Una lettura avvincente: personaggi femminili straordinariamente vivi, donne carismatiche e cazzute, ambienti così reali da toccarli e un ritmo che non ti lascia. Mi ha emozionata e sorpresa fino all'ultima pagina. Consiglio vivamente di immergervi in questo libro!
Un libro ed una storia veramente avvincente che purtroppo è finita troppo presto e pure sul più bello! non vedo l’ora di leggere il secondo per sapere come andrà a finire la storia dei nostri protagonisti. Finalmente una protagonista femminile che non si piange solo addosso e che reagisce, a volte stupidamente ma fa parte del processo di crescita e va bene così. Ben strutturato, facile da seguire, personaggi ben scritti Purtroppo ho trovato svariati errori grammaticali che mi hanno fatto storcere il naso
Bellissima storia e una penna che non delude. È fresco e crudo al tempo stesso, mantenendo un buon ritmo narrativo. I personaggi sono molto belli e ci si affeziona (o li si odia), man mano che la storia si sviluppa e il ritmo aumenta di intensità. Mi servirebbe il seguito ieri, grazie mille.
Maghe e piratesse, ladri e gentiluomini, e poi visionari, ribelli, nobili senza scrupoli, schiavi, necromanti, esperimenti mal riusciti e altri riusciti fin troppo bene, dalle aule dell'Università Arcana di Aveleya ai bassifondi di Karyé le storie di Tarya e Drabem ci portano ad attraversare il mar Syengano. Storie, al plurale, perché i nostri protagonisti vengono presto separati e la strada per potersi reincontrare è lunga e piena di ostacoli, intrecciata a eventi molto più grandi di loro. Il sogno di diventare un'Arcanista di Tarya si scontra con le conseguenze di una rivoluzione che ha da poco segnato il paese e la libertà di Drabem è legata a quella di una misteriosa figura che potrebbe portare a un nuovo sovvertimento dell'ordine. Entrambri entrano così a far parte di una ribellione che sta per scoppiare, pronta a liberare l'isola di Fumayana dal giogo coloniale. Ci si ritrova a tifare tanto per i nostri eroi quanto per i Figli di Morrinn. Ogni storia è fatta di molte storie e l'autore lo tiene ben a mente creando un mondo complesso e personaggi sfaccettati (primari e secondari), che crescono attraverso le pagine e ci ricordano l'importanza di essere fedeli a se stessi e del non accettare uno status quo che soffoca vite, diritti e sogni. Aspetto trepidante il secondo volume per continuare questo viaggio. Non mi resta che una cosa da dire:
La meraviglia di definire un libro e desiderare immediatamente di seguito. Avevo già amato questa avventura quando l’avevo letta a puntate, ma in questa nuova edizione l’ho trovata ancora più completa e coinvolgente. La pena di Carlo Vicenzi sa essere dolce, cruda e divertente ma soprattutto evocativa. Impossibile non affezionarsi ai personaggi (il mio preferito resta Andri) e non tremare o commuoversi o ridere o inquietarsi a seconda di quale, emozionante situazione ci troviamo davanti. Ma quanto è bello questo inizio di saga!
Ci mette un po' ad ingranare ma non delude! Devo dire che ho preferito la parte di storia di Tarya a quella di Drabem ma è mio gusto personale. Sono curiosissima del seguito.
Aveva dentro pirati e magia, quindi questo libro partiva già avvantaggiato. Poi però Carlo mi ha fregata davvero con la scrittura: scorrevole, immagini vivissime e personaggi che funzionano tutti, SOPRATTUTTO quelli che vorresti prendere a schiaffi.
Non dirò chi è il mio personaggio preferito, sia mai che Carlo utilizzi questa informazione contro di me nel seguito.
Ora si, parlo propio con te...Carlo, ti prego, deponi l’ascia del trauma (oppure utilizzala con parsimonia...molta parsimonia)!! Ho già dato emotivamente con Dammi un fiume di sangue!
Ora sono ufficialmente in quella fase tragica chiamata “attesa del secondo volume”
Avevo già letto la versione a puntate, ma quando ho visto che era uscito il libro, ampliato e rivisto, non ho potuto non acquistarlo. Seguo l’autore, Carlo Vicenzi, sui social, ed è praticamente l’unico di cui mi fido ciecamente per i pareri sui libri. Mi sono fidata anche per il suo, e ho fatto bene.
La storia di Tarya e Drabem non è per niente scontata. I personaggi secondari sono ben caratterizzati e variegati e l’avventura mescola elementi di High Fantasy con una lore in stile Pirati dei Caraibi (che ho sempre amato).
Consiglio vivamente! Ah, non è uno stand-alone… non so se sarà dialogia o trilogia, ma il secondo libro pare sia in lavorazione.