O que é o Clube de Bilderberg? Como actua? Porque surgiu? Quais os seus planos? Que ideologia defende? Quem são os seus membros? Um livro esclarecedor, indispensável para quem quer saber o que verdadeiramente se passa em Portugal e no mundo!
Este no es un libro de ciencia ficción, ojalá lo fuera… “Perdidos” a través del exhaustivo trabajo de investigación y análisis realizado por la doctora en periodismo Cristina Martín Jiménez nos va descubriendo la realidad de lo que viene sucediendo en el mundo desde incluso antes de la crisis de 2008, porque en política nada es casualidad, igual que no lo es que las consultas de los psicológicos y psiquiatras estén saturadas, que los medios de comunicación estén llenos de noticias alarmistas y catastróficas que dibujan un futuro pesimista y nefasto, y que el sentimiento general y colectivo sea de estar perdidos intentando encontrar nuestro lugar en el mundo, un mundo que más que nunca parece ir a la deriva.
Long Italian title: "The secret plans of the Bilderberg club: from the economic crisis to the revolt: the great complot of the organization which manipulates in the shadow"
As they gather, I think it's time to call Alex Jones, to unravel a bit of their "secret plans". He'll bring Roger Stone along.
Este es su libro más conspiranoico. Por qué hay tantos libros de autoayuda? porque los que ostentan el poder quieren educarte en cómo sentir... Ellos te quieren triste y deprimido... too much. Aquí Cristina da su opinión sin ningún fundamento.
Una obra de investigación bien llevada. Nos pone a analizar las situaciones por las que pasa el mundo y que ciertamente las cosas no ocurren por casualidad.
Hay situaciones que son manipuladas.
Este libro nos abre la mente y me llena de curiosidad a seguir investigando sobre el Club Bildelberg y todos los hilos que mueve, políticos, económicos y religiosos.
Detrás de cada crisis económica hay manos que la manipulan. Pues quién si no. Las reglas sobre la economía quién las creo? Pued los poderosos y quién sino son ellos mismos los que la manipulan.
Mientras más tienen, más poder desean tener; y he ahí el interés por crear un nuevo orden mundial.
Todo calculado y trazado, pasando por encima de la vida humana.
Pero no podemos dejar nuestra mente en la manos de otras personas, por ello incluso este libro debemos analizarlo de forma imparcial.
La autora nos regala citas y menciona otros libros que deberíamos revisar e ir obteniendo nuestras propias conclusiones.
Paranoia? Che il club Bilderberg esista, è un dato di fatto. Monti ne fa parte (e dalle sue ultime apparizioni televisive, a ogni confronto ormai sembra un bambino indifeso, tanto non riesce più a giustificare ciò che gli hanno chiesto di fare nel 2011), Maggioni ha presenziato (e ora, quando si dice il caso, è presidente RAI), Juncker, (Von Rompuy?), Draghi, Blair, Prodi... una lunga lista di personaggi che di certo si sa che almeno una volta, alla riunione con agenda segreta e verbali segretissima, ci sono stati eccome. La crisi economica: Jiménez descrive quello che sta accadendo. Non tutti si sono ancora effettivamente resi conto della situazione, di questa guerra che ha investito Europa e Stati Uniti (e tutto il resto del mondo). S'intende per guerra, quella battaglia invisibile che imperversa da ormai un decennio, in cui è messa in discussione la sopravvivenza del singolo e dei propri valori (non c'è più la pallottola che ti uccide, ma se ti viene tolto reddito e casa, il risultato è il medesimo), i cosiddetti "media" spargono le menzogne dei politicanti, oltreché il terrore e diffondo il panico e la tensione continua. Gli ideali che prima nel bene e nel male guidavano la civiltà, ora non significano più niente. Il lavoro è diventato un paradosso di schiavitù - il lavoro rende liberi, diceva il portale d'ingresso di Auschwitz - e lo si può constatare ovunque: la forza lavoro (in Italia, peggio ancora in Grecia e in Spagna) è scesa a meno della metà e deve lavorare di più, più a lungo, sotto costante pressione. I giovani sono allo sbando, senza ideali e posto di reddito che possa garantire un futuro, né hanno voce in capitolo nel presente. La "crisi" dell'istituzione europea e della democrazia, la nascita dei partiti di protesta, in ciascuna nazione. Se da principio la crisi (stando all'autrice) è stata spiegata con la bolla finanziaria dell'edilizia americana, ora c'è un vuoto e un caos di teorie. In realtà il denaro è stato prosciugato dalle tasche del ceto basso e medio, dunque si giunge alla domanda che ci si pone da principio: dove sono finiti tutti i capitali che circolavano prima della crisi? E' possibile che per tutta la "coperta" sia sempre più corta, eccetto i super ricchi (l'1% della popolazione del pianeta)? I quali anzi vedono espandersi la propria capacità di spesa (già elevata) e dunque incrementare le vendite sul mercato del lusso. Ora il problema che intravedo in questo testo, è una forte tendenza alla paranoia. Unisci crisi (pilotata, secondo l'autrice) a club Bilderberg e vedrai fiorire tecniche di controllo delle masse e del pensiero, che al confronto 1984 di George Orwell non è nulla. Le basi su cui fonda l'intero impianto teorico della Jiménez sono l'attuale situazione, e da "fonti che non possono essere citate" (data la serietà di queste affermazioni, è tutt'altro che un bene) nonché quello che viene definito il manuale della guerra pacifica, scritto nel 1954 e rivisto nei vari decenni, che guarda caso (quando si dice il caso...) è stato trovato in fotocopie in una Xerox usata degli anni '70. Da queste premesse si parla di controllo delle masse e del singolo, tutto è pilotato e nulla è frutto del caso. Jiménez per fortuna si ferma un po' prima di quanto al contrario avrebbe fatto un vero complottista anni '50: l'essere umano è libero, nasce e muore libero. Le lotte interne al Bilderberg e ai padroni del mondo hanno mandato a monte il tentativo (ennesimo) di dominio globale. E infine, dalla crisi si sta risvegliando un ideale più profondo che ci sta portando alla resistenza. Concludendo, per quanto verità di fatto l'esistenza del Bilderberg e tutte le aberranti affermazioni di chi ne ha fatto/ne fa parte (sugli anziani, sulla società, sul potere privato...), trovo l'intero impianto teorico discutibile, con quel sapore da complottone anni '50. E' pur sacrosanto che questa crisi sta cambiando le carte in tavola: sta cambiando la società dal profondo, e nulla sarà più lo stesso di prima. Però puntare il dito contro una volontà precisa e chiaramente identificabile (se si seguono le molliche) che ha scatenato questa guerra globale, mi sembra esagerare alquanto. In verità analizzando tutte le parti, si può vedere che negli ultimi venti o trent'anni si è rubato, corrotto e ladrato ovunque, dal piccolo al grande, indebolendo di fatto l'intera struttura della società e dell'economia.
Comecei a ler o livro com bastante expectativa, esperando que este me trouxesse algumas respostas perante acontecimentos globais que me têm deixado, de alguma forma, perplexo. Este livro trata essencialmente da crise de 2008 e o pretender associar o clube Bilderberg a este acontecimento. Quanto a mim, falha nesse propósito ao não responder adequadamente à questão formulada pela própria autora: para onde foi o dinheiro? A resposta dada que foi para off-shores parece-me bastante limitada. Assim como também da ligação de políticos e banqueiros portugueses ao clube, mas em que alguns deles e3stão acusados de corrupção. Admitem no Bilderberg pessoas corruptas? Algo ficou, também, por explicar! Por outro lado, é quase totalmente omissa ao caso do presumido e bem orquestrado “aquecimento global”. Pena. Apesar de tudo, já comprei e irei ler o livro da autora acerca do Covid-19. Mas neste livro não posso dar uma classificação superior a 2.
4 stele pentru puținele informații pe care nu le stiam încă. In rest, totul este cunoscut (Noua ordine mondiala/big brother /mijloacele mass-media deținute de elite etc. Etc. Etc). Există un document promovat de ONU denumit Carta Pământului. Iată ce spune Salvador Arguedas, eminent analist al acestui document:"noua ideologie tună și fulgera in vederea menținerii intacte a naturii, adică a pădurilor, mărilor și munților, dar nu cunoaște diferențele naturale dintre bărbat si femeie, încercând să impună noi drepturi, contrare naturii înseși, bazate pe teoria genului si a liberei opțiuni sexuale". Relevant, nu?
I didn't like the style, it is very non-homogeneous, written in a big hurry... Also the Romanian translation is disastrous. Nothing new from what I already know. It may be worth for neofites and for robots. If you want to read something more coherent about the Bilderbergers, you have to read David Icke's "...and the truth shall set you free" (1995).
Obra que aunque no descubre nada nuevo, te muestra a grandes rasgos el funcionamiento de los poderes en la sombra sobre la población. También trata sobre la manipulación de los medios de comunicación sobre la masa social para blanquear u ocultar sus verdaderas intenciones.
Questo libro da' l'idea di essere un romanzo dove l'autrice spiega in generale cosa sta accadendo, senza mai andare a fondo. Ho letto altri libri di contro-informazione, ma 10 spanne avanti rispetto a questo. La Jimenez non fa altro che ripetere le solite cose in ogni capitolo. Poi quando cita "una fonte affidabile". CHI? Come fanno i tuoi lettori a crederti? Fai le prediche sul fatto che i padroni del mondo non ci raccontano la verita', ma potresti quantomeno raccontarcela con una bella raccolta di fonti. Peccato perche' anch'io sono convinto che i governi siano manovrati dal potere privato, ma un testo del genere non e' d'aiuto.
Confesso que na 1ª metade me cheirou muito a "Teoria da conspiração", mas fui até ao fim pois a partir de meio, este livro pôs-me a pensar. Não é só um "what-if" mas...pela perspectiva contrária, porque não? É mais que possível em particular com exemplos como o nosso país onde o povo está totalmente adormecido pelos futebóis, novelas e reality shows, e consequentemente não é um povo informado. É aliás bem fácil o que o livro descreve se pensarmos o que conseguiu, num país que é um cantinho no mapa mundial, um banco como o BPN, ou o BES, embora tenhamos variadíssimos exemplos.
This is a super scary book. Thinking that you have absolutely no control over the powerfull people and knowing about their plans transforms the world in a scary place