere per non sapere come andava a finire. Hunter e Liz hanno lottato e sudato per il loro lieto fine ma hanno avuto dopo tutte le loro esperienze traumatiche il loro felice e contenti direi anche ben meritato dopo tutta la sofferenza che entrambi hanno dovuto passare
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Ci sono storie che ti catturano fin dalle prime pagine… e Collide è una di queste. Terzo volume della serie Saint James Èlite College, questa volta è il turno di Hunter Montrose. La tensione è costante, il mistero si costruisce con cura e il legame tra i protagonisti nasce in modo intenso ma credibile. Hunter ed Elizabeth funzionano, e il loro rapporto riesce a coinvolgere senza risultare forzato. Il passato, raccontato attraverso il diario, aggiunge profondità e crea un’atmosfera carica di emozione, rendendo la lettura scorrevole e difficile da interrompere. Proprio per questo, però, arrivata al finale, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. Dopo una costruzione così forte, mi aspettavo una risoluzione più incisiva, capace di sorprendere e lasciare un segno ancora più profondo. Resta comunque una lettura che coinvolge e si divora in poco tempo, ben scritta e intensa… anche se, per quanto mi riguarda, è rimasto quel piccolo “avrebbe potuto essere di più”.
Credete nel destino e nel colpo di fulmine? Beh, di sicuro ci credono Liz❄️ e Hunter 🛶, che sono capitolati al primo sguardo! 😍 Due destini intrecciati dalla perdita, ma capaci di riscrivere il proprio percorso, combattendo per stare insieme! 🥰 Non vedo l’ora di leggere l’ultimo capitolo della serie St. James Élite College! ✨
Mi dispiace, credo che non faccia per me. Alcune figure retoriche sono deliziose ma, proseguendo nella lettura, mi sono resa conto che la storia è piena di quella esasperazione emotiva tipica dell'adolescenza e non mi ci trovo...