Adele e Guido Cantalamappa sono due eccentrici attempati signori che in gioventù hanno girato il mondo raccogliendo nel loro grande album dei viaggi le mappe, le foto, i ricordi, le tracce delle loro fantastiche avventure. Adesso vivono nella città di Borgata Pozzangherone dove hanno incontrato il loro grande amico, il bibliotecario, che ci racconta le loro imprese sfogliando insieme a noi il "librone" di viaggio dei Cantalamappa. Eta di lettura: per sovversive e sovversivi dagli 8 ai 108 anni.
Wu Ming (extended name: Wu Ming Foundation) is the collective pen name of four Italian writers: Roberto Bui, Giovanni Cattabriga, Federico Guglielmi and Riccardo Pedrini, respectively known as "Wu Ming 1", "Wu Ming 2", "Wu Ming 4" and "Wu Ming 5". "Wu Ming" means "anonymous" in Chinese. Although their real names are not secret, the four authors never use them. The quartet was a quintet until 2008, when Luca Di Meo aka "Wu Ming 3" left the group. Wu Ming had previously been using another pen name: Luther Blissett. http://www.goodreads.com/author/show/... Under that nom de plume, Wu Ming wrote the novel Q. Each member of the group also writes as an individual author: Wu Ming 1 http://www.goodreads.com/author/show/... Wu Ming 2 http://www.goodreads.com/author/show/... Wu Ming 4 http://www.goodreads.com/author/show/... Wu Ming 5 http://www.goodreads.com/author/show/...
Un llibre fascinant, un contrast entre la fantasia i la realitat ideal i molt ben quadrat. M'ha agradat moltíssim el fil conductor dels Cantamapes, però essencialment el veig com una obra per a gaudir amb els nanos i introduir-los el món tal com és, amb les històries meravelloses i amb les lletges, que també és important contar-les.
Dai Wu Ming mi aspettavo qualcosa di meglio. Dopo aver letto il bellissimo romanzo per ragazzi Il piccolo Regno, storia gotica di fantasmi e di coraggio, ero curioso di leggere questa raccolta di fittizzi racconti di viaggio. Sono rimasto deluso dai toni paternalistici di alcuni racconti, dallo storpiare nomi di personaggi storici fondamentali in maniera buffo, come se chiamare i fascisti "biechi neri" potesse indorare la pillola a chi legge delle conquiste fasciste in Somalia. Insomma, un esperimento riuscito a metà.
piccole storie dal pianeta reale, rivisitate e rilette in chiave sognante, con un occhio ai ragazzi. una lettura veloce, un libro piacevole, un regalo gradito, da ritirare fuori al momento giusto per leggerle a voce alta.
Semplicemente imperdibile! Un libro divertente, curioso, educativo e, soprattutto, arricchito da deliziose illustrazioni che fungono da mezzo per permettere al lettore l'occasione di sbirciare dentro al fantastico Librone dei Viaggi dei protagonisti delle storie, i Cantalamappa. Un libro che tra vero, verosimile e immaginato parla di geografia, storia, folklore, diritti civili e ambiente. I Cantalamappa vanno venire, a piccini e grandi, la voglia di viaggiare, di scoprire cose nuove e rendere il mondo un posto migliore. Un libro adatto anche da utilizzare a scuola per parlare di Geografia ma soprattutto Educazione Civica.
Un viaggio intorno al mondo in compagnia dei dinamici coniugi Cantalamappa, verso mete vere o fantastiche. Le illustrazioni coloratissime ed evocative arricchiscono un testo che può essere utile per i percorsi di geografia. Si parla di rivoluzione, colonialismo, libertà e rispetto della Terra. Bello!
Letto a/con mia figlia di otto anni. Bello, a volte curiosa la scelta degli argomenti. Tutti i racconti sono basati su temi sociali importanti, probabilmente i Wu Ming hanno deciso che se non inizi da piccolo poi è troppo tardi.
No lo voy a puntuar ni nada porque ha sido la lectura obligatoria de una de mis alumnas. Eso sí, lo quería tener en la plataforma para que se vea que por lo menos he leído un libro (de momento) en valenciano 🙃
Delizioso!!!!! Wu Ming non tradisce mai. Il libro era un regalo per il mio Stecca da parte di un'amica che ne sa (cuore per la Ce) ma me lo sono goduto prima io :P
I Wu Ming si danno alla letteratura per ragazzi con una serie di raccontini morali uniti dal tema geografico: Paesi vicini o remoti, reali o inesistenti, personaggi minori della storia che insegnano apertura mentale e instillano volontà di battersi per la giustizia.
All'inizio, soprattutto a causa del capitolo su Dolcino, ho patito questo tema politico unito al linguaggio da favola per bimbi temendo diventasse un forzato indottrinamento, ma procedendo ho trovato quasi tutti i capitoli meravigliosamente stimolanti.
I disegni sono buoni ma non memorabili.
Ho anche apprezzato l'appendice con le coordinate geografiche dei luoghi del libro e le istruzioni (forse un po' troppo sintetiche) per usarle.