I progetti dei più importanti teorici dell'anarchismo, le vicende, le utopie, le intuizioni e gli errori del movimento anarchico, dalla Prima Internazionale alla rivoluzione spagnola. E gli sviluppi del secondo dopoguerra, dal Sessantotto ai movimenti no global.
Saggio letto in contemporanea ad altri romanzi, avendo deciso di centellinarlo così da apprenderlo al meglio. Il testo fa una panoramica superficiale, ma sufficiente per un ignorante come me, della teoria e della prassi anarchiche, dagli albori alla situazione contemporanea. Quest’ultima, e l’anarchismo classico, sono le parti che più chiaramente Ragona tratteggia, mentre risulta abbastanza confusionario nelle sezioni storiche (quella referente alla guerra spagnola soprattutto). Altra critica, spesso l’autore parla di leadership, probabilmente avendo la forma mentis tradizionale, così tesa a individuare gli eroi e i condottieri, tradendo, però, il pensiero e il movimento anarchico nella sua essenza, volendo questo naturaliter negare guide ufficiali o dogmatismi di ogni sorta.