C'è un bosco che fa da sfondo ad un piccolo paese di montagna. Tra quegli alberi è stato trovato il corpo senza vita di Francesco, ragazzo di poco più di vent'anni conosciuto e disprezzato da molti in paese per la sua condotta originale e disdicevole. La comunità di quel borgo è già stata sconvolta in passato da un'altra tre anni prima il bosco ha inghiottito anche Marta, precipitata in un dirupo. Nella mente di Don Giacomo, il parroco, si fa strada il sospetto che tra quegli alberi aleggi la minaccia di un mistero e che il paese sia coinvolto. Qualcuno, a quanto sembra, intende fermamente tacere la verità, tenendo gelosamente sotto chiave intimi e torbidi segreti. E mentre le indagini seguono il loro corso e piste differenti, oggetti singolari ed emblematici, apparentemente legati a riti satanici o voodoo, vengono inaspettatamente alla luce. Chi tra quelle trecento anime può essersi macchiato di un delitto tanto atroce? E Marta è stata davvero vittima di un incidente o la sua morte è l'ennesima manifestazione di un destino maledetto, quello che forse incombe su quel bosco? "Si racconta che tra quegli alberi la gente si macchiasse di colpe terribili. Se passaste da quelle parti, tenetevi alla larga dal bosco".
Continua il mio viaggio tra i li ri della Bassoli. Confermo il gradimento. Segreti sepolti nel tempo, paese piccolo, gente che si conosce o...crede di conoscersi Voto: 8
Che dire. Io sono attratta ed innamorata della scrittura di Alice. Le sue ambientazioni sono sempre così profonde, magiche,avvolte di un alone di mistero che porta il lettore a dubitare persino della natura che lo circonda.
Rochelle. Un omicidio scuote la tranquillità di un paese di poche anime,dove tutti si conoscono,dove nessuno conosce cattiveria (o forse si?). Un regolamento di conti? Vendetta? Io ho letto solo crudeltà, efferatezza, accanimento.
Tra le pagine di questo libro ho ritrovato ciò che cerco costantemente in un thriller: angoscia, suspanse,mistero,bugie, sotterfugi, avidità,finto buonismo e tanta tantissima curiosità. Perché il quadro della situazione, all'inizio, può sembrare di facile risoluzione ma la bravura dell'autrice sta proprio lì,nel ribaltare l'ovvio facendoci avventurare in un labirinto senza uscita. Inizierete a vedere ogni personaggio come presunto colpevole,perché ognuno di loro nasconde un movente. Ognuno di queste "anime pie" ha un motivo ben preciso per porre fine alla vita di un ragazzo difficile, un ragazzo che ha vissuto spingendosi oltre i limiti consentiti ma che,forse,non meritava una fine così atroce e disumana.
Forse sarò l'unica ma non ho potuto non empatizzare con la vittima,almeno un po'. La sua storia mi ha commossa,mi ha emozionata al punto di arrivare all'ultima pagina e pregare perché trovi finalmente la pace.
Non avevo dubbi sul fatto che avrei amato questa storia, d'altronde i libri di Alice custodiscono un posto speciale nel mio cuore.
La penna di Alice Bassoli ormai una garanzia per me, sono al suo terzo libro letto ed è incredibile come riesca a leggerli tutti nel giro di qualche giorno, è impossibile per me iniziarlo e non voler sapere subito come andrà a finire 🎀
Un bel thriller, si fa divorare. Capitoli brevi e diversi punti di vista ti invogliano a continuare la lettura. Colpo di scena finale top! Letto in due giorni
Non ci siamo proprio. A volte mi chiedo come possano pubblicare certi libri. I dialoghi e la scrittura paiono quella di una ragazzina delle medie. Non è che mettere due parolacce qua e la significa dare colore e spessore alla scrittura e ai personaggi. Alcune scene inverosimili, collegamenti inesistenti. Finale degno dell'andazzo di tutto il libro.
Ancora un ottimo noir di questa talentuosa autrice. Il mondo è ancora quello di paese, la meschinità e la maldicenza, ma a stupire sono i grandi ed efficaci colpi di scena.