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Il dolore dell'oca

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Dall'autrice di Clementina un ipnotico thriller psicologico. Nikita si chiama così perché si agitava molto nella pancia della madre, la sera in cui proiettavano il film di Besson. Adesso è una giovane poliziotta che fuma e beve troppo. Ha una gatta di nome Susanna a cui si rivolge con modi ruvidi ma che ama moltissimo, e un amante occasionale che tratta con modi altrettanto ruvidi senza amarlo moltissimo. La sua vita procede sui binari consueti, fino a quando, una mattina, nota una ragazza su un cavalcavia pronta a suicidarsi. E tutto precipita insieme a lei. Facendo sua la lezione dei grandi maestri del thriller psicologico, Giuliana Salvi confeziona un romanzo teso e avvincente con una protagonista diversissima dalla Clementina del suo romanzo d'esordio, ma altrettanto forte. Perché gli scrittori sono fatti anche per spiazzarci. Nikita è una giovane poliziotta che vive con la sua gatta nella villa ereditata dall'amata nonna Viola sul litorale romano. A parte la madre e l'ex fidanzato non frequenta nessuno, fa una vita tutta casa e ufficio. Cioè: in ufficio vivacchia tra i suoi lavori di scartoffie, e a casa si lascia andare, più che altro. Ma poi una mattina, mentre sta correndo in auto per non arrivare tardi al lavoro, nota una ragazza su un cavalcavia pronta a suicidarsi. «I piedi penzolano scalzi, le gambe bianche e nude. Ha una felpa gialla col cappuccio e fissa il vuoto e le poche macchine che sfrecciano sotto di lei». Nikita cerca di dissuaderla e la ragazza, che si chiama Fresia, sulle prime sembra collaborare. Poi però le confida di sentire delle voci e in un momento tutto cambia. «Nikita è certa, assolutamente certa, di averla sentita bisbigliare qualcosa prima di cadere. Un sussurro o un grido. Non lo ricorda. Eppure a ricordare è brava». Da quel giorno Nikita è ossessionata dall'accaduto. Chi era, Fresia, e perché ha compiuto quel gesto? Cercava pace o giustizia? Qualunque fosse il suo intento, ha lasciato a chi resta un'eredità da maneggiare con cura. Nikita comincia a indagare a modo suo, andando a casa di Fresia e cercando di entrare in contatto con la nonna e lo zio. Poi compare Erica, la sorella di Fresia, con i suoi misteri e i suoi segreti. E tutto sembra assumere un senso diverso. Quando all'indagine informale di Nikita si aggiungono le incursioni della madre Ada e di Giulio Drago, vecchio amico e collega di suo padre, Nikita si ritrova al centro di un labirinto in cui il Minotauro potrebbe nascondersi ovunque. Ma la preda, questa volta, è lei. Giuliana Salvi ci trascina in un mondo radicalmente diverso da quello di Clementina, romanzo d'esordio amato da critica e lettori. Ma grazie alla forza della scrittura e del personaggio femminile, i confini del genere vengono trascesi, portando Il dolore dell'oca su un piano dove l'intrattenimento e la profondità si intrecciano fino alla fine.

184 pages, Kindle Edition

Published May 12, 2026

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Giuliana Salvi

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15 (28%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Valentina Bochicchio.
37 reviews1 follower
July 11, 2026
Nonostante lo spunto da thriller psicologico fosse interessante, "Il dolore dell'oca" si è rivelato una mezza delusione. La storia segue l'ossessione della poliziotta Nikita per il suicidio della giovane Fresia, muovendosi sul litorale romano tra drammi familiari e fitti simbolismi, dai quadri di Bosch alla pioggia incessante. Purtroppo le buone premesse si perdono in una narrazione sconnessa e priva di ritmo, appesantita da uno stile che cerca a tutti i costi una ricercatezza lirica risultando invece artificiale e pretenzioso. Non sono mai riuscita a entrare in sintonia con i personaggi, le cui motivazioni restano sfocate e i dialoghi forzati. Un'ottima idea di partenza sviluppata male, che si trascina stancamente fino alla fine lasciando solo tanta freddezza; un libro che non mi sento di consigliare.
Profile Image for Silvia Volpi.
184 reviews1 follower
June 8, 2026
Ho trovato questo romanzo un po’ sconclusionato, quasi onirico. Il grosso del finale l'ho indovinato perché mi sembrava l'unico modo per dare un senso a quello che un senso non pareva averlo, Però la spiegazione finale mi è parsa piuttosto frettolosa e incompleta; infatti ci sono cose che non vengono spiegate, e questo mi urta un po’.
2 reviews1 follower
June 7, 2026
Muratevi in una stanza o dove vi pare, ma leggete questo libro tutto d’un fiato! L’autrice di Clementina, romanzo che avevo amato moltissimo, si è lanciata con un coraggio invidiabile in un’impresa completamente diversa da cui non sapevo davvero cosa aspettarmi. Non scenderò nei dettagli, essendo un thriller psicologico (e anche molto altro) e meritando quindi la dovuta discrezione. Posso dire solo che quando ho girato le ultime pagine mi sono sentita stordita, piacevolmente. Mentre leggevo la tensione cresceva fino a farmi perdere di vista il confine tra realtà e finzione, ragione e follia. Ho pensato: wow. Non é il genere che solitamente scelgo, ma WOW. Ho trovato sorprendente la scelta dell’autrice, memorabili i personaggi, affascinante la complessità dei loro rapporti. Fantastico Giulio Drago, ma Nikita personaggio del cuore…credo che inizierò ad usare anche io un capello al posto del filo interdentale!
Profile Image for sofia :).
5 reviews1 follower
July 13, 2026
Il romanzo è scorrevole e interessante perché il mistero che avvolge la storia porta a voler andare sempre più a fondo della questione insieme a Nikita, ma purtroppo mi ha frustrata: non sopportavo né la madre per la sua fastidiosa insistenza, né la famiglia di Fresia con tutte le sue stranezze né Nikita per la sua morbosa ossessione con tutta questa vicenda. Poi ho capito. Capito il motivo della sua ossessione, delle stranezze della famiglia e soprattutto dell’ostinazione della madre.
Il fatto di capire, però, non mi ha fatto empatizzare con i personaggi e, anzi, ha solo contribuito ad aumentare il turbamento.
Profile Image for GiadaCofini.
22 reviews
August 18, 2026
Sinc, non ci avevo capito niente… spiazzata. Stile di scrittura incalzante e magnetico, ero incollata alle pagine. Avevo BISOGNO di sapere come andasse avanti la storia… infatti 2 gg e l’ho finito eheh 🙂‍↔️
Bello bello bello!
1 review
May 25, 2026
Premettendo che il genere non é il mio, mi é piaciuto molto. Assolutamente non banale, introspettivo, diverso! Di certo non il solito thriller.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews