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Dešimt minučių. Romanas, kuris keičia gyvenimus

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Romanas „Dešimt minučių“ – daug daugiau nei tik papasakota istorija. Tai terapija paliktoms žmonoms, nusivylusioms merginoms, dėl geresnio darbo kovojančioms moterims, sutrikusioms vienišėms ir apskritai – mums visoms, tam tikru metu sušunkančioms: daugiau nebegaliu!

Laimingas Kjaros gyvenimas vieną dieną subyra į šipulius: to, kas buvo svarbiausia ir dėl ko vertėjo gyventi, nebeliko. Kad Kjara išsikapstytų iš kasdienio liūdesio ir gilios sumaišties, psichologė jai pasiūlo išmėginti Rudolfo Štainerio žaidimą.

Kjara suvokia neturinti ko prarasti – tad kodėl nepamėginus? Kiekvieną dieną bent dešimt minučių reikės veikti kažką naujo, niekada nedaryto. Visą mėnesį.

Tragikomiškų situacijų ir gilių įžvalgų gausus Chiaros Gamberale romanas „Dešimt minučių“ kalba apie pokyčių baimę ir jų būtinumą. O svarbiausia, įrodo, kad net po didelių sukrėtimų įmanoma atsitiesti – neskubant, minutė po minutės.

Chiara Gamberale – jauna rašytoja iš Romos, galinti pasigirti stulbinama sėkmės istorija. Karjerą pradėjusi kaip talentinga radijo laidų vedėja, ji vieną po kito išleido kritikų puikiai įvertintus romanus. 2008 m. buvo apdovanota Italijos Campiello premija. Vėliau savo sėkmę ji įtvirtino dar trim romanais, kol staiga spartus kopimas į profesines aukštumas nutrūko.

Tai, kas tuo metu nutiko Chiaros Gamberale gyvenime, atvirai ir nuoširdžiai aprašoma šios knygos puslapiuose. Autorė ją vadina „daline autobiografija“, jos pagrindinė veikėja – taip pat rašytoja, taip pat vardu Kjara, net jos naujausias romanas vadinasi taip pat kaip ir tikrosios Chiaros. Moteris mėgina iš gabaliukų atkurti gyvenimą, sugriuvusį po skyrybų su vyru.

„Romano idėja labai užkrečiama. Jau mąstau, kaip pats praleisčiau savo dešimt minučių.“

Pietro Cheli, „Amica“

200 pages, Hardcover

First published November 20, 2013

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About the author

Chiara Gamberale

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Community Reviews

5 stars
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2 stars
1,119 (14%)
1 star
412 (5%)
Displaying 1 - 30 of 644 reviews
Profile Image for Sonja Rosa Lisa ♡  .
5,174 reviews641 followers
January 21, 2022
2,5 Sterne
Es war okay. Die Idee, jeden Tag für zehn Minuten etwas Neues zu machen, fand ich ganz interessant. Aber dennoch konnte mich die Geschichte nicht gänzlich überzeugen. Ich bin mit den Protagonisten nicht warm geworden. Es war eine unterhaltsame Geschichte, aber die Emotionen kamen bei mir überhaupt nicht an.
Es war ein gutes Buch, um zwischendurch immer mal wieder ein paar Seiten zu lesen.
Profile Image for Inés.
15 reviews14 followers
April 22, 2014
Superficiale. Banale. Quasi ridicolo con i suoi echi quasi da sit-com. Un romanzo tutt'altro che letterario. Autoreferenziale, quello sì. Molto. La Gamberale sta sempre lì a dirci che è una scrittrice (forse perché vorrebbe autoconvincersi che sia vero). Nomina più volte il suo romanzo "Quattro etti d'amore, grazie". Adesso, dopo aver letto questa schifezza, compreremo pure quello, certo! Che poi la dottoressa T. mi sa molto di dottor S. di sveviana memoria, scopiazzatura svuotata, senza spessore. Come tutto il romanzo poi. L'unica cosa che si salva di questo libro è il gioco: fare qualcosa per dieci minuti. Un'idea davvero originale, ma sviluppata male. Cose banali del tipo mettersi uno smalto fucsia, preparare pancake, fare lezioni di guida. Chi non l'ha mai fatto? O meglio, per una donna che non è capace a ritagliarsi i suoi spazi e che cerca di vivere sempre sotto l'ala protettiva di un uomo o di qualcun altro forse sì. Il resto è un guazzabuglio di cose e persone: Grande Fratello, Berlusconi, Barbara D'Urso, Giallozafferano, Buttalapasta, Ikea, Nutella, la Tim, lo yogurt Muller. Non perdete dieci minuti per comprarlo, insomma. Non ne vale la pena.
Profile Image for Roberto.
627 reviews1 follower
November 14, 2017

Se mi lasci ti cancello

"Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere."

Io ho usato i miei dieci minuti per leggere l'inizio di questo libro piatto, sciatto, prevedibile, noioso e inutile. Mi sono bastati per decidere di abbandonarlo senza rimpianti.

Domani userò i dieci minuti per buttarlo nel gabinetto.

Ohibò, cosa farò nei rimanenti 28 giorni?
Profile Image for Geo Just Reading My Books.
1,494 reviews335 followers
July 18, 2019
O carte interesantă. Un jurnal despre încredere și teamă, despre cunoașterea de sine, aprecierea și maturizarea unei femei. O femeie care a pierdut totul și trebuie să-și găsească motivația să se ridice din nou. Un joc de zece minute pe zi poate însemna că vei vedea viața cu alți ochi, vei găsi puterea de a merge mai departe... sau nu.
Profile Image for Manuela.
34 reviews3 followers
January 6, 2014
E' difficile che io abbandoni un libro dopo le prime pagine, e per arrivare a questa decisione mi ci è voluta una settimana (complice il fatto che il libro me l'ha regalato la suocera e quindi non potevo far la figuraccia di dirle che non mi piace)...ma veramente, VERAMENTE, da quando ho finito i primi capitoletti non ho mai sentito la voglia di riaprirlo e continuare.

Ho anche letto le review e mi sono convinta che il problema sia mio, perchè a quanto pare la Gamberale piace a molti. A me no. Lo stile è noioso e ripetito (quante volte si può scrivere Mio Marito su una pagina?! Seriamente.), soprattutto non mi dava alcun indizio sulla storia: semplicemente, la storia (e la sua conclusione?) si capisce fin da subito e l'incipit del libro mi ha fatto venire in mente "Mangia, prega, ama" con Julia Roberts. So solo che da questa lettura non traggo alcun piacere nè curiosità, per cui inizio il 2014 inaugurando un nuovo scaffale, quello degli Abbandonati (o anche "Ho mollato il colpo perchè...").

Per fortuna ho già un altro libro che mi aspetta.

Profile Image for Michela De Bartolo.
163 reviews88 followers
March 2, 2018
Chiara si propone un esercizio di concentrazione una via di fuga dalla realtà , che fa male . Fare qualcosa di nuovo , ogni giorno per 10 minuti, per riscoprire se stessa e gli altri ,per riesumare le emozioni sepolte dentro ognuno di noi . Un libro breve e scorrevole strutturato come un diario in cui azioni e riflessioni si alternano. Lo consiglio, a chi pensa che ogni giorno la vita offre infinite opportunità, nonostante tutto , a chi crede nel valore del tempo . Non è un capolavoro ma con semplici parole e con questo gioco dei 10 minuti ci invia un messaggio importante sulla vita , mai arrendersi , il meno può diventare più , lo sgretolarsi dei propri punti fermi può rivelarsi un occasione per scoprirne degli altri , sono le difficoltà che fanno crescere .
Profile Image for Rossella.
288 reviews38 followers
January 20, 2020
"Siamo seduti nell'orto di Vicarello, fra i pomodori e le verze. Dal lago, in lontananza, esplodono i primi fuochi d'artificio".

L'unica cosa degna di nota che ho trovato in questo libro è l'assurda stagionalità delle verdure della Gamberale. Ma credo che persino un pomodoro rinsecchito sulla pianta a Capodanno abbia più colore e sapore della sua scrittura.
Profile Image for Valentina.
62 reviews10 followers
Read
June 4, 2021
Partivo prevenuta, perché le recensioni sentite e lette su Chiara Gamberale non erano positive. Non mi sono ricreduta: non mi piace lo stile narrativo, trovo la vicenda piatta e trita, un libro cliché insomma.
Perché l’ho letto dunque? Me ne ha parlato la mia psicologa durante una seduta e ho voluto incaponirmi e imporre a me stessa questa lettura.
Mi è piaciuto? No. È una lettura facile e veloce? Si. Non lo rileggerei e probabilmente non lo consiglierei nemmeno, ma ho capito perché la mia psicologa me ne ha parlato e per me tanto basta.
A volte non ami un libro, non ti piace nemmeno - e questo è un mio personale caso lampante -ma ti trasmette comunque qualcosa, ti da quella scossa che ti serve per risvegliarti in un momento particolare. E va bene così.
13 reviews
February 13, 2014
Interessante l'idea della trama ma assolutamente mal scritto per i miei gusti. Non avevo mai letto libri di questa autrice e non credo che ne leggerò altri
Profile Image for Anna.
77 reviews15 followers
August 13, 2016
È sempre difficile recensire storie veramente accadute o biografie perché comunque non è fantasia. Non puoi discutere più di tanto le scelte dell'autore. Ma io vorrei farlo lo stesso: il libro non mi è né piaciuto né non piaciuto. Diciamo che i punti a favore e quelli a sfavore si equivalgono. È una lettura velocissima e abbastanza leggera, però l'ho trovato di una lagna unica. Sarò io che non sopporto i libri dove la gente non fa altro che lamentarsi dall'inizio alla fine, non lo so. Il concetto dei dieci minuti era un'idea stupenda per il libro e devo dire che si è vista l'evoluzione anche nella scelta delle nuove cose da fare: si inizia da un banalissimo smalto fucsia, per finire con cose un po' più pensate. Del marito non parliamone. Mi dispiace per lei, ma esiste una sola parola per descriverlo: inizia con coglio e finisce con ne. Prima scappa e poi ancora viene a dare la colpa a lei perché non era la stessa, perché deve cambiare, perché lui vuole di nuovo la ragazza con le trecce anoressica. Ma DUE SCHIAFFONI e belli forti. E lei cosa fa? Non risponde neanche?? Viva il femminismo proprio!
Profile Image for Sabina.
22 reviews5 followers
March 14, 2014
Ho letto questo libro su invito della nostra carissima comune amica e nostrasignora del forum Phra che, pur sapendo che non è assolutamente il mio genere, mi ha esortato a farlo per il buon motivo che la situazione in cui si trova Chiara è parzialmente la mia. Molte cose mi hanno colpito per la vicinanza anzi per le affinità, e allora ho ripensato al celebre incipit di Anna Karenina, perché io penso da sempre il contrario, specie riguardo alla famiglia, e cioè che tutte le famiglie felici si somigliano (nei motivi della loro felicità) e quelle infelici lo sono per le medesime cause (da qui le affinità).
Già, perché per il resto io e la Chiara del romanzo siamo distanti anni luce in tutto e per tutto.
Parliamoci chiaro: se io avessi tutto ciò che ha Chiara (sì lo so, lei non sa di averle, e qualcuno mi dirà che non lo so neppure io, ma fidatevi: so benissimo cosa ho e cosa non ho), non avrei neanche avuto bisogno dell'idea dei dieci minuti, perché l'idea di cimentarmi in cose che non avevo mai fatto e che mai, potenzialmente, farei, mi era venuta già da un bel po' di tempo, senza però la sistematicità dell'atto quotidiano o la brevità dei dieci minuti.
Allora Chiara:
- è una bella ragazza (non lo si dice ma lo si deduce, e poi se è abbastanza autobiografica, perché no? la Gamberale è una gran bella ragazza)
- ha una bella famiglia: genitori sani, che hanno sempre fatto tutto per lei, fratello riuscito
- non ha problemi economici, anzi
- fa un lavoro che coincide con la sua passione, una fortuna di e per pochi
- se manda un sms si presentano 89 persone il giorno di NATALE, tradizionalmente dedicato alla famiglia, e per soprammercato vengono da Torino, Milano, e quasi da Timbuctù.
- se chiede a qualcuno di fare qualsiasi cosa, costui la fa, ha sempre tempo per lei e risponde al suo richiamo (Pavlov, tu pensavi a Chiara, vero?)
- poverina, vive in centro a Roma e se ne lamenta in continuazione (ad un certo punto cita la libreria IBS di via Nazionale come la più grande del quartiere) perché agogna un ritorno al nido che neanche Pascoli con tutte le sue tragedie.
-eccetera eccetera.
Ha "solo" perso il marito. Mi rendo conto che è una cosa grave, ma succede lo stesso a me, solo che tutti i punti dell'elenco nel mio caso potete rovesciarli. Forse l'autrice non si rende conto di quello che ha scritto. Non si rende conto di quanto sia più semplice crescere (perché il guaio di Chiara è che ha 5 anni in un corpo di 36) in certe condizioni invece che in altre. E non prendiamoci in giro, le condizioni aiutano.
Un comune mortale non può permettersi di vegetare per giorni in casa senza andare al lavoro, tanto per dire. Anche per i dieci minuti al giorno, assicuro che bisogna avere davvero del tempo per mettere in pratica o cercare.
Capisco che sembro piena di invidia e livore, ma giuro di no: non è questo il punto, credo che di me si possa dir tutto tranne che sono invidiosa. È solo irritante il personaggio, disancorato dalla realtà.
Sullo stile stendiamo un velo pietoso. Notavo giorni fa come il mio diario della quinta elementare fosse scritto con frasi che avevano una o due subordinate in più di queste. Frammentato all'inverosimile, quello stile nominale che tanto ODIO e che è il motivo principale per cui aborro tanta letteratura contemporanea. Per qualcuno una prosa così facile è scorrevole: beato lui! Lui sì che l'invidio! (non sono sarcastica), io l'ho trovata difficile da leggere, ho letto lentamente, con sforzo. Un po' meglio la seconda parte.
Detto questo, alcuni momenti sono divertenti, alcune idee per i dieci minuti sono buone, l'idea di base è decisamente buona, e alcune riflessioni (due o tre) sono degne di nota. E non si capisce, ma non sono affatto scontenta di averlo letto. Gli ho dato anche tre stelle!
P.s. il marito di Chiara è un cretino integrale.
Profile Image for Simona.
976 reviews228 followers
March 19, 2016
“Per dieci mnuti” è il romanzo sottoforma di diario che Chiara Gamberale ha tenuto dal 3 dicembre sino al 3 gennaio. Un diario come mezzo di conoscenza per mettere nero su bianco pensieri, emozioni, dolore e molto altro. Un diario per guardarsi dentro e tornare a vivere.
Per riprendere in mano la sua vita, deve per 10 minuti ogni giorno, fare una cosa che non ha mai fatto. Ed ecco che vediamo la protagonista alle prese con la cucina ( preparare dei pancake), cambiare un pannolino e molto altro.
L’idea di dedicare dieci minuti del proprio tempo a qualcosa che non si è mai fatto, è di per sè originale, ma c’è qualcosa nello stile (una scrittura molto elementare) che rischia di non appassionare il lettore che rimane quasi ai margini senza riuscire ad entrare in contatto. Sicuramente una lettura leggera e un esercizio da provare per imparare a conoscersi.
Profile Image for Sarah D..
70 reviews5 followers
December 20, 2024
avevo tre ore da ammazzare, e ho optato per leggere un libro (ed è il primo che finisco dopo mesi).
l'idea è molto bella, la realizzazione... non mi ha particolarmente convinto.
tutto sommato è un bel libro, è molto scorrevole e ha una bella morale, ma per funzionare veramente doveva essere, secondo me, approfondito meglio, in quanto l'ho trovato un po' superficiale.
Profile Image for Ti Emme Rock.
88 reviews14 followers
May 28, 2019
Due stelle e mezzo. Non mi convince, sebbene si legga in fretta e sia anche ben scritto (semplice, scorrevole, "leggero"). A parte il gioco dei 10 minuti, il resto mi sembra un susseguirsi di banalità (molte delle quali sono proprio le attività che lei decide di fare in quei 10 minuti). La protagonista la prenderei a schiaffi, ogni giorno, per un mese, per dieci minuti o anche di più, visto che è concesso sforare. Le sue lettere maiuscole, le sue citazioni scontate, il suo essere una donna moderna che non sa fare niente, ma non per questo dipende da tutti (o forse sì? ), formano una sola cosa: una furba, poco velata e fastidiosa strizzatina d'occhio al lettore...
Profile Image for Fabio Gemmi.
1 review
January 20, 2014
Questo libro tende a sfiancare nel modo di scrittura molto semplice e ripetitiva, la protagonista sta diventando antipatica e temo di non riuscire a finirlo. Questa è la mia prima recensione e penso che sia stata fatta per uno sfogo verso un libro interminabile e per ora deludente.
Profile Image for Sgrtkn.
179 reviews20 followers
March 24, 2021
Evet kitap kötü, kimine göre boş ancak yine de kendi adıma bazı kararlar almamı sağladı. Kitapları bu yüzden seviyorum.
Profile Image for Noelle.
58 reviews
March 15, 2024
3.5
Non sono mai stata del tutto convinta di arrivare alla fine di questo libro, ma qualcosa mi ha spinto a farlo. La scrittura è semplice e piacevole.
Profile Image for Clarice.
83 reviews9 followers
February 11, 2021
sulla pagina fb: https://www.facebook.com/368022376944...

Chiara è caduta, "con le braccia, le gambe, il cuore, i polmoni, con tutto", nello sgretolarsi di quello che erano le sue certezze e poi ha scoperto di essere sopravvissuta e quanto possa scorrere lentamente il tempo, quando non si sta bene. Eppure sarà proprio il tempo a darle l'occasione per ripartire: 10 minuti di occasione al giorno, per un mese, da cui ricominciare; 10 minuti per fare qualcosa di diverso, che non ha mai fatto in 36 anni; 10 minuti che le permetteranno di scoprire, a poco a poco, e per quanto sia difficile, che il perno della vita non sono davvero le proprie certezze e semplificazioni, ma è necessariamente la vita stessa, che va avanti comunque, e che è quella stessa vita che può darci tanto, anche a piccole dosi, se a questa ci si apre, uscendo dal proprio castello di semplificazioni e schemi a cui tutti finiscono per identificarsi così da sentirsi persi e senza niente, quando queste vengono meno. Chiara da quel castello inizia a uscire con il gioco dei 10 minuti, ma forse dentro di sé sa che deve uscirci per forza, per vivere e non sopravvivere più. Così parte da se stessa e per se stessa e così il lettore può vivere, grazie a una scrittura semplice, ma nello stesso tempo sensibile e ricca di spunti di riflessione, non la storia di chi sta iniziando a mettere i punti fermi nella propria vita, ma di chi quei punti non li ha più e deve reinventarsi e cambiare.
Profile Image for Carmen.
765 reviews77 followers
January 7, 2019
Libro de formación, escrito en primera persona y a modo de diario personal, en la que la protagonista, y narradora del texto, tiene el mismo nombre y profesión que la autora, así que no sabría decir si estamos ante unas memorias o es una obra de ficción. La sensación cercana, íntima y sincera nos lleva a pensar que todo viene de la experiencia personal.

Humor, sentimientos, realidad y muchas preguntas alrededor de una vida que parecía tal pero que no lo era, alrededor de un abandono que parece condicionarlo todo y en torno al descubrimiento de nuestra propia fuerza interior por ponerle nombre a nuestros miedos y a nuestras debilidades.

Me ha resultado muy enriquecedora y fácil de leer por el tono sencillo tanto de las vivencias como de las reflexiones de la protagonista, así como la facilidad para identificarse con algunos de esos momentos o pensamientos.

Si bien los comienzos de Chiara no estaban en consonancia conmigo, y muchos de sus pensamientos se alejaban de mi criterio, es justo el camino que recorre y cómo va abriendo los ojos lo que me ha hecho pensar que me encantaría ser amiga de esta Chiara que quiere como ella quiere, de verdad, sinceramente.

#próximasreseñas
Profile Image for Anna.
239 reviews4 followers
January 20, 2014
Un libro che pare un po' raffazzonato, un po' ripetitivo e con una protagonista un po' antipatica.Invece lo finisci e sei contento di averlo letto. Perché aveva il suo senso, perché le ripetizioni hanno aiutato il cambiamento, perché la ripetizione era sempre un po' diversa. La protagonista era un po' antipatica, quanto siamo antipatici tutti in quella fase lì, quando ci lecchiamo le ferite e le nostre ferite sono tutto. Poi a forza di ripetere sempre in modo un po' diverso quelle ferite non siamo più noi. Ma rimangono lì.
Mi piace la Gamberale perché scrive un po' come scriverei io se fossi capace e scrive quello che scriverei io se sapessi cosa scrivere.
Non è il suo capolavoro, ma sono contenta di averlo letto.
Profile Image for Jessica.
312 reviews102 followers
May 21, 2017
È la seconda volta che leggo qualcosa della Gamberale e per la seconda volta mi trovo a dire che la copertina del libro è piu bella del suo contenuto.
"Per dieci minuti" non è una brutta storia, l'idea mi pare anche bella o comunque originale, vien quasi voglia di dedicarsi 10 minuti al giorno e cambiare la routine... Però non sono entrata in sintonia con la protagonista e il suo esperimento, ho letto il tutto apaticamente, senza convinzione. Non so dirlo nemmeno io cosa manca a questa storia ma a me è risultata incompleta, come se fosse solo lo scheletro di un qualcosa di molto più grandioso che però non vedremmo mai. Boh!
Profile Image for Norberto.
59 reviews12 followers
August 16, 2025
Una rilettura bellissima e necessaria. Una donna affronta la crisi di un’esistenza, un divorzio, e dieci minuti al giorno, spesi a fare qualcosa di nuovo, l’aiutano. La risollevano. Le fanno comprendere quanto lei voglia migliorare sé stessa, amare sé stessa, anche se tutto rema contro, anche se la vita chiude porte e sbarra strade. Con dieci minuti, nuovi viali si aprono davanti a lei, nuove storie, nuove vite si fondono con la sua. Tutto ritorna ad avere un senso, una dimensione.
Dolce, profondo e divertente. Non c’è un modo preciso per descrivere questo breve romanzo che definisco indispensabile per chi affronta una crisi e ha bisogno di leggere una storia per capire meglio la propria.
Profile Image for Martina.
375 reviews24 followers
paused
April 8, 2025
Ⓟⓡⓔ—Ⓡⓔⓥⓘⓔⓦ

La mia coinquilina aveva questo libro nello scaffale così non ho resistito ad aprirlo.
Non è un libro che avrei acquistato per me, ma la premessa del fare qualcosa ai nuovo per 10 minuti ogni giorno sembra molto carina. Sono curiosa di sapere come andrà 😌
Profile Image for Alisea.
499 reviews13 followers
February 16, 2014
Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare.

E' un libro bellissimo? No.
Ha una trama travolgente? Nemmeno.
E' un libro nuovo.
Nuovo perché, a differenza dei cosiddetti manuali di "auto-aiuto", asettici e lontani anni-luce da noi, in questo libro ci si riconosce e ci viene data una strada semplice ma, secondo me, con risultato sicuro, anche solo per rompere la monotonia, spezzare gli automatismi e rivestire il tempo "perso" in tempo "vissuto".
E' quindi il diario di una rinascita, di crescita a piccoli passi, di cambiamento di prospettiva.
Forse perché l'ho letto in questo periodo, diventando così "il libro giusto al momento giusto",forse perché il metodo è accessibile con poco sforzo, ma mi è proprio piaciuto ....e ho cominciato con i miei primi "dieci minuti"...
Profile Image for Valentina Modena .
26 reviews
January 7, 2017
E' stata una battaglia per me leggere questo libro. Inizialmente ero intenzionata a non proseguire la lettura, poi però ho continuato e devo ammettere che non mi ha lasciato praticamente nulla.
L'idea dei dieci minuti era buona, l'idea del libro era buona, ma la scrittura dell'autrice non mi ha convinta, e nemmeno i personaggi, perché avrei preferito venissero presentati un po' meglio.
Il marito l'ho odiato, ma anche lei, Chiara, perché non ha reagito, è stata piatta.
L'unica cosa che ho apprezzato è stata la scelta dell'evoluzione dei dieci minuti, ovvero, ogni giorno Chiara sceglieva una nuova cosa da fare; iniziando da uno smalto fucsia, è arrivata a cose meno superficiali e più importanti.
Il messaggio del cambiamento spaventoso ma necessario è arrivato in parte, e mi dispiace davvero. Però il fatto che si possa davvero tornare a vivere, minuto dopo minuto, l'ho capito e apprezzato.
Profile Image for Sara.
22 reviews23 followers
June 26, 2017
Questo libro lo puntavo già da molto tempo ma rimandavo l'acquisto che effettuai a dicembre, in quel periodo la voglia di leggerlo andò perduta, così dopo aver sentito la recensione positiva di una ragazza su YouTube ho deciso di inserirlo nella TBR dell'estate, ovviamente ho impiegato molto a leggerlo perché sto affrontando gli esami di maturità (eh si sono vecchia), penso che in un futuro più tranquillo lo rileggerò per assaporarlo meglio. LEGGETELO, VALE LA PENA
Profile Image for Libriletti.
366 reviews75 followers
September 23, 2021
Voto: 6.5

Mi sono convinta a leggere per la prima volta un libro di Chiara Gamberale, scrittrice molto prolifica in questi anni e di cui sento spesso parlare, la maggior parte delle volte non molto bene. Ho voluto tentare la lettura di questo breve romanzo che avevo a casa, per poter dare finalmente un mio giudizio e, ahimé, anche io non riesco a dare un parere positivo.

Stile molto semplice, troppo: le pagine scorrono via velocissime, è vero, però con la stessa velocità si dimentica questo libro. L'idea di base è carina (fare una cosa nuova al giorno per dieci minuti), ma, durante la lettura, la protagonista (nonché l'autrice stessa) mi ha parecchio snervata con considerazioni banali e poca originalità.

Questo romanzo si inserisce nella categoria di storie leggere, senza infamia e senza lode. Se non ci si aspetta granché, si può provare, altrimenti meglio lasciar perdere.
Displaying 1 - 30 of 644 reviews

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