L’allegria contagiosa di Grace scacciò tutte le preoccupazioni che gli aveva messo addosso suo zio, tutte le tentazioni e i ricordi malinconici. Si liberò di ogni cautela e perdendosi nel ritornello della canzone preferita di sua madre prese Grace per la vita e cominciò a ballare con lei. La sua risata sovrastava la musica e, che Max ne fosse consapevole o meno, penetrava lentamente nei freddi recessi del suo cuore.
Abbiamo conosciuto Max nel precedente libro della serie “A pound of Flesh“: dipendente dalla droga, finalmente ha deciso di ripulirsi anche grazie all’aiuto dell’eterno amico Carter.
In “Nel tuo respiro” lo troviamo alle prese con la riabilitazione e scopriamo il suo tragico passato che lo ha portato a cancellare i ricordi dietro lo stordimento dell’alcool e della droga.
Essere sobrio e lucido non faceva che incoraggiare i suoi pensieri, prima ridotti al silenzio, a martellargli senza tregua il cervello dall’istante stesso in cui apriva gli occhi la mattina. La coca era un bavaglio che aveva usato quotidianamente, più volte al giorno, per mettere a tacere il casino in testa, ma ormai era solo un ricordo lontano.
Il percorso di Max verso la guarigione è lungo e doloroso; affrontare il suo passato non è facile ma ci riesce anche grazie allo staff del centro e al suo nuovo sponsor Tate, nonchè fratello dell’amico Riley.
Quando si sente pronto ad abbandonare il centro, torna a New York da Carter, ma è inquieto e decide di cambiare del tutto aria per andare a trovare lo zio Vince nel West Virginia, a Preston County.
E’ qui che tra il lavoro manuale, gli amici, la natura che lo circonda e la presenza di una bellissima donna.. ritrova se stesso.
Grace ha un passato doloroso ma è pronta a guardare al futuro e ha deciso di comprare una cosa a Preston County proprio per iniziare una nuova vita lì.
Grace e Max fanno presto amicizia, quasi come se una calamita li legasse l’uno all’altra: due passati dolorosi, due persone spezzate che stanno ricostruendo la propria anima.
“E sai invece che cosa vedo quando guardo te?”
Max scosse la testa con decisione. “Preferirei non saperlo..”
“Vedo un uomo che desidera migliorare, che rimpiange le decisioni che ha preso, che vuole rimediare e andare avanti. Vedo un uomo terrorizzato all’idea di cogliere un’opportunità, di fidarsi degli altri, ma che vorrebbe farlo con tutto se stesso. Vedo un uomo distrutto, ma che prova a voltare pagina. Io vedo la speranza.”
Max le rivolse un rapido sguardo, troppo sorpreso per dire qualcosa, troppo guardingo per crederle.
I due decidono di prendere la loro relazione alla leggera, solo del sano sesso: Grace ha difficoltà a fidarsi dopo l’esperienza con l’ex marito e Max ha paura – terrore di soffrire, di farle del male, di ricadere negli sbagli e il ricordo della donna che lo ha distrutto lo tormenta ancora.
La loro unica scelta è quella di abbandonare il passato e guardare al futuro, ma si sa che non sempre è facile chiudere la porta e aprirne un’altra.
“Katherine, angelo mio, se il passato torna a bussare alla porta non devi mai aprirgli. Non ha mai niente di nuovo da dire.”
Sophie Jackson non delude: anche questo romanzo è bellissimo. Il primo libro dedicato a Kat e Wes rimane il migliore ma anche questa nuovissima coppia ha il suo bel “perchè”!
Il suo stile coinvolgente, con una narrazione alternata tra i due protagonisti e talvolta anche un Carter eternamente preoccupato per il suo grande amico, portano il lettore all’interno di una nuova storia: sensuale, divertente e piena d’amore.
Per non parlare del bellissimo personaggio Tate: con le sue magliette da nerd e la sua grande saggezza, una meravigliosa aggiunta alla famiglia composta dai ragazzi della Jackson!
Indossava una maglietta nera con una grande scritta a caratteri gialli: Jedi nelle strade. Sith tra le lenzuola.
Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei protagonisti: Max è un personaggio a tutto tondo che non tenta mai di giustificarsi o sottovalutare i propri errori, anzi. Affronta la gravità delle proprie scelte e combatte contro la propria sofferenza e il bisogno impellente per non deludere se stesso e coloro che gli stanno accanto.
Inoltre, l’ingresso di Grace nella sua vita lo aiuterà ad aprirsi e ad affrontare le sue paure più recondite, insieme a quel passato che lo ha fatto affondare per tanto tempo nell’acqua più profonda e gelida.
Grace, in confronto a Max, è un personaggio meno d’impatto ma è una donna che ha affrontato tanto e con una grnadissima forza riesce a ricostruire la sua vita lontana dalla sofferenza e dalla paura; l’ultimo passo che compie è quello di liberare i propri desideri e lasciarsi finalmente amare come si merita ogni donna.
Il sentimento che provava per Grace, invece, era più sottile, meno netto, meno esplosivo; era un dolce formicolio in tutto il corpo che lo riscaldava dall’interno come se si fosse insinuato lentamente in lui e si fosse impiantato in parti che Max aveva nascosto per paura di essere ferito. Era un sentimento appagante che, fino a quel momento, non aveva nemmeno capito di desiderare.
Che dire? Sophie Jackson è e rimane una garanzia. Una delle serie new adult più belle in assoluto!