Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l’avvio a un’indagine. Sorridono, eleganti e innamorati, Leman e Asllan Ypi: è il 1941, la guerra infuria, eppure nulla sembra turbare quella luna di miele sulle Alpi. Ma per la loro nipote Lea quell’immagine è uno squarcio sul non detto, su una storia familiare avvolta da anni di silenzio.
Chi era veramente nonna Leman? Perché parlava francese nonostante fosse cresciuta come nipote di un pasha a Salonicco? Cosa la spinse, appena diciottenne, a lasciare la città per iniziare una vita da sola in una Tirana intrisa di “profumo Chanel e di pecora”, con l’Albania satellite del regime di Mussolini? Come si innamorò e sposò un socialista simpatizzante del Fronte Popolare? E soprattutto, cosa si nascondeva dietro quel sorriso tra la neve di Cortina d’Ampezzo, mentre tutta l’Europa veniva ridotta in cenere?
Lea Ypi intreccia i rapporti della polizia segreta sulle spie comuniste, le testimonianze in tribunale e i ricordi personali della nonna per raccontare i moti di un Novecento pieno di contraddizioni e ripensamenti: dai fasti decadenti dell’aristocrazia sotto l’impero ottomano alla nuova realtà dei Balcani, passando per una crisi finanziaria e gli orrori di due guerre mondiali.
E ci pone domande cruciali per i nostri tempi: che cosa sopravvive e che cosa si perde nella storia? Che cosa sappiamo davvero di chi amiamo? E con quale diritto morale giudichiamo le loro scelte?
Lea Ypi is professor of political theory at London School of Economics, and adjunct associate professor of philosophy at the Australian National University, with expertise in Marxism and critical theory. A native of Albania, she has degrees in philosophy and in literature from the University of Rome La Sapienza, a Ph.D. from the European University Institute and was a post-doctoral prize research fellow at Nuffield College, Oxford University. Her latest book, a philosophical memoir entitled “Free: Coming of Age at the End of History,” published by Penguin Press in the UK and W. W. Norton & Company in North America, won the 2022 Royal Society of Literature Ondaatje Prize and the Slightly Foxed First Biography Prize. She lives and works in London.
Un viaggio alla ricerca della verità che unisce saggio e romanzo, che ricostruisce la storia della famiglia dell'autrice dal crollo dell'Impero ottomano fino all'instaurazione del regime totalitario in Albania, consentendoci di riflettere sui concetti di verità, libertà e dignità in tutte le loro forme.