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Beyond - La dama di cenere

Campbell è un giovane detective di Los Angeles che risolve crimini all’interno del Beyond, una realtà virtuale che permette ai giocatori un’immersione totale. La sua vita è divisa in due: da una parte un corpo che non sente suo e che è costretto ad abitare nel mondo reale, dall’altra il vero se stesso, che ritrova nei panni del suo avatar, un elfo di nome Albion.

Dove tutti cercano divertimento e alienazione, lui cerca semplicemente la libertà di guardarsi allo specchio e apprezzare ciò che vede. Più un paio di ali che fanno sempre comodo.

Ma il Beyond non è solo gioco e fantasia: quando finisce sulle tracce della Dama di Cenere, un’entità virtuale capace di ridurre in coma i giocatori con un solo tocco, capisce di trovarsi davanti al caso più importante della sua carriera. Tra superstizioni, interessi economici e prove adrenaliniche per convincere i testimoni a parlare, il detective comprende che scoprire la verità non solo gli permetterà di salvare il Beyond, ma anche di affrontare la donna che teme più di tutti. Whitney Campbell.

395 pages, Kindle Edition

Published May 25, 2026

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About the author

Matteo Pepè

3 books

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Community Reviews

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Akemichan.
793 reviews33 followers
September 28, 2026
Di recente ho partecipato a un workshop sulla costruzione dei personaggi e la persona che lo teneva ha parlato della necessità di unire i trope (elementi familiari che le persone conoscono) al particolare (l'elemento originale che permette di rendere la storia memorabile). Ecco, leggere questo libro mi ha ricordato molto questo workshop perché è esattamente quello che succede.
Sulla carta, infatti, questa storia è estremamente familiare a chi mastica un po' di procedurali/investigativi di tipo americano, visto anche l'ambientazione: un caso da risolvere, un detective protagonista dedito al suo lavoro, con un forte senso della giustizia che lo porta a continuare l'indagine anche fuori dalla sua giurisdizione, un cast di personaggi attorno tra aiutanti e avversari e sospettati. Anche la parte fantascentifica, quella del Beyond e della necessità di indagine al suo interno non è nulla di innovativo (chi si ricorda dell'anime majokko Yui Ragazza Virtuale, che ha esattamente lo stesso spunto?).
Eppure è proprio per questo che, secondo me, funziona. Amalgamando tutti questi aspetti familiari alla tematica di base dell'accettazione e soprattutto dei pregiudizi che assumiamo sulla base di aspetto/posizione ne viene fuori una bella storia da seguire, una che ho letto tutto d'un fiato, che è esattamente quello che mi aspetto da questo tipo di storie mystery. Per questo il fatto che una scena in particolare del finale io l'avessi capita subito (perché ricorre identica in tantissime altre storie) non mi ha dato il fastidio di scontato perché era invece ciò che mi aspettavo da una storia del genere.
Certo non va bene se cercate l'originalità a tutti i costi, né se da un fantascientifico chiedete dell'indagine sociale (c'è qualcosa, ma non approfondito a sufficienza a parer mio) ma consigliatissimo se vi piacciono le investigazioni all'americana.

Detto ciò, però, mi sento di fare un appunto a una questione che mi sta particolarmente a cuore: il fatto che il protagonista sia un uomo transessuale.
Quando l'ho notato all'interno del testo è stata un'interessante scoperta (a parte il fatto che, narrativamente parlando, all'inizio crea grande confusione, che non so se fosse voluto ma a mio parere non funziona), perché diciamolo non è la rappresentazione più popolare all'interno dei libri queer (nonostante io l'abbia già trovata, ma all'estero), tuttavia per il resto del testo ho sempre avuto un sentore di amaro, come se qualcosa stonasse.
Ho letto che l'autore si è informato con la comunità quindi è possibile che abbia preso a esempio esempi diversi da quelli che ho io (gli uomini transessuali non sono certo un'hive mind) e da donna cis non me la sento nemmeno di entrare troppo nel dettaglio (anche perché sono ancora carente di saggi sulla transessualità), solo che ammetto di aver pensato in più occasioni che sembrasse una storia scritta per le persone cis, il che nella teoria è molto bello (distribuire una conoscenza della situazione trans a chi normalmente non la vive) ma che nella pratica ho paura che faccia rimanere la questione in una zona familiare lasciando tutta la questione sulla superficie. Il fatto che nel libro (ma nemmeno nelle recensioni!) si nomini mai la parola "trans" è una delle cose che mi ha fatto alzare delle antenne.
Questo non è un modo per sconsigliarvi il libro, anzi io ritengo che più normalizziamo la presenza di personaggi queer all'interno della narrativa di genere meglio è. La lascio come riflessione personale.
Profile Image for Giulia Grandini.
18 reviews
June 22, 2026
Beyond non è solo un gioco.
È un mondo dentro il mondo.

Un luogo in cui la realtà virtuale non serve soltanto a evadere, ma diventa uno spazio in cui le persone possono mostrarsi, nascondersi, reinventarsi o finalmente riconoscersi.
Nel Beyond puoi cambiare corpo, sesso, età e persino razza. Puoi indossare un’identità nuova, vivere emozioni impossibili, attraversare mondi che nella realtà non esistono. Eppure, più il romanzo allarga le possibilità, più sembra stringere il fuoco su una domanda molto umana: quando puoi essere chiunque, chi scegli davvero di essere?

Ed è qui che il libro smette di essere solo fantascienza.
Perché il Beyond mette i personaggi davanti a due strade opposte: c’è chi lo usa per scappare da sé stesso e nascondersi dietro un avatar; e c’è chi, proprio attraverso quell’avatar, riesce per la prima volta ad avvicinarsi alla propria verità. Questa idea è già contenuta nella frase iniziale del romanzo:

“In un mondo dove si può essere chiunque, la cosa veramente difficile è essere se stessi.”

Beyond parte come un romanzo investigativo ambientato in una realtà virtuale, ma diventa presto una riflessione sull'identità, sul bisogno di sentirsi accettati e sulla libertà di essere sé stessi.

Una delle cose che mi ha colpita più di tutte è stato Campbell. Per me è stato il primo libro con un protagonista queer e ammetto che, all’inizio, ero molto curiosa di capire come l’autore avrebbe affrontato questo aspetto. La cosa che ho apprezzato di più è che non l’ha mai trasformato nella sua unica caratteristica. Campbell non è “il personaggio queer”. È un detective brillante, è una persona piena di sfaccettature, con le sue paure, i suoi traumi, le sue fragilità e il suo modo di affrontare il mondo. Il suo orientamento fa parte di lui, ma non lo definisce mai completamente. Ed è proprio questo che, secondo me, rende la sua caratterizzazione così naturale.
Più andavo avanti nella lettura, più mi rendevo conto che il Beyond non offre semplicemente la possibilità di cambiare aspetto. Offre qualcosa di molto più profondo: la possibilità di sentirsi finalmente liberi di essere sé stessi. Ed è proprio questo che mi ha emozionata del percorso di Campbell. Perché ho avuto la sensazione che il Beyond, per lui, non fosse un luogo in cui diventare qualcun altro. Fosse il primo posto in cui non aveva più bisogno di nascondersi. Ed è una riflessione che va ben oltre questo personaggio.
Mi ha fatto pensare a quante persone convivano ogni giorno con la paura del giudizio, con il timore di non essere accettate o con la sensazione di dover nascondere una parte di sé per essere amate. In fondo, credo che tutti desideriamo almeno un posto in cui poter abbassare le difese e sentirci accolti per quello che siamo davvero. Questo è il significato più bello che ho trovato nel Beyond. Non quello di offrirti una nuova identità. Ma quello di darti, almeno per un momento, la libertà di vivere la tua.
E forse è proprio questo che dovrebbe fare la letteratura: permetterci di vivere, anche solo per qualche ora, la vita di qualcuno che è diverso da noi. Perché è così che la diversità smette di far paura e comincia semplicemente a essere umana.

Quello che mi ha sorpresa più di tutto è che, pur essendo un romanzo di fantascienza, io l’ho vissuto soprattutto come un thriller. L’indagine costruita da Matteo Pepé mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Ogni risposta apriva nuove domande, ogni pista sembrava avvicinare alla verità ma, allo stesso tempo, allargava ancora di più il mistero.
La componente fantascientifica non prende mai il sopravvento sulla suspense. Al contrario, la rende ancora più affascinante, perché le regole della realtà cambiano continuamente e, insieme ai protagonisti, anche il lettore è costretto a rimettere in discussione tutto quello che pensa di aver capito. Non ho avuto la sensazione di leggere un libro di fantascienza con un mistero. Ho avuto la sensazione di leggere un thriller che utilizza la fantascienza per rendere l’indagine ancora più imprevedibile.

Un altro aspetto che ho amato è lo stile di scrittura. È estremamente cinematografico: le scene scorrono davanti agli occhi con naturalezza, i dialoghi sono dinamici e il ritmo rimane sempre alto senza mai dare la sensazione di correre troppo.
Ho apprezzato tantissimo anche il modo in cui costruisce il mondo del Beyond. Non interrompe mai la narrazione con lunghe spiegazioni, ma ti accompagna a scoprirlo poco alla volta attraverso gli occhi dei personaggi, facendoti imparare le sue regole nello stesso momento in cui le imparano loro.
Ma soprattutto ho amato il modo in cui riesce a fondere generi diversi senza che uno prevalga sull’altro.

Thriller.
Fantascienza.
Investigazione.
Riflessione.

Tutto convive con un equilibrio sorprendente, dando vita a una storia che riesce a intrattenere senza rinunciare a far riflettere.

Se esistesse davvero il Beyond… noi chi saremmo?
È la domanda che mi sono portata dietro dopo aver chiuso questo libro. Perché, a pensarci bene, il Beyond forse esiste già. Magari non sotto forma di una realtà virtuale, ma nella vita di tutti i giorni. Ogni giorno scegliamo quale versione di noi stessi mostrare. Sui social, sul lavoro, nelle relazioni. Scegliamo cosa mostrare, cosa nascondere, quali parti di noi lasciare vedere e quali, invece, tenere al sicuro per paura del giudizio degli altri.
Beyond mi è rimasto così dentro perché non parla davvero del futuro o della tecnologia. Parla di noi.
Delle maschere che indossiamo, del bisogno di sentirci accettati e della libertà che tutti, in fondo, cerchiamo.
Mi ha ricordato che la cosa più difficile non è diventare qualcun altro. È trovare il coraggio di essere semplicemente sé stessi.

E forse è proprio questo il messaggio più bello che Matteo Pepé lascia al lettore: il luogo in cui possiamo essere davvero noi stessi non dovrebbe esistere solo in un mondo virtuale. Dovrebbe esistere anche nella realtà.
Profile Image for Claudia Del Grosso.
36 reviews
May 26, 2026
Beyond. Acquisto del SalTo 2026 ⚡️. Un romanzo che mescola fantascienza, investigazione e introspezione personale in modo coinvolgente. L’ambientazione del Beyond, una realtà virtuale immersiva dove i protagonisti possono diventare la versione di sé che desiderano essere, non è soltanto uno sfondo futuristico, ma diventa il cuore emotivo della storia. Il protagonista Campbell è un personaggio complesso e umano, diviso tra il disagio della vita reale e la libertà che trova nel suo avatar Albion. Attraverso la sua indagine sulla misteriosa Dama di Cenere, il romanzo affronta temi profondi come l’identità, l’accettazione di sé e il bisogno di evasione, senza rinunciare a momenti d’azione. Un mondo credibile e affascinante. La componente mystery tiene viva la curiosità fino alla fine, mentre il lato emotivo rende la lettura personale.

Anche il lavoro di Tori Edizioni merita una menzione: una giovane casa editrice indipendente che dimostra grande attenzione alla qualità del prodotto finale, dalla cura grafica del volume alle illustrazioni, fino ai gadget dedicati che mostrano una vera passione per il progetto editoriale 📚

✨ Un libro consigliato a chi ama la fantascienza moderna, le storie investigative e i racconti che esplorano il rapporto tra realtà e realtà virtuale.
Profile Image for Ofelia  Bloom.
29 reviews
August 28, 2026
Questo libro è stato una piacevole sorpresa. Mi aspettavo un fantasy/sci-fi con una forte componente video-ludica e un mistery. Questi elementi ci sono e per me sono sviluppati molto bene (anche se un lettore più esperto in informatica ha trovato alcune incongruenze, che io non avevo proprio notato!), ma c'è di più. Ed è questo che mi ha sorpreso in positivo.

"Beyond" è un bel giallo, ambientato in questo mondo virtuale dove tutto sembra possibile. L'indagine è intrigante e gestita bene, pagina dopo pagina la curiosità di scoprire cosa è successo e cosa sta succedendo cresce e si arriva alla fine soddisfatti dell'esito.

Ma "Beyond" è anche una storia di accettazione e di scoperta di se stessi. Una storia attualissima, che mostra come il nostro corpo e la nostra anima non necessariamente coincidano, e come non sia facile accettarlo e accettarsi. È una storia avvincente e delicata al tempo stesso, una storia d'azione ed emotivamente toccante. Inaspettata e molto bella.
Profile Image for Ilbibliofilo_01 .
41 reviews
September 28, 2026
Cosa dire di questo libro? Scritto talmente bene che da amante degli stand alone, avrei voluto che fosse una saga che non finisse mai talmente mi entusiasmava la storia, l'ambientazione, ma soprattutto i personaggi. Il protagonista tra tutti spicca enormemente perché è una ragazza che non si accetta per il suo genere, quindi si definisce un ragazzo ma la lotta non è con il mondo che non l'accetta, ma è con se stessa perché odia la vista del suo corpo femminile allo specchio, ed è anche uno dei detective più bravi di tutta Los Angeles. Invischiata in un caso che dovrà risolvere sia nel mondo reale, ma anche nel Beyond, che sarebbe una super realtà virtuale fatta di videogiochi di tutti i generi, dove ognuno può entrare ed uscire a piacimento. Tra tutti i libri letti ad ora di Tori Edizioni questo passa inevitabilmente al primo posto. Vi consiglio assolutamente di recuperare questa lettura e di immergervi in un mondo stupendo e pericoloso.
Profile Image for Maggie M..
83 reviews17 followers
Review of advance copy received from Editore
May 18, 2026
Questo libro si merita ben oltre le cinque stelle! ⭐⭐⭐⭐⭐

Investigazioni, realtà virtuali, una found family fuori dalle righe e una bellissima rappresentazione QUEER?
È esattamente tutto ciò che cerco in un libro!

È il primo libro che leggo di Tori Edizioni... E quale meraviglioso benvenuto!
Un grande shout-out alla cura e amore che si respira dietro tutte le loro pubblicazioni.
In un universo editoriale tempestato di libri con editing arraffati e copertine - oscene! - create con l'IA, Tori Edizioni è davvero una boccata d'aria fresca.

"Beyond - La dama di cenere" è una storia avvincente e toccante.
Arricchita da una scrittura magistrale, dialoghi divertentissimi e una bellissima rappresentazione LGBTQIA+.

Mi sono affezionata fin da subito al personaggio del detective Campbell (grande, grandissima crush per il nostro detective, not gonna lie) e al caotico gruppo di ragazzini che gli si affianca.

World building originale e ben strutturato.
Plot twists nei punti giusti e un finale soddisfacente.
... Anche se vorrei leggere di più, ancora di più.

Un libro veramente meraviglioso!
Ve lo super mega consiglio! ♥
Profile Image for Eliana.
51 reviews1 follower
May 12, 2026
Le mie cinque stelle vanno (oltre alla storia in sé) soprattutto al modo di affrontare tematiche delicate, in modo profondo e non scontato, che ti mettono davanti alla necessità e alla voglia di capire di più, di aprirsi meglio agli altri. Un gioiellino
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