Per Eva, il calcio era il rifugio da un paradiso vuoto. Per Adam, il calcio era la fuga da un inferno senza luce. Insieme, sono tutto ciò che resta quando il mondo crolla. Quando Adam ed Eva si incontrano per la prima volta sono solo due bambini, mondi opposti destinati a sfiorarsi – e a non dimenticarsi mai. Eva Blanchard ha una famiglia potente, un futuro perfetto, una vita costruita su impeccabili apparenze. Adam Taylor, invece, arriva da un’infanzia segnata da miseria e violenza. Non ha niente, se non un talento fuori dal comune e una feroce determinazione. Il calcio li unisce. Il mondo li divide. Crescendo, il legame tra loro diventa qualcosa di impossibile da ignorare. È troppo intenso. Troppo sbagliato. Troppo feroce per sopravvivere. E infatti si spezza. Anni dopo, Adam Taylor non è più il ragazzo che Eva ha conosciuto. È diventato uno degli attaccanti più celebri del talento puro, presenza magnetica, una bellezza quasi irreale che calamita sguardi e attenzioni. In campo è inarrestabile, fuori è irraggiungibile, e vive per un solo arrivare al vertice. Eva, invece, è pronta a entrare nel mondo del calcio dietro le quinte – ma accanto all’uomo sbagliato e ancora intrappolata in ciò che gli altri si aspettano da lei. Quando le loro strade tornano a incrociarsi, la distanza costruita negli anni non basta a proteggerli. Sotto tutto quello che è cambiato, qualcosa è rimasto intatto. Sono gli sguardi, la tensione, quel legame che non ha mai smesso di esistere… e ancora una volta ha il potere di distruggerli. Nel mondo del calcio, che tutti e due amano da sempre, però ogni scelta ha un prezzo e un passo falso può costare una carriera, la reputazione, ogni cosa. A volte, per conquistare il paradiso, bisogna sopravvivere all’inferno. Ma al primo amore, l’ultimo, quello eterno, non si può rinunciare. Dall’autrice in cima alle classifiche digitali italiane! #SportRomance #SecondChance #Soulmates #EmotionalScars
Adoro la scrittura di Paola Chiozza, ogni suo romanzo mi ha lasciato qualcosa. Ma qui dentro c’è qualcosa in più, di struggente, che entra in risonanza con le corde dell’anima. Che tocca ricordi ancestrali, umani, irrisolti e profondi. Che racconta con le parole e con i silenzi. Adam mi è entrato sotto pelle, al momento questo è il romanzo che più mi è piaciuto di Paola.
Paola Chiozza una sicurezza! Personaggi profondi, originali, mai scontati, trama coinvolgente e romantica, scrittura fluida e piacevole. In questo romanzo ho trovato anche una spiccata profondità nelle tematiche affrontate, come se l’autrice stesse crescendo sempre di più. Consigliatissimo!
Ho letto questo libro in una giornata! Una delle storie più belle che ho letto finora! Adam è una green flag incredibile, è dolce attento ed incredibilmente sincero, che nonostante le vicissitudini della vita rimane fermo su punti per lui fondamentali. Eva, è un’incredibile protagonista, di una sensibilità notevole. La cosa che mi ha fatto innamorare di questo libro è la continua voglia di amarsi, nonostante le difficoltà. L’esserci sempre. Emozionante, Paola come al solito ha scritto un libro bellissimo.
Onesta, non mi aspettavo un libro così intenso. Mi ero fatta un’idea su questo libro e sono stata smentita su tutta la linea. Personalmente amato molto: ogni singolo momento e seppure all’inizio non ero appieno entrata nella storia, poi mi ci sono tuffata completamente. Non so oggi mi sento davvero profonda e posso dire non è come sembrava all’inizio. Sono contenta di aver apprezzato questo romanzo, cavolo Paola mi hai fatto anche scendere la lacrimuccia!
Ciao a tutti, eccoci qui con una nuova recensione super a caldo. Oggi ho terminato questo libro e sono rimasta un pò interdetta e confusa. Vi spiego perché.
Questo libro è uno sport romance, second chance con emotional scars, con un protagonista ingenuo, toccato dal passato e estremamente fuori posto nella realtà in cui si trova, la protagonista invece è cresciuta troppo in fretta in una famiglia che sembra non vederla mai. La cosa che accomuna i due protagonisti è il calcio, sport che amano entrambi per motivi ben diversi ma che in qualche modo li avvicina tantissimo. I due sviluppano quasi una co-dipendenza l’uno dall’altro, un attacco emotivo causato da quella che è la mancanza d’affetto che entrambi hanno sofferto fin dalla tenera età. La storia si svolge in tre archi temporali, quando loro sono bambini, poi adolescenti e infine adulti, per forza di cose i due soprattutto nei primi due archi temporali saranno sempre e costantemente allontanati l’uno dall’altra anche se l’affetto tra i due c’è sempre in modo speciale. Finché poi da adulti si incontreranno e tutto sarà cambiato.
Quando è uscito l’annuncio dell’uscita di questo libro ero super convinta di volerlo acquistare, ero curiosissima e in hype per la storia e le aspettative che mi ero fatta. Quando ho poi comprato e iniziato IMMEDIATAMENTE il libro, sul treno dal ritorno del Salone del Libro, ho subito capito che ciò che mi aspettavo non lo avrei trovato in questo romanzo. La storia di Eva e Adam è struggente, bella e intensa eppure , purtroppo, non mi è arrivata così tanto quanto speravo e credetemi mi piange il cuore a dirlo perché ero la prima ad avere delle grandissime aspettative su questo libro, e sono la prima ad adorare la penna dell’autrice. Mi è piaciuto molto sicuramente il modo in cui la storia è stata raccontata, il tono e la scorrevolezza delle pagine, la storia è originale e non avevo sinceramente mai letto nulla di simile. Eppure penso che questo non fosse un romance nelle mie corde, il continuo ripetersi della metafora di Adamo ed Eva, non mi è piaciuto ma per gusto strettamente personale. È un romance che funziona e sono sicura piacerà a tantissime persone, solamente che PER ME, per i miei gusti personali, non è stato uno dei migliori dell’autrice che ho letto fino ad ora. Sono molto confusa, perché da un lato è effettivamente un bel libro, dall’altro mi ha lasciato l’amaro in bocca perché mi aspettavo una storia diversa e quella che è stata raccontata non mi ha appassionato così tanto e non era nelle mie corde.
Ripeto che, questa è una recensione strettamente basata sul mio gusto personale e su quelle che sono state le mie impressioni, soprattutto in questo caso non ritengo sia colpa dell’autrice, che è una tra le mie preferite , ma proprio colpa mia che non ho fatto mia questa storia e non l’ho sentita così tanto.
Fatemi sapere se avete letto questo libro, se lo volete leggere e che cosa ne pensate!