Pochi sanno che il nostro mondo è governato dalla magia bianca e dalla magia nera. A vegliare sul loro equilibrio ci sono i magicanti, da secoli in lotta contro gli evocatori, servitori dell'antico dio Caos. Teodora Ferraro è la figlia di un'autorità della Società Occulta. Eppure, a quasi ventun anni, è priva di poteri. Impulsiva e ostinatamente coraggiosa, è determinata a dimostrare il proprio valore. Con la spada, se non può con la magia. Coinvolta in una profezia dimenticata, Teodora riceve una missione segreta: infiltrarsi nell'Accademia delle Scienze Occulte di Torino per scoprire chi tra gli studenti dell'ultimo anno, discendenti degli Dèi Primari, sia destinato a riportare Caos sulla Terra. Al suo fianco c'è Kieran Locke, evocatore tormentato e suo naturale nemico. Costretti a collaborare, si fingono una studentessa e un tutor. Ma, tra i sospettati, Teodora trova i suoi primi amici e con uno di loro scopre un inspiegabile legame psichico. Tra combattimenti e sentimenti proibiti, Teodora dovrà scoprire chi è l'erede perduto prima che il mondo venga inghiottito dalle ombre.
I libri ambientati a Torino mi danno sempre gioia ma anche tanta paura. È la città che mi ha adottata, e leggere di libri ambientati qui mi da sempre l’impressione di vivere nel libro. Emanuela ha reso bene l’essenza esoterica di Torino. L’ha presa, e ci ha fatto quello che tutti noi lettori chiedevamo a gran voce: un fantasy. Con una protagonista forte, che si fa carico delle sue debolezze e insicurezze, e decide di lottare per gli altri. Non una prescelta, ma una ragazza che ha deciso già da piccola il suo destino. E una found family meravigliosa: è stato impossibile resistere a Gabriel, Sebastian, Francis, Marco, Marianne, Marga. E Andrew, oh Andrew 💔 E come non innamorarsi di KIERAN?! Avrei voluto essere Teodora in un po’ di punti, ve lo dico. Per non parlare del sistema magico: demoni fatti di carta e inchiostro, famiglie in lotta e classi magiche spettacolari. Ema, ti adoravo già prima, ora ancora di più. 🖤