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Cora

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Adele è tornata a Monselice. Ad accoglierla, una città che non ha saputo accompagnare il tempo che scorre, una casa ancora popolata dai mostri che la terrorizzavano nelle penombre delle porte socchiuse, e un'assenza che trasforma il silenzio in rumore bianco. Sua madre Cora giace in coma irreversibile nel letto asettico di una casa di riposo. Eppure, Adele sa che niente è come sembra. Ci sono segreti che da bambina cercava negli armadi e un richiamo che, forse, questa volta troverà risposta, ma solo se lei sarà disposta a cercare la verità oltre il confine liminale tra passato e presente, realtà e magia, oscurità e luce, amore e disamore.

127 pages, Kindle Edition

First published May 22, 2026

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Irene L. Visentin

11 books1 follower

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Displaying 1 - 25 of 25 reviews
Profile Image for TheCrazyFanvergent.
266 reviews148 followers
Review of advance copy
May 25, 2026
(3.5)
Uhmmmmmm non mi sento convinta al 100%, purtroppo. Mi è piaciuto, ma allo stesso tempo a volte mi dava l'impressione che mancasse qualcosa, il che è stato un peccato perché appunto la trama, e soprattutto la prosa, mi hanno pressa sin da subito

Avevo moltissime aspettative per questo libro, mi intrigava molto il rapporto particolare madre-figlia al centro della storia, e il modo in cui fosse strettamente collegato alla magia e al mistero, ma arrivata alla fine della storia non mi sono sentita pienamente soddisfatta
A parte la trama e il concept in generale, che ho trovato entrambi molto interessanti, ho apprezzato molto come in alcuni punti la narrazione riuscisse a dare quel senso di oppressione, di pesatezza, che indubbiamente provava la protagonista nel corso della vicenda. Questa prosa che a volte faceva davvero bene il suo lavoro, però, non sempre colpiva nel segno: non ero sempre davvero catturata dallo stile narrativo, e a volte l'ho trovato forse un po' troppo dispersivo.
Penso che il "problema" principale fosse la discrepanza tra stile e trama: era un libro molto introspettivo, si dava molta attenzione ai pensieri e alle emozioni della protagonista, ai suoi ricordi, e da questo punto di vista l'autrice ha fatto un ottimo lavoro. Le immagini e i sentimenti che voleva trasmettere erano quasi eterei, ben fatti, ti sentivi sospesa e trascinata tra i pensieri della protagonista Adele e delle visioni che la attanagliavano. Poi per bisognava tornare con i piedi per terra e andare avanti con qualcosa di più materiale, ovvero la trama, la ricerca di spiegazioni - qualcosa di più "concreto" che quasi stonava con le sensazioni di poco prima.
Personalmente non ho trovato abbastanza armonia, ed è questo che mi ha un po'... destabilizzata? Confusa? Non me l'ha fatta godere a pieno, ecco.
In generale, credo ci sia stato un disequilibrio nell'organizzazione dei tempi e del pacing: la parte iniziale era troppo lunga, troppo prolungata. O almeno, troppo lunga rispetto alla parte finale, che era il fulcro della storia e che non ha ricevuto tutto il tempo che effettivamente meritava. Riconosco che trattandosi di una novella diventa difficile riuscire ad organizzare tutto in tempi e battute "ristrette", ma qui mi è sembrato proprio che mancasse qualcosa.

Ho sofferto comunque come un cane alla realizzazione finale della protagonista rispetto a sua madre? Sì. Certo che sì. Credo che in quanto a componente emotiva l'autrice sia riuscita a colpire nel segno e far arrivare le emozioni della protagonista fino al lettore. Le descrizioni dei vari incubi di Cora riuscivano sempre a colpire nel segno, trasmetterti un senso di confusione e paura e lasciarti incollata alle pagine per cercare di capire cosa stesse accadendo
Sarebbe stato bello però sentire un po' più anche di "compattezza" nella storia, e soprattutto ricevere qualche informazione in più e più effettiva riguardo al tipo di magia usata da Cora e da suo padre (questo mancato approfondimento della componente sovrannaturale mi è dispiaciuto più di qualsiasi altra cosa)- mi sembrava troppo poco concreto, ecco
Mi dispiace non aver potuto vedere di più, penso che con qualche accorgimento e dettaglio ulteriore mi avrebbe travolta molto più di quanto abbia fatto. Lo leggerei di nuovo, la prosa della Visentin se lo merita, è il suo punto di forza a mani basse, ma quel senso di "mi manca qualcosa" purtroppo resta (va detto che tutto questo dispiacere non lo sentirei così prepotentemente se, appunto, non mi stesse effettivamente piacendo)

Ciò non toglie che Adele si merita un abbraccio. E un altro Cornetto all'amarena
Profile Image for Venus Marion.
Author 17 books44 followers
July 10, 2026
“Cora”, per me, è stata una casa dove, in maniera impossibile, sono entrata con mia nonna, mia madre e mia figlia, tutt’e quattro dentro quattro mura disallineate nello spazio e nel tempo. Le sue mura mi hanno bisbigliato all’orecchio di amore e dolore, di un’oscurità tutta femminile, intergenerazionale, che al di là della trama orrorifica della vicenda racconta l’indissolubilità di legami imprescindibili e asfissianti, ferite che non possiamo (e forse non vogliamo) rimarginare, mostri e morti che ci appartengono e che riusciamo a chiamare “famiglia” solo quando abbiamo il coraggio di scavare con le unghie sotto la nostra superficie, affrontare la rabbia e tutto ciò che invece vorremmo tenere sepolto per sempre. Mi ha commosso e mi ha abbracciato, come fa il maglione di mia nonna che ad ogni cambio stagione mi aspetta in fondo all’armadio.
Profile Image for Filippo Prosperi.
10 reviews2 followers
June 4, 2026
Oggi sono qui per parlare di "Cora", novella scritta da Irene Visentin e appartenente alla collana Scintille della CE Lumien.

Non ho esperienza con la lettura di novelle, per cui già solo il format narrativo è stato foriero di novità. Approvato? Assolutamente sì.

Cora è una storia breve eppure densa. Non prettamente di avvenimenti, bensì di emozioni, ricordi, introspezione.
E legami.
La protagonista è Adele, o Pilla, come la chiama Lei. Lei, ovvero sua Madre, ossia Cora. Una Madre distante, una Madre in coma.
La storia comincia con Adele che torna nella sua casa d'infanzia, a Monselice, per stare col padre ora solo. La loro è una relazione di silenzi traballanti, rotti dal solo nominare Lei, Cora. Una presenza costante anche nell'assenza, intorno a cui tutto sembra ruotare: passato, presente, futuro. Lei domina la casa che abitano, muove le loro vite, riempe i ricordi.

Adele in quella casa si è sempre sentita osservata da presenze nascoste nelle pareti, negli armadi, nelle stanze costantemente aperte al piano di sopra.
Ma i mostri non esistono, no?
Certo che no, secondo suo padre. Così le diceva da bambina. Lei, invece, non le ha mai risposto, non l'ha mai rassicurata.
Un bagliore di amore viene da un altro personaggio, sempre annunciato da una lettera maiuscola, Nonna. Che, come ogni Nonna che si rispetti, dà spesso e volentieri alla nipotina i soldi per comprarsi il gelato. Ma le dà molto di più.

In quella casa della sua infanzia Adele comincia ad avere visioni macabre e incubi che riaffiorano dal passato.
Lei la chiama. Cora. Perché il sangue chiama il sangue.
E Adele non può far altro che inseguirla.

La triade Adele-Lei-Nonna è il vero fulcro della storia. Tre generazioni diverse, tre riflessi contemporanei su delle mattonelle bianche.

Mi è piaciuto? Sì.
È perfetto? Nulla lo è.
Personalmente, ho avvertito uno sbilanciamento tra un inizio che si prende qualche pagina di troppo, e un finale che invece ne avrebbe richiesta qualcuna in più. Immagino anche che questo equilibrio, in uno spazio contenuto, sia ancora più difficile da raggiungere rispetto a romanzi e opere più lunghe.
Ho apprezzato lo stile introspettivo e la capacità di mostrare l'interiorità di Adele. Gli eventi più importanti della novella avvengono proprio all'interno della protagonista.
Infine, l'abilità di far vivere sulla carta i legami, le relazioni tra i personaggi: è sicuramente questo l'aspetto che mi rimarrà più impresso di "Cora", di Irene Visentin.


P.S. La copertina di questa novella, come le altre della collana, è esteticamente bellissima e accattivante.
Complimenti davvero anche per questo aspetto!
Profile Image for Denise G.
4 reviews1 follower
May 25, 2026
Un trip mentale alla Inception, dove non è ben chiaro cosa sia reale e cosa non lo sia. Un racconto weird e inquietante, dove l'amore di una figlia per sua madre trascende per farsi sofferenza e ricerca d'identità.
La Nonna batte tutti.
Profile Image for Anna Maria D'Ambrosio.
351 reviews35 followers
May 15, 2026
Io e il gotico siamo un’unica anima. Un po’ come io e le storie che approfondiscono il rapporto madre-figlia. “Cora” mette insieme queste due parti e regala al lettore una storia torbida, di amore negato e di una casa che reclama a sé. Essere messa a parte del pensieri di Adele, la protagonista e figlia di Cora, è affrontare con lei il viaggio difficile di una relazione familiare disfunzionale, di un bene che si è tanto agognato e di una sensibilità che ha sempre visto altro.
Dal mio canto, avrei voluto fosse più lungo, avrei voluto che la parte finale non fosse così “rapida”, ma ne comprendo il senso. L’epilogo dà quel brivido che avevo davvero bisogno di provare.
Profile Image for Alex.
Author 3 books23 followers
July 30, 2026
Questa novella mi aveva incuriosita molto dalla presentazione in live, perché prometteva un rapporto madre-figlia complicato e io con i rapporti tra donne complicati ci sguazzo.
A fine lettura, mi trovo senza sapere cosa pensare. Cioè, ho feels confusi e complessi e molto vicini al personale, pur senza una corrispondenza 1:1 con le dinamiche descritte. Ho il cuore spezzato per il rapporto tra Cora e Adele (in una fase in cui io stessa sto rivedendo sotto una lente diversa il rapporto con mia madre) e tanta tenerezza per il rapporto tra Adele e la nonna (rapporto che non ho mai avuto con nessuna delle mie nonne), ma è difficile articolare meglio quello che penso, soprattutto dopo l’epilogo. Credo di aver capito cosa volesse dire e mi fa uno strano effetto, ma non ne sono sicura e l’incertezza mi dà una strana sensazione.
E penso, anche, che sia una nota assolutamente positiva. Per come è questa storia, avere tutto spiegato punto per punto alla fine la impoverirebbe. Mentre così, sono tornata indietro a rileggere un passaggio per verificare se ho capito bene e comunque mi sono venute altre interpretazioni ed è BELLISSIMO.
A parte il finale, mi è piaciuto da matti anche tutto l’intreccio intergenerazionale e questo flusso tra realtà e sogni che si dipana per tutta la novella.
Poi io sono fifona e, quando sono sola in casa, qualsiasi rumore mi fa saltare e le porte aperte sul buio mi sembrano portali per chissà dove, quindi brava Alex che leggi prima di dormire di una casa inquietante, genio del male 👌 Però, proprio per questo ha funzionato ed è servito a farmi capire benissimo i sentimenti della protagonista alla fine, quando tutto diventa più chiaro.
Una lettura diversa dal mio solito, ma con tantissimi elementi che fanno proprio per me!
Profile Image for Michela Mosca.
Author 8 books62 followers
July 11, 2026
4.5
Cora è un libro davvero particolare. È un dramma familiare, la storia di una figlia che si sente sospesa, incapace di accettare la non-morte della madre Cora, il coma a cui la donna è condannata da tre anni. Una specie di limbo, tanto per Cora quanto per la protagonista, Adele. Il ritorno nella vecchia casa di famiglia farà vivere ad Adele delle esperienze oniriche e paranormali, che portano il lettore a chiedersi se siano episodi dovuti a un crollo nervoso ed emotivo, o se quel luogo sia davvero un portale verso spazi liminali, verso altre dimensioni. Adele ha rabbia nei confronti della madre, come se sentisse che quel coma sia stata quasi una scelta, e inizia a indagare fino a scoprire un inquietante segreto di famiglia. Ma anche qui, è vero oppure no? Il finale ci lascia sospesi, a chiederci cosa sia avvenuto. Potrebbe esserci una spiegazione razionale, così come la spiegazione più metafisica. Ed entrambe funzionano. Lo stile dell'autrice è intriso di una poetica malinconia, sa descrivere quella solitudine e quello spleen che si respira nelle vecchie case del Veneto. Immagino non sia una lettura che tutti possono apprezzare, un po' come è avvenuto per il film backrooms (e qui il concetto di backrooms un po' c'è). Personalmente, a me è piaciuto.
Profile Image for Rael M..
32 reviews
May 22, 2026
Una storia intima tra incubi e fantasmi del passato da cui è difficile liberarsi. Tra horror psicologico e dramma famigliare, un viaggio soffocante e disperato alla ricerca della luce. Il miglior libro della Visentin.
Profile Image for Laura.
3 reviews
June 11, 2026
Cora mi ha lasciato delle emozioni che non so decifrare...alla fine della lettera il mio istinto di diceva di lanciare il libro contro un muro... non so se sia una cosa positiva e negativa
2 reviews
July 19, 2026
É un capolavoro, é meraviglioso.
Talmente intimo e avvolgente che penso di aver trattenuto il respiro dalla prima all'ultima pagina.
Mi sono sentita completamente coinvolta, nulla é come sembra, il confine tra realtà ed illusione, tra sogno ed incubo, é fuso insieme, sottilissimo.
Angosciante, malinconico, dolce, tenero, terrificante, questo ho percepito, ma avrei voluto durasse altre 300 pagine.
La minuzia nelle descrizioni, le metafore, fanno immaginare alla perfezione i luoghi, gli oggetti, le sensazioni. Soprattutto le sensazioni, le ho sentite MIE, la scrittrice poi ha una particolare attrazione per l'acqua. Acqua che salva, che purifica, che soffoca, che uccide, che fa paura e che da sollievo, acqua limpida che scorre, acqua putrida, stagnante e melmosa...ho adorato questi particolari.
Semplicemente stupendo.
Le due figure femminili (tre) sono le protagoniste, sono diverse, ma uguali, sono distanti, ma vicine, a me hanno fatto pensare molto, le ho sentite molto vicine, quasi fossero mie sorelle.
La copertina é una chicca, un colore che adoro e che "richiama" il libro, così come i "simboli" presenti. Un gioiello.
Grazie Irene, avevo bisogno di questa lettura, mi ci sono rispecchiata tanto e mi sono commossa.
Profile Image for Sandy Giannotti.
Author 5 books48 followers
May 24, 2026
Sono una vera fifona (ma così fifona che nel tratto camera-bagno corro) e ammetto che leggere "Cora" di notte (il mio momento preferito per leggere) non è stata proprio un’idea geniale.
Eppure non riuscivo a staccarmi dalle pagine. Pur non essendo il tipo da novelle o racconti brevi, questa storia mi ha catturata completamente.
È intensa, inquietante e scritta benissimo, con un’atmosfera che ti entra sotto pelle.
Ho amato molto anche lo stile dell’autrice. L'ho trovato molto evocativo, delicato ma allo stesso tempo tagliente e diretto, capace di creare tensione senza mai risultare eccessivo.
E il rapporto tra le tre generazioni (nonna, madre e figlia) è forse la parte che mi ha colpita di più.
Il rapporto tra Adele e Cora è stato bello e straziante, malinconico. È autentico, doloroso e pieno di sfumature emotive che rendono la storia ancora più profonda.
"Cora" è si una lettura breve ma potentissima, che riesce davvero a lasciare il segno.
Profile Image for Simona Lazzaro.
Author 5 books12 followers
June 22, 2026
3,5; non è un libro brutto, ma ci sono state delle cose che non mi hanno entusiasmata.

Ci sono degli elementi positivi: l’idea di scrivere una storia su una madre narcisista che divora letteralmente la figlia attraverso la casa che hanno condiviso mi è piaciuta moltissimo e l’atmosfera generale è ben tratteggiata.

Passiamo a quello che non mi ha convinto: la trama mi è parsa eccessivamente diluita nelle pagine (forse avrebbe reso di più come racconto). Troppi i passaggi onirici (molto suggestivi ma troppo ingombranti, secondo me, in relazione alla loro controparte reale); troppi anche i personaggi appena accennati in una narrazione che dovrebbe fare dell’introspezione e della psicologia il proprio punto di forza - tutto viene diviso in bianco/nero, c’è poco spazio per i grigi e da questa storia mi aspettavo altro - forse il problema sono state anche le mie aspettative. Poco chiara, infine, la lore del “rito” e della conclusione, che non mi ha del tutto soddisfatta.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Ciu.
77 reviews6 followers
May 27, 2026
3.5 🌟

Una lettura molto atmosferica che mi ha ricordato Shirley Jackson.
È una vicenda introspettiva e l'autrice ha creato dei momenti molto vividi e un crescendo sul finale - a livello sia di mistero che di emozione - che mi ha tenuto incollata alle pagine.
Proprio per questa introspettività avrei voluto qualche episodio/ricordo in più sul rapporto tra Adele e Cora; si percepisce la distanza, ma come si è andata a creare nel tempo?
Allo stesso modo c'è molto "intro" e questo porta la parte finale ad essere davvero rapida.

Profile Image for Mela N7.
17 reviews
June 26, 2026
3.5⭐
Era la Scintilla che mi incuriosiva di più, ma alla fine anche questa non era nelle mie corde.
È un racconto particolare, ambientato in un mondo di mezzo tra sogno e realtà. Forse liminale è il termine corretto 🤔
Da quanto ho compreso, il tutto serve a mostrare la percezione distorta che si ha quando si è vittima di una madre narcisista, che distrugge la tua vita e non te ne accorgi in tempo.
Questo concept mi interessa molto, ma purtroppo il modo di raccontarlo era troppo "astratto" per i miei gusti personali.
Inoltre l'ho trovato un po' frettoloso sul finale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
4 reviews1 follower
May 22, 2026
Può una novella contenere una saga familiare?
Si, se la scrive Irene Visentin.
Tra stregoneria, presenze e la campagna veneta a fare da sfondo, si dipana un rapporto madre figlia oscuro e misterioso.
Inatteso e molto bello
6 reviews
July 6, 2026
Questa novella ti annega in un'atmosfera cupa e disturbante, non sai cosa ti aspetta e ti avventuri nella casa con la stessa ansia della protagonista, con le stesse paure, con la stessa tristezza. E' il desidero di scoprire, di capire che la spinge ad osare ed a continuare a cercare la verità.
Profile Image for Anatrendy_gpes-rwx.
25 reviews
July 18, 2026
ANGOSCIA!
Questa è la vibes che subito dalla prima scena ti avvolge, ti abbraccia pagina dopo pagina.Una novella ottimamente scritta dove i luoghi, i personaggi e le loro relazioni si mostrano, ti cercano fino a stringerti forte nel finale.
Profile Image for Fabiano.
338 reviews128 followers
Review of advance copy received from Altro
May 8, 2026
4.5
Profile Image for Alisha.
36 reviews3 followers
June 13, 2026
It’s okay, not something I would say I would want to read again . Meh !
2 reviews
July 24, 2026
Un libro che porta dentro luoghi inquietanti che sembra di percorrere realmente, una storia disturbante che porta ad empatizzare con la protagonista. Stupendo
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