Marila e Francesco si incontrano, si piacciono, si sposano. Una vita semplice e tranquilla. In apparenza. Un passato poco chiaro influisce sul presente e sugli altri personaggi: il Ragno, l’ombra e la mosca. Sola una cosa è chiara: il Ragno è un assassino, la mosca è la sua vittima. E l’ombra? L’ombra è fumo... Il lettore viene trasportato nell’inferno in cui lentamente si trasforma la vita dei due protagonisti, ma fino all’ultimo, fin quando il Ragno non si svelerà in tutta la sua rabbiosa violenza, ne ignorerà il perché.
Un thriller ambientato in Italia che la maestria dell'autrice rende reale e palpabile come fosse una storia di tutti i giorni. La stella in meno è solo per la "confusione" (probabilmente voluta) nei deliri del ragno, il resto fila liscio: è nelle storie comuni che si nasconde la più oscura follia. Brava!