Dopo "Bésame mucho" e "Il mio bambino non mi mangia", Carlos González torna con una delle sue grandi passioni: la difesa dell'allattamento materno. Suo obiettivo non è convincere le madri ad allattare, né dimostrare che al seno "è meglio", bensì offrire informazioni pratiche per aiutare le madri che desiderano allattare a farlo senza stress e con soddisfazione. Nel seno, oltre al cibo, il bimbo cerca e trova affetto, consolazione, calore, sicurezza e attenzione. Non è solo una questione di alimento; il bimbo reclama il seno perché vuole il calore di sua madre, la persona che conosce di più. Per questo motivo, la cosa importante non è contare le ore e i minuti o calcolare i millilitri di latte, ma il vincolo che si stabilisce tra mamma e bambino e che è una sorta di continuazione del cordone ombelicale. L'allattamento è parte del ciclo sessuale della donna; per molte madri è un momento di pace, di soddisfazione profonda, in cui riconosce di essere insostituibile e si sente adorata. È un dono, sebbene sia difficile stabilire chi dà e chi riceve.
Se potessi dividerei la recensione in due parti: - le prime 100 pagine voto 5*. Molto istruttivo anche se con un linguaggio semplice ma tecnico; spiega tutto il funzionamento dell'allattamento, degli ormoni e fornisce alcuni consigli molto utili sia sulle posizioni che sui tempi - il resto del libro voto 3*. Abbastanza ripetitivo e, soprattutto quando parla della compatibilità dell'allattamento con cibi/medicinali, molto approssimativo.
Complessivamente comunque ne consiglio la lettura se si è in gravidanza o si ha un bimbo piccolo!
Il manuale è molto completo e, oltre a trattare la tematica dell'allattamento tout court (premessa scientifica di come è prodotto il latte, posizioni da assumere, vita del bambino nei primi mesi - coliche, sonno, dentizione, ecc... - problematiche comuni, svezzamento) prende in considerazione anche aspetti legati al parto, all'alimentazione tramite pappe e al ritorno al lavoro, nonché parti sulle malattie di madre e bambino. Una guida completa che mi sentirei di consigliare a una donna incinta!