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Divieto di protestare

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Negli ultimi decenni l'enfasi sulla sicurezza è stata la risposta dei governi alla crisi delle istituzioni democratiche e dello stato sociale. Ma come sono cambiati i movimenti di protesta? E cosa producono le leggi che criminalizzano il dissenso come gli ultimi pacchetti sicurezza in Italia? A venticinque anni dal G8 di Genova è il momento di chiederselo. In tutto il mondo le proteste per Gaza hanno portato in primo piano movimenti di massa che sembravano scomparsi. Trainati da giovani e studenti, hanno avuto la capacità di muovere settori non politicizzati della società. Le proteste hanno illuminato nuovi modi di manifestare piú reticolari e orizzontali rispetto al passato, spesso caratterizzati da forme di resistenza passiva e boicottaggio, ma allo stesso tempo hanno scatenato un'ondata repressiva e nuove leggi che criminalizzano il dissenso. Molte di quelle norme sembrano essere state concepite sulla base delle precedenti proteste: dal movimento antiglobalizzazione agli ambientalisti di Ultima generazione e suggeriscono un approccio penale preventivo, in cui non è necessario compiere un reato per incorrere in una spirale di criminalizzazione, ma basta appartenere a un determinato gruppo di persone o mettere in atto alcune condotte ritenute pericolose. Come si è arrivati a tutto questo? La radice era già presente a Genova nel 2001, in quella che Amnesty International ha definito «una violazione dei diritti umani di dimensioni mai viste nella recente storia europea», una ferita ancora aperta.

137 pages, Kindle Edition

Published May 12, 2026

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Annalisa Camilli

8 books6 followers

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Nelliamoci.
789 reviews122 followers
July 13, 2026
È molto difficile trovare un libro che sappia parlare del presente, eppure questo ci riesce. Dagli Stati Uniti all'Inghilterra e alla Germania, ma soprattutto in Italia: cosa significa, oggi, scendere in piazza e far sentire la propria voce? Cosa hanno a cuore chi sceglie di protestare nonostante il nuovo decreto sicurezza in Italia e l'ICE che genera violenza e terrore?
Perché a settembre 2025, più di altre volte nelle storia, ci sono state proteste contro il genocidio in Palestina? Quali sono le conseguenze del G8 di Genova? Quale legame esiste fra potere e forze dell'ordine, qui e nel resto del mondo?
Annalisa Camilli, come sempre, analizza in modo lucido ciò che sta accadendo fra i poteri forti, portando il dietro le quinte di notizie lette sui giornali nell'ultimo anno, cercando di andare più in profondità e facendo tanta (e importante) informazione.
Profile Image for Novelz.
86 reviews2 followers
May 30, 2026
Lucidità, dati, sequenze. Una cosa dietro l'altra, a partire da luglio 2001, un momento che ha modificato talmente tante cose che probabilmente non le abbiamo messe in fila davvero tutte.
Profile Image for Massimo Monteverdi.
732 reviews20 followers
July 16, 2026
Con la dovuta attenzione giornalistica, Camilli passa in rassegna le più recenti manifestazioni della repressione del dissenso diffusa ormai su scala mondiale e che, ahimé, ha trovato in Italia un governo pienamente consenziente, in linea con le sue radici (quelle che non gelano) autoritarie e pienamente anti-democratiche.
Ciò che accade entro i confini italiani è la conseguenza di anni in cui le manifestazioni di piazza sono state monopolizzate da frange violente, provenienti dall'esterno, infiltrate nei cortei al solo scopo di creare caos e seminare quel po' di violenza necessario a giustificare ogni reazione (spesso sproporzionata) delle Forze dell'ordine.
Altrove, con particolare riferimento all'America dell'Agente Orange, si stravolge la consuetudine democratica con un autoritarismo di pura matrice governativa, spesso privo di agganci costituzionali che, per fortuna, la Corte Suprema si è premurata di bloccare sul nascere. Comunque tardi, purtroppo, per evitare le peggiori conseguenze di questa deriva alla cilena (di memoria pinochettiana) che non ha davvero precedenti nella storia a stelle e strisce.
Se persino in Germania si legifera per impedire, sotto l'ipocrita bandiera dell'antisemitismo, che sia possibile criticare l'azione genocida del governo israeliano (facendosi scudo con una definizione volutamente ambigua e onnicomprensiva), si direbbe che l'intero Occidente stia raggiungendo il livello di repressione diffuso nelle peggiori autocrazie mondiali.
Profile Image for Gianluca.
Author 1 book53 followers
July 6, 2026
Ha una compattezza e una capacità di sintesi che lo rendono ideale e accessibile nella lettura, a metà strada tra accademia e divulgazione. Ho apprezzato soprattutto la volontà di tracciare un filo tra gli eventi di Genova del G8 del 2001 e le ultime proteste filopalestinesi, notando il modo reciproco di influenzarsi tra conflitto sociali e dispositivi repressivi. Molto utile anche il focus su Paesi come UK e Germania di cui si parla meno in Italia. Bello!
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