Tornano Pegasus e tutti gli altri Cavalieri dello Zodiaco in una nuova edizione completamente "rimasterizzata" e arricchita dalle tavole a colori originali.
Masami Kurumada ( 車田正美, Kurumada Masami, born December 6, 1953) is a Japanese and writer, known for specializing in fighting manga featuring bishōnen and/or mahō shōnen. He is famous as the creator/author of popular manga, such as Ring ni Kakero, Fūma no Kojirō, Saint Seiya and B't X. His male protagonists are a reflection of the classical and modern society's archetype of the true men. The male characters in his works often display very masculine qualities and traits, and pursue to achieve courage and manhood perfection through sacrifice, selflessness and true heroism. He has won the best success award with Saint Seiya and the best inspiration award with Ring ni Kakero.
Finalmente lo scontro finale tra Seiya e Saga di Gemini. La fine della saga del grande tempio segna anche l’inizio del regno di Saori come Atena. Cosa mi è piaciuto di più è stato lo scontro tra Ikki e Saga: quest’ultimo è un personaggio complesso con le sue ottime ragioni per fare quello che ha fatto, particolarmente apprezzato il racconto di come in passato abbia preso il potere. Mi è piaciuto come lo scontro andasse avanti comunque senza dover far pesare la spiegazione degli accadimenti di 13 anni prima, coinvolgendo anche gli altri Saint con un cambio di prospettiva e narratore: tra Mu che spiegava agli altri Gold Saint e lo stesso Saga che spiegava a Seiya. Bello anche l’inserto speciale su Hyoga alle prese con una avventura in solitario nei paesi in cui si è allenato.
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Tres capítulos emblemáticos en el final de la Saga del Santuario más el clásico capítulo de Hyoga y Natassia en el país de los Hielos, en una edición lujosa como es la kanzenban, con sus desplegables, páginas a color y nade menos que ocho esquemas de armaduras en gran tamaño.
Saga è il vero protagonista di questo decimo volume. Il gold saint dei Gemelli, l'uomo che racchiude al suo interno (un po' come capita a molti) due personalità opposte, due estremi che si sono dati battaglia per anni. Molti degli altri cavalieri d'oro, più giovani di lui, se lo ricordano come una persona gentile e buona. Ma il vecchio Grande Sacerdote - l'unico sopravvissuto, insieme al vecchio maestro di Shiryu (che non si allontana dalla cascata non per pigrizia, ma perché sta tenendo sotto controllo il sigillo che tiene lontane dal mondo dei vivi le forze del male), alla precedente guerra sacra, avvenuta più di 200 anni prima - aveva intuito questa dualità, ecco perché, al momento di scegliere il suo erede, aveva optato per Aiolos: la reincarnazione di Atena in una neonata aveva segnato l'avvicinamento a una nuova guerra sacra e, in un contesto tanto delicato, a capo del Santuario doveva esserci la persona giusta. Una scelta che pagherà con la vita, quando a prendere il sopravvento sarà la personalità malvagia di Saga, una personalità con mire di dominio assoluto sulla Terra. Una personalità che si sente simile a un dio. Per raggiungere i suoi scopi, Saga aveva bisogno di liberarsi di Atena...e anche di chi, come Aiolos, è riuscito a scoprire la sua vera identità nascosta dietro la maschera del Grande Sacerdote. Nel corso di quei tredici anni, la parte buona di Saga cercherà di comparire in modo da rimediare ai peccati commessi. Alla fine, grazie allo scudo di Atena, la parte malvagia verrà rimossa e il cavaliere deciderà di pagare con la vita per le proprie colpe. La cosa che mi ha lasciato perplessa è stato vedere come buona parte dei gold saint superstiti siano caduti dal pero, a partire da Shaka. Solo Mu e il vecchio maestro di Libra avevano capito la verità, ma non si sono propriamente ammazzati di fatica per risolvere la cosa o per informare gli altri. È troppo bello nascondersi dietro la scusa "eh, ma è la prova di Atena". Grazie tante... Comunque sia, la saga delle dodici case è terminata: i bronze saint hanno preso una fracca di botte, non si sa bene come caspita siano sopravvissuti (Shiryu ha avuto la fortuna di essere stato protetto dal cloth del Capricorno, Ikki è stato salvato da Shaka, e gli altri tre...boh, meglio non farsi domande) 🥲 devo essere sincera: il manga mi sta piacendo, ma ho trovato alcuni episodi dell'anime decisamente più intensi (forse anche per merito dei dialoghi in italiano, a volte davvero poetici). Sarà una unpopular opinion, ma, come si suol dire, de gustibus. Ah, e Seiya continuo a trovarlo insopportabile 😅
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Creo que el mayor problema que tiene la obra en este punto es que lo que creíamos que pasaba en tomos anteriores no es así (el mal del Shounen está desde tiempos inmemorables) De ser el casi que le hacen a uno creer podría darse la oportunidad de ver otros santos peleando en el futuro por Athena.
La pelea de Seiya con Saga de géminis fue interesante, aunque un tanto similar a la de Shaka contra Ikki. Hay unos paneles con el tema de la doble identidad muy buenos.
Al final tenemos una historia random de Hyoga la cual sucede después de las 12 casas y es bastante meh.
Ahora sí se terminaron las 12 Casas de nuevo y ya nada volverá a ser lo mismo (salvo al principio de la Saga de Hades). La historia Natassia en el País de los Hielos palidece si la comparamos con la mucho más desarrollada Saga de Asgard del anime (que igual también pecaba de demasiado estirada), pero es un lindo complemento, lo mismo los seis esquemas de las armaduras, incluyendo la simple pero elegante cloth del capo absoluto de Daidalos de Cefeo.
El final del arco más icónico de esta historia y he de decir que aunque es genial, el anime logró mejorarlo aún más haciéndolo más icónico y mejorando el ritmo de la trama. Disfrutable sin duda, sobre todo porque no recordaba cómo se resolvía el conflicto.