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Manuale di magia oscura per giovani spose

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Milano, 1820. La marchesina Tosca è costretta a pagare i debiti di famiglia nel solo modo possibile per una donna: il matrimonio con un buon partito. Suo futuro sposo è il commissario Pallavicino, nemico giurato di ribelli e rivoluzionari. Tosca è decisa a far funzionare l’unione e studia con cura il Manuale della giovane sposa, ma qualcosa va storto. Perché, tra preghiere e consigli, quel libro nasconde stregherie di ogni tipo, che le fanno involontariamente salvare dal patibolo il criminale più famigerato del regno. Lisander, il criminale rivoluzionario in questione, non si lascia sfuggire l’occasione di scampare alla morte: rapisce Tosca e si assicura la fuga. Tuttavia attingere al potere di un grimorio magico ha delle conseguenze, e ora i due sono legati da una maledizione che minaccia di consumarli, se non trovano una soluzione insieme. Tra eventi mondani, incontri clandestini, improbabili congreghe e una crescente attrazione proibita, Tosca si avventura su un sentiero per niente adatto alle giovinette perbene. Ma su una donna ribelle incombono minacce ben più grandi di una maledizione mortale…

Kindle Edition

Published May 12, 2026

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About the author

Sara Simoni

17 books201 followers
Sara Simoni è nata in Trentino-Alto Adige nel 1992 e vive da sempre in Lombardia. Si è laureata con lode in Scienze dell’Antichità presso l’Università degli Studi di Milano e in Scienze e Tecniche della Comunicazione presso l’Università degli Studi dell’Insubria. Dal 2010 al 2015 ha frequentato i corsi di scrittura creativa di Raul Montanari a Milano.
Ha pubblicato il primo romanzo, “Angeli artificiali”, nel 2010 per i tipi di Macchione editore (Varese), mentre nel 2014 è uscito per Giunti editore l’ebook “L’innocenza del serpente”, entrambi di genere noir.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti letterari.
Tra questi, nel 2011 e nel 2014 è stata tra i semifinalisti del Premio Campiello Giovani, nel 2014 ha vinto il Premio Chiara Giovani e nel 2015 e nel 2016 si è classificata terza al concorso di narrativa fantastica Pagine Folk. Alcuni suoi racconti si possono leggere in riviste e antologie: nel 2015 il suo racconto “Mal di stelle” è stato pubblicato sulla celebre rivista Linus, per Baldini&Castoldi.
Benché si sia dedicata spesso ad altri generi, la letteratura fantasy è il suo primo amore. E, come si suol dire, il primo amore non si scorda mai.

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4 stars
72 (34%)
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75 (36%)
2 stars
11 (5%)
1 star
2 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 56 reviews
Profile Image for Ilaria.
465 reviews41 followers
June 11, 2026
L'easter egg finale da "La mesmerista" mi ha fatta urlare, non lo negherò. 🥹

Partirò col dire che, secondo me, questo libro è stato pubblicizzato male e questo mi ha creato delle aspettative sbagliate. Al tempo stesso, non sono stati pubblicizzati abbastanza i punti di forza di questa storia, tra i quali la crescita dei protagonisti.

Posso dire che mi è piaciuto molto e mi ha dato una sensazione di girl power che non sentivo da tempo. Tosca è un'eroina vera, umana e la sua crescita mi ha commossa. Sull'amore per Lisander non spenderò molte parole: ho un debole per i criminali ricercati dai tempi di Flynn Rider.
La storia è strutturata benissimo, ma non avevo dubbi, conoscendo Sara Simoni.
Se proprio devo trovare una pecca, è che avrei voluto sapere di più sulla stregoneria, conoscere tutte le regole e leggere più descrizioni di rituali. Forse, avrei voluto che questa storia si estendesse per almeno due volumi, così da avere tanti altri dettagli e approfondimenti.

In ogni caso, consigliato se vi piace il genere 🌹
Profile Image for moonrose | moonrosebooks.
34 reviews
July 28, 2026
4 ★★★★☆ IG: moonrosebooks

Manuale di magia oscura per giovani spose è stato il primo libro che ho letto di Sara Simoni ed è stata una bellissima scoperta! Una lettura piacevole, che mi ha tenuto compagnia da metà maggio fino a quasi fine giugno. L’ho letto lentamente, godendomi ogni capitolo, affezionandomi ai suoi personaggi e incuriosendomi sempre di più su come sarebbe andata a finire la storia che ci racconta.

Tosca è una giovane donna di famiglia nobile, ma piena di debiti e, di conseguenza, sull’orlo della disgrazia. Debiti del padre, ma per i quali si ritrova a dover pagare lei, sposando un uomo importante e salvando così la propria famiglia dalla bancarotta. Nonostante questo non sia esattamente quello che il suo animo desidera, come ogni donna del 1800, è cresciuta con determinati insegnamenti: l’unico sogno che una donna può avere e che alla fine la farà sentire appagata nella vita è quello di sposarsi e diventare una buona moglie e madre. E Tosca, essendo una signorina ben educata e sempre obbediente, pensa davvero di volerlo e che il sacrificio che è costretta a fare sia un dovere nei confronti della famiglia che ama e che sposarsi con quell’uomo sia un onore. Qualcosa però dentro di lei inizia a smuoversi, bramando quella libertà a cui a breve, dopo il matrimonio, dovrà rinunciare completamente. Tosca cerca in ogni modo di autoconvincersi che tutta quella situazione le vada bene, tanto da arrivare a comprare a una bancarella al mercato un vecchio libricino dal titolo “Manuale della giovane sposa” sperando potrà esserle d’aiuto a diventare una moglie perfetta. Sotto la facciata innocente di un manuale però, si nasconde qualcosa di ben più potente e pericoloso. Il personaggio di Tosca mi è piaciuto molto, così come la crescita che ha avuto nel corso della storia. Se all’inizio è solo un’ingenua ragazza di vent’anni amante dei libri, passiva e il cui unico desiderio è fare il proprio dovere e compiacere il padre, la zia e il suo futuro sposo, andando avanti la si vede cambiare, rischiare, prendendo in mano le redini della propria vita e riappropriandosene. Alla fine del libro troviamo una Tosca completamente diversa, più forte e decisamente più libera.

Lisander è invece l’opposto di Tosca. Un giovane uomo sempre sui vent’anni, con un passato difficile e un odio smisurato per l’Impero austriaco che durante quegli anni occupava l’Italia. Dopo la morte dei genitori, si unisce ai Federati, volendo fare qualcosa di concreto per cambiare le sorti del Paese e ottenere anche la sua vendetta personale. Lisander non ha più nulla da perdere, così diventa un criminale ricercato, facendo di tutto per intralciare i piani degli austriaci e ritrovandosi così, per una sfortunata serie di eventi, sul patibolo, prossimo ad essere impiccato. E qui conosce per la prima volta Tosca, in prima fila per assistere alla sua esecuzione, su invito del commissario Pallavicino in persona, suo nemico e futuro sposo della ragazza. Anche il personaggio di Lisander mi è piaciuto molto. Anche se in maniera differente, anche lui ha avuto una crescita personale, trovando anche qualcosa, anzi, qualcuno per cui valesse la pena rimanere in vita.

I due si ritrovano inevitabilmente legati l’uno all’altra da una maledizione causata dall’apparentemente innocuo “Manuale della giovane sposa” che Tosca aveva acquistato in precedenza. Il Manuale è infatti segretamente un grimorio di stregoneria e la giovane involontariamente attinge al suo potere, condividendolo con lui per caso le conseguenze derivanti da esso. Tosca e Lisander si ritrovano così, riluttanti, a dover collaborare per rompere questa maledizione che minaccia di mettere fine alle loro vite e devono fare in fretta. Le dinamiche tra loro mi sono piaciute, due persone così diverse costrette a conoscersi, collaborare, imparare a fidarsi dell’altro, anche se con difficoltà, fino a pian piano affezionarsi e rendersi conto che alla fine quel legame forzato non è poi stato tanto male, dando loro la forza di cambiare per il meglio e facendoli trovare.

Per quanto riguarda la parte magica della storia, devo dire che mi aspettavo di vedere più incantesimi, più approfondimento. Per la maggior parte del libro ho avuto l’impressione di leggere più un semplice romanzo storico in cui ogni tanto appariva qualche tocco di stregoneria. Insomma, me lo aspettavo più witchy, con più streghe e più incantesimi, con una congrega vera e propria. In questo libro la magia, a causa della maledizione, è percepita come un qualcosa di negativo, che assorbe la vita di chi la usa senza sapere davvero come fare, quindi giustamente non viene utilizzata poi così tanto o i personaggi ne avrebbero dovuto pagare il prezzo troppo presto. Inoltre, con la scomparsa del grimorio, il tipo di incantesimi utilizzati è limitato a uno soltanto, usato solo nei momenti di estrema necessità. Nonostante questo, rimane una lettura che mi è piaciuta moltissimo e, nei capitoli finali, è stato interessante scoprire di più a riguardo insieme a Tosca e apprendere come fare per non lasciarsi consumare, come va davvero usata e le vere origini del Manuale della giovane sposa.

Anche la scrittura di Sara Simoni mi è piaciuta, l’ho trovata scorrevole e gradevole da leggere. In più il fatto che i capitoli non fossero troppo lunghi ha reso ancora più facile la lettura per me che ho l’attenzione che va a viene. I capitoli brevi sono una cosa che apprezzo sempre molto.

Insomma, è un libro che secondo me merita di essere letto, perché la storia (per quanto meno witchy nel senso tradizionale del termine di quanto mi fossi immaginata, ma è solo colpa delle mie stesse aspettative) è davvero bella e con dei bei personaggi, a cui sicuramente vi affezionerete. Ho in libreria anche “Segreti che sussurriamo alle ombre” e dopo aver letto questo non vedo l’ora di immergermi anche nella sua storia, ma probabilmente se ne parlerà questo autunno!
Profile Image for ali :].
196 reviews4 followers
July 7, 2026
“Forse era così che in tempi moderni e civilizzati si mettevano a tacere le streghe, le donne scomode e non addomesticate. Non più con il fuoco, ma con un anello che pesava più di una catena.”
-
AAAAAAAAAAAAAAA
Sara Simoni l’autrice che sei.
Io mi sono completamente innamorata della scrittura di questa donna; è così particolare e poetica, è una di quelle scritture che è proprio bello leggere.
Ho amato questa storia tantissimo, mi ha coinvolto totalmente. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine, avevo la necessità quasi fisica di scoprire il continuo e devo dire che mi ha soddisfatto appieno.
Non so cosa ci mette ogni volta in queste pagine, sembra droga, io mi sento ossessionata.
In questo libro vengono trattati dei temi importantissimi con estrema grazia: emancipazione, amicizia, amore.
Ho adorato l’evoluzione di Tosca, tra le pagina la si vede crescere e conquistare la sua libertà in un modo bellissimo. Scrivere di donne, soprattutto intrecciarle alla stregoneria, non è mai facile; Sara Simoni ci è riuscita alla perfezione.
Mi è piaciuta proprio la trama in se, mi ha appassionato completamente e ho apprezzato tantissimo come la storia d’amore non abbia offuscato tutto il resto ma anzi, sia stata parte integrante.
L’unica piccolezza è che forse avrei preferito un po’ più di attenzione nell’innamoramento di Tosca e Lisander (Lisander cosa sei ti amo), perché sul finale mi è parsa un pizzichino affrettata. Ma li ho amati lo stesso tantissimo, mi sono innamorata della loro dolcezza.
Il fatto che lui la chiami “la mia principessina” letteralmente da pagina 2 mi ha fatto urlare molto.
Tutti i personaggi sono estremamente caratterizzati e in un modo o nell’altro lasciano tutti il segno.
GALATEA E ZINA>>>>>>>> io le amo tantissimo, sono così preziose 😭😭 la loro dinamica è stata così divertente. Zina è un personaggio stupendo, un’ulteriore rappresentazione che mi ha fatto estrema tenerezza. Galatea è semplicemente una forza della natura. Un’amicizia a dir poco meravigliosa.
Per non parlare di Arabella poi, 10/10.
Questo libro parla della forza femminile e io non posso fare altro se non amarlo totalmente.

Anna, posso venire a stare nella tua biblioteca?
Profile Image for Aurora D’Alessandro.
Author 2 books14 followers
May 28, 2026
“Credo che sia solo una scusa. Forse sei talmente abituata a costruirti intorno la tua gabbia di regole e buona educazione che provare a volare via, libera, ti fa paura. È più rassicurante diventare la moglie di Pallavicino, perché almeno quelle sbarre attorno ti saranno familiari.”

Tramite una delle bellissime edizioni de Il Castoro OFF, Sara ha portato in libreria un altro capolavoro! “Manuale di magia oscura per giovani spose” è un romantasy che dosa sapientemente storia e femminismo, in un viaggio alla ricerca della consapevolezza di sé e della propria libertà. Con uno stile che riesce magicamente ad abbattere le barriere tra personaggi e lettori, una nuova avventura vi aspetta nella Milano del 1820.

Esiste un libro di Sara che deluda? Io ancora non l’ho trovato. Non solo per la scrittura fluida e accattivante che ti incolla alle pagine finché non hai divorato l’intero libro, ma anche e soprattutto per la forte caratterizzazione dei personaggi. Sempre originali, tridimensionali e diversi, nonostante il comune denominatore degli affetti familiari e della magia che si intreccia con la storia (cosa che non svetterà mai di affascinarmi!).
Questo romanzo ha la capacità, attraverso il fantasy, di immergere nel folklore a tratti cupo e di parlare dell’identità femminile. Nonostante la sua sottomissione, Tosca non è una ragazza indifesa, non ha bisogno di essere salvata, ma deve scoprire soltanto chi è realmente. Lo stratagemma della magia, il richiamo a un passato oscuro di donne bruciate sul rogo per il solo dubbio che praticassero stregoneria e le gabbie dorate della società aristocratica, nutrono la vera Tosca; la spingono alla luce, a scoprire chi lei sia e cosa voglia. L’incontro con Lisander le offre l’occasione di infrangere le regole e di immergersi nel passato del farabutto.
Un’emozione, un errore e un grimorio che si attiva aprono la strada a una fitta rete di maledizioni e storie, tra società segrete e palazzi reali.

“Manuale di magia oscura per giovani spose” si è rivelato essere come l’oggetto magico che muove i fili: un racconto fantastico che al suo interno cela un forte storia di emancipazione, in un contesto che preannuncia i grandi tumulti del Risorgimento!

*Questo libro può essere letto da solo, ma potrebbe aprire ad altre storie, possibili donne e streghe potenti che hanno lasciato una traccia nel grimorio… non vedo l’ora di scoprire di più sulla società delle Giardiniere!
Consigliato a chi cerca atmosfere alla Bridgerton con un tocco di oscurità delle streghe.
Consigliato per lettori di enemies to lovers in stile Rapunzel!
Profile Image for Marta.
30 reviews
June 2, 2026
Tre stelle perché la trama dal mio punto di vista ha un potenziale enorme ma è stata sviluppata poco…andamento per me lento e con “tempi morti” che potevano essere sostituiti da un approfondimento, appunto, della trama!
Piacevole la scrittura, non il solito enemies to lovers scontato.
Profile Image for Francesca Quadrini.
202 reviews61 followers
July 31, 2026
Manuale di magia oscura per giovani spose è stata una lettura che mi ha conquistata per molti motivi, ma soprattutto perché riesce a raccontare una storia romantica e fantastica senza mai rinunciare alla profondità dei suoi personaggi e dei temi che affronta.

Ambientato nella Milano del 1820, il romanzo utilizza il realismo magico per costruire una trama coinvolgente, ma dietro la magia e le maledizioni si nasconde una riflessione molto più ampia sulla condizione femminile dell'epoca. Attraverso Tosca, Sara Simoni mostra quanto fossero limitate le possibilità di una donna e quanto spesso il suo valore fosse legato esclusivamente al matrimonio e ai doveri imposti dalla società. È uno di quegli aspetti che spingono a riflettere anche una volta terminata la lettura.

Uno degli elementi che ho apprezzato di più è la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda il concetto di bene e male. Il libro pone implicitamente una domanda interessante: quando una persona diventa davvero cattiva? Lisander compie azioni discutibili e spesso violente, ma la sua storia dimostra come le ferite, le ingiustizie e ciò che si subisce possano influenzare profondamente le proprie scelte. Non l'ho mai percepito come un uomo malvagio nel senso più puro del termine. Al contrario, altri personaggi incarnano una cattiveria molto più consapevole e radicata, creando un contrasto che rende la narrazione ancora più interessante.

La storia riesce anche a sorprendere più volte senza affidarsi a espedienti forzati. Alcuni sviluppi della relazione tra i protagonisti risultano meno scontati di quanto ci si potrebbe aspettare da un romanzo ambientato in quel periodo storico e diversi colpi di scena sono costruiti con grande intelligenza. Ho apprezzato in particolare il modo in cui l'autrice gioca con le aspettative del lettore, portandolo a mettere in discussione ciò che crede di sapere.

Il percorso dei protagonisti è probabilmente l'aspetto che mi ha emozionata di più. Da una parte troviamo una giovane donna che, pagina dopo pagina, scopre una nuova versione di sé stessa, più libera, consapevole e coraggiosa. Dall'altra c'è un uomo costretto a confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte e con tutto ciò che è disposto a perdere. È una crescita che non procede mai in modo artificiale e che conduce a un finale estremamente soddisfacente, capace di dare a entrambi ciò di cui hanno davvero bisogno per ricominciare.

Lo stile di scrittura è semplicemente magnifico. La narrazione in terza persona è sempre chiara, scorrevole e mai confusionaria. La prosa di Sara Simoni è elegante, evocativa e ricca di immagini memorabili. Anche il worldbuilding è costruito con grande cura: il realismo magico si intreccia perfettamente con il contesto storico, creando un'atmosfera affascinante e credibile.

Tra le tante frasi che mi porterò dietro dopo questa lettura ci sono: «Me lo ripetono da quando ero bambina, che sono diversa. È solo che non ho mai capito da chi» e «Adesso sapeva fin troppo bene che era dei vivi che bisognava aver paura, non certo dei morti». Due citazioni che, a mio parere, racchiudono perfettamente l'anima del romanzo.

In conclusione, Manuale di magia oscura per giovani spose è una storia che parla di libertà, identità, amore, crescita e seconde possibilità. Un romanzo che intrattiene, emoziona e fa riflettere, con personaggi complessi e una scrittura davvero notevole. Una delle letture fantasy italiane più belle che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi.
Profile Image for Nicole.
28 reviews
May 30, 2026
Ho preso questo libro ispirata dalla storia e dalla bellissima copertina. Avevo timore di provare quella sensazione un po' cringe che accade quando una persona abituata a leggere fantasy in inglese passa all'italiano e invece Manuale di magia oscura per giovani spose mi ha piacevolmente sorpresa!
Una lettura piacevole, scorrevole e avvincente ambientata a Milano. Il sistema magico è interessante e origianale con i fiori e la botanica che fanno da filo conduttore, questo dettaglio mi è piaciuto parecchio.

Le pecche?
- la storia si firmata durante il regno austriaco, fa riferimento a federati vs impero ma non approfondisce più di tanto. Penso che aveva molto più potenziale come sotto trama politica
- Lisander non ci viene snocciolato. L'autrice ci mette sotto il naso qualche informazione sul suo passato ma non ci viene mai detto che cosa succede. Penso che più approfondimento avrebbe reso il finale più ricco.

Non leggere oltre se non vuoi spoiler !!!




SPOILERINO 🚨
Il finale in cui Lisander se ne va, passano 3 anni nel capitolo dopo torna e tutto come prima è un po' frettoloso. Dato che il motivo del suo allontanarsi era legato a torvare una nuova ragione di vita per poi tornare mi aspettavo un palcoscenico per un sequel.
Sicuramente lo avrei letto volentieri !
Profile Image for Thaltha.
43 reviews4 followers
July 4, 2026
Una nuova hit dall’autrice di Segreti che sussurriamo alle ombre (abbreviato in questa recensione come Segreti), e sono contenta di dire che penso che abbia ascoltato il feedback ricevuto nelle recensioni del suo ultimo libro, perchè ha migliorato diversi problemi che avevo avuto con esso.
Infatti, “Manuale di magia oscura per giovani spose” riceve una stella in più, mi è piaciuto molto! Non è ancora perfetto ma è sicuramente un ottimo libro.

La scrittura della Simoni è ottima: lo sapevo già perchè lo era anche in Segreti, ma ho la sensazione che qui sia ulteriormente migliorata: è molto scorrevole ma non è mai superficiale.
Forse sono influenzata dal fatto che le mie due ultime letture di romanzi in italiano fossero scritte molto male, ma ho percepito la cura che l’autrice ha riposto nella scelta delle parole a creare sempre l’atmosfera più giusta per ogni scena.
Inoltre, anche se succedeva già in Segreti, penso che l’autrice sia migliorata ulteriormente nella differenziazione dei linguaggi in base al personaggio: il libro è in terza persona, ma i pensieri e gli stati d’animo di Tosca e Lisander si rendono manifesti anche nel linguaggio utilizzato nei loro capitoli. L’unica cosa che forse avrebbe potuto rendere questa differenziazione ancora migliore potrebbe essere variare di più il lessico utilizzato, non solo lo stile: Lisander e Tosca hanno due background culturali molto diversi, e forse far utilizzare a Tosca un linguaggio più forbito rispetto a Lisander sarebbe stato interessante.

L’ambientazione era già buona in Segreti, ma qui è ancora migliore.
Un altro aspetto in cui penso che l’autrice abbia ascoltato il feedback è l’importanza dell’ambientazione: rispetto a Segreti, il fatto che la città in cui si svolge la storia sia Milano è vitale per la storia, che non funzionerebbe se si svolgesse in un’altra città dell’Italia (mentre la trama di Segreti non dovrebbe essere cambiata per niente se si svolgesse in qualsiasi altra città).

Dato che stiamo parlando di feedback ascoltato, concludo questo argomento parlando del finale: il finale di Segreti fu la causa principale della mia decisione di dargli 3 stelle e non 4, è veramente atroce secondo me. Il finale di Manuale è decisamente meglio, ma non mi ha comunque fatto impazzire.
Censurerò questa sezione perchè appunto parlo del finale, e soprattutto del capitolo di epilogo.



Per quanto riguarda la relazione tra Tosca e Lisander, si innamorano ancora un po’ troppo in fretta per i miei gusti, ma molto meno in fretta rispetto a Segreti, ma al contrario di Segreti la loro relazione è chiara e solida nelle motivazioni dietro l’attrazione reciproca.

Sono proprio i rapporti tra i personaggi secondo me il punto forte di questo libro: non solo la relazione tra Tosca e Lisander ma anche (e soprattutto) l’amicizia tra Tosca, Galatea e Zina.
I nostri cinque protagonisti non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro, ma proprio per questo le loro dinamiche sono così intriganti e diverse tra loro, avrei letto 400 pagine soltanto del nostro trio di streghe onestamente!

Come succede praticamente sempre, la ragione per cui i rapporti tra i personaggi sono di così alta qualità è perchè i personaggi in sé sono caratterizzati molto bene: ognuno dei 5 ha una propria personalità e delle motivazioni ben distinte, che rendono chiaro il perchè compiano le scelte che compiono nella storia (con l’eccezione del finale, di cui ho parlato prima nella sezione spoiler).
Ho soltanto una piccola critica da fare per quanto riguarda i personaggi, ma è censurata perchè è uno spoiler gigante.


La penultima cosa di cui voglio ancora parlare è una piccola mancanza: avrei apprezzato il libro ancora di più se il lato della stregoneria fosse ancora un pochino più approfondito: non è che gli si dedichi troppo poco tempo, ma semplicemente avrei preferito che ci fossero ancora un altro paio di scene con pratiche magiche da parte di Tosca, Galatea e Zina, magari con pozioni o generale uso di erbe, dato il tema botanico del marchio e

Inoltre, ho pensato che il tono femminista della storia fosse un po’ troppo esplicito, troppo “on the nose”: molto spesso la narrazione o addirittura i personaggi stessi se ne uscivano con frasi del tipo “ah meno male che le donne sono sceme e innocue hahaha”.
So che l’Italia del XIX secolo era sicuramente molto misogina, ma questo mi è sembrato decisamente troppo evidente, e questo vale anche per le parti di emancipazione , con frasi stile “ma ormai Tosca voleva fargliela vedere ai maschilisti, grazie al suo nuovo potere!” Avrei preferito che il percorso di emancipazione di Tosca fosse più "shown" e meno "told", ma onestamente è una critica minore e il libro rimane una lettura avvincente e di ottima qualità.
Profile Image for Sogni_rilegati Vale&Giulia| Booklovers.
12 reviews1 follower
July 6, 2026
Recensione per il blog @sogni_rilegati

Questo non è solo un fantasy, è un romanzo che parla di emancipazione in quanto Tosca è una una ragazza che non può scegliere per il suo futuro , non può scegliere l’amore non può fare niente… e quindi è costretta a sposarsi con un uomo che non ama.. È una storia che parla di un amore proibito unito dalla stessa maledizione e che nonostante tutto sono sempre insieme.
È una storia che parla di sorellanza e di un’amicizia vera, pura …vedrete nella storia come si sostengono a vicenda Galatea Zina e Tosca, amiche unite nel bene e nel male, sono ragazze che sostengono la sua amica, le sue scelte.

Lisander, cosa vogliamo dire di Lisander? È un uomo meraviglioso che prenderebbe proiettili, botte e schiaffi per Tosca,
Piangerete per le sue dichiarazioni.
È un uomo con tante insicurezze e Tosca è proprio la luce in fondo al tunnel per lui. Prima di lei non conosce la felicità.


Se cercate un romanzo con una protagonista che fa una bellissima crescita personale, che parla di emancipazione , di sorellanza e di un ‘amore unito dalla maledizione, fa per voi!❤️

Lo consiglio anche a chi sti sta approcciando al romantasy.❤️
4 reviews
August 31, 2026
Ho letto il titolo e mi ha subito ispirato.
L'edizione curata dal Castoro è zeppa di dettagli, bellissima l'idea delle doppie citazioni tra sovracoperta e coperta.
La storia è molto carina, mi piacerebbe sapere di più del "sistema magico", mi auguro che ci possa essere un seguito delle avventure di Tosca o un altro racconto di un' altra sposa in cerca del Manuale.
La scrittura di Sara Simoni mi è piaciuta molto, sicuramente leggerò altri suoi libri.
Non ho dato il massimo solo perché non mi aspettavo un romantasy e fatico a digerirli fino in fondo.

"Condividere e tramandare. In definitiva era quello, lo scopo dei libri. E forse era il motivo per cui il aveva sempre amati e aveva cercato rifugio tra le loro pagine, anche quando tutto ciò che ci si aspettava da lei era che rimanesse rinchiusa nella sua gabbia."
160 reviews
June 27, 2026
Per me questo è il libro più bello scritto da Sara, perché racconta una crescita autentica e potente. Vediamo Tosca trasformarsi pagina dopo pagina: da ragazza pronta ad accettare ciò che gli altri hanno deciso per lei a donna capace di scegliere, di lottare e di far sentire la propria voce in un mondo in cui alle donne è richiesto di essere graziose e silenziose.

E poi c'è uno degli aspetti che ho amato di più: la sorellanza. Donne diverse, spesso messe ai margini, che imparano a fidarsi l'una dell'altra e a sostenersi. Nessun cavaliere pronto a salvarle: la loro forza è già dentro di loro. E forse è qualcosa che dovremmo ricordarci anche noi. ❤️

📖 Ambientato nella Milano dell'Ottocento, tra inseguimenti, fughe, sotterfugi e incantesimi, è una storia che sa intrattenere ma anche lasciare qualcosa al lettore.

E attenzione: lo stile di Sara è così scorrevole che rischiate seriamente di ritrovarvi a leggere fino a notte fonda.
Profile Image for Anna Booksandtea.
7 reviews1 follower
August 20, 2026
Un fantasy italiano che merita assolutamente di essere letto e apprezzato. Bellissime e immersive ambientazioni, personaggi dinamici e stratificati hanno dato un grande valore a questa storia. Ho amato anche tutti i riferimenti alla stregoneria e all'importanza della sorellanza e del sostegno. 💖
Profile Image for Maggie.
155 reviews2 followers
June 18, 2026
Una lettura stupenda, che mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha fatto fare le due di notte!
Profile Image for Priscilla.
267 reviews6 followers
July 17, 2026
3,5 Il romanzo resta superficiale sull'ambientazione storica e sul passato dei personaggi, sulla famiglia di Tosca e su quella di Lisander facendo solo dei brevi accenni. Mi è piaciuto invece come è caratterizzata Tosca.
In generale però ho trovato il libro poco scorrevole ma una piacevole lettura.
Profile Image for AlenGarou.
1,843 reviews145 followers
August 2, 2026
Oh boy…
Ho mollato e ripreso questo romanzo così tante volte che ero già pronta a bollarlo come DFN, ma Segreti mi era piaciuto nonostante i difetti, per cui mi sono armata di buona volontà e l’ho portato a termine.
E credetemi, questi due hanno molti dettagli in comune.
Partiamo dalle note positive: come sempre ho apprezzato il modo in cui l’autrice ci trasporta indietro nel tempo in una Italia molto diversa da quella che conosciamo. Dona alla storia un’aria autentica e diversa dai soliti romanzi. Il concept era particolare e con possibili sviluppi intriganti e ho amato Zina e Galatea dato che erano le mie uniche fonti di gioia.
Ora passiamo alla tragedia.
Non so chi ha editato questa storia o chi l’ha approvata, ma non capirò mai questa moda di allungare i peridi con similitudini e metafore che non vogliono dire na beata ceppa. È come se le autrici al giorno d’oggi preferissero scrivere cose che suonano “bene” invece di cose che hanno senso.
E con tutto questo “affondare di occhi nello sguardo altrui” i traumi oculari si sprecano. Per non parlare del resto…
Ma il mio cruccio principale sono stati Tosca e Lisander. Proprio come Clelia e Brando, nel mezzo del cammin di nostra vita diventano una caricatura rispetto a come erano stati presentati. Presi singolarmente non sono nemmeno male: è quando sono insieme il problema.
Oltre al fatto che la loro ship si sviluppa troppo velocemente e senza chimica, una arrivata alla scena delle dichiarazioni struggenti in carcere ero già pronta a DNF il libro una volta per tutte.
E come in Segreti: perché deve esserci na scena spicy così random?
Il peggio comunque sono i capitoli di Lisander. Il suo pov è quello di un poeta malaticcio e delicato come un bocciolo di rosa in una mattina primaverile e non di un rivoluzionario. Il fatto che si esprima a sonetti quando si tratta di Tosca gli fa perdere qualsiasi credibilità.
Per il resto la storia è prevedibile e con riferimenti casuali a The Ring che non mi hanno colpita granché.
Insomma, sebbene le premesse intriganti questo romanzo non ha fatto proprio per me.
Profile Image for lettricedichiarata .
116 reviews3 followers
May 22, 2026
📖 Il libro inizia con Tosca costretta a assistere all'esecuzione di un rivoluzionario, lei cerca conforto ne il ‘Manuale delle giovane sposa’.

✨️Durante l'esecuzione, la corda del condannato svanisce misteriosamente, per garantirsi la fuga lui rapisce Tosca.

Lisander, il rivoluzionario, è sorpreso di essere vivo, non volendo sprecare questa occasione, prende la marchesina come ostaggio.

Una volta al sicuro entrambi notano la comparsa di strani simboli, Tosca sul palmo e lui sul petto. Delle rose simili li accumunano.

La marchesina spiega ciò che è accaduto, Lisander dubbioso sceglie di crederle e di aiutarla a recuperare lo strano libro.

Sincera non pensavo di potermi affezionare così tanto a dei protagonisti dopo quelli della 'Mesmerista', Sara ci è riuscita nuovamente!

Tosca e Lisander sono realistici come personaggi: sbagliano e commettono errori, crescono comettendo queste azioni e si rialzano più forti e combattivi di prima.

Anche i secondari sono ben delineati caratterialmente, Galatea e Zina sono compagne fondamentali per Tosca, senza l’aiuto di una e dell’altra si sarebbero perse. Arabella, cameriera e amica fidata della protagonista, è un altro personaggio cardine per la storia di Tosca: senza di lei la marchesina non avrebbe fatto nulla.

Beniamino è quasi un fratello per Lisander, figura chiave per lui, il loro rapporto è molto complesso. Senza Ben lui non sarebbe ancora in vita, eppure la loro amicizia spesso è messa in discussione.
In queste pagine Lisander dovrà prendere diverse decisioni difficili e forse controverse, scelte decisive da cui non si torna indietro.

Per me ‘Manuale di magia oscura per giovani spose’ non può che non prendere 5⭐

(recensione completa sul blog!)
Profile Image for Jessica.
4 reviews
June 2, 2026
Milano, 1820. Tosca, una marchesina in disgrazia, è costretta a sposare un uomo di rilievo della società per risanare i debiti di famiglia. L’uomo in questione sceglie di incontrarla per la prima volta ad un’impiccagione, dove lei si trova a scatenare una maledizione per salvare il condannato a morte, Lisander che lei semplicemente non vuole vedere morire.

Con una premessa del genere come può questo libro non acchiapparvi dalla prima pagina?!

Ho conosciuto l'autrice, Sara Simoni, grazie a questo libro, in cui sono incappata per caso e questo caso mi ha davvero portato una perla! La sua scrittura da subito ti prende e ti coinvolge nella trama, portandoti per mano nella Milano del 1820 con le sue vie, la sua storia, i suoi problemi e i suoi protagonisti.
Protagonisti tutti perfettamente caratterizzati e che ho amato (o odiato!)
Ho adorato dapprima l'ingenuità e poi la presa di consapevolezza sempre maggiore di Tosca, insieme alla sua generosità e lealtà. L'evoluzione lenta da farabutto a brav'uomo di Lisander non è banale ed è ben caratterizzata e sofferta durante il percorso. Le donne-fiore sono tutte adorabili, per un motivo o per un altro, ma il mio spirito guida è sicuramente Galatea!

Tramite questo romanzo fantastico e la sua tenera e lenta storia d'amore, Sara apre le porte a moltissimi temi: temi storici sulla città, sulla solidarietà femminile, sulla condizione delle donne in quegli anni, sulla stregoneria, sul pensiero che con coraggio e volontà si possa cambiare la propria condizione per il meglio, sulla lealtà e l'intraprendenza.

Io ora andrò a recuperare tutti i titoli di Sara e vi consiglio di fare lo stesso!

Profile Image for Gabriel Anselmetti.
2 reviews1 follower
July 28, 2026
Manuale di Magia Oscura per Giovani Spose è stata una bella sorpresa, di genere non leggo fantasy romance ma questa storia di streghe, ribellione e maledizioni nella Milano regency mi ha veramente colpito. L’ambientazione è realistica, e ti sembra di entrare in una Milano sconosciuta, fatta di balli, mercati e giardini crepuscolari.

Però penso che la forza di questo storia stia nei personaggi e nelle loro crescite. Tosca è un personaggio che ho amato, e il suo arco narrativo mi ha toccato molto: esattamente come il fiore che la rappresenta, impara che non è solo una corolla fragile e destinata ad essere osservata, ma una forza della naturale capace di crescere libera e difendersi con le proprie spine, anche accedendo a saperi oscuri. Vederla cambiare gradualmente nel romanzo e vivere la stregoneria è stata una delle parti che ho amato di più.

La relazione tra lei è Lisander mi è piaciuta molto, uno slow burn ben organizzato e non frettoloso, che ti permette di ammirare la nascita di un amore tanto proibito quanto fondamentale per la crscita di entrambi i personaggi. Se amate una congrega composta da anime diverse, questo libro fa per voi: Tosca troverà una nuova sorellanza con la rossa e fiera Galatea e l’enigmatica Zina, per non parlare della fedele Arabella.

Ho trovato molto interessante il sistema magico, specie per il legame con la natura floreale e i limiti nell’utilizzarla. Mi sarebbe solo piaciuto vedere qualche incantesimo in più, magari una trasformazione in un animale come quelli della bellissima copertina e qualche pozione, tuttavia è stato un ottimo viaggio tra le streghe di Milano!
69 reviews1 follower
August 20, 2026
Ho letto tutti i libri di questa autrice e purtroppo questa è la prima, e spero ultima, recensione negativa che le lascio.

Purtroppo di questa storia non mi convince nulla.

👫 Personaggi principali piatti e poco caratterizzati.

🗣Scambi verbali fra la protagonista e il love interest non convincenti. Non si capisce neanche in nome di cosa alla fine si innamorano... visto che stanno sempre a bisticciare per ogni inezia.

🛑Ritmo davvero molto piatto.

🧙‍♀️ Sistema magico non convincente. Per il 90 per cento del testo credi una cosa... e poi in una manciata di pagine l'autrice mi vuole convincere che è tutto diverso da come lo avevo creduto, rifilandomi una storia davvero surreale.

❌️ Anche il finale per carità... non mi ha suscitato nessuna soddisfazione.

✅️Lo stile asciutto e la, più o meno congruenza interna della storia (almeno fino alle ultime pagine), non bastano a strappare una sufficienza.

❎️ I personaggi secondari, Arabella e Pallavicino in primis, sono ben caratterizzati. Ma il fatto che a fine lettura mi ricordi molto più di loro che non dei protagonisti... davvero non è un buon segno.

💔Il problema più grosso è che purtroppo il romanzo non è stato capace di emozionarmi e fino a metà è stato solo una compagnia, per lo più noiosa.

L'impressione sgradevole (per quanto sia solo una supposizione personale) è che questa autrice si sia sbrigata a scrivere il romanzo per rispettare una scadenza editoriale, senza però essere convinta fino in fondo della storia.

In ogni caso è un peccato.

Perché l'autrice è davvero molto più brava di così.
Profile Image for Jade Grebenauger.
63 reviews
August 12, 2026
Allora il libro l'ho letto veramente molto in fretta, è scritto in modo scorrevole. Inoltre, la storia della maledizione è molto interessante e ti spinge a continuare a leggere per capire come andrà a finire. Ci sono anche dei plot twist interessanti.

Ho particolarmente apprezzato il focus sui personaggi femminili, sull'evoluzione della protagonista e delle dinamiche con gli altri personaggi femminili. Il messaggio femminista e di sorellanza è molto importante e mi è piaciuto molto!

Meno la parte romance, nel senso che il protagonista maschile ha un'evoluzione anche lui, per fortuna, ed è un personaggio più complesso del semplice farabutto che pare essere all'inizio, ma penso di non poter più leggere romance perché le dinamiche non mi piacciono proprio (la prima volta e lei viene subito? ed è tutto magico?). All’inizio mi sono chiesta se servisse davvero la scena alla storia, ma in realtà serve perché è quel momento di scelta di Tosca che nessuno può toglierle e questo posso capirlo, ma in generale ho ritrovato la dinamica di questo amore passionale un po’ tossico (vedi anche la fine) che purtroppo non mi piace.

Ho scoperto che neanche l'ambientazione è il mio genere; non ho sopportato proprio l'appellativo "principessina" o "farabutto", ma appartengono all'epoca.

Forse ho avuto anche altre aspettative rispetto alla trama, mi aspettavo quasi altro.
In generale una bella storia, ero un po' combattuta se dare 3 o 4, visto che per me è un 3.5.
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5 reviews
May 23, 2026
Milano, 1820. Tosca e Lisander si incontrano nel più improbabile dei modi e da qui prende avvio una trama agile, avventurosa e mai annacquata né compressa. Da lettrice che ha bisogno di tempo per legare con i protagonisti, l’ho apprezzato molto: la storia non corre troppo nel costruire i personaggi (anche i secondari) e le relazioni tra loro, e nel lasciarli respirare prima delle battute finali.

Ho amato l’ironia di Lisander e la tenacia di Tosca, ma anche i loro difetti e i momenti in cui hanno avuto paura. Sono personaggi vivi anche fuori dalla coppia e si vede l’affetto con cui sono stati scritti. Non meno curata è l’ambientazione: ricca di dettagli e atmosfera, emerge in modo naturale e mai ostentato.

Oltre alla storia d’amore, il vero protagonista del romanzo è il tema della solidarietà (soprattutto femminile, ma non solo). L’idea che anche i momenti più difficili si possano affrontare avendo il coraggio di chiedere aiuto è un messaggio che, a volte, è bello sentirsi ricordare. L’autrice lo trasmette con sincerità, senza trasformarlo in una lezione di morale :)

"Manuale" è un romantasy che intrattiene e comunica con i suoi lettori, senza chiedere di spegnere per forza il cervello. Mi è piaciuto moltissimo e sono curiosa di recuperare i titoli di Sara che ancora mi mancano.
Profile Image for Giads.
19 reviews
June 13, 2026
Adoro la penna di questa autrice! Sara non mi delude mai, la seguo da anni e a ogni libro che pubblica riesce a sorprendermi, a dimostrare la sua crescita come persona e come scrittrice, dando vita a personaggi sempre più tangibili e a romanzi sempre appassionanti.
La storia di Tosca è stata un bel viaggio di riscoperta di tante cose: amor proprio, libertà, amicizia e spirito di aggregazione, amore. È la storia di una ragazza intrappolata in una gabbia dorata che grazie ai legami più improbabili scopre la sua vera essenza e riesce a trovare la chiave per uscirne, persino per spezzare ogni sbarra per non vedersi rinchiudere mai più. È la storia di un disgraziato pieno di ideali e voglia di cambiare il mondo che trova il giusto modo di combattere per ciò in cui crede, scoprendo che non è necessario sempre e solo distruggere per sentirsi vivo e appagato. È la storia di amicizie così improbabili da creare il più impensato dei futuri e che danno all'intera vicenda quel tocco in più che la rende così reale.
Ho apprezzato tutto di questo libro, nota di merito anche per gli easter eggs della Mesmerista e di Segreti. Cioè, Lisander un Adimari? Non non lo avrei mai pensato e per questo l'ho apprezzato ancora di più.
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Profile Image for Lys Morgenstern.
9 reviews
June 19, 2026
Questo è il primo romanzo di Sara Simoni che ho letto. Dopo averla tanto sentita nominare ho deciso che avrei dovuto dare una possibilità alle sue storie.

Parto con il dire che verso i romance (soprattutto se con coppie eterosessuali) ho un rapporto conflittuale, perché mi sembrano facilmente triti e ritriti e le dinamiche delle coppie mi sembrano poco credibili.

Tuttavia, ho davvero apprezzato Tosca e Lisander, sia come personaggi, si come coppia.

Ho amato molto le compagne di Tosca, soprattutto Zina (e ho il cuore un po' spezzato per questo!) e, più di tutto, ho apprezzato lo stile di scrittura chiaro e pulito dell'autrice, che è capace di selezionare con cura le espressioni e le parole più efficaci per descrivere la scena, senza appesantire la lettura con fronzoli stilistici eccessivi!

La decisione presa alla fine da Lisander mi avrebbe fatto gridare se avessi letto il libro anni fa ...ora invece mi ha piacevolmente sorpreso, perché ha descritto una maturità emotiva che, soprattutto nei personaggi maschili, raramente si trova!

Non so 5 stelle perché alcune cose non mi hanno convinto, soprattutto per come sono state risolte... Ma sono gusti personali e non credo che rovinino l'esperienza di lettura!

Sicuramente recupererò anche altri romanzi di Sara✨
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Profile Image for Laura.
74 reviews1 follower
July 16, 2026
Primo libro che leggo di quest'autrice e devo dire di esserne rimasta molto sorpresa, sicuramente leggerò altri sui libri perché la sua penna mi è piaciuta davvero tanto.
Ho apprezzato il world-building, mi sono sentita trasportata nella Milano del 1820 e nei suoi tumulti ma anche nel suo essere affascinante.
Questa storia, l'ho vista, come una storia di libertà, di come bisogna far sentire la propria voce, con queste protagoniste con le loro fragilità ma che hanno così tanta forza, piene della voglia di combattere per un qualcosa di più.
Un percorso, quello dei personaggi, che ho trovato interessante e carico di magia, con un finale che mi ha stupita ma che, secondo me, ha la sua degna conclusione con tutte le sue risposte. Buona scrittura del villain e delle tensioni che si hanno in quel periodo contro gli austriaci, anche se sono piccole parti le ho trovate ben inserite.
La parte romance è come piace a me, lenta con quel pizzico frizzante che rende il tutto più dinamico e accattivante. Un libro che vi consiglio.



Ps: SPOILER
Avrei preferito che Zina fosse ricordata un po' di più, invece ho trovato il tutto troppo sbrigativo e poi si tende a non parlarne più.
2 reviews
July 20, 2026
Ho letto, anzi, divorato questo romanzo solo pochi giorni fa, e ne sono rimasta entusiasta!
Personalmente ho apprezzato molto il contesto, non tanto quello storico ma quello sociale della protagonista femminile, Tosca: mi piace molto quando romanzi con una componente storica riescono a veicolare messaggi molto attuali - ruolo della donna, aspettative sociali, sottomissione vs autonomia femminile - senza snaturare la psicologia dell'epoca. In questo l'autrice è stata molto capace e Tosca è una protagonista credibile, dolce ma tenace. Ho apprezzato anche il fatto che la sua evoluzione fosse graduale, come un fiore che si apriva pagina dopo pagina: in questo modo la sua vera natura è emersa con molta naturalezza.
Poi vabbeh, la storia d'amore è molto bella e coinvolgente!
Forse l'unica cosa che mi aspettavo diversa è la rilevanza del "manuale" nei vari atti magici, nel senso che è più la sua ricerca a muovere l'azione che le magie in esso contenute, però è davvero una cosina irrilevante: si tratta di un bel romanzo, accattivante, coinvolgente e credibile pur avendo la componente fantasy. Promosso a pieni voti!
Profile Image for Carla (AustenBrontëEverAfter).
55 reviews1 follower
July 14, 2026
Quanto ho amato questo fantasy romance di ambientazione storica! Mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine! Quello che colpisce è la tridimensionalità dei protagonisti che hanno una crescita caratteriale pazzesca compresi i personaggi secondari! La parte magica, witchy e d’azione è ben bilanciata con quella romantica della storia e il tutto è arricchito dalla scrittura elegante e immaginifica dell’autrice! Ho amato Tosca, una ragazza che non ha paura di sbagliare e cadere ma che si rialza più forte che mai! Per non parlare di Galatea, una forza della natura e di Zina, personaggio originalissimo! Un romanzo che intrattiene che che ti porta a riflettere su tematiche importanti come la sorellanza, l’emancipazione femminile, sull’importanza della trasmissione delle tradizioni. E ti porta anche a domandare su chi sia effettivamente il cattivo: quello che è disposto anche ad uccidere pur di proteggere i propri cari e la Patria dall’oppressione dello straniero oppure colui che si finge uomo di Stato ma che compie ogni tipo di sopruso pur di ottenere il potere?
Un unico appunto: avrei voluto un maggiore approfondimento del passato di Lisander, personaggio super affascinante! 🥰
Gotico, oscuro ma anche fiabesco e raffinato, leggetelo perché è un piccolo gioiello! E l’edizione è stupenda! 🤩
Complimenti Sara Simoni! ❤️😍
Profile Image for Daphnia.
45 reviews
June 13, 2026
Non è un libro che mi ha conquistata subito, e forse è proprio questo il suo pregio. All’inizio richiede un po’ di pazienza, sembra muoversi su binari più lenti e lontani dal mio genere abituale, ma pagina dopo pagina riesce a trovare il suo ritmo e a farsi spazio.
I personaggi sono uno degli aspetti più riusciti: ben caratterizzati, credibili nelle loro contraddizioni, capaci di evolvere senza risultare forzati. Anche la storia, pur con qualche passaggio prevedibile, riesce a sorprendere qua e là con idee interessanti e un uso della magia che non è mai solo decorativo, ma profondamente legato alle dinamiche emotive e sociali.
È un romanzo che mescola quotidiano e oscuro con una certa intelligenza, senza cercare effetti eclatanti a tutti i costi. Alla fine mi ha presa più di quanto mi aspettassi, lasciandomi la sensazione di aver letto qualcosa di imperfetto, sì, ma anche originale e sincero.
Profile Image for Ilaria.
132 reviews8 followers
July 25, 2026
A differenza degli altri libri di sara, in questo abbiamo tanti personaggi secondari curati tanto e che mi hanno conquistato. Che siano figure positive o meno, sono articolate molto bene. A proposito di personaggi, anche il cattivo della storia mi è parso proprio odioso (in senso buono perche il suo ruolo è reso bene), piu di altri creati dell'autrice.

L'ideale di un manuale di magia per giovani spose è originale e permette di addentrarsi nel mondo di una stregoneria oscura e ambivalente.

La parte politica, meno preponderante rispetto alla mesmerista, si fa comunque sentire. Mi piace come attraverso essa, Sara faccia emergere temi importanti.

Un'altra cosa che adoro è lo slow burn, apprezzo che non vengano distribuite a caso scene romantiche.

Lo stile è molto scorrevole, aiutando anche il ritmo della storia. Forse negli ultimi capitoli è un pelino troppo, per una volta due o tre capitoli in piu non mi avrebbero dato fastidio.
12 reviews
July 28, 2026
Un libro che mi ha conquistata fin dalle prime pagine e che ho fatto davvero fatica a mettere giù.
L'ambientazione nella Milano di inizio Ottocento è affascinante e riesce a trasportare completamente il lettore nella storia. Tosca è un'eroina in cui è facile immedesimarsi: cresce, scopre la propria identità e impara a liberarsi delle aspettative che la società e la famiglia le impongono, senza mai perdere se stessa. Lisander, invece, parte convinto delle proprie certezze e della strada da percorrere, quando in realtà è tanto perso quanto la sua principessina.
Anche i personaggi secondari – se così si possono definire – sono incredibilmente ben caratterizzati e contribuiscono a rendere la storia ancora più viva. I temi della libertà individuale, della solidarietà femminile e della conoscenza come strumento di emancipazione si intrecciano perfettamente con la componente fantasy, rendendo la magia così naturale da far dimenticare quanto sia impossibile.
La scrittura è fluida e coinvolgente, con un ritmo che mi ha tenuta incollata alle pagine fino all'ultima riga.
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