Questo libro nasce da un’insufficienza in filosofia presa in quarta liceo, dopo una notte passata su un materasso improvvisato, circondato da libri con termini giudizi sintetici a priori, categorie trascendentali, noumeni… In altre parole, Kant. La Critica della ragion pura è lo scoglio contro cui si infrangono generazioni di studenti, convinti che il problema sia la difficoltà del testo, il linguaggio oscuro o semplicemente la loro incapacità. E se invece il motivo fosse un altro? Eugenio Radin parte da un sospetto semplice ma forse ci vengono date le risposte senza le domande, le soluzioni senza il problema, le istruzioni senza il mobile da montare. E così la filosofia diventa un esercizio di memorizzazione sterile, invece che un’indagine viva che ci riguarda. È allora necessario cambiare prospettiva. Il risultato è un’introduzione a Kant capace di parlare davvero a a chi lo ha sempre temuto, a chi non lo ha mai incontrato tra i banchi di scuola, a chi pensa di averlo già capito e anche a chi, semplicemente, non ha mai provato a leggerlo. E forse, alla fine, pure quella insufficienza al liceo smetterà di sembrare una sconfitta, e apparirà per quello che era l’inizio di una lunga, accidentata e sorprendentemente divertente storia d’amore con la filosofia.
Probabilmente può essere apprezzato da chi parte da zero con la filosofia o alle scuole medie. Per me purtroppo è banale, pieno di spiegoni (fidatevi dei lettori cari scrittori, vi prego) e ripetizioni.
Un ottimo libro divulgativo su un argomento non così accattivante.
Scritto molto bene, scorrevole e con un italiano non banale ma neanche pesante.
Il vero punto di forza, però, è la capacità di spiegare buona parte del pensiero di Kant attraverso riferimenti ed espressioni attuali che spesso fanno ridere e sorridere. Un espediente che rende la lettura ancora più piacevole senza mai distogliere l'attenzione dall'argomento principale.
Un libro ottimo per avvicinarsi a Kant o per "rinfrescarlo". È stata una lettura molto piacevole, per nulla pesante o noiosa. Cinque stelle più che meritate!