Se mi dovessero chiedere di consigliare un opposites attract sicuramente menzionerei questo libro, in quanto ne è la perfetta definizione. Due studenti universitari: Ester Navarro e Lorenzo Ferri sono costretti a fare coppia per un progetto universitario solo che più che progetto, questo è un vero e proprio esperimento sociale. I due e i loro compagni di corso(anche loro suddivisi in coppie ) sono protagonisti,infatti, di una ricerca sulla compatibilità in una relazione, ricerca che viene svolta tramite prove e test settimanali. Mentre le altre coppie sembrano divertirsi e andare d'amore e d'accordo, Ester e Lorenzo no. Ester vive a Barcellona da una vita, può apparentemente sembrare una ragazza dalla vita perfetta, soprattutto questo è quello che emerge dal suoi account online, in realtà però è insicura e tenue. Lorenzo è l'esatto contrario, è uno studente in Erasmus dall' Italia, e si trasferisce in Spagna con il suo migliore amico Tom per continuare gli studi. Organizza la sua vita nei minimi dettagli essendo un tipo preciso e ordinato. Purtroppo per loro (non per noi lettori😏) non si può tornare indietro perciò dovranno mantenere la pace per il loro percorso universitario (anche se saranno presto sul punto di dichiarare guerra). Con la sua freschezza e leggerezza, questa nuova lettura mi fa sentire ufficialmente in estate (anche se mancano ancora 38 giorni, si li sto contando...). Ovviamente non è una storia come le altre, non trovi tutti i giorni una storia dove i due protagonisti sono protagonisti di un esperimento sociale, questo infatti rende il libro particolare e unico. Lo so lo so sono 600 pagine potrebbe annoiare ma via assicuro che non è questo il caso, Lorenzo e Ester sono così simpatici che riesci a leggerne la metà in una sola sera. Quello che mi è piaciuto davvero non è solo la storia dei protagonisti ma anche quella dei personaggi secondari come quella di Tom e Iris( i due compagni di stanza di Lorenzo, anche loro in coppia per il corso). Do assolutamente 4 stelle perché ho amato la comicità, lo stile e soprattutto le vibes.
Uno scambio fortuito di sguardi, un corso universitario obbligatorio, un algoritmo che li costringe a lavorare insieme …. E l’esperimento diventa realtà…la storia di due ragazzi a Barcellona, Ester e Lorenzo prende vita.
APPUNTI DI MEZZA ESTATE di @c.hykiru è un romanzo romantico, che ti coinvolge senza che tu nemmeno te ne accorga. I personaggi sono studiati in maniera approfondita, il loro modo di pensare, il loro profilo psicologico, è tutto molto bene elaborato, che riesci completamente ad immedesimarti nella storia, e a vivere le loro emozioni, paure, ansie, e il loro avvicinamento, che nasce casualmente perché scopo di un progetto, ma si rivela essere l’occasione perfetta per lasciarsi andare trovando l’uno nell’altra l’amore. In ultimo anche le ambientazioni mi hanno particolarmente colpita, Barcellona e poi in parte Madrid sono lo sfondo perfetto per questa storia tra ragazzi universitari, che stanno provando a trovare la loro strada ed entrare nel mondo degli adulti. Ho trovato la commistione di ambiente e personaggi veramente ben calibrata rendendo questa storia vera, reale e appassionante, è stata una piacevole scoperta. Se cercate una storia autentica , sincera e capace di emozionarvi questo romanzo è quello che fa per voi!
Oggi vi porto con me tra le pagine di questa storia che mi ha letteralmente conquistata. ☀️✨ e ringrazio di cuore l’autrice @c.hykiru per questa collaborazione e per avermi donato la sua storia 🩷 Se state cercando una lettura che vi faccia battere il cuore, questo è il libro giusto…. Mi hanno fatto impazzire i continui battibecchi tra i due protagonisti…mi sono trovata spesso a sorridere! 🫠 Quello che ho amato di più, oltre all’atmosfera, è il modo in cui i protagonisti si prendono il tempo per conoscersi davvero. In un mondo in cui tutto corre veloce e come in questo caso L affinità viene affidata a un algoritmo…ho apprezzato tantissimo la scelta dei personaggi di dedicarsi del tempo per scoprire l’uno il mondo dell’altro, costruendo un legame solido, autentico e profondo. È quel tipo di “slow burn” che ti entra dentro e ti fa tifare per loro in ogni capitolo. 💖 Se avete voglia di una storia frizzante, realistica e perfetta da leggere in modo spensierato (magari sognando un viaggio a Barcellona!), dovete assolutamente recuperarlo. (La mia piccola assistente pelosa approva pienamente la scelta della lettura, è stata come sempre un ottimo compagno di lettura! 🐾) 🩷🌸
Appunti di mezza estate: Zero possibilità di resisterai è stato un match perfetto. Se fosse stato l'algoritmo a farmi accoppiare a questa lettura beh ... Potrei dire che din din din funziona come ha funzionato per alcuni personaggi di questa storia fantastica. La penna di C. Hykiru è leggera, ironica, travolgente e sa emozionare a tal punto di farti capire le scelte dei personaggi o magari quella scintilla che li fa essere più pungenti fino al rivelare infine, le loro più recondite paure. Tridimensionali, reali e possibili amici di infanzia o anche incontrati al momento giusto, ti accompagnano fino a farti sentire a casa e capito e allo stesso tempo capirli. Che altro aggiungere? È un match anche per voi? Spero di sì.
Un libro coccola, quando si vuole viaggiare con la mente. Mentre lo leggevo mi sentivo a Barcellona, tra le vie a passeggiare, a respirare l'aria marina che la circonda. Mi sono sentita molto in sintonia con Ester, una dei due protagonisti, l'ho sentita mia, come se fossi all'interno del romanzo. Un libro che mi ha fatta emozionare, grazie anche alla scrittura semplice e scorrevole dell'autrice. Ricco di dialoghi, per niente pesante, che vi farà emozionare, soprattutto pieno di citazioni. Ve lo stra consiglio, proprio adatto per chi ama il romance, ma senza essere sdolcinato, perché è tutto bilanciato al punto giusto. Adatto soprattutto al periodo. Non vi resta che leggerlo 💜
Appunti di mezza estate è un assaggio dell’arrivo dell’estate, ma non solo.
Ester Navarro ha ventidue anni, vive a Barcellona, studia Comunicazione e per nascondere le sue fragilità ha imparato a vivere di sarcasmo, istinto e forza d’animo. All’apparenza, la sua vita è perfetta, o almeno, così mostra sui suoi profili social. Ma sotto la sua bellezza e la sua maschera, Ester ha paura di restare indietro, di non essere più se stessa, di essersi persa tra i commenti sotto i suoi video. Ester è fragile, spesso insicura delle sue capacità, non sa più quale sia il suo posto nel mondo. «Perché non è questione di tempo. È che nella mia testa c’è sempre qualcuno di migliore. E mi ritrovo impeccabile fuori, ma in ritardo dentro.»
Lorenzo Ferri, studente di Statistica in Erasmus, è il suo opposto perfetto: preciso, controllato, razionale. Uno di quelli che sembrano avere tutto sotto controllo. Lorenzo è come una macchina: movimenti meccanici, precisione e bassa possibilità di errore; non lascia spazio ai sentimenti, affezionarsi non è nei suoi piani, Ester non è nei suoi piani.
Quando un corso universitario li abbina tramite un algoritmo di compatibilità, Ester e Lorenzo sono costretti a lavorare insieme per settimane, tra test, esercizi, osservazioni reciproche e una vicinanza sempre più difficile da ignorare. Inizialmente, i due sono disturbati da questo accoppiamento: Ester prova a instaurare un rapporto per avere dei dati più precisi per il corso, Lorenzo non è dello stesso detto, per lui è solo l’ennesima equazione da risolvere con dei calcoli precisi. Ma quando il confine tra esperimento e realtà si assottiglia, Lorenzo è il primo a perdere lo scontro con i suoi sentimenti. Quando capisce che cerca Ester non solo per portare avanti gli esercizi, ma soprattutto per vederla, la sua lotta interiore lo porterà a mostrare un nuovo lato di sé: un po’ impacciato, timido, più presente nel mondo che lo circonda. «Eppure, anche quando guardo altrove, è come se restasse lì. Come quando chiudi gli occhi dopo aver fissato il sole e la luce continua a pulsare lo stesso. E se provo a ignorarlo, è come tradire qualcosa dentro di me.»
Lorenzo ed Ester sono logica e caos, precisione e improvvisazione, ma funzionano incredibilmente bene, nessuno dei due eclissa l’altro, si trovano nel mezzo e si curano a vicenda. Ester a causa di esperienze passate ha paura a fidarsi, ad aprirsi e donare tutto di se stessa a qualcun altro, ma Lorenzo abbatte i suoi muri di sarcasmo e riesce a trovare la vera persona che si nasconde. Lorenzo dà certezze a Ester, tira fuori la vera lei e se ne innamora senza che lui possa fare nulla per fermare i suoi sentimenti. Ester proverà in tutti i modi a separare il progetto dalla vita reale, ma nessun algoritmo è in grado di calcolare le sensazioni di essere visti davvero, di essere capiti e ascoltati; accettati. «Due persone possono essere compatibili senza necessariamente amarsi. Ma l’amore, quando arriva, trova terreno fertile nella compatibilità.»
Appunti di mezza estate è un libro che ho apprezzato molto. Barcellona fa da sfondo a una storia d’amore tra due persone normali, con insicurezze, incertezze e paure, ma anche coraggio; le aule universitarie, che vedono vittorie e sconfitte, che vedono nuove amicizie nascere e altre finire. La storia d’amore tra Lorenzo ed Ester nasce con naturalezza, nasce in maniera reale e la scrittura di Chiara rende ogni momento dell’innamoramento graduale. Nulla è affrettato, nulla è troppo lento, tutto segue il ritmo giusto. Ho amato la voglia di rappresentare dei ragazzi giovani che si divertono, che ballano e piangono, che vivono la loro età nella maniera giusta. Quando si ha vent’anni, si ha paura di non sapere dove stare, cosa fare, chi saremo tra dieci anni, Appunti di mezza estate ci insegna che va bene sentirsi così, ma allo stesso tempo, questo non deve fermarci dal vivere ogni occasione che ci si presenta davanti. Mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, il legame che si crea tra tutti loro, i momenti di debolezza e la presa di consapevolezza nei loro confronti. È un libro che apre le danze all’estate, ma che ci insegna anche che non siamo in ritardo, ma che stiamo vivendo come meglio crediamo.
Se vi ho convinti a leggerlo, vi do il benvenuto a Barcellona: con chi vi accoppierà l’algoritmo? Sarete in grado di resistere all’attrazione?
In un panorama letterario spesso affollato di cliché, Appunti di mezza estate di C. Hykiru si distingue come una boccata d'aria fresca, o meglio, come quella brezza marina che scuote le strade assolate di Barcellona. Non è solo una storia d'amore, ma un viaggio introspettivo che esplora la pressione sociale e la ricerca di un'identità vera oltre gli schermi dei social e le aspettative accademiche.
C. Hykiru scrive con un linguaggio moderno, diretto e ricco di sfumature psicologiche. Il ritmo è incalzante, alternando momenti di tagliente ironia a riflessioni profonde che rallentano il battito del racconto per far risuonare l'emozione. L'atmosfera di Barcellona non è un semplice sfondo, ma una co-protagonista: si percepisce il calore dell'asfalto, il sapore dei cortado e l'energia caotica delle piazze.
I personaggi sono costruiti con una cura meticolosa. Ester non è la solita protagonista insicura; è una donna che combatte contro la propria "performance" pubblica.
Lorenzo è un personaggio affascinante nella sua rigidità, che nasconde ferite profonde dietro tabelle di marcia e cronometri.
Punti di Forza
L'alchimia tra i protagonisti: I dialoghi tra Ester e Lorenzo sono scintille pure, carichi di una tensione intellettuale prima ancora che fisica.
Il tema del controllo: La contrapposizione tra l'algoritmo (che dovrebbe decidere chi siamo) e l'istinto (che ci dice chi vogliamo) è gestita in modo magistrale.
Il libro tocca corde umane universali. Ci si sente vicini a Ester quando confessa di sentirsi come su un tapis roulant, correndo per restare nello stesso posto. È un libro che parla a chiunque abbia mai sentito il peso del "dover sembrare" invece che "essere". La riflessione sulla solitudine digitale e sulla necessità di strumenti reali per comprendere la mente umana è di una bellezza disarmante.
Appunti di mezza estate merita un pieno 5/5. È un romanzo che non si limita a raccontare una storia d'amore, ma analizza come ci relazioniamo oggi. È argomentato, intelligente e profondamente umano. Consiglio questa lettura a chi cerca un libro che sappia far sorridere e, un attimo dopo, far riflettere sulla propria vita e sulle proprie "maschere" quotidiane.
Leggete questo libro se volete scoprire che, a volte, l'unica statistica che conta davvero è quella che non puoi calcolare: il battito accelerato del cuore quando qualcuno smette di guardare il tuo profilo e inizia a guardare te.
🩵 "Appunti di mezza estate: zero probabilità di resistersi" by C. Hykiru 🩵
Ringrazio l'autrice per la copia digitale!
Purtroppo questa volta non sono rimasta entusiasta dalla lettura di una collab, e mi dispiace perchè posso solo immaginare quanto lavoro ci sia dietro un libro.
Purtroppo non sono riuscita ad empatizzare con i protagonisti e ammetto che nei primi dieci capitoli ho fatto un bel po' di fatica con la lettura, poi diciamo che questa cosa è migliorata; quindi la scrittura è tutto sommato scorrevole.
Credo che abbiano influito anche il numero di pagine che, secondo me, è molto elevato rispetto a ciò che succede. Il tutto poteva essere narrato nella metà delle pagine o circa 200 in meno.
Il punto cruciale che però mi ha fatto impazzire meno è stata la protagonista: Ester Navarro, con la quale proprio non sono riuscita a legare, anzi, per gran parte della storia mi è parsa antipatica, giudiziosa nei confronti di Lorenzo, pervenuta e fin troppo protagonista. Ho capito le sue paure, ma praticamente non ha mai comunicato con Lorenzo, anzi mi è parso anche che ad un certo punto lo trattasse come una sorta di pupazzetto.
Lorenzo Ferri è uno studente in erasmus a Barcellona che studia statistica, ed è un tipo logico, razionale, metodico, preciso. Quando viene messo in coppia con Ester per una sorta di esperimento sulla compatibilità tra coppie, devo dire che non si è mostrato molto gentile. All'inizio rivolge delle frasi ad Ester che mi hanno fatto storcere un po' il naso, ma poi si rivela un ragazzo molto gentile, che ha dei modi che non tutti riescono a capire e infatti, ho percepito come se, sia i suoi amici che Ester volessero cambiare questi suoi modi, ma menomale che lui è rimasto coerente in qualche modo. La versione di Lorenzo innamorato è stata carina, ma anche lui non è riuscito tanto a comunicare le sue paure ad Ester a causa dei continui "parliamo dopo" e "ora non è il momento" di lei.
Mi fa piacere che, in qualche modo, alla fine si siano capiti e aperti tra loro perché davvero non c'è nulla di male nel comunicare i propri timori e dubbi, magari derivati da esperienze passate.
Ovviamente, come per TUTTE le recensioni, questo è solo il mio parere e quello che ho percepito. Purtroppo non ho trovato quel qualcosa che facesse 'click' da questa lettura, che però devo dire ha una copertina stupenda, con un'ambientazione che praticamente è molto rara nei romance.
🤍Ci sono storie che nascono per caso… e altre che qualcuno — o qualcosa — decide al posto tuo. 💘Appunti di mezza estate parte proprio da qui: un algoritmo che stabilisce chi dovrebbe funzionare, chi è compatibile, chi “ha senso”. E poi ci sono Ester e Lorenzo, che a quella logica sembrano opporsi in ogni modo possibile.
🤍Vengono abbinati per un progetto universitario che li costringe a osservarsi, analizzarsi, stare insieme più di quanto vorrebbero. Sulla carta sono perfetti. Nella realtà? Un disastro annunciato.
💘Perché Ester è istinto, reazione, libertà. Lorenzo è controllo, precisione, distanza.
🤍E nessuno dei due è disposto a cedere.
💘Sono testardi, si punzecchiano, si sfidano continuamente. Ogni dialogo è un piccolo campo di battaglia, ogni momento condiviso è carico di una tensione che cresce, si stratifica, si trasforma. E proprio quando sembrano più lontani, succede qualcosa che li riporta inevitabilmente l’uno verso l’altra.
🤍È uno slow burn che lavora sotto pelle. Non esplode: si costruisce. Ti cattura senza fretta, ma con una costanza che ti spinge a girare pagina ancora e ancora, con quella promessa silenziosa: “solo un altro capitolo”.
💘E nel frattempo, intorno a loro, c’è Barcellona. Viva, luminosa, quasi palpabile. Non resta sullo sfondo: respira insieme alla storia. È nelle passeggiate, nelle pause, nei momenti sospesi in cui tutto potrebbe cambiare. Leggendo, ti ritrovi lì — tra le sue strade, sotto il suo sole — a guardare il mondo attraverso gli occhi di Ester e Lorenzo.
🤍E forse è proprio questo il punto: non capire se l’algoritmo abbia ragione, ma chiedersi cosa succede quando inizi a sentire qualcosa che nessun calcolo può spiegare.
💘Una storia fatta di attrito e attrazione, di resistenza e cedimenti. Di scelte. E di due persone che, anche quando cercano di allontanarsi, continuano a trovarsi. ❤️
Un algoritmo può indicare una compatibilità perfetta, ma non può prevedere quando due persone smettono di opporsi e iniziano a trovare nell’altro qualcosa di essenziale. 🫀
Appena ho visto la copertina di Appunti di mezza estate: Zero probabilità di resistersi, ho capito che questo romanzo sarebbe finito tra le mie letture. Il richiamo a Barcellona ha attirato subito la mia attenzione. È una città in cui sono stata diverse volte e ritrovarla tra queste pagine ha reso la lettura ancora più coinvolgente.
Ester Navarro e Lorenzo Ferri sembrano incompatibili sotto ogni punto di vista. Lei è impulsiva, ironica e abituata a proteggersi dietro il sarcasmo. Lui affronta tutto con metodo, precisione e la convinzione che anche i sentimenti possano essere ricondotti a una formula.
Il progetto universitario che li costringe a collaborare diventa il punto di partenza di un rapporto costruito su battibecchi, resistenze e un’intesa che si sviluppa con gradualità. Ho apprezzato il modo in cui il loro legame prende forma attraverso il confronto continuo, lasciando emergere poco alla volta fragilità, insicurezze e una complicità sempre più evidente.
La penna di C. Hykiru accompagna la storia con naturalezza, alternando dialoghi brillanti e momenti più intimi. Lo stile è scorrevole e restituisce con equilibrio sia l’ironia degli scambi tra i protagonisti sia la componente emotiva che acquista spazio con il procedere della narrazione.
L’atmosfera estiva e l’ambientazione luminosa rendono questo romanzo particolarmente adatto a questa stagione. È una lettura fresca, romantica e piacevole, capace di trasmettere leggerezza senza rinunciare alla profondità emotiva.
Appunti di mezza estate: Zero probabilità di resistersi è una rom-com contemporanea che intreccia ironia, tensione emotiva e una dinamica tra i protagonisti costruita con cura. Una storia che conferma come alcuni sentimenti sfuggano a qualsiasi logica.
L'autrice ha una scrittura che coinvolge il lettore, catapultandolo direttamente all'interno del libro. Non ti senti il personaggio secondario, quello sullo sfondo che nessuno calcola...pian piano diventi il migliore amico dei protagonisti. Io personalmente, mi sono immedesimata molto in Ester. È una persona che sprizza energia da tutti i pori, ma sotto sotto ha bisogno di essere vista per quello che è davvero. Pregi e difetti. Per quanto riguarda Lorenzo, all'inizio lo avrei strangolato. Pignolo, super impostato, sempre rigido nelle sue idee...ma pian piano lo vediamo cambiare, aprirsi ad un mondo di opportunità per raggiungere la completezza. Perché in questa storia parliamo proprio di questo. Un viaggio fatto dai nostri personaggi, e parlo anche di quelli secondari, alla ricerca di sé stessi e di come sia facile annullarsi quando i sentimenti prendono il sopravvento. Bisogna imparare ad amare prima noi stessi, solo così puoi trovare la felicità con chi ti ama a sua volta. Non sempre è facile, come dimostrano Ester e Lorenzo, o persino Clara...ma nulla è impossibile. C.Hykiru ha saputo rappresentare al meglio tutto ciò, senza diventare banale e superficiale...ha descritto le paure, le aspettative, i dubbi, ecc...che ognuno di noi ha quando la strada che avevamo tracciato per noi devia dal suo percorso...ma non sempre un imprevisto è un segno negativo, anzi. A me piace pensare che nulla arriva per caso...quindi se questa storia è arrivata alle vostre orecchie, non perdete tempo. Probabilmente è scritto nel destino che la leggiate❤️
Ester e Lorenzo durante un corso universitario vengono "abbinati" insieme come potenziale coppia e si ritrovano quindi a dover non solo studiare insieme ma a relazionarsi. I fue sembrano diversi, lei è un tipo solare che prende tutto quasi alla leggere mentre lui è silenzioso, pondera tutto e vove la sua vita secondo uno schema predefinito, Ester è la variabile che non aveva calcolato e non sa assolutamente come comportarsi. I primi incontri tra i due sono stati strani, due persone totalmente diverse, due ragazzi che viaggiavano su binari totalmente differenti che hanno imparato a comunicare, conoscersi. La scrittura di Hykiru mi è piaciuta, ho adorato il modo in cui i personaggi sono cresciuti man mano nel corso della storia, come hanno imparato dai loro errori, come hanno imparato a comunicare man mano che prendevano consapevolezza l'uno dell'altro. Mi sono piaciuti molto anche i personaggi secondari, Iris e Clara soprattutto. Una parte importante è dovuta anche all'ambientazione che l'autrice ha dato alla storia, insieme a Ester e Lorenzo abbiamo vissuto un po' anche la Spagna con alcune cose molto caratteristiche. Un libro che ti insegna a comunicare con la persona che scegli di avere al fianco e non solamente seguirlo accontentandoti ma chiedendo di essere scelta. Lo consiglio
Una lettura che consiglio molto soprattutto in vista dell’estate. Un viaggio a Barcellona che ci porta a riflettere insieme ai protagonisti; un destino tecnologico che da’ possibilità lasciando a loro la decisione di sfruttarle o meno. Una lettura che mi ha fatto compagnia e mi ha ricordato che ciò che è destinato a noi, trova sempre il modo di arrivare, a volte per restare, altre solo per farci riflettere su qualcosa.