Glasgow 2024: Clem è accanto al letto d'ospedale della figlia. Erin è stata trovata su una spiaggia idilliaca nella baia di Fynhallow, nelle isole Orcadi, con ustioni catastrofiche e un solo il suo nome è Nyx. Ma come si è procurata queste ustioni? E come ha fatto il suo fidanzato a finire bruciato vivo? Orkney 1594: accusata di stregoneria, Alison Balfour attende il processo. La punizione? Essere bruciata viva. Due donne separate da quattrocento anni ma legate dal Codice delle Ombre, riusciranno a svelare un mistero secolare? E la baia di Fynhallow rivelerà i suoi segreti prima che qualcun altro muoia?
Questo libro esce domani e giuro che non so come parlarne. Ho paura di non riuscire a trasmettere il pathos che mi sono portata dietro per tutto il tempo. Soprattutto sapendo che l’autrice racconta la storia vera di uno dei casi di stregoneria più oscuri della Scozia.
Da una parte, nel 1594, c’è Alison Balfour, cresciuta all’interno del Triscele, un’antica congrega legata alla stregoneria da cui, a un certo punto della sua vita, decide di allontanarsi per tenerne fuori il marito e i suoi due figli. Ciononostante, viene accusata di stregoneria e usata come capro espiatorio nel corso degli intrighi politici che stanno sconvolgendo le Orcadi.
Dall’altra, nel 2024, c’è Clem, una madre che cerca di capire cosa sia successo a sua figlia durante una gita nelle isole Orcadi. Erin viene ritrovata gravemente ustionata, ma ancora viva, il suo ragazzo orribilmente ucciso mentre la sua amica è scomparsa nel nulla. Viene tenuta in coma farmacologico, ma quando torna cosciente non sembra più lei. Dice di chiamarsi Nix.
La cosa che mi ha toccata di più è stata la battaglia interiore di una madre che vuole scoprire la verità, ma allo stesso tempo teme quello che potrebbe scoprire, perché sente che qualunque cosa sia successa a Erin, o che lei abbia fatto, sia peggiore di quello che immagina. Sopratutto quando iniziano a emergere legami con la stregoneria e le sette, riferimenti a strani rituali, tanto che anche la polizia inizia a dubitare che Erin sia davvero una vittima.
Intanto nel passato Alison vive l’orrore della prigionia e l’agonia del processo per stregoneria. La sua storia è stata un’altalena continua tra l’inevitabilità del rogo e scoperte che potrebbero far emergere la verità. Io con il cuore in gola.
Poi inizi a intravedere il legame tra Erin e Alison: il Codice delle Ombre, un libro dalle pagine completamente nere. Una volta che si lega a te liberarsene è impossibile. L’inquietudine a quel punto sale, ma sei ancora nel vortice e c’è ancora molto da capire. Troppo. Il finale è top.
Non so, io l’ho trovato magnetico. Uno di quei libri che ti fanno sentire per tutto il tempo che qualcosa non va e che faresti meglio a guardarti le spalle. Da leggere assolutamente.
4.5✨✨✨ Un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine tra l'alternanza di un presente pregno di mistero e un passato con eventi agghiaccianti. Scrittura semplice ma coinvolgente con dei colpi di scena che avrei voluto più approfonditi, qualcosina di più e sarebbe stato perfetto