Jump to ratings and reviews
Rate this book

La somma delle cose

Rate this book
«Noi che ci sentivamo due versioni della stessa identica cosa». Una lettera d'addio scritta su uno scontrino. Lunghissimo, infinito, che si arrotola su sé stesso e racchiude tutti gli acquisti di una quotidianità ormai scomparsa. Una vera e propria resa dei conti. Ma i conti, quando un amore finisce, non tornano mai. Lui e lei hanno tenuto nota di tutte le spese: il caffè del primo appuntamento, e il gin tonic per rompere il ghiaccio, e la spremuta d'arancia della prima colazione dopo la prima notte insieme. E poi la copia delle chiavi di casa fatta fare dal ferramenta, due confezioni di preservativi scaduti, lo scaffale per l'ingresso comprato su internet, i biglietti dei concerti, le tute da jogging, il trolley sfondato durante le vacanze... Brillante e struggente, "La somma delle cose" trasforma le tracce materiali di un amore, cose insignificanti, in spaccati di una relazione in cui ognuno ha la sua versione dei fatti, e tutto assume un valore, e un prezzo, nel tentativo impossibile di dare un senso alla fine. È passato un po' di tempo da quando Mauro e Chiara si sono lasciati. I silenzi sempre più lunghi, il nido che a poco a poco diventa una tana a misura di una persona sola, le incomprensioni stupide che prendono il posto della trasparenza di quando ci si leggeva nel pensiero. Questo amore è stato come un giro di giostra, si dicono: bellissimo, poi scendi e sei uguale a prima. Ma qualcosa è rimasto, invece. E comincia a manifestarsi l'illusione più antica di sempre, che l'amore possa tornare. E se una relazione, invece che un tempo perduto, fosse un luogo dove abbiamo vissuto? Un luogo che abbiamo abbandonato, ma che in nostra assenza in qualche modo sopravvive? È lì che Mauro e Chiara decidono di tornare, seduti al bar del loro primo appuntamento, per stilare un inventario di quello che è stato e riassaporare un'ultima volta la speranza che l'amore sia un'isola dove trovare rifugio dal dolore. Il risultato è un dialogo a tu per tu che sa essere toccante, ma anche molto tagliente. Un dialogo fatto di tutte le cose che avrebbero dovuto dirsi, rimandato finché non è stato troppo tardi. Un botta e risposta in cui lui e lei mettono a confronto i ricordi, li contano, li integrano e li smentiscono, nel tentativo ostinato di dare valore a ogni momento passato insieme. Drammaturgo e regista tra i più affermati della sua generazione, Pier Lorenzo Pisano costruisce pagina dopo pagina un archivio sentimentale dolce e spietato, il lascito di un amore fatto di piccoli acquisti quotidiani, regali, liste, «scemenze» accumulate in vista di un totale che sembrava non sarebbe mai arrivato. Una conversazione a due voci che fa da specchio a un'intera generazione, un ritratto poetico e deliziosamente pop delle relazioni contemporanee.

160 pages, Paperback

Published April 21, 2026

Loading...
Loading...

About the author

Pier Lorenzo Pisano

6 books1 follower

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
18 (22%)
4 stars
30 (37%)
3 stars
25 (31%)
2 stars
5 (6%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Grazia.
522 reviews225 followers
May 4, 2026
(Probabilmente sono troppo vecchia per apprezzarlo)
Profile Image for Come Musica.
2,132 reviews664 followers
April 24, 2026
Uno scontrino arrotolato.
Un elenco di spese, come prova dei momenti trascorsi insieme.
Non è una lista fredda di acquisti, non è neanche un’occasione per rinfacciare qualcosa o per avvalersi di diritti persi; è un archivio sentimentale, dove ogni voce è un ricordo; ogni cifra, una ferita; ogni oggetto, un frammento di ciò che Mauro e Chiara sono stati.

Un amore come tanti, con un inizio e una fine, dove la coppia arriva al capolinea senza neanche rendersi conto come mai si è arrivati all’ultima stazione.

Mentre leggevo, avevo la sensazione di assistere a qualcosa di estremamente intimo: due persone che cercano di dare un valore ai momenti che li hanno definiti.
Il caffè del primo incontro, il gin tonic per rompere il ghiaccio, la spremuta della prima mattina insieme… dettagli minuscoli, eppure enormi.
E ho pensato a quante volte anche noi conserviamo biglietti, scontrini, oggetti insignificanti che diventano custodi di un mondo.

La somma delle cose è un romanzo sull’assottigliamento dell’amore, quella fase in cui i silenzi che si allungano, le case diventano troppo grandi, le frasi non dette pesano più di quelle pronunciate.

Leggendo il libro non sono riuscita a empatizzare con Chiara: mi è sembrata la responsabile della fine. Anche se in una coppia si è sempre responsabili in due.

Quante sono le “somme delle cose” che ognuno di noi porta nel proprio cuore: liste invisibili, conti che non tornano, momenti che non sappiamo dove mettere.

La somma delle cose è breve, ma resta.
Resta come restano gli oggetti che non buttiamo mai: non per il loro valore, ma per ciò che ci ricordano di essere stati.

“C’è ancora questo bar, sta per chiudere, e ci siamo noi due.
Ci sono un ragazzo e una ragazza che si amano, e che si stanno salutando, si alzano dalle sedie adesso. Sembra che non vogliano davvero andarsene, ma si danno un bacio sulla guancia.”

Sembra che si siano ritrovati e invece sono solo nuovamente sfumati nel non più.
Profile Image for Francesca .
33 reviews
April 30, 2026
Com'è che si dice? Se potessi tornare indietro e parlare alla me di tanti anni fa. Se potessi tornare indietro da quella ragazza, le direi che andrà tutto bene, sì, ma non le direi che non è niente, che si preoccupa per cose inutili, non le direi quello che mi ripetevano tutti: non è niente. Mi faceva sentire stupida. Le direi che passerà. Che le questioni di vita che in quei giorni le sembrano fondamentali e le levano il fiato, si scioglieranno. [...] Ma non devi preoccuparti, non devi fare niente, le direi, continua così, va tutto bene.
Profile Image for ゚・*☆ giusy*・☆.
149 reviews26 followers
May 12, 2026
speciale, bellissimo e dolorosamente reale 🤍
libro ancora più speciale perché primo gift einaudi <3
Profile Image for Laura Gotti.
629 reviews602 followers
May 6, 2026
E poi lo sapevo, sapevo che mi sarei fatta fregare ancora da Einaudi e dai suoi imperdibili lanci. E sapevo prima di buttar via del tempo che sarebbe stato l’ennesimo librino paraculo, l’ennesima lista di pensierini spacciati da capolavoro. Lo sapevo prima di leggere del giovane amore, regista teatrale multipremiato che scrive un libro che libro non è. Non ho speso soldi, e questo mi consola, perché tengo fede al mio proposito di non comprare più novità Einaudi (e non solo). Aspetto, valuto, leggo anticipazioni, e di solito mi passa la voglia. Ma sono debole, o cretina, o entrambe le cose e mi sono fatta tentare, anche perché molto breve. Primo capitolo, una mezza pagina di pensierino, parla lui. Secondo capitolo, altra paginetta di pensierini, parla lei. Il tono della scrittura è: “la mia mente come un bravo cagnolino forgiava malanni”; “ho preso un Brufen e per un po’ è andata bene”; “una serie di epiteti che ti ricostruivano nella mia immaginazione(?!)”; “ruminava i Kellogg’s”. Dopo trenta pagine ho decise che erano più che sufficienti. Brillante e struggente, dicono da Einaudi. Banale e senza senso, dico io.
Profile Image for Valentina Bochicchio.
20 reviews1 follower
May 1, 2026
Leggere Pier Lorenzo Pisano è un’esperienza strana, quasi spiazzante all'inizio. Non è il classico romanzo che ti prende per mano con una trama lineare; è più come se ti invitasse a entrare in una casa appena svuotata, dove l’eco delle persone rimbalza ancora tra i mobili rimasti.
La cosa che più mi ha colpito è come riesce a trasformare gli oggetti quotidiani in pezzi di un puzzle emotivo. Tutti abbiamo in casa quel cassetto pieno di cianfrusaglie che non abbiamo il coraggio di buttare, e Pisano ci spiega esattamente il perché: quelle non sono "cose", sono pezzi di noi, prove tangibili che qualcuno è passato di lì.
C’è un’ironia sottile in tutto il libro, una sorta di leggerezza malinconica che ti permette di affrontare il tema della perdita senza uscirne devastato, ma anzi, sentendoti capito. Si sente tantissimo la sua impronta teatrale: le scene sono vive, i dialoghi (anche quelli muti con gli oggetti) sono serrati e brillanti.
In definitiva, non è solo un libro sulla memoria, ma un invito a guardare quello che ci circonda con occhi diversi. Mi ha lasciato addosso quella sensazione di voler andare a toccare i miei vecchi ricordi, non per tristezza, ma per il bisogno di fare il punto su qual è, oggi, la "somma" della mia vita.
Profile Image for Cecilia.
9 reviews
May 10, 2026
Fatta eccezione per qualche frase alla Francesco Sole, questo romanzo è un tenerissimo e dolcissimo (forse anche amarissimo) resoconto della storia d’amore tra Mauro e Chiara.
I due, giovani studenti universitari, si conoscono a una festa, si innamorano quasi da subito, si amano e, infine, si lasciano, quasi inspiegabilmente.
Mauro, diverso tempo dopo, manda a Chiara uno scontrino, un mausoleo in miniatura di tutti i momenti trascorsi insieme e degli acquisti fatti uno per l’altro. E così ripercorriamo attraverso inutili acquisti di Tiger, portachiavi, occhiali da sole rubati e una breve convivenza, la storia dei due protagonisti.
L’autore con una grande sensibilità scrive di una storia senza trionfalismi o gesti plateali, ma costellata di piccoli oggetti sparsi a cui ognuno associa una moltitudine di ricordi.
Una riflessione sui ricordi, sul passato, sulla nostalgia per qualcosa di oramai sbiadito o per delle persone che non esistono più, sulle storie a cerchio ”dove l’inizio e la fine si somigliano.”
Profile Image for ughfedi.
43 reviews1 follower
May 14, 2026
leggendo questo libro mi sono venute in mente tutte le cose di cui alla fine non abbiamo mai parlato, era sempre un "poi te la racconto meglio" perché c'era sempre qualcos'altro di cui parlare. ma quel poi non è mai arrivato.
vorrei ancora dirtele queste tremila cose che mi sono rimaste sulla punta della lingua, mi ci faccio un nodo al fazzoletto così la prossima volta che ci incontriamo so da dove riprendere. oppure il tempo le spazzerà via o le sposterà da un'altra parte. spero solo di non scordarmi mai della tua risata però, è stata dal primo momento la mia cosa preferita.
Profile Image for Clara Rampello.
3 reviews
April 25, 2026
Un libro che parla di un mondo fatto di frammenti, dettagli minimi, gesti che a prima vista sembrano insignificanti e che invece, messi insieme, diventano tutto. Una storia che non alza mai la voce. Si parla dell’amore che non si impone mai, ma che si insinua piano, come un pensiero che non riesci a toglierti e che ti fa capire che la vita non è fatta di grandi eventi, ma di una somma imperfetta di attimi.
Profile Image for Clarissa.
113 reviews4 followers
May 10, 2026
3.5☀️
“Com'è che si dice? Se potessi tornare indietro e parlare alla me di tanti anni fa. Se potessi tornare indietro da quella ragazza, le direi che andrà tutto bene, sí, ma non le direi che non è niente, che si preoccupa per cose inutili, non le direi quello che mi ripetevano tutti: non è niente. Non lo sopportavo. “

“Però un po' me lo sento, nell'intervallo tra una canzone e un'altra, quando c'è quel secondo di silenzio, di vuoto vero, in quell'istante sento che ho paura.”
Profile Image for spunti_di_lettura.
93 reviews107 followers
May 6, 2026
Nuova uscita struggente di cui avevamo assolutamente bisogno. Poco più di cento pagine da leggere in un pomeriggio sulla fine di un amore e, ovviamente, anche sul suo inizio.

Una lunga lettera d’addio, o, forse, semplicemente una scusa per ritrovarsi ancora. Un libro che potremmo scrivere tutti noi, spezzati, sfilacciati, sopravvissuti nostro malgrado a quel che pensavamo fosse eterno.
Profile Image for Marta Boninsegna.
23 reviews
May 8, 2026
3.5/5⭐️

Ho fatto fatica a legarmi davvero alla storia e ai personaggi, nonostante l’idea di fondo fosse interessante. Quello che mi ha colpito di più è stato il modo in cui è scritto: l’alternanza di voci, la presenza di un cruciverba, l’idea dello scontrino. Una lettura che mi ha incuriosito più per la forma che per il coinvolgimento emotivo.
Profile Image for Mirea Negri.
42 reviews
May 6, 2026
Insomma. Parte bene e non è che continua male, ma loro due sono insopportabili. Una fotografia realistica della poca consapevolezza emotiva dei millennial; romanticismo narcisistico, più legato all’immagine di me che amo che non al reale sentimento d’amore.
Sarebbe un 3,5; mi ha un po’ delusa.
Profile Image for Eugenio.
11 reviews
May 9, 2026
Più sceneggiatura che romanzo, si lascia leggere d’un fiato e, nella sua semplicità, risulta autentico, di quella poesia che chiunque abbia amato davvero ha sperimentato e che non serve infiocchettare eccessivamente, ma solo rappresentare.
Profile Image for Rossella Spina.
77 reviews1 follower
May 14, 2026
Vuoto e malinconia.
Il racconto di una storia d'amore fatta di dialoghi toccanti ma anche pungenti come può essere una storia che inizia e poi finisce, nel silenzio e in quello che ci lasciamo alle spalle.
Incomprensioni, silenzi, parole non dette..
Profile Image for Giu.
45 reviews3 followers
April 23, 2026
Stupendo quanto realistico.
La fine di un amore raccontato con poesia.
Profile Image for Elena Egizii.
20 reviews
May 4, 2026
Come cazzo mi riprendo da questo libro? Mandatemi un tutorial per smettere di piangere per favore.
Profile Image for FancyDea.
69 reviews1 follower
May 8, 2026
un pugno diretto e veloce nel cuore
Profile Image for Maria Rosaria.
Author 14 books7 followers
May 17, 2026
Onesto. Forse il più bel libro letto quest'anno.
Displaying 1 - 19 of 19 reviews