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Undo Redo

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Lei è una hacker brillante, una modellatrice di volti, una Deather di successo. Lui è un ex mercenario delle colonie del Sistema Solare, un funzionario di bilancio, un musicista. Sono tante cose, ma l’unica cosa che non sono mai davvero è se stessi. La Grande Madre Digitale ha programmato per loro una vita serena, senza eccessi: un lavoro stabile, una casa ordinata, relazioni da coltivare, eppure il vuoto in fondo allo stomaco non mente e la città perfetta in cui vivono appare come una prigione da cui è impossibile scappare. O come un labirinto in cui l’unico modo per non perdersi è rincorrersi, cercarsi. Ed eliminarsi a vicenda. Ancora, ancora e ancora, finché il confine della loro identità non sarà sbiadito del tutto e permetterà loro di continuare a cercare una via d’uscita.

UNDO REDO è un romanzo di fantascienza tagliente che esplora i limiti della riabilitazione, la violenza come impulso irriducibile e la sottile linea tra libertà di scelta e illusione.

160 pages, Kindle Edition

Published May 25, 2026

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Fabio Scalini

17 books6 followers

Ratings & Reviews

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Community Reviews

5 stars
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Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Mario Zanella.
17 reviews
July 15, 2026
I’m afraid it’s peak but…

Voto più verso il 4.5 che il 5, ma ho arrotondato. Cosa dire di questo romanzo se non che è stato un viaggio incredibile? Un ouroboro di morte e sentimento che ti trascina fino alla fine, attraverso i problemi del ventunesimo secolo che ho trovato affrontati con una semplicità disarmante (in senso positivo). La necessità di omologazione, la percezione dell’individuo come ingranaggio della grande macchina sociale, quella caverna di Platone chiamata routine, la violenza intrinseca nell’essere umano e la mano di Dio nel nostro operato.
Nonostante il twist telefonato, ciò che mi ha trascinato fino in fondo è stata una domanda: è veramente possibile scappare dalle nostre abitudini, anche quelle più distruttive?
Veramente un lavoro incredibile, che ho sofferto giusto all’inizio perché devi prendere familiarità con i due personaggi, ma che poi ti porta per mano attraverso a una serie di dilemmi che viviamo tutti.

Fortemente consigliato.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Giulia Grandini.
16 reviews
June 12, 2026
Undo Redo è uno di quei libri che mi hanno lasciata combattuta fino all’ultima pagina. Avevo aspettative molto alte e, forse anche per questo, ho continuato a leggerlo con la speranza che ogni capitolo mi avrebbe fatto comprendere un po’ di più il mondo che gli autori avevano costruito. Gli ho dato fiducia fino alla fine, aspettandomi che tutti quei tasselli trovassero il loro posto. Purtroppo, per me, quella sensazione non è mai arrivata.

L’idea di fondo è davvero affascinante. Il mondo immaginato dagli autori ha un potenziale enorme: un futuro dominato da un’intelligenza artificiale, una società completamente automatizzata, esseri umani modificati, realtà virtuali, nuove forme di criminalità e una tecnologia che sembra aver ridefinito ogni aspetto della vita quotidiana. È un universo che, almeno sulla carta, promette tantissimo. Il problema è che quel mondo rimane quasi sempre sullo sfondo.
Fin dalle prime pagine si viene catapultati in una realtà che i protagonisti conoscono perfettamente, ma che non si prendono mai il tempo di raccontare. È una scelta narrativa che può funzionare quando viene dosata con equilibrio, perché permette di scoprire il mondo poco alla volta. Qui, però, ho avuto la sensazione opposta: si per scontato che il lettore conosca già le regole di quell’universo.
Si parla di pod, stunner, Incubatrici, Grande Madre, Sialon, run, Deather e moltissimi altri elementi senza che venga mai offerto un vero punto d’appoggio. Si intuisce che cosa siano, certo, ma quasi sempre per deduzione.
Un conto è lasciare che il lettore scopra gradualmente un mondo. Un altro è costringerlo a ricostruirlo da solo.

Per oltre metà del romanzo ho continuato a pensare che, andando avanti, tutte quelle domande avrebbero trovato risposta. Invece molte spiegazioni arrivano soltanto nelle ultime pagine, mentre altre rimangono volutamente indefinite. Ed è un peccato, perché il worldbuilding è probabilmente l’aspetto con più potenziale dell’intera storia. Paradossalmente, avrei preferito un libro più lungo. Cento o centocinquanta pagine in più dedicate a mostrare davvero questo futuro, invece di limitarsi a lasciarlo intuire, avrebbero reso l’esperienza molto più immersiva. Il materiale c’è, e si vede. Detto questo, sarebbe ingiusto ridurre Undo Redo soltanto alle difficoltà che ho incontrato.

Il romanzo affronta temi molto interessanti: il rapporto tra uomo e tecnologia, il confine tra realtà e simulazione, la possibilità di riabilitare la violenza o, al contrario, l’idea che certi istinti facciano parte della natura umana indipendentemente dal contesto in cui si cresce. Sono riflessioni che emergono soprattutto attraverso i pensieri dei protagonisti e il loro modo di osservare il mondo. Credo che il cuore del romanzo sia proprio questo: usare la fantascienza come strumento per interrogarsi sull’essere umano.
Purtroppo, nel mio caso, la difficoltà a orientarmi nel worldbuilding ha finito per attenuare anche l’impatto di questi temi. E credo sia questo il motivo per cui, pur riconoscendone il valore, non sono riuscita ad apprezzarli fino in fondo.

I POV dei due protagonisti finiscono spesso per avere una voce molto simile e, in alcuni momenti, la narrazione sembra girare su sé stessa invece di avanzare davvero, probabilmente era una cosa voluta, ma per me non apprezzata del tutto. Mi è rimasta addosso la sensazione di aver visto soltanto la superficie di un mondo che avrebbe meritato molta più profondità. Per questo il mio voto finale è di tre stelle, non perché il libro sia privo di idee. Anzi, è proprio perché le idee sono tante, originali e molto interessanti che mi è dispiaciuto non vederle sviluppate fino in fondo.
Profile Image for francesca.
90 reviews5 followers
June 26, 2026
Rece veloce.

Preso al Salone del Libro in anteprima, letto con più di un mese di ritardo — anche se avrei dovuto leggerlo subito!! Questo libro è una bomba, dall’inizio alla fine.

Penso sia uno di quei libri da rileggere più volte per cogliere cose che ti sono sfuggite; ed è probabile me ne siano sfuggite molte. Sicuramente molto viene dato per scontato, ma questo aspetto permette anche di immergersi appieno nell’ambientazione e nella mente dei protagonisti.

Ho amato in particolare il rapporto fra Lui e Lei. La loro storia di odio-amore è morbosa e devastante e l’ho adorata.

Entrambi i POV sono scritti da dio ed entrare nelle teste dei protagonisti è stato un trip super affascinante.
1 review1 follower
May 25, 2026
Pensavo non fosse il libro per me. Ben scritto, originale. Ma non il libro per me. Fino al capitolo 24: la svolta. Gli ultimi capitoli valgono tutto il libro. Eureka! Un’illuminazione. La verità della vita che si dispiega davanti ai tuoi occhi. Un brivido che ti artiglia la schiena. Quindi, cinque stelle.
Profile Image for Aurora Olezzi.
65 reviews1 follower
June 9, 2026
4.25/5⭐️
Romanzo davvero interessante che permette di riflettere su molto temi e questioni, che riguardano nonostante l’ambientazione fantascientifica anche la vita quotidiana.
Permette di ragionare su riabilitazione, illusione vs realtà e il “male” ( la violenza) come istinto primordiale.
Nonostante si parta da incipit e vissuti dei più candidi il destino è sempre lo stesso, tutto porta alla violenza.
Molto bello e l’applicazione di queste riflessioni sono molto intriganti e fatte bene.
Una pecca per me è le troppe parole date per scontate ma questo è un mio problema personale data la mia scarsa conoscenza del mondo fantascientifico.
Inoltre comprendo che possa risultare più schietto e meno prolisso, ma non escludo che si potesse fare un glossario per rendere più chiare diverse situazioni.
Comunque complessivamente è un libro da recuperare.
Profile Image for Valeria.
12 reviews3 followers
July 12, 2026
4,5 ⭐️

Un esperimento molto interessante. Ho apprezzato parecchio la prosa, entrambi gli autori sono bravi e si vede: il lavoro che hanno fatto sulla mente dei protagonisti, su ciò che è reale e non, sui ricordi perduti e ritrovati è fatto molto bene. Non sono solita leggere questo genere e non sapevo bene cosa aspettarmi, è stato decisamente una sorpresa. La trama è interessante (io che non sono avvezza al genere l'ho trovata anche decisamente inaspettata), i due protagonisti sono ben costruiti e hanno un rapporto complesso che funziona alla perfezione.
Davvero interessante anche il modo in cui questi due personaggi si muovono fuori e dentro il sistema. Il tema portante non è affatto semplice da sviscerare e rifletterò per un po' sui capitoli finali.
Mi è sembrato che l'universo in cui si muovono i pg fosse un po' troppo grande per la storia: va bene delinearlo con precisione per rendere coerente quel che si racconta, però a questo punto sarei stata curiosa di vedere un pochino di più. Mi ha stupita anche il fatto che i rapporti di genere fossero sostanzialmente quelli dell'epoca contemporanea nonostante la società avanzatissima che ha perfino tolto alle donne la necessità di portare avanti le gravidanze; mi sarei aspettata un ripensamento dei ruoli sociali a seguito di questo dettaglio, però forse esiste una motivazione in-world che per necessità di trama non si è potuta esplorare.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Fabio Maffia.
Author 7 books10 followers
June 1, 2026
3.5
Avevo grandi aspettative da questa storia, ma sono rimasto un po' con l'amaro in bocca. Mi è sembrato di passare 176 pagine a leggere qualcosa che mi ha lasciato poco. Apprezzo la critica sociale e i temi affrontati, ma la trama? Dove sta? Tante descrizioni e tanti sproloqui mentali per arrivare a un punto finale che però mi è parso non arrivasse mai. Anche il colpo di scena finale abbastanza prevedibile fin dall'inizio. Il tutto poi è permeato di una certa confusione che rende la lettura macchinosa e faticosa nonostante la brevità del romanzo. Va bene lo show don't tell, ma forse così è anche troppo.
Profile Image for Marta.
41 reviews3 followers
June 2, 2026
Scrivo queste parole a caldo.

Ho apprezzato quasi tutto di questo romanzo. Mi sembrava di leggere un vecchio libro fantascientifico, uno di quello in cui non spiegano niente e dove devi capire tu, e se non capisci chissene, lo scrittore sicuramente non ti rincorre.

L'argomento centrale e in particolare il finale, sono sicura mi faranno riflettere nei prossimi giorni e perché no nei prossimi mesi. L'unica cosa che mi ha tentata a non mettere le cinque stelline (ma le metto lo stesso perché è difficile trovare in Italia sci-fi di questo livello) è stato "lo spiegone" finale, che personalmente avrei preferito non ci fosse.

Per il resto, bello, bello, bello.
5 reviews2 followers
Review of advance copy received from Editore
May 15, 2026
Ho acquistato questo libro perché attratta dalla copertina e dalla trama e posso dire che il contenuto è spettacolare. I protagonisti sono uno più folle dell'altro e non annoiano nemmeno per un secondo, anzi, ti invogliano a leggere di più solo per capire dove vogliono andare a parare. L'inizio è un po' confusionario ma, man mano che la storia prosegue, tutti i tasselli andranno al loro posto. Lo consiglio agli amanti di fantascienza e non. Veramente ben fatto.
1 review
July 16, 2026
Letto in una giornata, tutto d'un fiato. Non è uno di quei libri che ti prende per mano e ti spiega tutto per filo e per segno, cercando di acconterarti e guidarti per non farti sentire smarrito. È invece uno di quelli la cui lettura equivale a saltare a bordo di un veicolo che procede a tutta velocità, non sai dove stai andando o perché, tutto intorno è un caleidoscopio di colori e suoni, senti solo il cuore che batte fortissimo e la sensazione che vorresti non scendere mai. Lo stile è crudo, evocativo, preciso, le immagini nitide e indimenticabili. L'ho amato tantissimo e lo consiglio a chiunque ami la fantascienza che ti resta addosso.
Profile Image for Eliana.
45 reviews1 follower
May 1, 2026
Libro di fantascienza cyberpunk davvero molto interessante, con una critica sociale che mi ha colpito molto. Ho dato tre stelle perché non é il mio genere preferito ma é davvero un buon libro, una storia davvero ben pensata
Profile Image for Lara Di Iorio.
568 reviews11 followers
June 21, 2026
Per me questa lettura è durata come un libro di mille pagine e non sto scherzando. Ho avuto il piacere di parlare con gli autori al Salone del libro e mi avevano rassicurato che sarebbe stato un trip di quelli folli, beh avevano assolutamente ragione.
Ho avuto delle difficoltà perché non sono avvezza a questo genere e ai termini utilizzati, poi aggiungiamo che ogni capitolo è follia geniale pura ed ecco perché ci ho messo un secolo a finire queste 170 pagine, più o meno, scritte in maniera eccellente, con dei messaggi che potrebbero creare interminabili discussioni e approfondimenti.
Il finale è stato qualcosa che mi ha lasciato a guardare il vuoto e pensare pensare pensare...
Assolutamente consigliato però preparatevi
Profile Image for Simona Paladino.
13 reviews
July 11, 2026
Recensione che scrivo dopo un po’ che ho finito il libro perché è stata una lettura accattivante, complessa e scioccante.
All’inizio è stato un po’ complicato navigare questo libro per via del linguaggio proprio del genere fantascientifico/cyber punk a cui ero poco abituata, ma più si va avanti e più si entra in questo mondo.
La storia si incentra su Lui e Lei che vivono in una società che fa di tutto per essere perfetta e per rendere “felici” le persone ma che ai nostri protagonisti sta stretta. Si sentono diversi, violenti. Il tema della violenza è centrale in tutto il libro e ti porta a pensare alla natura umana. La violenza è vissuta come un istinto difficile da controllare e che va punito. In particolare a me ha fatto pensare al sistema delle carceri e alla loro funzione che dovrebbe essere educativa. Sicuramente è un libro che fa riflettere molto, non solo su un sistema che cerca di assopirti e controllarti, ma anche sul senso di felicità, scopo e natura umana. Sicuramente è un libro che per essere capito a pieno va letto più volte (cosa che sicuramente farò). È un libro che ti entra dentro e quasi impossibile da mettere giù. Completamente promosso.
Profile Image for Hypatia 'Free Palestine, Stop Genocide'.
383 reviews27 followers
July 2, 2026
Ho comprato questo libro al SalTo quasi a scatola chiusa: non conoscevo la casa editrice, non conoscevo gli autori, non avrei saputo dire con esattezza cosa fosse il genere cyberpunk (ora lo so, grazie a Claude), anche se avevo sentito il termine.
Avevo solo letto la sinossi e ho deciso di lasciarmi ispirare.

Lui e lei non hanno nomi. Ciascuno, nel proprio capitolo, parla rivolgendosi all’altro, mentre si inseguono per uccidersi a vicenda.
Ecco, non partiamo benissimo: la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la lettura di Così si perde la guerra del tempo, libro del quale non credo di aver capito granché, e questa è l’unica cosa che ricordo.

Non mi è stato facilissimo entrare nella storia: gli autori non danno molte informazioni sul mondo in cui ci troviamo, sulla vita dei protagonisti e sul perché si inseguano per uccidersi.
Piano piano sono riuscita un po’ a districarmi in quel mondo oscuro (anche se un bel po’ di termini specifici mi hanno lasciato con un punto interrogativo sulla testa) e, appena mi sono un po’ tranquillizzata, sono stata catapultata da tutt’altra parte e mi sono ritrovata punto e a capo.

Ormai certa che sarei finita in un vortice di totale incomprensione come in Così si perde la guerra del tempo, mi ero rassegnata alla mia inadeguatezza per questo tipo di libri un po’ criptici... ma qui le cose hanno iniziato ad avere una logica e si sono chiarite proseguendo la lettura, tanto che avevo anche quasi indovinato dove si andasse a parare (quasi, dai, non avevo proprio azzeccato il passato dei protagonisti).

Ne risulta un libro non semplice, a dispetto della brevità, ma soddisfacente, che lascia molti spunti di riflessione sulla libertà personale, sulla possibilità di cambiamento, sul confine tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Lascia anche molta inquietudine sull’influenza che la tecnologia potrebbe arrivare a esercitare sulle vite umane e il dubbio sul fatto che questo possa essere un bene o un male.

Scritto molto bene, con due voci in prima persona che si distinguono senza problemi, Lui più pacato e all’apparenza controllato, lei sboccata e senza freni. Lo stile di entrambi gli autori è asciutto e diretto, perfettamente in accordo con lo stile della trama.
Io avrei voluto saperne di più di quel mondo in cui mi sono trovata a navigare a vista, ma questo è un problema mio (e della mio devozione al Tolkienianesimo, il cui primo comandamento è “il worldbuilding non è mai abbastanza”).

Forse il cyberpunk non diventerà mai il mio genere d’elezione.
Forse questo non è il tipo di libro di cui mi innamoro follemente e che vorrei rileggere all’infinito.
Di certo è un libro che mi ha fatto molto pensare, che mi ha colpito per la sua intensità e che consiglio sicuramente a chi ama il genere e anche a chi vuole una lettura che faccia riflettere.
Profile Image for Giovanni Di Rosa.
Author 23 books13 followers
June 30, 2026
Non è proprio la mia cup of tea la fantascienza, ma il libro si fa apprezzare per stile impeccabile e per un’audacia narrativa impareggiabile. Undo Redo è una sfida: lo storytelling videoludico sia associa alla fantascienza in un loop infinito in cui lui e lei, i protagonisti, sono indissolubilmente legati in una narrazione senza soste.
Profile Image for Venus Marion.
Author 16 books44 followers
Review of advance copy
June 7, 2026
Preso al SalTo per mio padre che ci voleva la dedica (pare sia fan di Maponi, non fate domande), prima di consegnarglielo l’ho sbranato in meno di tre ore. Solo per i capitoli corti si merita dieci stelline, ma battute (vere) a parte… per quanto mi riguarda, “Undo Redo” ha preso “La notte che bruciammo Chrome” e ci ha messo dentro la storia di amore/odio più viscerale che io abbia letto forse dalle ere preistoriche di “Cime Tempestose”. Ecco, c’è della Brönte in questo Gibson. E poi nel linguaggio rodato del cyberpunk ho trovato note e virate attuali e sul pezzo, a dire che il genere non è solo un vezzo vintage da sfoggiare per essere fighi, ma plastilina da modellare e rimodellare ancora fino a un nuovo approdo di quella che oggi non può più essere considerata mera estetica usata per mascherare la
critica sociale, ma vera e propria sonda speculativa. La
storia in sé mi ha devastata. Che. Ship. Altre dieci stelline. E ho adorato il finale. Applausi.
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