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Il santo degli assetati
Salento, anni Novanta. Alberto, un funzionario pubblico, è in viaggio con il figlio Nicola per convincere gli abitanti delle campagne a cedere i loro terreni e permettere la realizzazione di un dissalatore. Arrivati a Torre Languorina, però, l’accoglienza è tutt’altro che cordiale: il paese è dominato dal boss Pà Nasi e dal rivale Stacchiuccio, e i residenti vedono in quell’esproprio l’ennesima beffa da parte dello stato. Alberto e Nicola proseguono in un clima di omertà, finché in un drammatico incidente Alberto viene rapito dagli scagnozzi di Pa’ Nasi. Per salvare il padre, Nicola stringe un’insolita alleanza con Piera, la figlia del boss, decisa a fuggire per sempre. Mentre il giorno volge al termine e la guerra tra clan si consuma, una tempesta si rovescia sulle terre aride, richiamando la leggenda di San Nepomuceno, punito da Dio per aver preteso la fine della siccità in una terra arsa da una sete antica e inesorabile come una maledizione.
- GenresItalian Literature
196 pages, Paperback
Published May 12, 2026
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Community Reviews
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
May 25, 2026
Una piacevolissima sorpresa da un autore che non ho mai sentito nominare prima (ma non sarà l'ultima) dove la Puglia (come nel Io non ho paura di Ammaniti) diventa terra fragile e fertile di un neo-noir quasi Western con un beffardo epilogo che sa di un omaggio a Sciascia.
July 7, 2026
First off, since Italian is a foreign language for me, I have to say that the combination of baroque prose and the Salentino dialect was challenging, to say the least 😅 But once I got into it, I absolutely loved it! I'll definitely read more of Di Monopoli in the original, but I'd also be very curious to see how his writing comes across in translation into another language I know
June 12, 2026
Un libro crudo anche violento, ma che ti tiene incollata alla lettura fino alla fine. Scrittura magistrale.
July 11, 2026
4.5 stelle
Ogni volta che leggo Omar si Monopoli è un emozione unica!!
La sua prosa è la giustapposizione tra il nobile e il faceto, il punto di incontro tra cielo e inferno.. con pennellate incredibili fatte da parole antiche e neologismi da dipingere paesaggi unici... Che siano naturali o umani..
Come nelle sue bellissime foto malinconiche e bucoliche, il suo Sud prende vita, anzi sarebbe più giusto dire prende morte, con tutte le sue assurde idiosincrasie, con le brutture, le storture, e le mancanze.. un sud che si fa western, un sud che si fa miseria e povertà, violenza e sangue..
E i suoi personaggi hanno una profondità inaudita per i pochi tratti dipinti, che si fanno strada con i loro occhi carichi di dolore, umiliazioni e privazioni.. ma che tirano a campare con una forza vibrante infusa di vita e desiderio..
Un grande ritorno di Omar di sicuro.. Forse sul finale avrei preferito un paio di colpi al cuore in più, è un filo un po' calante e veloce, però resta un grande libro, pieno di dolore, miseria e cuore..
Ogni volta che leggo Omar si Monopoli è un emozione unica!!
La sua prosa è la giustapposizione tra il nobile e il faceto, il punto di incontro tra cielo e inferno.. con pennellate incredibili fatte da parole antiche e neologismi da dipingere paesaggi unici... Che siano naturali o umani..
Come nelle sue bellissime foto malinconiche e bucoliche, il suo Sud prende vita, anzi sarebbe più giusto dire prende morte, con tutte le sue assurde idiosincrasie, con le brutture, le storture, e le mancanze.. un sud che si fa western, un sud che si fa miseria e povertà, violenza e sangue..
E i suoi personaggi hanno una profondità inaudita per i pochi tratti dipinti, che si fanno strada con i loro occhi carichi di dolore, umiliazioni e privazioni.. ma che tirano a campare con una forza vibrante infusa di vita e desiderio..
Un grande ritorno di Omar di sicuro.. Forse sul finale avrei preferito un paio di colpi al cuore in più, è un filo un po' calante e veloce, però resta un grande libro, pieno di dolore, miseria e cuore..
June 20, 2026
Da Di Monopoli mi aspetto sempre tanto e stilisticamente questo romanzo è sublime come sempre.
La storia, invece, mi ha ricordato troppo Nella perfida terra di Dio e mi ha un po' lasciato interdetto e annoiato
La storia, invece, mi ha ricordato troppo Nella perfida terra di Dio e mi ha un po' lasciato interdetto e annoiato
Did Not Finish
June 8, 2026Tutto in dialetto :(
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