Nella pasticceria di mezzanotte il tempo scorre al ritmo del forno che lavora per gli insonni. Tra teglie fumanti e filoni dorati, Nozomi credeva di aver trovato il suo posto. Ma da qualche tempo l’odore del pane non la consola più. La pioggia incessante la ogni goccia sembra risvegliare sogni sopiti e una memoria perduta. Una bambina sola sotto l’acqua. Una porta chiusa a chiave. Quando trova una vecchia lettera di sua madre, scomparsa anni prima, la serenità costruita con fatica si incrina. Una notte, mentre Nozomi impasta farina e ricordi, alla porta bussa una una donna in pericolo che sembra custodire una verità indicibile e un uomo disposto a tutto per proteggerla dal passato. Nozomi e gli altri pasticceri li accolgono senza sanno che chi entra nella pasticceria non cerca soltanto un dolce, ma un rifugio. Quando fuori la città dorme, dentro accade una come nella cottura del pane, con pazienza e calore la paura si scioglie e le vite di chi ancora cerca il proprio posto si intrecciano. Mentre aiuta gli altri a guarire, Nozomi dovrà affrontare il suo dolore più grande e scoprire se esiste un modo per perdonare un’assenza. Arriva in Italia il quarto capitolo della serie che in Giappone ha incantato oltre un milione e mezzo di lettori. Romanzi che hanno conquistato il pubblico di ogni età grazie a ingredienti un mosaico di personaggi, un racconto di ferite e guarigioni che accompagna la crescita di Nozomi e la croccantezza del pane, il cui profumo sembra sprigionarsi a ogni pagina.
Quarto capitolo di questa serie, non mi ha entusiasmato particolarmente come le prime tre. Ho trovato questo quarto capitolo particolarmente forzato, gli argomenti trattati sono stati interessanti da metà libro in poi. La conclusione comunque non è stata positiva come gli altri capitoli.
cat_onthebooks lo e Sauron vi parliamo del quarto volume della saga letteraria giapponese in cui pane e dolci diventano più di un incontro sensoriale tra gusto, tatto e olfatto: sono infatti momenti di storie e ricordi dove passato e presente si incrociano a livello esistenziale.
Ecco a voi "La pasticceria di mezzanotte. Il ciliegio" di Noriko Onuma !
Questa volta il lettore trova Nozomi, "la ragazza cuculo", adattarsi sempre di più alla vita notturna della Boulangerie Kurebayashi: i ritmi fragranti e rilassanti scanditi dal lavoro con Hiroki e Kurebayashi infatti la allontanano sempre di più dal peso di un'infanzia e di un'adolescenza fatti di sopravvivenza e solitudine.
Peccato che la tranquillità e l'equilibrio da poco trovati vengano spazzati via dal rumore della pioggia e da una cugina che porta con sé parti del passato infelici e dolorose. Potrà Nozomi uscire da questa tempesta grazie al forno-pasticceria e ai clienti che la frequentano?
Si può perdonare qualcuno che ti ha privato di ogni cosa, persino del suo amore e della sua presenza?
È questa la domanda più importante da cui scaturisce la fragilità più intima di Nozomi...e l'autrice qui si riconferma maestra nel caratterizzare i personaggi con tocchi di malinconia e quiete che mostrano il disagio esistenziale e la calma terapeutica portati dal pane e dal forno-pasticceria.
Segreti e rivelazioni si presentano in punta di piedi, quasi sussurrando attraverso una scrittura pulita e scorrevole, con la resilienza che la fa da padrone insieme a un' altra forza: la riflessione.
Anime confuse, addolorate che trovano una soluzione al passato grazie ad altre persone, che presentano storie differenti ma complicate, difficili...e che grazie a ciò comprendono e sentono la voce di Nozomi.
Se amate la narrativa giapponese più criptica e silenziosa, allora questa saga è quella che ci vuole per godervi un viaggio nella filosofia taciturna di Noriko Onuma.