Il libro è intrigante, ha un bel ritmo e penna di Colomno regala epicità al testo. Sicuramente migliore de Il prigioniero di Cesare, questo libro mi ricorda Stirpe di eroi per l'eroismo e lo spirito dei nostri antenati. Bella l'idea del finale che non posso spoilerare. Dicevo avvincente la storia dei Claudi Marcelli, della loro famiglia e come hanno affrontato da romani il sacco di Roma da parte dei galli di Brenno. Note meno positive sono i capitoli troppo lunghi che portano più punti di vista, a volte non è chiaro il cambio complice l'errata formattazione. Anzichè un doppio a capo avrei usato degli asterischi o altro. Ci sono alcuni spiegoni che anche se gestiti con mestiere non mi sono piaciuti. Altro aspetto negativo è il passare del tempo durante l'assedio al Campidoglio... scopriamo solo dai dialoghi dei personaggi che sono passati 7 mesi, ma non si percepisce dalla lettura, sembra che tutto accada a catena, evento dopo evento. O meglio c'è una maggiore attenzione ai dettagli delle stagioni all'inizio dell'assedio, dopo il sacco, ma poi la narrazione corre troppo e si perde questo aspetto.