Millenni sono trascorsi da quando gli uomini dominavano il mondo con la i mari sono diventati impraticabili, le fonti di energia si sono prosciugate e l’umanità è scivolata nell’isolamento della barbarie. Tuttavia la magia ha iniziato a germogliare in poche, dotate persone, le quali sono educate come streghe dalle loro consorelle. A chi non piacerebbe dominare la magia? Anche in un mondo dove le streghe devono stare attente a non finire sul rogo?
Il Codice della strega è uscito in tre puntate distinte (Kasia, Alina e Silla), riassunte in questo volume unico, quindi le opinioni dei lettori sono state espresse sui capitoli singoli. Eccono alcune delle più
Coinvolgente e ben scritto , 12 febbraio 2015 - Di Amazon Customer Mi è piaciuto tutto, trama, personaggi, stile di scrittura. Il setting ha davvero molto da offrire, è un misto fra lo steampunk e il medievale, con un ritorno ai grandi mercati con spezie e sete anche un po' all'orientale e una tecnologia che si è riadattata al contesto di degrado. La trattazione della magia è interessante, con Kasia e il suo drago. Lei è certamente il mio personaggio preferito, al secondo posto Hansi perché mi fa simpatia, ma non ce n'è uno che non mi sia piaciuto. Tutti sono ben caratterizzati e facilmente riconoscibili attraverso il dialogo. Sono rimasta davvero soddisfatta perché lo stile esalta l'ambientazione e l'atmosfera, unendo l'essere diretto con parole anche di uso poco comune/antiquate e del tutto adatte ai tratti medievaleggianti. Consigliato a chi cerca una storia ricca d'azione dalla prima all'ultima pagina e con una gran bella ambientazione!
Sorprendente , 16 novembre 2014 - Di Manuela La figura della strega, già di per sé molto affascinante, nelle mani di questo autore è divenuta misteriosa e accattivante. Kasia, la protagonista, è una strega mercante, forte e determinata che, contro al sua volontà. si troverà invischiata in un affare ambiguo e molto pericoloso. Tra magie, inseguimenti, combattimenti per terra e per aria, non c'è un attimo di respiro. Quando pensi di sapere dove la storia ti sta conducendo, ecco che tutto si ribalta e rimani spiazzato. Complimenti all'autore per la sua fantasia, per la creatività e per il suo stile semplice e diretto, senza tanti fronzoli o giri di parole. Decisamente consiglio la lettura a chi ama il fantasy con qualche sfumatura dark. Una lettura piacevole, ben scritta e coinvolgente.
Streghe magie e combattimenti mozzafiato , 15 febbraio 2015 - Di STEFANIA MOGNATO Ho letto questo libro da un paio di giorni e già sento la mancanza dei protagonisti. Kasia si svolge in un futuro in cui le tecnologie sono andate perdute e ci ritroviamo in un futuro quasi medioevale, i luoghi sono ben descritti, la storia è coinvolgente e i personaggi creano una fitta tela di mistero attorno alla protagonista. Kasia è una comandante, mercante e soprattutto una strega del clan dei Santuini, questo libro infatti fa parte di una serie che tratterà ognuno anche se in modo correlato la storia di una strega del clan. I personaggi sono ben delineati e non si può non amarli, inoltre una particolarità che a me è piaciuta tantissimo è che ogni strega custodisce un drago nel suo cuore e quello gli dà la forza per creare le sue magie. Infatti questi libri raccontano di streghe e di magie, un capitolo un pò inesplorato infatti siamo abituati a Angeli, Demoni, Vampiri e Licantropi, sulle streghe poco è stato scritto. Nel libro non mancano gli amici e i nemici di Kasia, ma andando avanti con la lettura ci si rende conto che non tutto è così scontato chi sono in realtà i nemici e chi gli amici, di chi Kasia si può fidare o deve solo e comunque fidarsi delle sue "sorelle" streghe? Col susseguirsi della storia, non mancheranno i colpi di scena, le battaglie, e i pericoli, e non potrete non esserne coinvolti, e non potrete non immaginare di brandire una spada al fianco di Kasia e delle sue sorelle.
Federico Negri è nato a Torino nel 1972 e lavora a tempo (molto) pieno nell'area finanza di una grande multinazionale. Pubblica il suo romanzo d'esordio con qualche ritardo rispetto a quando se lo era proposto, poiché le vicende della vita lo hanno portato per alcuni anni lontano dal piacere della scrittura, pur rimanendo un avido e insaziabile lettore. Lo ha sempre affascinato la potenza evocativa delle parole, capaci di far sognare, commuovere e gioire, a partire da semplici segni su una pagina bianca. In passato si è dedicato a scrivere di fantascienza, con alcuni "incompiuti", e ha inoltre coltivato questa passione su blog, forum di fanfiction e di racconti fantasy. Ha poi avvertito il bisogno di riprendere in mano un progetto di ampio respiro, che gli permettesse di esprimere le emozioni e le esperienze accumulate nel quotidiano, parlando di argomenti più vicini alla realtà vera, senza però perdere di vista la dimensione fantastica che da sempre lo affascina. Il suo lavoro lo porta a essere quasi più tempo sull'aereo che con i piedi per terra, quindi ritagliare il tempo alla sua famiglia e ai suoi due bimbi per questa avventura è stato arduo, ma anche molto appassionante. Se volete contattarlo, legge volentieri i vostri commenti e le vostre opinioni: f_315@yahoo.it
Ho ricevuto una copia omaggio molto, troppo tempo fa, promettendo in cambio di fare una recensione onesta. Il libro è rimasto sul Kindle perchè non sono una fan del genere fantasy e non mi sembrava arrivasse mai il momento in cui avevo voglia di dedicarmi a una lettura non superficiale. Ora che sono arrivata alla fine mi dispiace aver procrastinato: è scritto bene, con personaggi solidi e accattivanti, specie femminili, e la trama è originale. Forse la cosa che mi è piaciuta di più è stata viaggiare per questa Europa dai nomi familiari, la cui storia ammicca a conflitti reali. La trilogia non è conclusiva, ci sono altre avventure che mi procurerò (non posso mancare al Sabba), ma anche la divisione è ben fatta, senza inutili cliffhanger tra un volume e l'altro.
Sono la prima a recensione il libro con tutti e tre i romanzi? Che bellezza!!! ^.^ Dopo aver letto, giusto un anno fa, il primo dei tre romanzi che compongono questo cofanetto finalmente mi accingo a completare la lettura. Che dire se non... Fantastico!!! Il secondo libro comincià dov'è finito l'altro, con la giovanissima Alina lontana dalla zia Kasia, capitano dell'Ago, e prosegue nel terzo volume, dedicato alla figura secondo me più interessante e intrigante della trilogia, Silla dai Monti Blu, incaricata di cercare l'amata nipote del capitano Santuini, prigioniera da qualche parte nella vecchia Europa dell'Est. Nel terzo romanzo si scopre anche chi sono i veri nemici del clan di streghe che vive quasi in isolamento sull'isola di Gothland, dopo l'esito del conflitto mondiale che le ha viste alleate di Londria contro il Palatinato, e si scopre anche cos'è il "Codice della strega". Non vi dico altro, altrimenti vi spoilero il resto del libro! I due romanzi che ancora non avevo letto accrescono di ritmo e suspence pagina dopo pagina, fino alla conclusione che... Non c'è! Tocca aspettare la pubblicazione del quarto libro! E quando arriva???
Il codice della strega, saga fantasy firmata dal brillante Federico Negri, è ambientato in un ipotetico mondo futuro dove l’umanità è regredita in una società barbarica dopo un periodo di guerre e crisi energetiche. Tuttavia la magia ha iniziato a svilupparsi in alcune, dotate persone, le quali vengono accolte e istruite nella stregoneria tra le varie congreghe. Kasia Santuini è la protagonista di buona parte dell’avventura, capitano di un aeroscafo mercantile con il quale solca i cieli insieme alle sue consorelle. Questa strega dal duro carattere, inizialmente ingaggiata per un lavoro di facile guadagno, si ritroverà suo malgrado ad affrontare una serie di eventi che fungono da preludio per l’avvento di una minaccia di portata mondiale. Mentre Kasia e le sue consorelle se la vedranno con briganti, congreghe rivali e orridi ibridi, dall’altra parte del mondo un pericoloso stregone si prepara a soggiogare intere terre con il suo potere.
Un demone malvagio alberga nel tuo cuore e governa la tua vita. È il prezzo da pagare per essere una strega, è la Regola di questo mondo. Un mondo che odia e teme le streghe.
In quest’era dove nuove saghe fantasy sono sfornate con regolarità, non possiamo effettivamente aspettarci nulla di nuovo: è una storia piuttosto tradizionale, il viaggio di un eroe (non proprio immacolato, in tal caso) costretto dagli eventi a fare la sua parte per la salvezza del mondo. L’autore, tuttavia, ne è consapevole e procede per questa via aggiungendo dettagli che solleticano la nostra curiosità. Elemento interessante – quanto fondamentale – di questa saga è il rapporto tra la strega e il demone legato ad essa. Per quanto non sia immediatamente chiaro come avvenga il legame (né per quale ragione), l’autore ci mostra una magia semplice e immediata: non ci sono riti né incantesimi, né formule urlate a gran voce contro il nemico. Puro e semplice potere che irrompe dal cuore di queste donne, posseduto da misteriose entità di cui ancora non è dato conoscere l’origine. Sullo sfondo, possiamo notare un popolo di uomini non diverso da quello a cui siamo abituati: un popolo diviso, sofferente dopo anni di conflitti e crisi, che lotta disperatamente per assicurarsi la semplice sopravvivenza. Un nemico ben più temibile, agli occhi delle streghe, di un qualsiasi stregone che mira alla conquista, perché dopo secoli gli uomini continuano a temere – e perseguitare – ciò che non comprendono. Consigliato a tutti gli appassionati del fantasy, che non sono mai stanchi di assaporare nuove avventure. Recensione a cura di Matteo Pratticò
Tre e sono buona…non mi ha convinto gran che queste streghe che padroneggiano quasi malamente il loro potere che il più delle volte si fa pregare per rendersi utile e le lascia stanche e senza (o quasi)difesa, il fatto che il suddetto potere debba concentrarsi nella sfera sessuale e che venga quindi ripetuto che arriva e si concentra …nell’utero, boh lo trovo inutile, comunque la storia è carina e i personaggi abbastanza intriganti da voler sapere come va a finire quindi leggerò anche gli altri due, il punto di forza è che si leggono al volo.
Ho letto questa trilogia e devo dire che non mi è dispiaciuta per nulla, anche se le prime 60 pagine sono state un po’ “noiose” (scusate il termine). Alcune parole usate non sono di uso comune, a volte sembrano forzate. Ma scorre e si legge bene. Sono curiosa di leggere il 4º libro
Finalmente è arrivato il momento di leggere questo volume....eeeeeh si perchè di volume si tratta, ovvero il primo (ho scoperto solo all'ultima pagina che l'autore ha scritto un secondo volume). Me lo sono coccolato, trastullato e conservato fino a quando non avrei avuto il tempo giusto per leggerlo e finalmente è arrivato. Ormai ho consolidato il mio rapporto stretto, simbiotico e assoluto con il genere fantasy, se poi è in un contesto medioevale, con una punta di "futurismo" (lo definirei così, ma forse non è l'aggettivo più giusto) con streghe e magia...beh allora con me si fa centro e se un autore sa scrivere bene, abbiamo fatto centro nel centro. Infatti, devo ringraziare proprio l'autore di questo romanzo: Federico Negri, che mi ha proposto di leggerlo qualche tempo fa. Bando alle ciance e parliamo del romanzo. La storia è molto intrigante, anche se all'inizio poteva sembrare che viaggiasse sulla falsa riga dei romanzi fantasy con delle streghe, ma mano a mano che l'autore contestualizza i personaggi e la storia si scopre che non è cosi. Infatti, piano piano si scopre che siamo in un contesto medioevale new age ben articolato e architettato. L'autore è stato molto bravo e ha scelto (forse non l'ha proprio scelto, anche io scrivo racconti e la scrittura è la cosa più istintiva che ci sia...credo...quindi forse è meglio dire "che il suo inconscio ha scelto") un narrativa fatta di frasi corte ma ricche allo stesso tempo...forse avrei preferito ancora più descrizioni, ma perchè sono io che voglio sapere tutto e cesellare fino all'ultimo spigolo le ambientazioni generate dalla mia fantasia, per non lasciarmi alcun dubbio, ma anche cosi lo scrittore è riuscito a stuzzicare parecchio la mia fantasia....e alla fine ho letto i tre capitoli in un batter d'occhio. Anche la storia in se è stata articolata molto bene, la scelta di descrivere e concentrarsi su tre personaggi principali (anche se ognuno dei personaggi creati secondo me avrebbe avuto bisogno di un suo capitolo, è stata azzeccata benissimo. Difficile trovare pecche...e non parlo di quelle grammaticali, perchè io sono una pecca vivente della grammatica e non mi permetterei mai di analizzare logicamente o periodicamente o peggio ancora grammaticalmente il testo, per me va benissimo cosi: scorrevole, incalzante e senza errori grossolani (che anche una ignorante come me se ne accorgerebbe). Dal punto di vista dei contenuti ho solo un piccolo consiglio allo scrittore da dare e comunque glielo do a capo chino (perchè mentre lui è un coraggioso che ha deciso di esporsi e pubblicare io sono ancora nella fase del "ma a chi piacerebbe leggere due stupidaggini scritte da me?)...i nomi...delle città...è chiaro che l'intento è quello di dare dei punti di riferimento reali, ma per me questa è stata una scelta un po' zoppicante. O si inventa tutto o non si inventa niente secondo me...per esempio se Londra è Londria forse era meglio lasciarla Londra, insomma mi a ha fatto venire un lievissimo prurito, ma comunque tutto ciò non ha inficiato minimamente la mia incontenibile voglia di divorare il libro. Ebbene si, l'ho divorato tutto in pochissimo tempo (relativo perchè sono stata impegnata con un trasloco e quindi avevo poco tempo per leggere) e quando ero li per arrivare alla fine mi dicevo ma com'è possibile che mancano poche pagine...non può finire cosiiiiii....panicoooo...(silenzio stampa da adesso). Non voglio parlarvi della storia o fare un riassunto perchè vi toglierebbe il sapore di leggerlo a "scatola chiusa", com'è capitato a me. Lo consiglio assolutamente per tanti motivi...il primo perchè è un fantasy e il secondo perchè è di uno scrittore indipendente (che l'autore non me ne voglia se l'ho messo dopo il genere fantasy come scelta) e poi ne avrei altri 1000, ma non vi tedio oltre.
La storia si svolge in un mondo colpito da una guerra, anni prima, che ha portato la potenza del Palatinato a sconfiggere l'Inghilterra. Quello stesso mondo distanti moltissimi anni da quando gli uomini lo dominavano con la tecnologia. La stessa Inghilterra per la quale combattevano le Streghe. Viene da sé comprendere che le Streghe non siano benvolute, così come la memoria storica ci insegna nei confronti di coloro che terminano una guerra dal lato dei perdenti. Le vicende seguono da vicino quanto accade al Capitano Kasia ed al suo equipaggio, tutte Streghe, tutte diverse ed al contempo tutte legate.
Probabilmente a non farmi precipitare istantaneamente nella storia è stata l'ambientazione steampunk, universo che non rientra abitualmente nelle mie letture e che quindi mi ha reso difficile lasciarmi cadere nella narrazione. Una storia che si svolge per la maggior parte del tempo nel cielo, con codici di navigazione precisi e che possono ricordare a chi non è avvezzo al clima, l'ambientazione marinaresca. Però, restare sempre nella propria comfort zone non è positivo; od almeno io lo credo così. È un po' come nascondersi davanti al diverso, senza volerlo conoscere ed esplorare. Ed io in questa storia, alla fine, mi sono trovata.
Mi sono trovata nel senso di responsabilità che lega Kasia al suo equipaggio ed alla sua specie, al suo scegliere il percorso sicuro per non rischiare nuovamente l'esilio nella terra natia ed essere nuovamente privata del mondo e nelle sfumature che può offrirle. Mi sono trovata nell'ingenuità e nell'inesperienza di Alina nei confronti di quello stesso mondo che vuole scoprire con i suoi giovai occhi. Mi sono trovata nel dolore di Silla che incanala nella rabbia e nelle capacità di spietata assassina. Così come mi sono trovata nelle macchinazioni di Leonardo e nella sorpresa di Hans; ed ancora nella lealtà di Kenneth. Mi sono trovata nella speranza di Guild Poe e nella fragilità di Lili.
Bisogna ammettere che all'inizio Federico non spende molto tempo nella spiegazione del worldbuilding, che viene invece diluito nel corso della storia, il che, se da un lato alimenta il mistero, dall'altro personalmente mi ha confusa. Gli intrighi, il passato, si svelano poso a poco, facendoci concludere la trilogia con una comprensione completa di dove, come, quando e perché ci troviamo. È una storia pregna di linee narrative che s'intrecciano fra loro, che si sviluppano nel passato e nel presente, nel continente ed oltre oceano. Una minaccia che potrebbe unire umani e Streghe, invece di dividerla, ma sappiamo tutti come sono gli animi umani e non.
Io, come sempre, cerco di trasmettervi quanto una storia mi ha dato, cercando di evitare spoiler in modo che la storia non possa risultarvi banale dopo le mie storie. I punti di forza, secondo me, risiedono nel sistema magico che ho trovato molto diverso dal solito e dal sottile, ricordatevi che sono una storica ed ho fatto la tesi proprio sulla stregheria, collegamento fra Sabbath e tradizioni delle streghe con quanto fosse l'universo pagano nell'Europa rinascimentale.